
Venerdi, pesce, quindi :-) Ancooooora una ricette riportata in souvenir dalla calabria (stanno finendo eh :-)), ricordino di un giorno che ci si era alzati presto – cosa che è successo si e no due volte in quindici giorni – per prendere il pesce. (L’altra volta è quando alle 6 del mattino sono andata a fare un’ora e passa di macchina per una strada che sale serpenteggiando nel Pollino, trovando poi, in mezzo a quel nulla selvatico e impressionnante, il pastore e rifare la strada del rientro con una forma intera di pecorino :-) Beh quel giorno a Schiavonea c’erano dei bellissimo sgombretti strafreschi, e una delle cosa che ci ho fatto sono questi spaghetti che – sarà per via delle polpette? – mi fanno molto pensare a questi :-)
Spaghetti con polpettine di sgombro, la ricetta: sfilettare 2 sgombri, eliminare pelle e spine e tritare i filetti al coltello. Aggiungere due pugni di mollica di pane bagnata con del latte poi strizzata, un uovo, una manciatina di prezzemolo finemente tritato, due cucchiai di pecorino grattugiato, due cucchiai di farina, sale, pepe, e aggiustare la densità del impasto con del pangrattato. Formare delle polpettine, passarle nel pangrattato e friggerle, scolare su della carta da cucina. Nel mentre preparare un sugo al pomodoro con uno spichietto d’aglio e dei pelati (ci ho aggiunto anche un po’ di finocchietto selvatico), farlo stringere e agiungere, alla fine, le polpette, lasciarle cuocere per 5 minuti poi aggiungere la pasta cotta e scolata, far saltare il tutto e servire. Nb: al posto degli sgombri si possono anche utilizzare le alici, o qualunque altro tipo di pesce azzurro.
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