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Il caffè corretto è una di quelle cose che mi intriga tanto. Non lo bevo, ovviamente, ma è sempre impressionnante di vedere, la mattina al bar, mentre col cucchiaino tiri su la schiuma del cappuccino, quanti caffé vengono corretti al volo, dietro un discreto segno della mano, o alle volte addirittura un’occhiata. Comuque sia, da tempo avevo voglia invece di un dolce che avesse a che vedere con il caffé e il latte, un dolce cappuccinoso insomma, e ancora non ho ben deciso cosa sarà o non sarà, in compenso, nel mentre, ho trovato dal solito Dan Lepard un cake con dentro ricotta, caffé e alcool a correggere il tutto.

Quindi ho usato il caffé della mia macchinetta espresso, e ci ho aggiunto della grappa, per un insieme lievemente profumato, che non ha chiaramente la carica del caffé in tazza (meno male, almeno per me, ma so’ gusti), ma che ho trovato decisamente gustoso (ha anche una bella consistenza, anche se io come al solito l’ho lasciato per una notte al frigo). Se poi lo volete più caffetoso, basta fare un infuso di 25g di acqua con la quantità di polvere che credete, filtrare, e usarlo al posto dell’espresso.

Cafe con ricotta, caffé e grappa

farina 200g
zucchero 200g
ricotta 150g
burro 125g
uova 2
espresso 25g
grappa di moscato 25g
lievito per dolci 2 cucchiaini e mezzo

Sbattere il burro morbido con lo zucchero fino a ottenere un composto soffice e di colore chiaro. Aggiungere un quarto della farina, poi la ricotta, sembre sbattendo (velocità 4 per chi ha la ka), incorporare le uova, uno per volta. Aggiungere il resto della farina insieme al lievito, e lavorare fino a ottenere un composto morbido e liscio. Dividere l’impasto in due, aggiungere l’espresso a una metà, mescolare bene, e aggiungere la grappa all’altra metà, mescolare anche questa. Foderare una teglia da plumcake con della carta da forno, alternare delle generose cucchiaiate dei due composti poi dare uno o due mescolate con un cucchiaio, per ottenere l’effetto marmorizzato. Far cuoocere al forno a 180° per circa 50 minuti, verificare l’interno con uno stuzzicadente prima di sfornare.

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Categorie: cake, colazione, tea time
Scritto da Sigrid martedì 31 marzo 2009

62 Commenti a “Caffè corretto, versione cake”

1 Salines ha scritto:
31 marzo 2009 alle 10:54

Bella idea per una colazione corroborante!

Sto facendo la tua ricetta per le pastierine mignon, ma in quel post non si visualizza la relativa foto.
Buona giornata.

Ciao Sigrid, ti si sono spostati i commenti o sono io che vedo sballato? Questo cake mi ispira parecchio. Io non bevo caffè ma adoro i dolci al caffè e soprattutto lo yogurth. Son strana eh? Proverò con il Nescafè…
Mi hai fatto venire in mente di quel tizio che una mattina (all’alba) ha chiesto al barista un “macchiato” e da dietro il bancone, senza battere ciglio, è arrivato subito una coppa di vino bianco con la China Martini. ;-)

3 Laura ha scritto:
31 marzo 2009 alle 11:02

….. che voglia di mollare questo triste ufficio e correre a casa a cucinare….dopo la torta di mele vintage, quella di nocciole… mi sa che sperimenterò anche questa!!

ho fatto conoscere il tuo blog al mio papà (pasticcere) che ha molto apprezzato… quindi penso che tra poco avrai un nuovo fan….

4 baccadivaniglia ha scritto:
31 marzo 2009 alle 11:04

che profumooooo!!!!!!questo cake asseconda la mia voglia di caffè…e forse mi aiuterà a tenere spanati gli occhietti mentre scrivo la tesi!sob sob…comunque sono una new entry…molto piacere sigrid e complimentoni per il sito!!!!!!

@salines: è vero nel post non c’è la foto, in alcune ricette di Sigrid, degli esordi capita che la foto non ci sia. Volevo chiederti, dopo che le hai fatte mi dici com’è andata col grano cotto nel latte? Io ho dovuto aumentare tempi e quantità di latte, perchè quelli indicati sono risultati insufficienti. Fammi sapere.

