
Soufflés glacés à l’orange
panna fresca 30cl
zucchero 170g
arance non trattate 3
limone 1
tuorli 4
liquore all’arancia 3 cucchiai
cannella in polvere
Lavare 2 arance, grattugiarne la buccia poi spremerle. Spremere anche il limone. In un pentolino, sbattere i tuorli insieme a 120g di zucchero finché il composto non diventi chiaro. Aggiungere il succo degli agrumi e il liquore. Accendere il fornello a fiamma alta, collocarci il pentolino e sbattere la preparazione energicamente, con la frusta, finché non diventi spumeggiante (per 5-7 minuti). Abassare il fuoco e mescolare con una spatola finché la crema si sia addensata. Togliere dal fuoco, lasciar intiepidire e aggiungere la buccia di arancia.
Montare infine la panna fresca, freddissima, e aggiungere, alla fine, quando la panna è già montata, lo zucchero rimanente. Incorporare delicatamente la panna montata al composto di tuorli e arancia ormai a temperatura ambiente. Preparare 6 tegliette individuali, alte 5cm. Avvolgere ogni recipiente con una striscia di carta da cucina, in modo che la carta superi il bordo dei recipientini di qualche cm. Fissare la carta con un giro di spago da cucina. Riempire i recipienti con la preparazione in modo che sia più alta dal bordo dei recipientini. Sistemare i soufflé al congelatore per 6 ore. Nel mentre, prelavaredelle striscioline di buccia sull’ultima arancia, farli cuocere piano per una decina di minuti in uno sciroppo di 150g di acqua e 150g di zucchero, spegnere e lasciar riposare. Tirare fuori i soufflé circa 15 minuti prima di servirli, rimuovere la carta e lo spago, decorare ogni soufflé con un po’ di buccia sgocciolata e aggiungere un po’ di cannella.
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Categorie: al cucchiaio, basics, francia, frutta
Scritto da Sigrid lunedì 9 febbraio 2009
55 Commenti a “Soufflés glacés à l’orange”
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9 febbraio 2009 alle 9:44
Deliziosi! E facili, come sempre.
9 febbraio 2009 alle 9:57
buoni buoni buoni!
9 febbraio 2009 alle 10:03
Mi piace questa versione invernale, io li avevo fatti nelle cocottine e non avevo avuto problemi perchè avevo posizionato la carta sul “gradino” del bordo interno. Io le mie microplane me le porterei anche in viaggio, sissamai ;) Ma quei bicchierini bellissimi dove li hai trovati? non sai da quanto li cerco!
9 febbraio 2009 alle 10:03
Bellissimo e meraviglioso di gusto
9 febbraio 2009 alle 10:19
devono essere buonissimi e sembrano anche semplici: da provare!
anch’io non potrei mai vivere senza forno (e non cucino tanto come te) e quando ho vissuto senza è stata una tortura, ma trovo che i dolci al cucchiaio siano più chic quando si hanno ospiti (a meno naturalmente che uno non si metta a fare certe torte glassate impegnative…)
9 febbraio 2009 alle 10:26
Sigrid, io chiudo l’anello di carta con qualche punto metallico di cucitrice (quelle normali da ufficio, per intendersi). non è più semplice e veloce? ;-))
9 febbraio 2009 alle 10:28
Adoro preparare e gustare i soufflès glacès e qualche giorno fa ne ho preparato anche io uno all’arancia (non ancora pubblicato).
w le arance, per curare la nostra salute con gusto
Ciao
9 febbraio 2009 alle 10:31
interessanti.. hai usato gli stessi bicchierini di aran (cannelle et vanille)! :-))
9 febbraio 2009 alle 10:38
Mmmmmm.. che delizia!
;-)
Concordo sulle grattugie Microplane.
9 febbraio 2009 alle 10:48
Che buoni devono essere non ho mai provato ha fare i souffles glaces sembra facile le arance le ho(di ribera il padre di mio marito è siciliano!!) il limone idem quindi proviamoci!!
9 febbraio 2009 alle 10:51
visto che non dispongo di un forno nemmeno io mi ci butto a capofitto!!Ehmm ma non ho neanche un congelatore…dovrò apportare qualche modifica!
9 febbraio 2009 alle 10:57
Ciao, bella ricetta, semplice e sbarazzina.
Non ho capito bene il discorso dei recipienti e dello spago. Ma se metti l’impasto in qualche pirottino ben fatto, magari di carta o di alluminio non risulta più facile?
Io uso questi pirottini di carta forno che rendono benissimo
http://www.plurimix-point.it/modules/scheda.cfm?id=940
ciao e grazie per la ricetta
9 febbraio 2009 alle 10:57
@sigrid
Hai tutto il diritto di continuare! Dopo l’incubo della sostituzione della lavastoviglie ad incasso nella mia cucina di muratura che ha trasformato il week end in un incubo, sono molto più comprensiva pensando al tuo forno.
In realtà i tuoi dolci al cucchiaio mi piacciono tanto!
