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The pumpkin brioche experiment

martedì 23 settembre 2008

Sono quindi tornate le zucche, e a parte la solita zuppa e qualche pasta sciuésciué, come ogni anno, è arrivato il tempo di mettersi in moto alla ricerca di ricette con la zucca. Non so perché mi diverte particolarmente cucinarla, la zucca, ma è proprio così, e ogni volta che trovo un modo nuovo per utilizzarla, beh, sono almeno due-tre secondi di puro godimento mentale :-)

Stavolta quindi mi sono imbattuta, per caso, cioè non stavo manco cercando, in questa brioche di zucca, fatta questo weekend e diciamo che è un esperimento nel senso che sono diversi i punti interrogativi che rimangono, e che riguardano sopratutto la lievitazione di questa cosa (l’impasto non si impasta mai, è abbastanza liquido all’inizio, per di più ho aggiunto della farina perché mi è venuto il dubbio che la zucca frullata che ho usata io fosse parecchio più umida della purea di zucca in scatola che preconizza l’autore americano della ricetta ecc. Insomma, piccolo esercizio di pasticciamento oggi, se non è che il risultato, una specie di pane briosciato dalla mollica stra-morbida, leggermente speziato e molto poco zuccheroso, in qualche modo è anche interessante (tipo che adesso mene vado a grigliare una fettina e mi ci metto un filo di miele, ecco :-). Insomma ve la butto qui, se c’è chi riesce a migliorarla la ricetta, ce lo faccia sapere :-) ps: riporto la ricetta come letta sul blog Baking & Books

Pumpkin brioche

acqua tiepida 3 cucchiai
lievito 20g
purea di zucca 240g
farina 450g
burro 225g
uova 4 + 1 per spenellare
zucchero di canna 45g
sale un cucchiaino
cannella macinata mezzo cucchiaino
noce moscata grattugiata mezzo cucchiaino
garofano macinato 1/4 cucchiaino

Far sciogliere il lievito nell’acqua. Nel mixer, con l’attacco a foglia (oppure a mano, con la frusta), mescolare la purea di zucca con 120g di farina, lo zucchero, il sale e le spezie. Aggiungere il lievito diluito e mescolare bene.
Aggiungere le uova, un per volta, e poi altri 240g di farina. Aggiungere il burro, a temperatura ambiente, a pezzettini, pochi per volta, e incorporare il tutto. Infine, aggiungere altri 90g di farina e mescolare fino a ottenere un impasto (quasi una pastella a quest punto, soffice e omogeneo). Coprire e lasciar lievitare per 3 ore. Dopo questo tempo, rimescolare con un cucchiaio (io che qui nn ci ho creduto ho aggiuntpo circa 100g di manitoba, ho fatto bene? ho fatto male?? chi lo sa… :-), coprire di nuovo e lasciare l’impasto per una notte intera al frigorifero.
Riprendere l’impasto l’endomani, reimpastarlo velocemente su un ripiano spolverato con della farina (a questo punto il mio impasto era ancora tendente al soffice ma manipolabile :-), dividere in due e poi ogni metà in 8 pezzettini dello stesso peso. Formare delle palline e disporle, stringendole, in due teglie da plumcake. Lasciar lievitare acoperto per circa un’ora e mezzo, poi spenellare con l’ultimo uovo sbattuto con un goccio di latte e infornare a180° per circa mezz’ora, riducendo un filo la temperatura sugli ultimi dieci minuti di cottura.

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Categorie: anglo-sassone, colazione, lieviti
Scritto da Sigrid martedì 23 settembre 2008

39 Commenti a “The pumpkin brioche experiment”

ma è con le zucchine o con la zucca??? buona…

2 Soffio ha scritto:
23 settembre 2008 alle 9:51

buonissimoooo! lo farò! grazie mille

3 Sele ha scritto:
23 settembre 2008 alle 9:55

Buongiorno a tutti :)
Grazie Sigrid ADORO la zucca

E’ veramente un’ottima idea!

Finalmente è di nuovo tempo di zucca, che io adoro!
Sigrid..con queste dosi quindi escono due plumcake da 24cm o due piccolini??

6 supersofia ha scritto:
23 settembre 2008 alle 10:19

zucche, zucchine, mio marito zuccone…
i miei preferiti…
s.

Ma guarda te… che qui ci stavamo proprio ad arrovellare sullo stesso argomento, invitata da una blogger per una simpatica raccolta… e no che non m’andava di uscirmene col classico risottino zucca&provola.. sta’ cosina qui m’ ha spiazzata non poco… senti, io mi butto, nel caso faccio un fischio… e mi sentirei già di dirti che ci calerei due noci dentro… così… giusto per ricordarmi di quei pansotti di patate ascolani, farciti con zucca e noci… in effetti stavo pensando proprio al raviolo, ma quando hai detto grigliare+miele, argh, ma perchè l’hai detto?!