6 amarilli ha scritto:
31 marzo 2009 alle 11:11

sigrid complimenti per l’articolo su D!

ahaha, com’è vero: sei lì la mattina presto con la brioche e arrivano i muratori che ordinano il caffè corretto se va bene, altrimenti la birra alle sette e mezzo! :)
questo cake mi ispira un sacco, credo proprio che lo farò questo fine settimana (pian piano sto preparando tutti i cake che hai postato)

Ciao, l’ultima speranza per scoprire chi vende i prodotti di Monica Maggio a Roma è..chiamare Monica Maggio… (elementare mio caro Watson).. provvedo al più presto.. Complimenti per la ricetta, ma io bevo caffè amarissimo basta.. la grappa la preferisco a parte.

Pat

Mmm, quindi questo è un cake corretto! ;)

10 Giulianagiu ha scritto:
31 marzo 2009 alle 11:47

dopo infinite lungaggini burocratiche affrontate dalla sottoscritta questa mattina, questa visione è davvero consolatoria, peccato, che non si possa allungare la manina e assaggiare :-)

Very true! I had coffee at a somewhat dingy café in the train station where half the clients had a beer or even red wine at eight in the morning. Makes you think…

The cake looks delicious!

ottima idea per cominciare bene la giornata!!

13 Salines ha scritto:
31 marzo 2009 alle 12:04

@Romi’
Io ho usato il grano precotto, che in questo periodo da me è facile reperire, quindi 10 minuti nel latte sono stati sufficienti. Se hai usato il grano non precotto i tempi sono diversi.

@Salines, sì sì anch’io grano precotto. Solo che avevo capito che dovevo ottenere un risultato cremoso…e per ottenerlo ho dovuto allungare un po’ il tutto! Comunque grazie e buon appetito! Le mini-pastiere di Sigrid sono buonissime!

hai assolutamente ragione….spesso basta un gesto della mano e sai cosa aggiungere nella tazzina del solito cliente….proverò sicuramente questa delizia, brava!

16 Giu ha scritto:
31 marzo 2009 alle 12:39

Davide, 4 anni, adora il cake a colazione. Mo’ gli chiedo se preferisce la grappa di pesca o quella di prugne, e poi metto in produzione.

bravo Giu, bisogna ascoltare i desideri dei bambini!! ;-)

bello e buono, da provare!

Sigriiid! Volevo fare il plum cake al caffè ma ora che vedo la tua ricetta..mi è giusto avanzata un po’ di ricotta! ;)

non dico niente, io le vedo già dai titoli le foto/ricette che mi faranno impazzire (cassandra me!), e questa è tale da.
baci.

21 Cucinella ha scritto:
31 marzo 2009 alle 14:10

E già, si sono invertiti i commenti!!!
Aiutooooo Sigrid!
Anche io adoro fare un dolce simile. E’ in realtà la ricetta per dei “muffins alla moca” ma lo faccio sempre nello stampo per brioches, davvero buono (anche se non “corretto”).
Dosi:
375 ml di latte
1 cucchiqaio di caffè istantaneo
400 gr di farina
2 cucchiaini di lievito in polvere
115 gr zucchero di canna
2 uova sbattute
160 gr di burro fuso
(decorare con panna montata e cacao in polvere)
Dopo avere sciolto il caffè nel latte tiepido, si procede come per tutti i muffins: mescolare tutti gli ingredienti liquidi, a parte i solidi, unire il tutto e infornare per ‘20.

Il libro da cui è tratta è fuori edizione:
Le cordon bleu- Muffins- konemann edizioni
@Sigrid, so che non ami questa casa editrice, ma devo ammettere che le ricette di questa collana sono sempre riuscite bene.

Sigrid: volevo avvisarti che ho usato le tue foto (ovviamente con link e credits ;-) ) che hai fatto durante la nostra visita a Bottura, per l’ultimo articolo che ho messo sul mio Blog

ciao Dario

23 san bernardo ha scritto:
31 marzo 2009 alle 14:24

x tutte : H E L P !! aiuto ! messo torta mele in forno , tortiera alta 5 cm . l’impasto copriva – a freddo – appena il fondo: ora è al bordo….Quando smetterà di crescere ? Cosa posso fare per rallentare la crescita ? Grazie

24 Alessandra ha scritto:
31 marzo 2009 alle 14:29

alternative alla grappa?

