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Beh, dopo tutte queste emozioni, e nonostante che di ricette d’infanzia qua sia già discretamente pieno… anch’io oggi ve ne do una. Un po’ perché ormai è un’abitudine di tirar fuori, intorno a metà ottobre, una cosa di quand’ero piccola, un po’ perché oggi è la terza edizione del world bread day e che, beh, chi resiste all’appello della cara Zorra? Ecco, non io, e quindi, pane! Ma dolce. Questo qui si chiama Suikerbrood nella mia lingua, craquelin in francese, è belgissimissimo ed è esattamente un pane – un filo briosciato? – con lo zucchero dentro.

L’unica cosa è che il suikerbrood va fatto con lo zucchero perlato (cfr foto), derrata rara se non introvabile da queste parti, sono letteralmente delle perline di zucchero, e sono le stesse perline che si usano anche per le gaufres de Liège (anzi mi sono appena accorta che sulla confezione dello zucchero c’è anche la ricetta di quelle, mi manca solo il ferro ormai :-)) Insomma, per farlo – anche c’è chi dice che si può fare anche con lo zucchero normale, boooohhhh??? – vi toccherà corrompere qualche amico viaggiatore in transito per il belgio (o la francia, penso lo zucchero perlato si trovi anche lì), ma le jeu en vaut la chandelle: le perline non si sciolgono durante la cottura (ma nell’impasto sì!) e formano, nel pane, delle piccole chiazze umide e zuccherose, che sarebbero, quelle parti dell’impasto lì, una delle cose che più amavo in assoluto, una ventina di anni or sono. Poi, come per il cramique, dopo uno o due giorni, quando il pane si rapprende un po’, si mangia a fettine passate nel tostapane, si spalmano calde con un tocchettino di burro (che si scioglie sopra) e quelle, a cercare nella memoria, sono tutt’ora la mia colazione preferita (anche se poi non la faccio mai così :-).

Ultima nota: ci sono due scuole, nella prima si aggiunge lo zucchero all’impasto, si mette il tutto in una teglia tonda di quelle usa e getta e via, nell’altro modus operando invece si tiene da parte un pezzetto di impasto al quale non si aggiungiono perline di zucchero, lo si stende al mattarello e lo si usa per avvolgere la parte di impasto con zucchero, in modo che questo non scappi per andare a caramelizzare sulla teglia di cottura. Ho scelto la seconda versione, anche se quella che ho sempre mangiato e vista in giro era la prima.

Suikerbrood / Craquelin

farina 320g
burro 125g
zucchero perlato 120g
lievito di birra 20g
acqua 15cl
tuorli 2

zucchero 15g
sale una presa

Varsare sul ripiano o nell’impastatrice la farina. Nel mezzo, aggiungere il lievito diluito nell’acqua tiepida, i tuorli, il sale e lo zucchero, poi il burro fuso. Impastare per 10 minuti fino a ottenere un impasto bello elastico (aggiungere eventualmente un poco poco di farina, io ne ho aggiunto due cucchiai per ottenere una consistenza che mi piacesse).
Dividere l’impasto in due: una parte di 500g e l’altra con ciò che rimane (circa 150-180g) Disporre le due porzioni di impasto su un teglia, coprire con della pelicola e lasciar riposare per 15 minuti. Riprendere poi la porzione di 500g, incorporare 100g di zucchero perlato e riformare una palla. Stendere al mattarello l’altra porzione di impasto in modo da formare un disco di circa 25cm di diametro. Avvolgere l’impasto zuccherato con l’impasto steso, e deporre il tutto con la chiusura in basso su una teglia da forno, coprire e lasciar lievitare per un’ora.
Infine, spenellare il pane con un po’ di albume sbattuto, praticare al centro due incisioni in forma di croce e disporci i 20g di zucchero rimasti. Infornare a 220° per mezz’oretta o finché il pane non sia dorato.

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Categorie: KitchenAid, belgio, colazione, lieviti
Scritto da Sigrid giovedì 16 ottobre 2008

112 Commenti a “Il pane allo zucchero (la mia ricetta d’infanzia? :-)”

1 barbaraT ha scritto:
16 ottobre 2008 alle 8:32

buongiorno sigrid! proprio quello che mi ci vorrebbe stamattina visto che sono bloccata a casa ad aspettare il tecnico della lavastoviglie che ieri sera ha deciso di allagare mezza cucina…
argh…

stampata!visto che ho la bambina a casa con la febbre oggi ne approfittiamo per fare questo pane dolce. ieri sera ci siamo cimentate nei ricciarelli..quindi oggi è bene tenersi un pò più leggere;))
buona giornata a tutti,
risonero

Ciao Sigrid ! Ma nn ti è mica avanzato uno di questi spettacolari suikerbrood, che vengo subito a prendermelo, armata di burro di bufala e marmellata casalinga, per una di quelle colazioni MITICHE ??? Se senti il citofono tra 5 min sono io…

Buongiorno Sigrid. che profumino ;-)!
… ma non è vero che è una rarità quel tipo di zucchero!
basta che tu chieda “zucchero in granella” e non “perlato” ;-) e lo trovi anche al supermercato (di una nota marca che fa lievito e altri prodotti per dolci). io ne ho qui una scatola ad ammuffire perchè non lo uso ;-)

Buongiorno!
Si sente finoa qui il profumo del pane dolce appena sfornato! Questo deve essere poorpio delizioso, magari mangiato a fette con un po’ di burro e marmellata!!
bacioni

6 barbara.babs ha scritto:
16 ottobre 2008 alle 9:07

giorno a tutti, mattinata bigia bigia a milano e una fettina di pane dolce sarebbe proprio utile….. la mia nonna invece, quando ero piccola piccola, per merenda faceva tostare appena una fetta di pane, la spalmava di burro e ricopriva con lo zucchero, sbattendo poi la fetta su di un piatto per tigliere quello in eccesso….. mmmmmmmmmmmm che buono!!!!!

OGGI CARA CICCI-CIGRID IL MIO COMPUTER DI CASINA HA DECISO CHE GLI STò SUI FAGIOLI E NON MI CI SI CONNETTE NEANCHE SE PREGO QUINDI SAI COM’è……….PORTAMI UN PANETTO DI CONSOLAZIONE!!!

Il pane briosciato oddiooddiooddio che voglia!!!!

Mi toccherà resettare il programma previsto per sabato mattina e impostarlo su Suikerbrood / Craquelin. Confesso che non mi dispiace neanche un po’.

9 mica ha scritto:
16 ottobre 2008 alle 9:23

@barbara.babs: anche la mia nonna mi dava pane burro e zucchero, soprattutto d’estate, per merenda, dopo il bagno!
@cobrizo: sono d’accordo con te, in fondo lo zucchero di cui parla Sigrid è quello che si usa per la colomba e la veneziana, non dovrebbe essere così difficile da reperire, anche da noi.

10 barbara.babs ha scritto:
16 ottobre 2008 alle 9:32

zucchero in granella disponibilissimo sugli scaffali dei supermercati!
volendo ora lo si trova persino colorato….
meglio bianco va….

11 bocetta ha scritto:
16 ottobre 2008 alle 9:47

che delizia! Non sò bene perchè ma adesso che sono dieta mi sembra che tutti pubblichino le ricette più succulente e golose!!! :..) Buona giornata!

che meraviglia, lo devo fare a i miei piccoli!

a rileggere bene, dalle mie parti c’è una cosa che gli assomiglia, cioè un pane briochato con lo zucchero sopra, quello semolato però, e si chiama maritozzo, ed a me da piccola piaceva da matti!
Anzi, mi piace anche ora!!

che bontà..pane,burro e zucchero!
(e a merenda mamma ci dava pane, burro e sale…provate, una delizia…) sarà perchè piove piano, in questa mattina genovese un po’ malinconica, sarà perchè anche la mia lavastoviglie, barbarat, mi dà buca da tre giorni,sarà perchè… chissa?, ma sarà meglio che vada a fare qualcosa, magari proprio questo pane zuccheroso e profumato( eh si, si sente la fragranza..autosuggestione o una delle tante potenzialità nascoste del mio pc??), poi fare la spesa, curare la figlia piccola alle prese con terribile emicrania, e poi…e poi…
buonagiornataatutte!

fioccano le barbare, vedo su sto blog!
quanto amo l’autunno!

Sigrid, in un commento al post del pesto (!!!), ti scrivevo di pubblicare, se ti è possibile, un giorno, una ricetta tua definitiva, del pesto catanese. Insomma una tua “interpretazione”, dopo aver ricevuto tutte quelle vere o presunte degli altri.

Grasssie,
Rob

16 prudenza ha scritto:
16 ottobre 2008 alle 10:09

bellissima la ricetta,ma ti prego e te e al tuo webmaster fate in modo di far apparire la foto nella stampa delle ricette, perchè com’è adesso non c’è proprio gusto… ricetta senza foto non ispira per niente…GRAZIE

17 mary ha scritto:
16 ottobre 2008 alle 10:14

buongiorno a voi, a proposito di pane e zucchero, quand’ero piccola mia mamma faceva bollire il latte fresco (ho nitida in mente l’immagine del lattaio che in bicicletta portava il latte a casa nostra dentro le bottiglie di vetro…!)e la panna che si creava sopra al pentolino veniva spalmata sul pane con un po’ di zucchero…era la mia merenda preferita!… pare a me o abbiamo ormai aperto quella magica porta dei ricordi e di richiuderla proprio non ci va?!

18 Giu ha scritto:
16 ottobre 2008 alle 10:21

Aoh… anvedi rega’ sti’ bbelgi, ce vojono frega’ ER MARITOZZOOOOOO!!!

Ando’ sta’ er vasetto de nutella???

Giu

e se al posto dello zucchero ci metto del cioccolato a pezzetti o delle noci o dei pinoli come potrei modificare questo delizioso pane???
Consigli!

ah ah ah…Giu
troppo

r

E’ il secondo anno che mi capita sotto tiro e non riesco a partecipare al world bread day…. ma sono comunque contenta perchè si trovano in giro ricette di pane e simili davvero interessanti, una di queste il tuo pane allo zucchero!!! Prossima volta che andrò in terra francese cercherò di recuperare queste perline zuccherose…
Buona giornata..

la mangiava sempre pure una mia amica con lo zucchero e l’olio….io la guardavo….ma quando me la fece assaggiare…
ottima ricetta

23 dadda ha scritto:
16 ottobre 2008 alle 10:57

@cobrizo: ma la nota marca di cui parli è una marca “angelica” o quell’altra? Io non riesco a trovarlo e mi sarebbe servito anche per i piccoli panbrioche…

24 MamyBlue ha scritto:
16 ottobre 2008 alle 10:58

ummmmmmmmmmmmmmmmmm stasera procedo…. mi è avanzato un po’ di zucchero perlato dall’ultimo giretto a bruxelles lo uso così ho la scusa x andare.
Sigrid non è che ti ritrovi la ricetta dei bon hommes di Liège? non la trovo…. non è che si fa con questa stessa ricetta aggiungendo solo le uvette in più?
dank u welll

25 Dési ha scritto:
16 ottobre 2008 alle 11:03

Lo zucchero perlato non è uguale allo zucchero in granella.
Lo zucchero perlato è molto più compatto e non si sbriciola come la granella, che credo abbia una funzione più decorativa.
Io l’ho comprato in germania, in Italia non l’ho mai trovato.

26 Giu ha scritto:
16 ottobre 2008 alle 11:26

Io non ho bisogno di partecipare alla giornata mondiale della pagnotta. C’e’ il Giubread che lo fa al posto mio in milioni di case.
“Giubread, il piu’ sfornato dalle italiane”

Il mio ego e’ come l’universo… si espande soltanto :o)

27 prudenza ha scritto:
16 ottobre 2008 alle 11:50

Auguri di buon compleanno un pochino in ritardo.Bella idea il pdf di giu.Ieri in tv si parlava che le donne d’oggi non sanno cucinare più e i poveri maschietti si devono arrangiare; stamattina ancora sta storia che le donne/mamme non cucinano più, vuoi per i troppi impegni ecc.,e i poveri figli, costretti a mangiare schifezze, diventano obesi.Visto le frequentazioni e le connessioni a questo sito, mi pare, che ancora a molte di noi interessa la cucina e mi sento una privilegiata potermi annoverare tra quelle se sanno e amano cucinare.Cosa ne pensate?

28 barbara.babs ha scritto:
16 ottobre 2008 alle 12:06

ZUCCHERO E OLIO NON SO, BURRO E SALE, NEPPURE, MA LA MITICA FETTINA DI PANE CON OLIO EXTRA BUONO E UN PIZZICHINO DI SALE???? MA DOVE LA METTIAMO STA BONTA’
@MARY BUON GIORNO, COME VA OGGI? :-)

Scusate l’ignoranza…cos’è il world bread day?

che meraviglia, a quest’ora mi stanno cadendo le bave alla bocca a leggere ma soprattutto a vedere la foto.
Ma quindi la granella di zucchero e lo zucchero perlato sono la stessa cosa o sono solo intercambiabili? Le perle di zucchero mi sembrano + grosse della granella standard

31 barbara.babs ha scritto:
16 ottobre 2008 alle 12:11

eheheheh l’ho chiesto anche io ieri ma nessuno mi ha risposto,,, piazzetta bella cosa è questo World Bread Day?????????????

32 barbara.babs ha scritto:
16 ottobre 2008 alle 12:12

ad ogni modo, giusto per tenersi in allenamento e perchè la grigia giornatina del milanese invoglia, sommiamoci ospiti a pranzo, sto facendo una ciambella alle mele, si sente il profumo persino in giardino….. che fame!!!!

33 barbara.babs ha scritto:
16 ottobre 2008 alle 12:14

@giubread….. sei magnifico, cosa faremmo senza di te????? ma anche oggi ti diletti? lavoriamo solo noi eh :-)

li mangiavo sempre alle 16.00 al rientro da scuola!
che ricordo che mi regali!

Complimenti ai vincitori….
Una preghiera :
Sigrid continua con queste bellissime idee.
Giu continua con queste bellissime idee.
Aiutamo l’uomo a scoprire la cosa piu’ importante al mondo…i sentimenti…
Chocolat.

36 serena g. ha scritto:
16 ottobre 2008 alle 12:21

Mmmm..che delizia!Io in questi casi mi pappo prima tutta la crosta e la granella, mia e degli altri!

37 Giu ha scritto:
16 ottobre 2008 alle 12:22

@patatone
E’ il giorno in cui tutti i panificatori del mondo preparano il Giubread, e lo condividono con i propri amati. Sembra che l’Accademia Svedese stia considerando la possibilita’ d’instituire il GiuNobel. L’idea e’ quella di premiare la ricetta migliore al mondo preparata con, appunto, il Giubread. Il candidato ideale per quest’anno sembra essere iomilanese-laura, che di questo stupendo prodotto/ingrediente, ha fatto uso dolce e candelinato.

38 barbara.babs ha scritto:
16 ottobre 2008 alle 12:36

@giu… wow…… la storia si fa sempre più interessante, cavoletto, al giunobel non ci ero ancora arrivata…..

39 barbara.babs ha scritto:
16 ottobre 2008 alle 12:42

piuttosto, sfornata la ciambellona di mele dal forno, qualcuno ne vuole una fettina???? mi sa che è uscita proprio buona….. :-) quasi quasi le faccio una foto

40 mary ha scritto:
16 ottobre 2008 alle 12:44

barbara.babs@ già il fatto che mi fai questa domanda mi fa stare meglio, purtroppo il problema è di lavoro e non risolvibile a breve, quindi l’umore rimane stazionario, ma venire qui è la mia boccata d’aria profumata dagli odori di cucina e ci sto bene… scusa sigrid per il commento “telefono amico”.
cmq questa mattina ho dato il mio contributo con pane, panna di latte e zucchero come buon auspicio per la giornata…smile:-)

un’amico del “nord” mi dice che sostituisce regolarmente lo zucchero perlato (nib sugar) con quello che noi chiamiamo granella di zucchero. quella che avevo preso io non è friabile (a patto che sia conservata lontana dall’umidità!)
… poi provate un po’ voi! io lo zucchero non lo mangio ;-))

42 sabry ha scritto:
16 ottobre 2008 alle 12:52

CIAO che bell’aspetto buoni spalmati di marmellata alle more mmm …si sente che ho fame!!!!
@SIGRID .. Beh, ma allora ci sarà una lista di ricette di chi ha parteciato si può vedere da qualche parte? Sono curiosa magari anche di prepararne alcune!!
ciao

43 cricca ha scritto:
16 ottobre 2008 alle 13:08

buongiorno a tutti.
che bello alzarsi e sapere che non hai un libro che ti aspetta, si preannuncia un weekend in cucina…yeaaaa
devo assolutamente provare questo pane: ho degli amici francesi di clermont-ferrand che ogni volta che vengono mi portano una brioche fantastica e non sono ancora riuscita a trovare la ricetta giusta..con la scusa ho praticamente fatto tutte le brioche del cavoletto…
@giu
ho visto il tuo lavoro:F-A-N-T-A-S-T-I-C-O è dire poco. sapevo che non poteva non essere qualcosa di originale e divertentissimo. salvato sul pc…da far vedere in un (lontanissimo) futuro a qualche mostriciattolino. e poi per la cronaca, io sul ricettario ho scritto Giubread…mi pare il minimo!!!

44 Giu ha scritto:
16 ottobre 2008 alle 13:13

Dedicato a BarbaraT e alla sua lavastoviglie.

15 ottobre. Ore 15:30. Tecnico della caldaia.
Auto si ferma.
Donna (donnaaaa????) esce.
Apre il bagagliaio e tira fuori una cassetta degli attrezzi che a malapena riesce a sollevare. Dopo di lei scende un uomo, che porta con se un’agendina e un telefonino trendy. Entra prima la donna, e per riflesso le prendo la cassetta pesante, perche’ insomma, e’ una donna. Lui mi guarda stupito, aggrotta le ciglia, mi toglie la cassetta di mano, e io penso: ecco ha capito, mo’ la porta lui. Enno’!!! La rimette in mano alla donna!

(Avanzamento rapido del nastro.)
Mi chiede un aspirapolvere. Glielo porto. Lo mette in mano alla donna, e lei “aspirapolvera”, mentre lui guarda con le braccia conserte.
Finito di aspirare, lei torna accovacciata vicino alla cassetta e passa gli strumenti microchirurgici al “dottore”.
“Qui c’e’ una perdita d’acqua”
“Oddio dotto’, che sara? Me devo preoccupa’?”
“ahi ahi ahi… ma qui ha ceduto una guarnizione ed e’ tutto calcificato”
“Oddio dotto’!!! Ma je potemo fa’ qualcosa?”
“Eh guardi’… c’e’ da cambiare er pezzo”
“Oddio dotto’!!! Ma quanto me costa?”
“E che ne so io, a magazzino nun c’e’. Se deve ordina’, ma saranno almeno 100 euri.”
“Oddio dotto! C’ho er calo degli zuccheri…”

(Avanzamento rapido del nastro.)
Lui mi chiede una scala. Esco, gliela porto, la piazzo. Ma invece di salirci, rimette l’aspirapolvere in mano alla donna, e le dice “sali e pulisci pure sopra”.

(Avanzamento rapido del nastro.)
Lui avvita un pannellino in alto, con una mano sola e dice:
“ho la schiena a pezzi, lo sa?”
(sticazzi!) penso io in silenzio, fingendo di non aver sentito

(Avanzamento rapido del nastro.)
“fanno 80€ d’intervento”
“Ok. Vorrei la fattura, cosi’ me la scarico.” (do per scontato che l’IVA andra’ aggiunta, perche’ il giorno che un caldajaro verra’ da me e dira’ che i prezzi sono in bianco e non in nero, sapro’ che l’apocalisse e’ fissata per domani).
“La fattura? Uh… non ho portato il libretto”
“Vabbeh, me la porti piu’ avanti allora” (famose a fidarse, tanto dovra’ tornare per il cambio del pezzo, che ovviamente verra’ atteso per 2 settimane con un lumino rosso acceso notte e giorno a San Tedesco, il protettore delle caldaie Viessmann, sperando non ceda definitivamente quello difettoso).
“Eh ma guardi, con la fattura viene di piu’”
“Si’ lo immaginavo, ma non si preoccupi l’IVA me la scarico”
“No no, nel senso che se vuole la fattura, je devo fa’ 10 euri in piu’”
“??? in che senso scusi?”
“Nel senso che noi lavoriamo cosi’.”
“Ah ecco.”

(Avanzamento rapido del nastro.)
“Com’e’ andata col tecnico”
“Ah… tornera’ per cambiare un pezzo”
“Perche’ sei pensieroso? Ancora depresso per la planetaria?”
“Eh? no no! Hm… no niente. Ho solo capito di aver sbagliato professione.”

GIU…e dai…sembri un film dei vanzina…:)))))
ti voglio bene GIU!!! GIUPANETTONE MIO!!!!

46 Giu ha scritto:
16 ottobre 2008 alle 13:28

@cricca
:)))))))))))

Che bello!
Son curiosa di sentire il gusto.
grazie
ciao

Quandi è una giornata in cui tutti ti celebrano?:-)…ecco perchè non la conoscevo…:-)

@prudenza: siccome non è la prima volta che lo dite, questa cosa delle foto nella ricetta stampabile, vi dico il mio ragionamento: una versione stampabile in principio dovrebbe permettere distampare un testo col minimo di spreco possibile. le foto le avevo fatto togliere di proposito perché se uno se le ritrovava dentro la versione stampabile mi sembrava appunto uno spreco di toner e di carta. C’è qualcosa che non quadra col mio ragionamento?? :-)

50 Babuska ha scritto:
16 ottobre 2008 alle 14:45

@ Sigrid: il tuo ragionamento non fa una grinza. A chi, come me, vuole la foto per ispirarsi, suggerisco di copia-incollare foto e testo in un file di word. Viene comunque!
ps peraltro l’ho appena fatto con la ricetta della zuppa di cavolo nero (datata 2005) alla quale sono arrivata da Google… scusa se non ho cercato subito nell’archivio del Cavoletto, il che è peraltro assurdo visto che qua dentro ormai ci bivacco. Passato bene il compleanno?

51 maggie ha scritto:
16 ottobre 2008 alle 14:45

ciao Sigrid, io qua dal belgio questo pane, come quello all’uvetta, lo adoro! per caso sai la ricetta del pain a la grecque? Ne vado pazza, soprattutto per quello del mitico Dondoyn di bruxelles!

Lo zucchero perlato, lo trovi della Paneangeli come: granella di zucchero altrimenti potresti provare con

30 gr di farina
25 gr di burro sciolto
50 zucchero

Spennellare il dolce con la chiara d’uovo e spalmare la glassa sul dolce poi cuocere normalmente
Ciao
Isa

53 Giu ha scritto:
16 ottobre 2008 alle 14:59

@patatone
Non me sciocchino! Ma il Giubread, che e’ ben altra cosa :)))) Se ti dico: “Vespasiano”, tu non associ mica subito all’Imperatore, ma al cesso pubblico. No?

54 michi ha scritto:
16 ottobre 2008 alle 15:15

@ maggie: ovviamente sigrid ci ha giá pensato, post del 4 ottobre 2006:

http://www.cavolettodibruxelles.it/2006/10/il-pane-che-non-era-greco

enjoy, m

55 barbara.babs ha scritto:
16 ottobre 2008 alle 15:59

ri ciao a tutti, finito pranzo, via ospiti, salutino al cavoletto.
la torta della nonna era buonissimissimissima.
eh le nonne…. sapevano tutto!

@ chi ha problemi da stampa, io salvo direttamente in word la ricetta, in questo modo è possibile stampare anche la foto e visto che son precisina, già che ci sono la plastifico,a prova di ditate o chiazze varie!

@mary, lavoro eh…… ‘na parola, tranzuilla che pure qui non è che si stia una meraviglia…
mi raccomando, se serve batti un colpo, qualcuno risponde

scusa sigrid per l’intrusione da telefono amico
:-) :-)

56 barbara.babs ha scritto:
16 ottobre 2008 alle 16:01

cavoli…… ste barbara che pensano con lo stesso cervello…. scusami babuska, ho letto dopo ciò che hai scritto prima….. chiaro vero??? mmmmmm in pratica, stessa risposta…. è nei geni delle Barbara!
essere dei geni :-D

57 barbara.babs ha scritto:
16 ottobre 2008 alle 16:08

@giu…@san giu… @giubread…. @giunobel….
sono senza parole. qualsiasi lavoro tu faccia hai sbagliato professione. sicuramente.
il comico dovevi fare!!!!! ti mandiamo allo zelig!

58 roberta ha scritto:
16 ottobre 2008 alle 16:12

Ciao ho scoperto ieri il tuo blog perchè cercavo una ricetta per la crema di limone e lo trovo fantastico! Auguri per il compleanno!
Io bazzico nel Giornale del Cibo con lo pseudonimo di robipac.
Tornerò presto ciao ciao

59 Giu ha scritto:
16 ottobre 2008 alle 16:15

@barbara.babs
Ti sei scordata il Giuspasiano pero’.

Giuringiurello pubblico: oggi sono ancora un po’ fuori, ma domani dicono che cambi il tempo, e con esso la mia grafomania (di solito e’ cosi’).
No perche’… poi arriva sempre il momento di abbassare (un po’) il volume :)

60 enza ha scritto:
16 ottobre 2008 alle 16:16

@sigrid. il discorso sullo spreco non fa una piega.. ma volendo, si potrebbe mettere la foto sulla prima pag e chi vuole non la non stampa?. (si vede che sono pro-foto?) anche perchè, se devo incollare testo e foto in word, che ci sta a fare il pdf da stampare?
grazie, cmq. anche se non metterai le foto! le ricette sono sempre fantastiche
enza

61 barbara.babs ha scritto:
16 ottobre 2008 alle 16:18

@prudenza…. accidenti, ma dove sono ste mamme degenerate, a me pare di passare il tempo a cucinare per la prole (e non solo)….. e credo che tutte quelle che stanno in piazza cavoletto cerchino di fare la stessa cosa, le mie conoscenze pure…. non è che ci diamo giù di brutto in tv per alzare gli ascolti?

62 barbara.babs ha scritto:
16 ottobre 2008 alle 16:21

@giuscusa…. nel senso scusami giu!!!!! resto dell’idea che allo zelig ti ci manderei comunque. piuttosto…. ma che ci fai in hu??? leggo dopo la risp perchè mo devo uscire!!!!!! baci baci baci (ops….) non si fa…. ma si che si fa! ciao

63 Giu ha scritto:
16 ottobre 2008 alle 16:51

@barbara.babs
Cosa faccio in Ungheria? Lo scemo.
Mi veniva bene pure in Italia pero’, ci tengo a dirlo.

64 iomilanese-laura ha scritto:
16 ottobre 2008 alle 17:02

@giu
non ho mai vinto niente, adesso meritarmi il giuNobel è il massimo. valeva la pena aspettare. Sai qual è il problema con la torta? Nascondere il pane che serve per prepararla, perché se lo lascio a portata…addio torta. La mia merenda preferita era/è fettona di giubread (si può anche fare a fette oltre che a pezzi…!)burro buono e sale grosso! Non sono tanto da dolci io
ciao a tutti sono di corsa

65 acquaviva ha scritto:
16 ottobre 2008 alle 17:16

No… ma… scusate: vogliamo lasciar cadere nel vuoto la folgorazione geniale di Ominosalato al post 45, a proposito di World Bread Day… IL GIUPANETTONE!!!
Giu, Natale si avvicina, preparati che mo’ ci studiamo qualcosa di appropriato…
Omino, guarda che a Torino il 26 ne parliamo seriamente!!!