8 Blueberry ha scritto:
23 settembre 2008 alle 10:29

fantastica…..
ma le zucche non le hai passate in forno prima di frullarle? avrebbero perso un bel po’ d’acqua e si sarebbe formata la “purea” molto semplicemente.
Io solitamente la faccio prima sbollentare poco poco e poi in forno ad asciugare. La purea che ne esce è fantastica anche per fare dei ravioli ripieni di zucca (appunto)+ amaretti sbriciolati e pecorino grattuggiato.

9 Elena ha scritto:
23 settembre 2008 alle 10:29

Godimento mentale??? E quello palatale dove lo mettiamo?
Anche la forma che è riuscita, è sfiziosissima…

Sigrid, anch’io sono una fanatica della zucca.. ormai non so più che inventarmi :) Il pan di zucca è un must autunnale (anche perchè di zucche dell’orto ne ho tante da consumare), e poi è la mia colazione preferita. Negli anni ho perfezionato una vecchia ricetta alla ricerca del pan di zucca perfetto, ora che l’ho messa a punto non la cambio nemmeno sotto tortura :P Comunque il tuo quassù sembra buono!

Questa brioche di zucca è fantastica!
Poi con me vai sul sicuro dato che la zucca mi piace moltissimo e con essa si possono realizzare interi menù, dalla antipasto al dessert!
Nadia – Alte Forchette -

12 acquaviva ha scritto:
23 settembre 2008 alle 11:29

Devo ammetterlo, sono molto più golosa di salato che di dolce… ma sguazzare in questo sito mi permette di trovare un sacco di compromessi, comprese idee non smaccatamente univoche come questa brioche (tu sulla fetta bella calda e tostata ci coli sopra il miele, ma una fettina sottile di formaggio erborinato un po’ piccante non ci starebbe altrettanto a meraviglia?!), o facilmente reinterpretabili per il mio palato “sugar free”(un po’ meno cannella e zucchero, in più un pizzico di zenzero in polvere e/o pepe).
Da giovedì, causa impraticabilità pressochè totale delle strade, “sequestrate” dai ciclisti, la mia attività lavorativa è sospesa per quattro giorni (e vai!!). Avrò tempo di sperimentare anche questa, oltre ad un’altra mezza dozzina di tue ricette “indispensabili alla sopravvivenza” che ho in arretrato. I pancakes invece li ho già fatti, naturalmente in versione salata, con erbe di Provenza nell’impasto e prescinseoa (si scrive così la formaggina ligure miracolosamente buona anche se trovata fuori regione?) sopra che colava da tutte le parti.
Grazie per l’allegria che mi trasmette questa prospettiva, a cui tu contribuisci quotidianamente!

mmhh… che buono questo panbrioche colorato! poco dolce (proporrei dolcificato anche solo con malto) così si può mangiare anche con cose salate… ed è pure, naturalmente, bello!
yeees, PUMPKINS FOREVER!!

14 sabry ha scritto:
23 settembre 2008 alle 11:48

… mmmh a vederlo mi fa proprio gola e poi le tue foto SIGRID danno un’aria a questi cibi unica che anche se non ti piace ti piace comunque!!
Ho una decina di zucche di tutte le forme che mi hanno dato son cosi carine ne ho una grandissima gialla che userò per il risotto che ci piace tanto!!!
Chissà che non provi pure il pumpkin brioche…

15 acquaviva ha scritto:
23 settembre 2008 alle 11:48

@cobrizo: … allora non sono l’unica che vede sempre anche il lato salato della vita!

@acquaviva: ah, i lati della vita io me li godo tutti… ce ne sono mille sfumature! ;-))
so già in che girone, quel dì, io finirò…

In questo periodo zucche a volontà…, bene bene, a me piacciono tantissimo!!!

io non sono un’amante dei piatti a base di zucca, eccezion fatta per risotti e zuppe. però mi piace un sacco cucinarle. e da vedere sono davvero belle!

19 Ily ha scritto:
23 settembre 2008 alle 12:17

…con le tue foto fai venire gola anche a chi come me non va proprio pazza per la zucca!
Pensa che il mio babbo le coltiva e poi le regala tanto c’è sempre qualcuno che fa capolino nel suo orto, io comunque ne ho molte ornamentali sempre opera del mio babbo, e sono bellissime…..
Saluti I.

20 Mokita ha scritto:
23 settembre 2008 alle 12:29

Ciao Sigrid, non adoro la zucca..ma mi ispira la ricetta, con cosa potrei sostituirla?