25 san bernardo ha scritto:
31 marzo 2009 alle 14:44

per ritornare…nel binario giusto …Bello questo dolcino non tanto mattutino…La grappa alla mattina mi fa tornare a mente alcune mattinate passate a Dobbiaco ( naja , anni ‘60) in cui al posto del gavettino di caffè , pendevamo l’anice a 90…ma c’erano anche 32 sotto ! D’inverno… :-)))

Come a te, il caffe corretto non mi piace. Ma questa torta mi sembra molto gustosa! La provero!

27 san bernardo ha scritto:
31 marzo 2009 alle 14:52

Allora , la ‘VINTAGE’ è appena uscita…La prova stecchino ha detto OK .. Grazie , Sigrid !

28 san bernardo ha scritto:
31 marzo 2009 alle 14:57

Cosa è successo alla colonna dei POST ? Colpo d’aria ? Stava tanto bene lì a centro pagina .
Almeno,in quella posizione, rappresentava un altro punto di difformità da altri blog….

29 san bernardo ha scritto:
31 marzo 2009 alle 15:00

x Giu (16) per quella di prugne, ricordati di usare un barattolo a bocca larga (chiusura a leva) e di effettuare rabbochi di liquido : assorbono molto ! Buona grappa…

30 mg ha scritto:
31 marzo 2009 alle 15:11

anch’io nella pausa pranzo mi sono cimentata nella torta vintage mi sembra riuscita, l’assaggerò stasera. intanto ho comprato la ricotta per il plum cake…. diventerò grassa, grassissima….

sabato, sfogliando l’inserto di Repubblica, mi sono imbattuta in una foto che mi era familiare: le “tortine al limone”. Ho letto d’un fiato l’articolo, felice che un magazine importante dedicasse spazio al mio blog preferito.

32 Tery ha scritto:
31 marzo 2009 alle 16:06

Ma che fame che mi fai venireee!!! Mi ispira proprio !

33 valentin@ ha scritto:
31 marzo 2009 alle 16:41

cioè fatemi capire, Sigrid era su D di repubblica, io avevo D, solo che manco l’ho aperto perchè non ho avuto tempo, ora non c’è più perchè l’ho abbandonato da qualche parte….e me la sono persa????
UFFAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!

@ san bernardo: com’è andata con la tua torta di mele?? tutto bene? ha smesso di crescere??

voglio dirti che tutte le volte è una sorpresa leggere i tuoi post perchè ogni volta riveli un qualcosa di semplice e fantastica allo stesso tempo,devo assolutamente provare la ricetta!!!!!

36 felisa ha scritto:
31 marzo 2009 alle 18:34

gustosissimo questo cake!Lo faccio!!

@Alessandra(24): ehm, come detto sopra io l’ho fatto ma..con la cachaça! è venuto molto soft, a mio gusto pure troppo, le dosi andrebbero un po’ aumentate. Mi rendo conto che probabilmente non è comoda da andare a recuperare ma io quella avevo in casa.. comunque da tenere in considerazione; non so com’è con la grappa ma in questa variante è davvero delicata!

38 nadia ha scritto:
31 marzo 2009 alle 19:32

Ciao Sigrid, complimenti per il blog, è fantastico! Volevo chiederti, ma tu il cake hai provato a farlo anche con il Marsala come nella ricetta di Dan Lepard? Perchè il Marsala ce l’avrei già mentre la grappa no. Alcuni tuoi cake mi deliziano a colazione, come quello arancia e limone con olio d’oliva e la torta di ricotta sarda fresca. Ancora complimenti per l’ottimo lavoro!

39 barbaraT ha scritto:
31 marzo 2009 alle 19:54

@valentina
eh già… son cose che dispiacciono, ecco…

cos’è successo ai commenti???? nooooo, hai rifatto ancora il look al sito?? ma sei un fermento!
baci

babs

41 maja ha scritto:
31 marzo 2009 alle 20:54

direi un espresso perfetto ;)

ma percé mi chiedete tutto cos’è successo ai comment???!!! Io li vedo come prima… e voi???

43 anit50 ha scritto:
31 marzo 2009 alle 22:16

anch’io vedo i commenti come prima (uso google chrome o firefox)

Sigrid, anche io qs mattina vedevo i commenti a tutta pagina (invece di essere “incolonnati” con il testo del post)

A proposito di caffé corretto: mia nonna 87enne sostiene che un cucchiaio di cognac nella tazzina del caffè ben zuccherato fa bene al cuore … (non è di tradizione delle Langhe ma lei lo proponeva come rimedio assicurato!)