66 chiaris ha scritto:
16 ottobre 2008 alle 18:26

..per favore una info dolce:
ho acquistato dei semi di cardamomo..son grandi come dei fagioli:
COME DEVO USARLI?????HELPPPPPPPPP
grasssiieeeeeeeeeeeeee

@acquaviva: per il panettone, io ho già dato. fatto con la pasta madre e la glassa mandorlata. venuto una meraviglia, mi ha detto chi l’ha spazzolato… ma se hai due gg di tempo vai a farti un giro, piuttosto ;-))
io non ripeto…

68 barbara.babs ha scritto:
16 ottobre 2008 alle 18:57

@chiaris
allora, i semi di cardamono te li picchietti nel mortaio
usciranno dei profumatissssssssimi semini
butti le buccette e usi i semini per….. un sacco di cose buone
oppure prendi qualche seme di cardamomo e lo metti nel contenitore del caffè, avrai un caffè esoticamente profumato

69 barbara.babs ha scritto:
16 ottobre 2008 alle 19:03

@chiaris
ricettina veloce facile facile, buona buona?
amaretti al cardamomo:
200 gr farina di mandorle/mandorle tritatissime (la trovi al super)
200gr zucchero
2 albumi freschissimi
mandorle intere (spellate)

pesti un buon numero di semi di cardamomo nel mortaio, butti le buccette e unisci i semini alla farina di mandorle lo zucchero e gli albumi, tutto nel mixer (o la planetaria o qualsiasi cosa tu abbia sotto mano).
ottieni una pasta umida e malleabile.
forma con la pasta delle polpettine piccoline, toh, come una noce, se vuoi bagnati le mani con acqua di rose o acqua di fior d’arancio, profuma.
metti un bel foglio di carta forno su di una teglia e ci appoggi le polpettine, schiacciandole leggermente nel mezzo per metterci una mandorla decorativa.
10 minuti in forno a 200°

giuro sono buonissimi

per la dose del cardamomo devi vedere tu, io li amo molto profumati e ne metto parecchio, ma se fai delle prove ti regoli subito.

fammi sapere

ciao

barbara/babs

70 barbara.babs ha scritto:
16 ottobre 2008 alle 19:05

@acquaviva, ciaoooooooo
cavoletto, il natale…. , ma ci dobbiamo già pensare?
è vero che il tempo corre, ma siamo ancora in maniche corte!!!!!
tutto bene dalle tue parti?
:-D

71 chiaris ha scritto:
16 ottobre 2008 alle 19:08

…oggi ero già felice di averli trovati ( è da un pò che li cerco)….ora di più;))
grazie milleeeeeeeeeeeeeeeeeeee…ti aggiornarò sui risultati!!

72 barbara.babs ha scritto:
16 ottobre 2008 alle 19:14

@chiaris,
ok, se servono altre idee, bussa alla porta! :-D

73 kkri ha scritto:
16 ottobre 2008 alle 19:49

Ehmm, ma il giubread esiste davvero o si racconta ai bambini che, se non fanno i bravi, di notte li va a trovare?… Dove si trova la ricetta?

74 Laura ha scritto:
16 ottobre 2008 alle 20:04

A me fare il pane sa sempre di “casa”, di atmosfera rilassata e di coccole a se stessi e a chi si sta a cuore, se il pane poi e´ dolce …
Grazie per questa bella ricetta!! Che ci consente anche di conoscere tradizioni di altri Paesi ..
@kkri
il Giubread esiste eccome! La ricetta l´avevo chiesta recentemente anch´io ed era stata gentilmente postata da Cricca qualche giorno fa (se domani ho un attimo cerco il post esatto).

75 kkri ha scritto:
16 ottobre 2008 alle 20:24

@ Laura
Grazie, ho provato a cercarlo, ma non lo trovo proprio.

Sciocchino??….:-)… ci pubblichi la ricetta del giùbread?

77 marcella ha scritto:
16 ottobre 2008 alle 20:32

Sto lavorando al pc e ogni tanto mi alzo per sbirciare attraverso il vetro del forno la cottura del mio primo Suikerbrood, che dire? la maestra è insuperabile, ma l’allieva si sta comportando proprio benino. Ai comuni mortali come me, seppur residente al confine con l’Austria patria di ottime dolcezze, comunico di aver utilizzato la granella di zucchero della celestiale e già citata ditta, beh…per ora sulla crosta dorata non si sta sciogliendo. E all’interno? ve ne darò notizia domani mattina dopo colazione.

78 alice ha scritto:
16 ottobre 2008 alle 22:06

cara sigrid, per la prima volta ti commento col mio nome e non in anonimato, e non per farti i complimenti, ovviamenti super meritati.
passo alla domanda: hai idea di dove possa trovare stampini alfabetici per tortine o muffin?
dovrei comporre una scritta di buon compleanno, ma non trovo niente in rete, soltanto tagliapasta, tagliabiscotti, sagome per pralineria.
alice

cara sigrid, ti commento per la prima volta col mio none e non inanonimato, e non per farti i complimenti che sono meritatissimi, ma per una domanda. sto cercando degli stampini alfabetici per mini tortine o muffin, per una scritta di buon compleanno, ma in rete reperisco solo tagliapasta, taglibiscotti, e sagome sottilissime per pralineria. hai idea di come aiutarmi?