Ho provato una ricetta di arrosto agli agrumi da un sito svedese che amo e quando mi leccavo i baffi ho pensato che tu adoreresti questa ricetta, se ti viene voglia di arrosto con arance e mandarini ti mando la ricetta :-)
Buona giornata a tutti Giu
9 febbraio 2009 alle 11:06
@Sarkio
la carta da forno serve per dare l’effetto della mousse che esce fuori dal bicchierino, che non potresti ottenere in nessun altro modo!
9 febbraio 2009 alle 11:17
Fantastici e da provare subito anche per sperimentare le mitiche microplane di cui ho fatto incetta a New York!!…lì costano meno e visto che mi trovavo a passare da quelle parti…ciao a tutti
9 febbraio 2009 alle 11:19
Non vediamo l’ora che arrivi il forno :-)
9 febbraio 2009 alle 11:22
@Valentin@ capito tutto. che sciocco, era cosi evidente. Vabbè vado in panchina e non posto niente per un paio di giorni
9 febbraio 2009 alle 11:32
@Sarkio
per questa volta non sei in punizione. ma che non si ripeta più!
9 febbraio 2009 alle 11:36
Stupenda ricettina….Buona giornata! :-)
9 febbraio 2009 alle 11:43
Hanno un aspetto davvero invitante, soprattutto condividendo l’amore per le cose fredde in inverno e per gli agrumi
Un bacio e buona settimana
fra
9 febbraio 2009 alle 11:47
Si possono fare anche al limone? Perchè io odio le arance… E poi… dove li hai presi quei bicchierini?
9 febbraio 2009 alle 11:47
Buongiornoooo….bella ricetta, come dolce di fine pasto così soffice approvo alla grande, proverò non appena acquistati gli ingredienti…ciaooooo
9 febbraio 2009 alle 11:57
Buonissimi!!!
Io il forno ce l’ho… ma ho anche una mamma che mi stressa ogni volta perché lo uso troppo e la bolletta la paga lei, quindi i dolci al cucchiaio sono la soluzione migliore per soddisfare la mia voglia di pasticciare in cucina e nello stesso tempo non far innervosire mamma, eh eh!
grazie Sigrid, continua pure con i dolci al cucchiaio!
9 febbraio 2009 alle 12:12
sigrid!!!!! BELLISSIMI!
io amo i dolci al cucchiaio, non dire così :-(
9 febbraio 2009 alle 12:18
sono veramente belli e devono essere strepitosi… se qualcuno mi indica l’alternativa alla panna per gli intolleranti al latte non avrò altra scelta che provarli!! (visto poi il mio periodo arancione per cui cucino tutto quello che mi passa tra le mani con arancia o zucca o carote!!)
se non fosse per i latticini li proverei tutti i tuoi dolci al cucchiaio senza stancarmene, ne sono certa… ma veramente, per la panna da montare non ho ancora trovato nessun sostituto degno! (anche quelle cosiddette vegetali in realtà contengono il latticello!!!)
9 febbraio 2009 alle 12:35
avrei suggerito a anche io quelle vegetali…..
9 febbraio 2009 alle 13:12
Non sembra per niente complicato… e l’effetto è stupendo! Mi attira questo soufflè, magari anche nella versione limone con il limoncello al posto del liquore all’arancia! Che dici?
:-) Buona gironata!
9 febbraio 2009 alle 13:17
a me piacciono questi dolci al cucchiaio!
9 febbraio 2009 alle 13:52
spettacolari e non sembra nemmeno difficile farli!!!complimenti, davvero, sei bravissima!!!
9 febbraio 2009 alle 13:54
Si, si, i bicchierini dove li hai presi?
9 febbraio 2009 alle 13:59
gia stampata, ricetta bellissima e sembra anche buonissima ,i bicchierini assomigliano ai miei ,sono di marca ASA? ciao SISRID sei bravissima
9 febbraio 2009 alle 13:59
Urchi che bella ricettina !!! e che belli anche i bicchierini colorati !!! dove li hai presi ? bacio
9 febbraio 2009 alle 14:59
Scherzi?? Come si fa a lamentarsi dei tuoi dolci al cucchiaio?? Sembrano ottimi:)
9 febbraio 2009 alle 15:09
@ Sigrid: questa foto mi piace da morire!
9 febbraio 2009 alle 17:19
… per la prossima cena tra amici sarà questo il dessert! Davvero molto chic! Sono curiosa di sentire la corposità, rimane morbido come un soufflè cotto al forno o più solido come una panna cotta?!
9 febbraio 2009 alle 17:57
Sigrid!!leggo sempre il tuo blog e stO iniziando anche io un mio blog di cucina…mi farebbe piacere se mi venissi a trovare ;) ;) le tue ricette sono STUPENDISSIME!!!!!!!!!!!!!!!
9 febbraio 2009 alle 20:43
i bicchierini colorati sono notevoli, complimenti!
9 febbraio 2009 alle 20:54
oh mamma oggi oltre alla bellezza della ricetta anche questi colorini tanto primavera..:-D mi vuoi far morire di nostalgia per un bel sole caldo di’ la verità :-D
9 febbraio 2009 alle 21:09
Che bontà!!!