Giu: io consiglierei a Davide di lasciare la grappa al babbo :-))) e di sbaffarsi il cake con correzione di orzoro o ovomaltina

45 san bernardo ha scritto:
31 marzo 2009 alle 23:31

x Evelyne ( 34 ) : qquattro minuti dopo che avevo lanciato l’ SOS , la crescita si è stabilizzata , per fortuna . Solo che ora mi mangio le mani , visto che la Vintage è quasi finita , spolverata con meticolosità dall’altra metà del cielo , sua sorella e relativo accoompagnatore : non mi ricordo se nella pagina iniziale Sigrid avesse suggerita la tortiera a …cintura mobile . vintage m’è venuta friabilissima e, come ho avvicinato il coltello …paff : tante belle briciole! Domani la rifaccio , ma con la tortiera apribile e….foderata .

46 san bernardo ha scritto:
31 marzo 2009 alle 23:33

x Scusa Sigrid : Grazie per la riposizionatura dei commenti..o occorre ringraziare tutti i nominativi di fine pagina ? Se del caso , pubblicamente …. GRAZIE !

47 san bernardo ha scritto:
1 aprile 2009 alle 0:10

x tutti/e…ATTENTE/I AL FRITTO MISTO….

48 parrozzo ha scritto:
1 aprile 2009 alle 8:11

che delizia di ricetta! ieri ho fatto la torta vintage ed è ottima, davvero una favola, appena finisce (credo entro stasera… e siamo solo in due a mangiarla…)mi metto a fare il cake. Grazie Sigrid per le ottime ricette!

49 iomilanese-laura ha scritto:
1 aprile 2009 alle 9:36

@ valentina e chi si fosse perso sigrid in versione patinata, http://periodici.repubblica.it/d/. ciao

50 Sere Reims ha scritto:
1 aprile 2009 alle 16:19

Buongiorno Sigrid,
finalmente, con un pò di coraggio, scrivo a te che da 1 anno a questa parte mi tieni compagnia con le tue splendide foto e gustose ricette in quel di Reims, dove mi sono trasferita, dalla mia amata Italia, causa lavoro fidanzato. Proprio qui, dove lo champagne e la pioggia la fanno da padroni, ho imparato a cucinare le tue deliziose ricette e ad apprezzare i mélanges italo-belga-francesi! Un grande grazie.

51 Chiara ha scritto:
2 aprile 2009 alle 10:32

Buongiorno a tutti.
Ho una domandina: ieri ho provato a fare il cake, ma pur avendo mantenuto i tempi richiesti per la cottura, anzi l’ho tenuto nel forno anche qualche minuto in più, mi è rimasto l’interno molto umido come se quasi non fosse cotto bene.
Non riesco a capire se per caso mi è scappata troppa grappa oppure i miei due cucchiaini e mezzo di lievito non erano abbastanza per farlo lievitare per bene come si vede nella foto di Sigrid. C’è qualcuno che lo ha già provato? Grazie a tutti!!!
Grazie Sigrid!
Chiara

io l’ho appena fatto chiara e il risultato è stato come il tuo, però di sapore è buono, forse doveva cuocere di più

53 pasticciotta ha scritto:
5 aprile 2009 alle 21:44

mi associo ai commenti di Chiara e Sera, ho rispettato le dosi e i tempi ma l’interno è decisamente troppo umido e pesante…ora faccio una domanda idiota, spero che qualcuno mi risponda: ma voi i dolci li cuocete in forno ventilato o statico? io in forno ventilato, potrebbe dipendere da quello?

mi sembra un’ottima ricetta! son capitata di qui per caso e mi ci perdo già… :) io faccio un dolce vagamente simile, usando il caffè solubile, ed è già molto buono: con la grappa dev’essere super!
lo provo di sicuro, come di sicuro tornerò qui! grazie!