Ma io non ho capito, ieri è stato il tuo compleanno?? Auguri!!!!!

E grazie ancora per questa faticaccia che hai deciso di regalarti, ha arricchito te ma anche tutti noi, anche quelli che , sigh, non hanno vinto :)

Un caro saluto a te e a tutte le partecipanti!

… e io dove le trovo quelle perle di zucchero!!!???!

83 barbara.babs ha scritto:
16 ottobre 2008 alle 23:54

ciao popolo del cavoletto, com’è che oggi son tutti in vacanza? c’è una tranquillità in piazza…. ok ok, tutti rilassati (beh, l’ora lo consente)
mi sa che sparisco pure io verso il lettone, mi raccomando, niente baldorie notturne…..
ciao a tutti
buona notte piazza

Sulla pagina del cavoletto ho preso a sentirmi un broccolo da quando leggo di voi tutti le capacità culinarie.
Che bravi.
Io vi seguo e coltivo la speme che, chissà, dopo migliaia di tentativi e tremebonde ordalie non riesca almeno a salare correttamente l’acqua della pasta.
Buonanotte.

ottima sigrid. da qualche parte lo zucchero perlato dovrebbe trovarsi, perchè l’ho visto in questi giorni su alcuni dolci nella vetrina di alcune pasticcerie. magari alla metro…
mi hai fatto venire l’acqualina in bocca, ma devo ancora preparare la treccia di brioche che hai postato poco tempo fa…

86 sabry ha scritto:
17 ottobre 2008 alle 9:45

buongiorno…
@claudio dei Norma…mannaggia che termini potetici a quell’ora della notte eheheh !!!

@Sigrid ma tu usi un mac?… sono in trepida attesa di vedere le ricette d’infanzia!!!
Come hai festeggiato il compleanno? …

87 prudenza ha scritto:
17 ottobre 2008 alle 10:18

@barbara.babs
ho letto solo ora il tuo commento e sono d’accordo con te, lo fanno solo per alzare gli ascolti .anch’io lavoro e tra casa e famiglia il tempo è sempre poco, ma la cucina resta un punto fermo…sarà che a me, come a tanto che frequentano questo blog, piace tantissimo cucinare e coccolare i miei cari
@enza
per quanto riguarda la stampa delle ricette la pensiamo allo stesso modo…non sarà che chi si chiama enza la pensano uguale…come le barbara?

88 napolinapoli ha scritto:
17 ottobre 2008 alle 10:58

Che bello che esiste questo blog…! E’ una luce nel buio di questa noiosissima giornata lavorativa! Tanti auguri in ritardo a Sigrid.. e grazie per questa nuova ricettina da provare subito!

89 barbara.babs ha scritto:
17 ottobre 2008 alle 11:05

@CLAUDIO DEI NORMA, scusa se ti lascio qui un mes, scusami Sigrid per l’uso improprio del mezzo, claudio, sto sul tuo sito leggengo e leggendo…. interessante direi quanto il cioccolato fondente amarissimo al peperoncino….. ma come contattarti dal tuo sito per non invadere lo spazio di Sigrid? ciao! Barbara

90 louisette ha scritto:
17 ottobre 2008 alle 11:22

ciao Sigrid, felice di parlare con te per la prima volta anche se ti seguo da tanto. Ottimo il pane allo zucchero, ma ti ricordi il “pain perdu”?
ricordi di 65 anni fà ciao LOUISETTE

91 marcella ha scritto:
17 ottobre 2008 alle 11:32

Suikerbrood e marmellata di pesche: una delizia.
Il risultato del primo tentativo con “granella di zucchero” ha riscosso successo anche tra i più esigenti in famiglia.
Crosta dorata con perle di zucchero non sciolte, all’interno, per dirla tutta, pasta soffice, ma non con i buchini bianchi e mudi prodotti dallo zucchero perlato. Credo che farò un salto oltre confine…

92 paola ha scritto:
17 ottobre 2008 alle 11:55

Ciao Sigrid,

volevo solo dirti che sto facendo una tua ricetta di Slae e Pepe di ottobre risotto allo zafferano con i funghi. Dire che è perfetto è poco infatti io da sempre non mangio funghi ma adoro il risotto allo zafferando dunque prima preparerò il risotto giallo e alla fine solo per chi piace aggiungerò i funghi!!
Volevo condividere con te.

ciao ciao
paola

>>BarbaraBabs: niente di più semplice, lascia un commento. Se vieni obbligata a iscriverti, la Luna consiglia un account fittizio e le jé sòn fé.

>>Sabry: hai ragione, ti tranquillizzo sulla mia umanità dicendoti che di lì a poco avrei rovesciato un bicchiere di Centenara e giuro di aver usato parole moooolto meno poetiche.

>>Sigrid: perdona anche me dell’uso improprio, ma anche questo non fa parte del tipo di rapporto che si è creato tra i frequentatori di questo Mercatino Del Cavoletto?
Se poi come credo ti sei trasferita nei pressi del Gazometro di Roma, perché non fai una visitina a Noel Crochon, il pasticciere francese di Via del Gazometro? A me piacciono molto le sue dolcezze ma quel mi manda ai pazzi sono le sue pizzette. Aiuto.

Una buona giornata uggiosa a tutti i Cavolieri, pugliesi o meno, e non lasciate che ‘o maletiempo si insinui nei vostri cuori.
Claudio

94 Sissi ha scritto:
17 ottobre 2008 alle 13:43

Ciao Sigrid, sono una tua assidua lettrice oltre che adepta culinaria! Complimentissimissimi!
Vorrei provare a fare la tua ricetta “Cantuccini salati con gorgonzola e mandorle” è ho bisogno di un’informazione…. tra gli ingradienti ci sono 6cl di latte…. ma a me si ammappazza tutto!!! la quantità è corretta o mi sfugge qualcosa nel procedimento? Prima che butto tutto di nuovo, ti prego, help me!!!
Continua così che sei grande!
un abbraccio virtuale

95 donnafugante ha scritto:
17 ottobre 2008 alle 14:04

Avrei una domanda,
sicuro che il burro deve essere proprio fuso fuso, e non invece morbido???
grazie

96 Aidi79 ha scritto:
17 ottobre 2008 alle 14:19

sigrid vuoi sapere invece la mia mammina quando facevo merenda come me lo preparava il pane allo zucchero? Prendeva una bella fettona di pane, le “spruzzava” sopra un poco d’acqua e poi un cucchiaio di zucchero sopra che rimaneva bello appiccicato. Ogni tanto me lo faccio, non per gusto, ma per nostalgia…

aiuto, sono alice, mi aiutate con quegli stampini???

I would like to taste a piece of it right now! The bread looks so gorgeous.

Thx for your participation in WBD’08!

besos from andalucia

xxx

99 Laura ha scritto:
18 ottobre 2008 alle 16:44

@kkri
RICETTTA DEL GIUBREAD
v. post 124 sotto “Il est pas belge mon risotto?” del 9 ottobre

100 kkri ha scritto:
19 ottobre 2008 alle 17:34

Ho fatto il pane allo zucchero, per una mia amica salutista-igienista che non rinuncia però alla briochina del mattino. Visto che Sigrid dice che quando si induriscono un po’ si possono scaldare e spalmare di burro, le ho “confezionato” 5 “panetti”, praticamente giusti giusti per la settimana lavorativa. E’ stato un successo: buonissime e profumatissime. Ad onor del vero diciamo pure che la granella di zucchero e lo zucchero perlato dovrebbero essere diversi, perchè la granella (normale)è piccola e dentro l’impasto si è sciolta. Inoltre da evitare di cuocerle direttamente sulla piastra del forno, meglio in una teglia e poi sulla griglia, perchè con la temperatura alta del forno si cuociono troppo all’esterno. Li rifarò prestissimo (sono anche molto poco impegnativi) e proverò anche le varianti: mandorle a scaglie sopra, uvetta dentro ecc. La mia amica ti ringrazia, Sigrid…
p.s. io sto vicino Pesaro, mi ci vuole una vita venire a Torino. Perchè non organizziamo un bel pullman che parte dal Sud e raccoglie i cavoletti-boys & girls a mano a mano che si avvicina Torino?
Meditate gente, meditate…

101 kkri ha scritto:
19 ottobre 2008 alle 17:36

p.p.s. Grazie Laura delle coordinate del GiuBread.

Ma non è la granella di zucchero che si compra anche al supermercato?

103 kkri ha scritto:
24 ottobre 2008 alle 11:23

@ SenzaPanna
La mia era particolarmente piccola… e fragile (Drupi docet). Adesso ho trovato quella del Pa.e degli A….i che costa meno ed è un po’ più grande. Spero anche più resistente, ma non l’ho ancora provata.

Sperimentato sabato : eccezionale!
La fetta riscaldata nel tostapane stamattina e ricoperta di marmellata di more selvatiche mi ha aiutato ad affrontare l’inizio della settimana

Well i guess my comment got disapeared.
I will write it again :-)
I made your suiker brood and it was really delicious, mu family enjoyed them very much. Thankyou for the recipe.

[...] sono stati mandati per il concorso mi dedico alla cucina casalinga, e torno anche a sentirmi molto belga inside. Per chiudere il mese mi sparo in una settimana il salone del gusto (dove scopro alcuni [...]

sto facendo questo pane proprio adesso, mi sono accorta che pur, aggiungendo un po’ di farina all’ impasto rimane tutto molliccio, non e’ certo una pasta da stendere col matterello!
Forse il burro non andava fuso. Help!!!!!!

Sono stata a Parigi tre giorni e, appena vedevo un supermercato cercavo lo zucchero perlato… e’ statao impossibile, nessuno ne aveva !!!
come si chiama in francese? esiste una marca particolare?

dove posso trovare qui in Italia lo zucchero perlato per le goufre? ho provato con quello in granelli…ma si scioglie
Grazieeeeee

111 LaraTZ ha scritto:
21 dicembre 2009 alle 15:48

Mi accorgo che mi capitano ultimamante commenti con numeri ripetuti (da giocare?!?)
@Sigrid, ho seguito la ricetta passo passo della versione ricoperta, ho usato lo zucchero a granella ed ha funzionato! Merci

112 xeline1 ha scritto:
31 agosto 2010 alle 18:21

ciao sigrid! che gioia ritrovare questa ricetta sul web! anch’io in questomomento sto effettuando un salto indietro nel tempo, quando vivevo in belgio a cas di mia nonna (sono nativa del belgio) ed ogni mattina il fornaio lasciava il suikerbrood nel garage, io mi svegliavo con la frenesia di mangiarlo ancora caldo appena sfornato con tanto di burro e cassonade!!!! te la ricordi vero la cassonade oppure il bruine suiker?
era il momento più bello della giornata e la mattina si partiva in quarta!!! qui è introvabile, ed ecco per fortuna ci hai pensato tu, devo assolutamente farlo e farlo assaggiare alla mia piccola di due anni e mezzo!!!si leccherà i baffi visto che è già matta di pane…ti ringrazio di cuore per questo viaggio nella memoria.

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