21 Laura ha scritto:
23 settembre 2008 alle 12:38

Anche a me come a tanti di voi la zucca piace moltissimo, ha di particolare che ci si può sbizzarrire con mille idee sia dolci che salate e poi, essendo stagionale, ti lascia la voglia di ritrovarla all’ingresso di un nuovo periodo dell’anno .. Mi hanno colpito moltissimo coloro che riferiscono di zucche che crescono in abbondanza nei loro orti, che beati! Mi togliete la curiosità di come riuscite – a parte naturalmente ad avere l’orto, il che suppongo implichi non vivere in città – a coltivare queste bellissime cose? Mi avete fatto un po’ sognare questo vostro bel mondo.

22 serena ha scritto:
23 settembre 2008 alle 12:50

@Tuki – potresti gentilmente condividere qui anche la tua, di ricetta? ne ho provate tante, ma il pan di zucca perfetto è ancora lontano per me. se vuoi ti mando il mio indirizzo email..
grazie

Anch’io adoro la zucca. Se vuoi farti una zuppa di zucca super leggi qua:
http://machetiseimangiato.wordpress.com/2008/04/07/la-zuppa-piu-buona-che-ci-sia/

Da quando l’ho provata, è una grande tentazione

24 serena ha scritto:
23 settembre 2008 alle 12:59

@tuki – lascia stare, ho trovato il tuo blog con la relativa ricetta, e non solo quella del pan di zucca! grazie comunque
serena

…se qualcuno ha in programma un viaggio a londra in questi giorni non dimentichi di fare un salto a vedere i Kew gardens. ricordo che in questo periodo c’è una distesa di zucche meravigliosa! Specie, colori e forme mai viste…

26 La perfezione stanca ha scritto:
23 settembre 2008 alle 13:22

Lievito – di birra???
Zucca – cruda??? cotta???

w la zucca!!!!
ottima la vellutata di zucca servita con dei pezzettini di scamorza affumicata, che piano piano si sciolgono, diventano filanti…….mmmhhhhhhhhhhh!!!!

28 anna ha scritto:
23 settembre 2008 alle 15:56

aiuto! sono cavoletto-dipendente…è grave? :)
mitica come sempre!

29 rossella ha scritto:
23 settembre 2008 alle 19:28

sì, anche per me è così, e vado tanto fiera di tutte le cose in cui riesco a trasformare una zucca!

preco-chè? non capisco cosa vuoi dire con il termine… poca fantasia la mia? :-)

io..io ci vorrei andare a londra vedere i kew gardens… :)
ma devo restare qui…portare in giro i turisti vedere la meraviglia che è il nostro bel lago!!
vabeh..mi consolo con la briosciona zuccosa!!
grazie per l’idea sigrid!!
bacioniiii

un anno fa per dare il bentornato all’autunno decisi di fare la famosa pumpkin pie e presi la ricetta dal sito joyofbaking.Questo suggeriva diutilizzare al posto dlla purea di zucca in can, in scatola, zucche intere biologiche da cuocere intere nel forno e passate del loro liquido prima di essere usate come ripieno…

preciso le zucche devono essere di queste tre varietà:Sugar Pie, Baby Bear or Cheese Pumpkin (approssimativamente 2 1/2 – 3 1/2 kg.). e tagliate a metà pulite dei semi e poste sulla teglia dal lato tagliato…

Bellissima l’idea di una brioche di zucca, per addensare la polpa di zucca di solito prendo una zucca lasciata ad asciugare al sole, come facevano le nostre nonne. Poi taglio la zucca a cubetti tipo mirepoix tanto per capirci. Pentola calda, olio, burro, chiarificato è meglio così non brucia, e poi farla consumare fino a quando non da via più nulla, cioè sembra che attacchi al fondo ma non ancora. Così è perfetta. Per non perdere tutto il sapore puoi deglassare il tutto con vino, brandy a seconda della ricetta.
Complimenti per il sito, per le ricette, per le foto.

Siete sempre una fonte inesauribile di idee!!!

Complimenti dallo staff di http://blogdolci.com

[...] con zucca, nocciole e cardamomo muffin di zucca e prugne pumpkin brioche pumpkin pie Categorie: verdure Scritto da Sigrid Venerdì 31 Ottobre [...]

[...] benissimocome accompagnamento per pat

38 Antonello ha scritto:
1 febbraio 2009 alle 19:10

Ciao x migliorare la ricetta, io ho usato la zucca cotta in forno ricoperta dello zucchero che tu usi invece nell’impasto; poi ho anche aggiunto 3-4 amaretti tritati e rinforzato la mandorla (altrimenti viene troppo dolce) con dell’estratto di mandorle amare (ho pensato ai tortelli di zucca)
quindi ho seguito quello che hai fatto tu ed è venuta buonissima

[...] ma course à la brioche pour-profiter-du-gros-robot, je voulais à tout prix tester une recette de Sigrid qui me faisait de l’oeil depuis sa publication : une brioche à la courge, yum. Résultat [...]

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