55 Chiara ha scritto:
7 aprile 2009 alle 15:24

Ciao,
Pasticciotta io l’ho cotto con forno statico e parimenti mi è sorto il dubbio che forse avrei dovuto cuocerlo a forno ventilato….mah, sicuramente a qualcuno sarà venuto perfetto come quello di Sigrid e saprà svelarci il mistero del cake.
-Sera- anche il mio aveva un buonissimo sapore.
Buona giornata a tutti
chiara

56 Ir3n3 ha scritto:
9 aprile 2009 alle 9:11

@CHIARA & CO.
Anch’io mi associo a voi.
L’ho fatto per ben due volte eppure il risultato e’ sempre lo stesso:ottimo sapore,ma all’interno,in particolare nel fondo il cake rimane pastoso,non cotto.
Anch’io l’ho tenuto al forno molto tempo,proprio in virtu’ del fatto che la prima volta che l’ho fatto era non cotto sotto,ma non e’ servito a nulla.Si vedeva bello gonfio con al centro la bella “crepa” stile plumcake ma poi spento il forno e lasciati raffreddare il risultato e’ che si sono un po’ ammosciati e dentro non cotti :-((((((.

Forse l’umidita’ della ricotta,forse il poco lievito che non riesce ad alveolare il composto.
Boh…
Ir3

@Chiara&Co: a me è venuto perfetto MA: 1)ho cambiato un po’ la ricetta e 2)cotto negli stampini muffin monoporzione; quindi forse non posso esservi di grande aiuto. Cmq la mia versione la trovate qui: http://manusalegambette.blogspot.com/2009/04/mini-cake-caffe-corretto.html
a proposito: Sigrid, potevo, vero? Ovviamente ti ho citata e linkata!

@.Manu
Grazie mille per l’informazione!!
Probabilmente il fatto di essere piu’ piccini ha fatto si’ che si cuocessero bene.Vorra’ dire che optero’ per questa soluzione.Sono anche molto belli a vedersi!
Ir3

59 Valeria ha scritto:
6 luglio 2009 alle 14:02

Mi associo ai comment dei più.

Provato a fare questo fantastico cake per ben due volte. Dico ‘provato’ perchè a mio avviso nessuna delle due volte è riuscito come dovrebbe.
Sebbene esternamente abbia un aspetto bello scuro, al momento del taglio sembra sempre poco cotto all’interno.
La prima volta, nel dubbio e con somma tristezza, è finito tutto nel secchio… :_( La seconda invece, l’ho mangiato lo stesso (anche perchè il sapore è buono), ma il risultato non è soddisfacente.

INDIZI: l’impasto è di una cremosità fantastica. Un’immensa soddisfazione prepararlo (e assaggiare i residui rimasti sulla frusta del KA!!!). Messo in forno rispettando i tempi dati da Sigrid (e impostato il forno sul simboletto ‘torte’ che c’è disegnato sopra. Immagino cmq ‘ventilato’). Il dolce si gonfia tantissimo ed è quasi ora di sfornarlo. Anche la prova stecchino è OK: l’interno appare cotto. E’ veramente bello a vedersi appena fuori dal forno!!! Poi succede il disastro: bastano 5-10 minuti per vederlo implodere su se stesso e dimezzare la sua altezza. Vabbè, non preoccupiamoci, magari è normale…
Poi il taglio svela la triste verità…

SIGRID AIUTACI TU!!!!!

Vorrei tanto che la prossima volta venisse perfetto!!!

Un saluto a tutta la piazzetta.

Valeria

Francamente non capisco. Questo cake l’ho rifatto almeno altre due volte dopo il post e mi è sempre venuto lo stesso risultato non problematico. Va dettoche non uso mai il forno ventilato per i dolci, ma mi pare starno che ootesse essere solo questo. Direi semmai di lasciarlo cuocere più a lungo, me se persino il test dello stuzzicchino vi da per cotto un cake che non lo è, boooh… (ma siete sicuri??)

61 Valeria ha scritto:
6 luglio 2009 alle 14:30

L’unica altra cosa che potrei provare a modificare è l’utilizzo dello stampo per plumcake di silicone. Forse gli fa troppa umidità… (Anche se subito prima di fare questo cake, con lo stesso stampo da plumcake in silicone ho fatto il tuo cake timo rosmarino e olive ed è venuto perfetto!) Non saprei proprio cos’altro cambiare… Forse dovrei sentire l’esperto Dario per capire cosa succede quando un dolce tanto gonfio appena fuori dal forno ricade su se stesso… Fosse colpa del lievito?!?!? Mah! Se e quando lo scoprirò, vi posterò qui l’ardua sentenza!

Grazie cmq della tua risposta Sigrid!
Buona giornata!

Valeria

[...] di ottimi piatti. Questa volta e’ toccato a una torta un po’ particolare, chiamata Caffe’ corretto versione cake, una torta forse un po’ calorica, ma decisamente interessante, con il tocco della grappa a [...]

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