
Grande bolgia mi avevano promesso e grande bolgia ho trovato. Dopo il primo pomeriggio di full emersion al salone del gusto mi sento sopratutto… rimbambita! :-) Insomma c’è di tutto, anzi verrebbe quasi quasi da togliere il ‘di’, e mentre mi riprendo un po’ di fiato (e che decida delle spesucce da fare – e se farle, essendo senza cucina, mumble..), lascio un paio di morsi strappati qua e là, specie nell’area street food, uhps pardon, cibo di strada (qui sopra i calamari fritti di non ricordo dove – si, vero, in quanto a didascalia si poteva anche fare di meglio :-)

L’inevitabile… pane ca’ meusa, panino con la milza, dell’antica foccacceria san francesco, palermo (stand completo di titolare fasciato in un bel grembiule proclamando la sicilia libera e il prodotto pizzo-free…)

Una scoperta, cioè na roba mai vista né sentito prima (eh, signori miei, non si può mica conoscere tutto :-): la bombetta di alberobello, una specie di involtino fatto – credo??? – di coppa e formaggio, untuoso e godurioso a volontà (se qualcuno ha dei dettagli da far pervenire a proposito dell’oggetto, benvenga :-)

E al posto del caffè, l’espesso di lavazza (feat. Ferran Adrià), insomma una spuma di caffè, da mangiare al cucchiaino, qui nella nuova versione spray (avete presente la panna spray? ecco, proprio così), francamente nient’affatto male (a quanto pare, presto nei bar e più avanti anche nella grande distribuzione)
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Categorie: prodotti
Scritto da Sigrid venerdì 24 ottobre 2008




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