9 febbraio 2009 alle 21:48
Me sto’ affa’ ‘n bicchierino pure io stasera, ma de n’antra cosa! :9
9 febbraio 2009 alle 22:01
Wow, ho scoperto che pure la mia grattugia da zenzero è Microplane. E, così per inciso, me l’ha fatta comprare la nostra tuttologa Acquapedia (ma come si fa a intendersi anche di grattugie!?!) in quel paradiso degli accessori da cucina che è Medagliani, a Milano.
@ Giu: prosit!
9 febbraio 2009 alle 22:08
@babuska….. acquapedia è veramente un mistero…. le sa tutte!
9 febbraio 2009 alle 22:18
Beh, tutti consigliati da intenditori, insomma!
A me la Microplane addirittura quadrupla l’ha fatta comprare Giu in un negozietto-luogo di perdizione a Budapest: la mia gratitudine per questo suo generoso gesto sarà infinita! :-)
Giu, che bevi, il mio marsala? Non era per le occasioni speciali? ;-)
9 febbraio 2009 alle 23:40
e della mandolina della Microplane che consente di ottenere delle fette di agrumi (ma non solo) sottilissime e perfette,ne vogliamo parlare?
Anch’io mi associo alla richiesta su dove è possibile trovare quei bicchierini.
10 febbraio 2009 alle 0:55
vorrei affondarci il cucchiaino, e rinfrescarmi di quel colore pannoso agrumoso che mi fa venire semplicemente un’acquolina sognante…come quella dei bimbi davanti allo zucchero filato.
fortuna che crescendo il gusto si affina…;)
li proverò al piu presto!
ciao e grazie,
f.
10 febbraio 2009 alle 7:02
Ciao!sembrano ottime le microplane…
Qualcosa mi dice questo nome…
Devo avermelo detto qualcuno, sarà il mio prossimo acquisto.
Grazie! (anche dei biccierini!)
10 febbraio 2009 alle 8:34
i bicchieri: sono del marchio tedesco ASA, che fa delle cose spesso molto carine. La linea si chiama hot + fresh:
http://www.asa-selection.com/shop/index.php?cat=c13_hot—fresh.html
In rete o nei negozi di accessori di cucina molto ben forniti :-P
@sere: in quanto a consistenza, è proprio un semifreddo, insomma assomiglia grosso modo a una mousse ghiacchiata (non un soufflé cotto in forno :-)
@gattogoloso & catobleppa: la versione al limone sarebbe da testare, di sicuro si può fare, con limoncello e tutto, solo che non so a sto punto i quantitativi di succo, forse provando con 3 limoni al posto di due arance e un limone… se provi facci sape’!! :-)
@evelyne: anch’io avrei pensato alla panna da montare vegetale, possibile che nei negozi bio non esista un surrogato ‘montabile’ che non abbia proprio nulla di animale dentro??
@guarino: uhm… senza congelatore la vedo dura però eh :-)
@sarkio: infatti il punto è che per avere il bordino che fuoriesce ti tocca usare la carta (o le strisce di plastica, com’è che si chiama già, acetato?? :-)
@cobrizio: geniaaaale questa del punto metallico, non c’avevo proprio pensato!! :-)
10 febbraio 2009 alle 8:56
@sigrid
Che bello l’articolo sul gambero rosso i miei preferiti sono i cavoletti crumble, e nei cucchiai monoporzione sono davvero un’idea sfiziosa da servire agli amici.
Per rimanere in tema di chi sono i cucchiai?
Buona giornata Giu
10 febbraio 2009 alle 11:01
@Sig: anche io sono una agrumi addicted!
e mia nonna ogni estate mi delizia con dei liquori preparati in casa che hanno un profumo….
credo che questo soufflè potrebbe venire bene anche con il pompelmo rosa… che dici?
10 febbraio 2009 alle 15:37
@ sigrid e salamander: vi ringrazio per il supporto morale… che vi devo dire? io non ne trovo! magari in città più grandi, con negozi più forniti è possibile.. cmq mi applicherò a cercarla perché questa ricettina qua mi invoglia parecchio…. ;-)
12 febbraio 2009 alle 16:54
Evelyne e altri interessati all’alternativa panna vegetale:
http://www.soyatoo.com/
è un’ottima alternativa.
18 febbraio 2009 alle 9:04
Ciao Sigrid, questi dolci sono una meraviglia! sapresti dirmi dove posso trovare questi deliziosi bicchierini a Roma? grazie :)
19 febbraio 2009 alle 14:54
dopo sarkio, sigrid, mi hai fatta diventare cobrizIo…
;-))
21 febbraio 2009 alle 8:59
cavolo, passavo di qui e devo dire che le foto sono smpre belle e invitanti….ma quello che più mi preme dirti è che alla grattugia di microplane mi son convertita già due anni fa, la comprai in quel mneraviglioso mondo del consumismo cucinesco di SUR La table, in quel di San Francisco…devo dire che gli americani quando fanno le cose le fanno in maniera scentifica!!!!
12 maggio 2009 alle 15:34
Ma sai che questo dessert è proprio invitante!Vorrei farlo ma non so se a maggio trovo arancie!Comunque sei BRAVISSIMAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA