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Petites tartes de printemps

mercoledì 25 marzo 2009

Eh che volete, è successo che al rientro del viaggetto norditaliano, faccendo un giro di spesa, mi sono imbattuta in questi lamponi, i primi decenti che vedevo da un pezzo (gli ultimi gli avevo comprati a gennaio per necessità di foto ed era stato un mezzo dramma, tristi, sull’orlo dello spappolamento, la muffa in agguato, ne avevo preso quasi un chilo ed erano tutti ugualmente depressi, d’altronde, giustamente, che ci fa un lampone a roma di gennaio, boh? – con questo non voglio dire che ora siano di stagione però si vede che son felici anche loro di questa primavera che timidamente avanza :-). Dunque, ci voleva una ricettina per i lamponi, e, pensando pensando è finita che ci facessi qualcosa che per me rappresenta la quintesscenza del dolce, anzi no della crostata, ma è come dire la stessa cosa…:-)

Quindi crostatine di frutta dalla pasta sottile e croccante (con il bordo che fa un angolo a 90 gradi, cosa moooolto importante, che mi ha fatta fantasticare per anni e anni fino a quando non scoprissi quella cosa meravigliosa che è il cerchio da pasticceria, lol :-), anzi per la precisione questa pasta si chiama pate sucrée ed è ciò che tradizionalmente si usa, in pasticceria, per le crostate di frutta, più fine e delicata della frolla, più delicatamente profumata della brisée, e crea un bel contrasto con i ripieni che sono pur sempre tendenzialmente morbidi. La ricette della pasta è di Christophe Felder. Il ripieno invece lo volevo morbido, quasi leggero e con un tocco anche acidulo: per un attimo ho pensato di usare la crema pasticciera di Hermé poi invece ho deciso per una mousse trovata da Mercotte, con cioccolato bianco (perché tanto siamo ancora un pochino in inverno :-), limone e vaniglia), infine, la mia piccola frutta rossa preferita, et voilà… :-)

NB: il cercle a tarte (vedete qui) è un semplicisismo cerchietto di inox, quindi senza fondo, alto fra 1 e 2cm ed esistono un po’ di tutte le dimensioni. Si trova a Parigi da Dehillerin e probabilmente anche nei negozi di pasticceria pro in italia (non saprei, non li ho mai cercati), e senz’altro in rete. Si ritaglia semlicemente un disco di pasta che sia un paio di cm più grandi del cercio stesso, si sistema il cerchio su una teglia foderata con della carta da forno e si schiaffa il disco di impasto dentro al cerchio, premendo bene la pasta per farla aderire ai bordi del cerchio e al fondo, in modo da formare un bel angolo a 90°. Io ritaglio sempre un po’ il bordo esterno con un coltello affilato, e basta :-)

Crostatine con mousse di cioccolato bianco, limone e lamponi

per circa 8 crostatine

per la pate sucrée:

farina 200g
burro 120g
zucchero a velo 80g
uovo 1
farina di mandorle 25g
vaniglia 1 bacca
fior di sale 1 presa

Setacciare lo zucchero a velo sul burro morbido. Aggiungere la farina di mandorle, i semini della bacca di vaniglia (poi prendete la bacca vuota e rinchiudetela in un barattolo di zucchero, il quale si profumerà :-) e il sale. Mescolare il tutto con una spatola fino a ottenere una crema densa. Aggiungere l’uovo, mescolare ancora. Infine setacciare la farina sul tutto, mescolare giusto ciò che basta per incorporarlo (non di più, altrimenti si scalda il glutine e la crostata non viene più croccantina come dovrebbe). Avvolgere con della pelicola e mettere al fresco per una notte.

per la mousse cioccolato bianco e limone

cioccolato bianco 200g
panna fresca 200g
latte 100g
limone 1
vaniglia mezza bacca
gelatina 1 fogliolina

Prelevare tre pezzi di buccia del limone e metterli nel latte, insieme ai semini della vaniglia. Lasciar riposare al fresco per un paio di ora. Poi, filtrare il latte, scaldarlo leggermente, e farci sciogliere la gelatina. Gar sciogliere il cioccolato a bagnomaria, e versarci il latte, mescolare bene (si ottiene una specie di ganache). Lasciar intiepidire a temperatura ambiente per mezz’oretta. Infine, montare la panna finché sia bella soda, e incorporarla delicatamente alla ganache. Coprire con della pelicola e mettere al fresco per una notte.

L’endomani, riprendere l’impasto, stenderlo fra due fogli di carta forno a 2mm (=parecchio sottile! :-), e rimettere il tutto al fresco per un’oretta. Poi ritagliare dei dischi di pasta per foderare dei cerchi o degli stampini da crostatina, bucherellare il fondo e rimettere il tutto al frigo per 30minuti. Far cuocere le crostatine a 180° per 10-15 minuti o finché siano dorate (l’ho fatto senza carta e peso). Sfornare e lasciar raffreddare a temperatura ambiente.
Infine, trasferire la mousse in un sac à poche, riempire le crostatine, decorare con dei lampoini o con la frutta rossa che volete, riporre al frigo e aggiungere un po’ di zucchero a velo prima di servire.

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Categorie: crostata, frutta, ricette d'autore
Scritto da Sigrid mercoledì 25 marzo 2009

138 Commenti a “Petites tartes de printemps”

1 CorradoT ha scritto:
25 marzo 2009 alle 10:46

Mioddio che salivazione! Ma sono cose da proporre a quest’ora di mezza mattina?

2 j'adore Brel ha scritto:
25 marzo 2009 alle 10:48

Wow! La ricetta bella fresca di getto così mi becco anche la foto con la stampa questa volta. :-)) Yummy yummy.

che bella, proprio una ventata di primavera!!!

4 Roberta ha scritto:
25 marzo 2009 alle 11:00

Sigrid, usando i cerchi (anelli) come procedi? cioè cosa usi come base? FIssi i cerchi, li posizioni sulla teglia del forno fredda e poi riempi con il disco di pasta?
scsuami l’ignoranza, illuminami! :-)
anche io vorrei delle crostatine con bordo ad angolo retto!

sto avendo un picco glicemico! :-)

Ah…le gioie dei cercles à tarte! Quando li ho trovati da Dehillerin a Parigi ero sul punto di comprarne una dozzina, di ogni dimensione!
Abbinamento (come sempre) perfetto: asprino dei lamponi con “burrosità” del cioccolato bianco… :-P

Ahhhhh da leccarsi i baffi! Che colore, e mi sembra di sentire il profumo dei lamponi.
La ricetta viene a pennello, l’atro giorno in giro per frutteti ho comprato la pianta dei lamponi da piantare. Questa estate crostatine di Cavoletto di Bruxelles a go go!
Grazie come sempre.

7 Dedina ha scritto:
25 marzo 2009 alle 11:31

Che meraviglia Sigrid! Quoto CorratoT!
Anche io voglio un cerchio da pasticceria, solo che non l’ho mai visto nei casalinghi ‘normali’. Qui in Italia dove si trova?

assolutamente goduriose queste tortine!
La mousse al cioccolato io la preparo senza latte e solo con panna. Forse rimane più densa?!
Proverò per vedere la differenza.!

anche io sono curiosa sul procedimento di utilizzo degli anelli… e poi, per analogia, pensavo: allora saranno buone anche con cioccolata fondente, aroma di arancia e fragole.. no?? da provare… mmmm… mi hai fatto venire una voglia….

10 parrozzo ha scritto:
25 marzo 2009 alle 11:36

Dove trovo la farina di mandorle?oppure c’è un modo per farla? aiuto!

come ti capisco, sigrid!
La settimana scorsa ho avuto anche io una reazione del genere di fronte ad un paio di cestini di mirtilli. Li ho presi con me come fossero un bottino prezioso, e dato che le condizioni climatiche facevano (e fanno ancora) le bizze, non mi è parso vero di “abbinarli” ad una frolla al cacao….
(com’è fotogenica questa pasta…. credo che farmi prendere da un secondo raptus non sarebbe una cattiva idea…)

Sono semplicemente divine! la mousse di cioccolato bianco ci stà davvero perfetta! e i colori son fantastici!
baci baci

Tempo fa avevo mangiato una cosa simile ma con le fragoline di bosco….
mi era piaciuta tantissimo… credo che in quel caso la frolla fosse normale,… mi segnerò queste dritte sulla frolla per dolci fanno sempre comodo…
ciao V

14 barbaraT ha scritto:
25 marzo 2009 alle 12:00

@roberta
la belga lo spiega benissimo nell’N.B. in fondo alla ricetta

@romani all’ascolto
io i cerchi li ho trovati da tervi, http://www.tervi.it/index_i.html

@sigrid
dehillerin a parigi… mioddio… che mondo incantato.. quando ci sono stata avevo la stessa espressione di carrie bradshaw ad una svendita di manolo blanhik, presente? anche se poi quando si è trattato di pagare il conto al quasi-marito gli è venuto un colpo…

15 Sabry ha scritto:
25 marzo 2009 alle 12:13

… che bellezza infinita … che gola come fare a resistere!!!!

16 Valeria ha scritto:
25 marzo 2009 alle 12:14

@romani all’ascolto @barbaraT
a Roma io li ho comprati da Kitchen in Via degli Ammiragli, 10.

@sigrid @barbaraT
Dehillerin a Parigi?!?!!?!? Nooooo!!! Vi prego non ditemi che c’è un negozio da sballo a Parigi ed io non ci sono stata (sono stata a Parigi a Febbraio)!!!! Devo assolutamente riorganizzare il viaggio: tappe d’obbligo Disneyland e Dehillerin! :)

aspettavo giusto una ricetta da fare coi lamponi.. non vedo l’ora di testarla, anche se mi sa che userò della pasta brisee che ho in frigo da un po’ e devo smaltire..

18 Meb ha scritto:
25 marzo 2009 alle 12:25

Sigrid!!! non puoi farci vedere queste cose… ;-)
Semplicemente magnifiche!

19 Simona ha scritto:
25 marzo 2009 alle 12:25

Mi associo per l’ipersalivazione!!!
@dedina: io ho trovato un semplice negozio di casalinghi con un catalogo da pasticceria professionale attraverso il quale puoi ordinare quello che vuoi. Ora mi sfugge il nome dell’azienda, però questa settimana vado a fare un ordine, così poi te lo scrivo, magari si può fare anche in altri negozi:-)

20 bagnacaoda ha scritto:
25 marzo 2009 alle 12:34

sluuurp
mi viene l’acquolina in bocca…
non vedo l’ora di fare la mamma full time e mettermi di nuovo ai fornelli…

21 Betta ha scritto:
25 marzo 2009 alle 12:34

Bella ricetta da fare al piu` presto!
Quale diametro ha il cercle a tarte che hai usato?

Ne vorrei ordinare un po` via internet: quali diametri secondo te sono i piu` usati per tarte tipo questa e per eventuali finger food?

Grazie, CIAO BETTA

Mamma mia, la foto è veramente seducente e che dire della ricetta.
Ho scoperto da poco i cerchi (era cosi’ facile no?) e sono veramente una svolta. Anche la mousse di Mercotte è molto delicata, leggera e profumata.
Infine per i romani, mi sembra che da Limentani (a via Vitellia) si possano comprare e/o ordinare.
E per chi dovesse venire a Parigi, oltre Dehillerin (negozio incantato, quasi d’altri tempi), in zona c’è anche Mora (www.mora.fr) e Simon (www.simon-a.com)
Scusa Sigrid se mi sono dilungata

23 Sele ha scritto:
25 marzo 2009 alle 12:55

Grazie Sigrid, ho il dessert perfetto per domenica, adesso cerco tutto il resto

24 jana ha scritto:
25 marzo 2009 alle 13:03

bellissime!

25 Roberta ha scritto:
25 marzo 2009 alle 13:05

barbara grazie!
mi scuso, credevo di aver letto tutta la ricetta ma di quel pezzo non me sono accorta. possibile che sigrid l’abbia inserito dopo?

comunque già meditavo di comprare un cerchio estensibile per livellare la panna nella decorazione delle torte dopo cotte… ora valuterò di prenderne un po’ piccoli di misura fissa.

grazie sigrid!

26 Mansikka ha scritto:
25 marzo 2009 alle 13:10

MERAVIGLIA!! A Roma proverei anche da Peroni piazza dell’unità (via cola di rienzo).

Non si potevano lasciare lì, hai ragione..sembrano ottimi e preparati così sono sicuramente ancora più buoni!!!

Che belli!!!!! Adoro gli abbinamenti cioccolato bianco e lamponi …..bavetta….

@ Roberta e BarbaraT: penso anch’io che Sigrid abbia fatto un intervento successivo…. oppure me lo ero persa anch’io!! cmq grazie BarbaraT!

30 Cucinella ha scritto:
25 marzo 2009 alle 13:36

Ancora complimenti per le foto del tour nelle langhe. Si vede che è un post “ispirato”: fa sognare. L’ho letto in ritardo perchè ero in tour a Roma…Finalmente da Castroni!!! Grazieeeeeeee Sigrid, se non fosse stato per te chi sa quando lo avrei scoperto!
Bello però anche essere tornata e trovare le tue crostatine magnifiche.
Simona Cultrera

Assolutamente da provare, sembrano proprio buone!!!

Ciao Sigrid, inutile tentare da Gusto (per i cerchietti)? Sucrée=sablè? Il mio di fruttivendolo ci sta provando spudoratamente con le fragole (laziali!)… certo belle son belle, la prox ne assaggio una! :-)

Interessante questa cosa dei cerchi, me li voglo procurare anch’io. Sabato penso di fare un giro da Medagliani (Milano) e vedo se lì si trovano, poi avviso tutte le milanesi.
La ricetta è come sempre molto golosa!

34 barbaraT ha scritto:
25 marzo 2009 alle 14:01

@valeria
guarda, a meno che tu non sia costretta alla tappa eurodisney per uno dei seguenti motivi:

-hai 12 anni
-hai figli al di sotto dei 12 anni
-hai nipoti, pronitpoti, figli adottivi, figli di amici o di quasi-mariti al di sotto dei 12 anni
-brami all’idea di fare file dai 40 minuti a 1 ora e un quarto (non è tanto per dire…) pervasa dall’odore di pop-corn al caramello e musica tipo “trallallallalero trallallallalla” senza soluzione di continuità solo per salire sulle orecchie di dumbo e fare un giro di un minuto e mezzo…

…allora, ti consiglio di barattare il giorno dedicato a eurodisney per due giorni a dehillerin, un vero paradiso per gli appassionati di cucina con tendenze fetish, una specie di “rinascente” della cucina un po’ vintage, dove trovi qualsiasi cosa possa essere utilizzata in cucina e di qualsiasi dimensione (tipo la più grande pentola le creuset che io abbia mai visto, non so nemmeno quante persone ci vorrebbero per sollevara, certamente nel mio trolley non c’entrava..)

p.s.
io rientro nella terza categoria

35 enui ha scritto:
25 marzo 2009 alle 14:18

ma che differenza c’e’ tra un cercle a tarte e un coppapasta? ?_?

Ciao Sigrid,
abbinamento fantastico!
Spero solo di poter trovare dei lamponi decenti!
Le tue ricette sono sempre straordinarie.
Grazie! Aurelia

Come sempre sai fare tu sembra un’opera d’arte sei bravissima!!!!!

che belle che sono! sono inseguita dai fantasmi dei lamponi da qualche giorno, appena li trovo ho una sfilza di ricette da provare! questa ha scalato le classifiche!
altra cosa… qui mi obbligate ad andare a Parigi!!
non ci sono mai stata, ma dal racconto di barbaraT sono già andata sul sito della RyanAir.. poi il problema è riportare via gli acquisti coi limiti dei bagagli che impongono!

39 marti ha scritto:
25 marzo 2009 alle 14:42

grande sigrid! erano mesi che non venivo travolta da un’ondata di acquolina di fronte a un’immagine! slurp slurp! devo assolutamente andare a fare scorta di lamponi e cioccoWhite :-D

YUM!!! Ma qui in Canada non si trovano i lamponi… si deve aspettare fino a luglio…

Chiedo anche io: differenze tra Sucrée e sablè ?

Per il cerchio, secondo me si puo’ rimediare con del sano fai-da-te :-) partendo da una lattina tipo tonno in scatola. Un po’ di ferramenta (fate lavorare un po’ i mariti! ;-) ) ed ecco i vostri cerchietti :)

Dario

Sigrid! Bell’accoppiamento inverno-primaverale in questa crostatina! Daziano ha ragione, in Canada dobbiamo aspetare proprio l’estate per il “berry season”… che mi sembra lontanissimo ancora perche oggi tuttavia nevica qui.. *sniff sniff*

Hanno un aspetto squisito!
Complimenti

Incantevoli e le foto sempre splendide.
Il mio cestino di lamponi,causa spossatezza per l’influenza che mi ha colpito in questi giorni,è finito frullato insieme a delle fragole ed ora giace nel mio freezer sottoforma di gelée,in attesa di diventare “inserto” di qualche bavarese!

Credo che la sablè contenga più burro rispetto alla pasta sucrée risultando appunto come aspetto e consistenza “più sabbiosa”.

a maggio vado a parigi e ho già tre cose da fare:
-”visitare” la pasticceria di Hermè
-giro turistico da Deihellerin
-Eurodisney (@barbaraT: rientro nel primo gruppo, 12×2 va bene uguale???)
poi se avete altre dritte da darmi sono tutt’orecchi!!!
purtroppo questa meravigliosa ricetta add’aspettà fino al mio compleanno (16 aprile…vicino no???) perchè sono entrata in stretto regime di dieta e non c’è cavoletto che tenga…appena riuscirò a correre 140km di fila come giurunner allora potrò permettermi qualcosa che contenga calorie!!!però mi piace troppo questo abbinamento quindi penso proprio che sfornerò 24 tortine per spegnere le candeline…

46 gaetano ha scritto:
25 marzo 2009 alle 16:54

@parrozzo
La farina di mandorle della Vaihnè la trovi nei supermercati GS

47 Gian dei Brughi ha scritto:
25 marzo 2009 alle 17:02

@cricca
sempre in tema gastronomico, se vuoi, quando sei a Parigi prova a fare anche queste cose:
-mangiare una torta fatta in casa strepitosa e bere un thé alla rosa da Le loir dans la théière in rue des rosiers (nel Marais)
-Comprare ogni possibile spezia, aceto, citron confit, cassonade parfumée che ti venga in mente…da J.Detout, una vechissima drogheria piena di cose in rue Tiquetonne
-berti un thé bianco nella saletta coloniale e super rétro di Mariage frères, al primo piano di rue de Grands-Augustins (nel VIe),e poi scendere per svuotarti il portafoglio comprando thé a più non posso
- cenare da Chez Paul nel Quartiere Bastille (e se ami la cucina francese, quella bella solida e strutturata di una volta, poi mi racconterai…)
intanto auguri !!!! (in anticipo)e Buon viaggio!

48 Gian dei Brughi ha scritto:
25 marzo 2009 alle 17:19

P S
io ho un bambino di anni 8 che, per la cronaca, ogni volta che siamo a Parigi si diverte come un matto nella zona greco-romano-assiro-egizia del Louvre…Non è mica detto che uno, solo perchè non ha ancora superato il metro e mezzo di altezza, deve per forza essere considerato completamante incapace di divertirsi con cose che non siano molto grosse, molto colorate e che possibilmente puzzino di plastica

PPS due altri due bellissimi posti per portare i bimbi senza rincretinirsi totalmente sono:
_il museo di scienze naturali nel Jardin des Plantes
_la Cité de la science alla Villette (con il cinema bellissimo in 3D alla Géode)

49 Cristallina ha scritto:
25 marzo 2009 alle 17:24

la tua crostata ai lamponi con il mascarpone (che io faccio a crostatine) è diventata uno dei miei cavalli di battaglia quindi non posso non provare anche questa ricetta!!

50 Cucinella ha scritto:
25 marzo 2009 alle 17:24

Mi chiedevo anch’io se l’attrezzino misterioso di oggi non fosse la stessa cosa del coppapasta
(cosa che qui a Palermo cerco dal lontano 2003)

51 Valeria ha scritto:
25 marzo 2009 alle 17:25

@barbaraT
rientro sia nel primo (un po’ come cricca con una piccola differenza: 12×2+5! ;) ) che nel terzo gruppo… quindi credo che a Parigi ci tornerò presto anche per Eurodisney (e non per Disneyland, sorry!) nonchè per visitare Versailles, Dehillerin e tutti i posti indicati da Gian dei Brughi (alcuni presenti anche nella guida golosa di Parigi prodotta da Sigrid con tutti i posti segnalati anche da voi… seguita passo passo quando ero a Parigi, ma Dehillerin non era segnalato!!!)

Strepitose..!!
Non oso pensare come potrebbero diventare accompagnandole con una cucchiaiata di [vera] crema inglese e qualche scaglietta di mandorle tostate..
Mhh.. a giudicare dalla fame che ho mi mangerei anche solo le tartellette vuote tipo pop.corn al cinema.. gnam gnam.. una dopo l’altra..
M.

@gian dei brughi
grazie per i meravigliosi consigli, da quando non posso più bere il latte il the è diventato la mia droga, ne bevo a litri quindi sarò ben contenta di svuotare il porafoglio comprando the a più non posso!!!e non vedo l’ora di vedere i musei che hai nominato…purtroppo non amo troppo la pittura e i musei (per ignoranza sicuramente) e quindi le mie mete preferite sono i musei di scienze (eh lo so, deviazione professionale…)

@valeria
eurodisney o disneyland…bohhhhh???

54 Margherita ha scritto:
25 marzo 2009 alle 18:13

A Milano dovrebbe averli Medagliani ma credo che il sabato sia chiuso e durante la settimana ha orari impossibili x chi lavora… (ci ho abitato di fianco per 4 anni e ci sono andata solo una volta perchè ero a casa con la febbre…). Se no Kitchen in via De Amicis o anche Coalca a Bresso.

Sigrid: ma 2 millimetri davvero?

Dehillerin e’ mortalmente puntuale sull’orario di chiusura (!09.30 se non sbaglio) e li’ dentro ci si possono perdere delle ore, quindi consiglio di andarci nel primo pomeriggio!!

perchè se passo il dito sullo schermo non riesco a prendere la panna? :-D che bontà troppo bella la foto!! mi sembra di poterla mangiare!
brava
Silvia

57 Gian dei Brughi ha scritto:
25 marzo 2009 alle 18:54

@Cricca

ti do gli indirizzi più precisi, adesso che sono a casa:
-La drogheria si chiama “G.Detou” (tremendissimo gioco di parole in francese che sta per “Ho di tutto”…) 58, Rue Tiquetonne (IIe)
-il ristorante si chiama “Chez Paul” 13, rue de Charonne (XIe) tel 0147003457
se prenoti, chiedi un tavolo nella sala al primo piano che è carinissima, con tanti quadri vecchiotti, il parquet rovinato…più che un ristorante sembra una casa con tanti tavoli pieni di vecchi amici
-un altro ristorante francese bello vecchiotto e non strapieno di americani è la “Crémerie Polidor” 41, rue Monsieur-Le-Prince (VIe)

oppure “Le square trousseau” 1, rue Antoine Vollon (XIIe)(questo è proprio un bistrot con i piatti à la carte e i divanetti-sedie di pelle rossa…)
ciao :-)

58 san bernardo ha scritto:
25 marzo 2009 alle 18:58

x Cucinella (50) : vai su google, con quella parola strana e ci trovi diverse pagine…

Splendida come sempre, effettivamente è vero, la maggior parte dei lamponi o frutti di bosco in generale, ha sempre un aspetto triste. Giusto aproffittare

@gian dei brughi
grazie mille! ho segnato tutto!!!!

61 Roberta ha scritto:
25 marzo 2009 alle 21:48

ragazzi, qualche volta i post che lasciate sotto alle ricette di sigrid sebrano un po’ dei messaggi privati. ok, sono info in qualche modo relative alle ricette, però occhio a non approfittare del blog che ci ospita…

Sono belle in modo commovente… già ero in attesa di una giornata libera (tanto mi ci vorrà, temo) per fare la frolla cacao e lamponi, e adesso ecco un’altra sfida da affrontare… :-)

Sigrid, per la farina di mandorle usi il preparato acquistato o triti finemente le mandorle con un po’ di zucchero? Se sì, occorre pelare le mandorle?
Grazie

p.s. il fascino indiscreto della lingua francese … perchè una tartelletta con pronuncia francese sembra ancora più golosa!?!
Scatta la ricerca del cercle a tarte …

mi è tornata fame..ma non è fame, è voglia di qualcosa di dolce o meglio, di quelle golose crostatine vedi sopra…forse in cucina ho qualche nocciola, meglio di niente :-(…MALEDIZIONE!

o stellina d’una Sigrid! i lamponi spopolano nel web! accidenti ma che bell’aspetto hanno….. ormai è mezzanotte, altrimenti un pensierino a replicarti lo facevo!
ciao sigrid
babs

66 Piccola Ari ha scritto:
26 marzo 2009 alle 0:18

Questo blog è meraviglioso e queste tortine divine! Le farò settimana prossima che ho il parentame a casa per cena!
Quanto ai cerchietti…di 10cm come mono porzione è troppo secondo voi??

67 Dedina ha scritto:
26 marzo 2009 alle 8:57

@Simona: stai parlando di un negozio online? In effetti non ci avevo pensato (io che compro quasi tutto su internet, pensa te!)… Quando sei comoda, se mi fai sapere il nome dell’azienda, te ne sarei molto grata. :)

68 barbaraT ha scritto:
26 marzo 2009 alle 9:08

crcca e tutti i cavoletti in volo per parigi (beati voi..)
consiglio di scaricarvi la guida del cavoletto su parigi nei pdf (verificate qualche indirizzo perché potrebbe essere cambiato, ad esempio la librairie gourmande ora sta a rue montmartre 92-96)
altro posto che consiglio con i bambini (ma anche senza), oltre al museo di storia naturale citato dal gian qualche post fa (ma a te non ti hanno fatto un po’ senso gli animali siamesi nei barattoli sotto formalina????) è il pendolo di foucault all’interno del pantheon (che poi merita una visita comunque a prescindere dal pendolo)
per gli amanti dei parchi e giardini, consiglio vivamente anche il parco des Buttes-Chaumont nel 19mo
sul tema ristoranti & co. consiglio il vieux bistrot, dietro notre dame ristorante tradizionale di cucina franco-francese in genere frequentato prevalentemente dai francesi (14, rue du clotre notre dame)(da provare assolutamente le cuisses de grenouilles, buonissime..)
su eurodisney, disneyland o come cavolo si chiama .. è ovvio che non si va a parigi solo per questo, ma con due marmocchi di (all’epoca) 8 e 10 anni è una tappa che in un certo senso deve essere concessa (anche se poi alla fine il più piccolo era rimasto sicuramente più colpito dal pendolo di foucault dove si vive in diretta l’esperimento con cui venne dimostrato che la terra gira su se stessa)
una gita alla grand épicerie de paris (al piano terra du bon marché rive gauche) ve la consiglio solo se siete veramente pronti a resistere alla tentazione di portarvi via l’intero negozio..
altro consiglio che mi sento di darvi assolutamente, tempo permettendo, è quello di noleggiare una delle biciclette del circuito velib. passeggiare per parigi in bicicletta è forse il modo migliore di visitare la città. ci sono piste ciclabili ovunque, l’unica cosa a cui dovrete abituarvi e che in alcuni tratti la pista ciclabile coincide con la corsia preferenziale dell’autobus.
piesse: pierre hermé era sulla nostra lista per un pit stop colazione, ma abbiamo dovuto abbandonare quando abbiamo visto la fila lunghissima che c’era fuori dal negozio e il nostro stomaco cominciava seriamente a lamentrarsi..

69 Ada ha scritto:
26 marzo 2009 alle 9:11

@ Cucinella: anche tu di Palermo, ma ciao!
Di cerchi per pasticceria (uno o due misure, non di più, e qualche coppapasta mi pare che lo abbiano) ne ho visti nel bel negozio ‘La tavola moderna’, in via Lazio.
Certo, c’è di tutto e non è grande, però con la planetaria cavoletta e buona parte della collezione Alessi ti rifai gli occhi!:-)
Buona caccia!

70 Cucinella ha scritto:
26 marzo 2009 alle 9:49

@Ada grazie! In effetti è una zona quella, che non avevo battuto. La verità è che avevo rinunciato da tempo alla ricerca di quel mostro mitologico che era diventato per me il coppapasta, ma adesso, scoperto che può essere utile anche in pasticceria, DEVO AVERLO!!!!
Buona giornata atutti!
Simona

71 Giu ha scritto:
26 marzo 2009 alle 9:56

Primavera una cippa: qui nevica!
Mi rifiuto di fare questa ricetta se non sale la temperatura di almeno 20 gradi.
Sgrunt!!!

adesso devo ripetermi “sono a dieta, sono a dieta, sono a dieta”.. altrimenti mi fiondo a comprare i lamponi!
Che meraviglia passeggiare fra i tuoi post!
nasinasi primaverili

74 Laura.lau ha scritto:
26 marzo 2009 alle 15:20

Anche a Brunico ieri sera e stamattina nevicava!

@ Anonimo: se tu leggessi la ricetta capiresti che sono molto diverse….

a chi (se) lo chiedeva: coppapasta è un attrezzo per tagliare la pasta mentre il cercle à tarte è un cerchietto metallico da usare al posto dello stampo, ovvero uno stampo senza fondo!

a chi sta andando a parigi: io non ci sono mai andata ma ne ho sentito parlare un gran bene da vaniglia (vanigliacooking.blogspot.com) se vi piacciono le vellutate assolutamente da non perdere: Le bar à soupes – 33 rue de Charonne – 75011 Paris – 01 43 57 53 79

77 Kali ha scritto:
26 marzo 2009 alle 16:17

@evelyne / sigrid: grazie per la delucidazione, però mi sfugge la differenza tra usare quello o usare degli stampi CON il fondo… o meglio, forse posso capirlo sulle piccole dimensioni, come queste, perchè solitamente i bordi degli stampi piccoli sono leggermente svasati (penso sia per estrarre meglio la crostatina?), ma su dimensioni maggiori che senso ha? non posso usare una tortiera “classica” (o con il bordo a cerniera)??

mamma mia sigrid! che tentazione….

79 Simona ha scritto:
26 marzo 2009 alle 17:34

@dedina: non è un negozio on-line, io ordino sul catalogo del negozio di casalinghi che nell’arco di pochi giorni mi procura tutto e io passo a ritirare (e a pagare…). Però il negozio on-line non l’avevo considerato, effettivamente è una buona idea…suggerimenti?

@Anonimo
Se invece di parlare(o scrivere) a sproposito, leggessi le due ricette, ti accorgeresti che l’unica cosa che hanno veramente in comune è l’utilizzo dei lamponi, che tra l’altro sono nel buon 80% delle ricette primaverili-estive.Per il resto si tratta di due dolci completamente diversi, l’unica cosa lontanamente simile è la composizione frolla-mousse(tra l’altro diverse per ingredieni e lavorazione),ma allora, in questo caso, nessuno potrebbe più fare nulla, perchè il mondo è pieno di dolci composti da frolla e mousse. Sigrid non ha problemi ad utilizzare ricette altrui, e quando lo fa ce lo dice e ne cita le fonti con tanto di link. Semmai, sono gli altri a scopiazzare spudoratamente le sue ricette e quelle di altri blogger, ma di questo si è già parlato abbastanza. Caro Anonimo, te lo dico con tutto il cuore, impara a contare fino a dieci, prima di postare, tra l’altro vigliaccamente, un commento sfottente.

@ tutti :)

perdonatemi se mi sono dilungata, ma mi sono proprio INFURIATA con questo qui!

82 Giu ha scritto:
26 marzo 2009 alle 19:12

@franci
Lascia perdere, non ne vale assolutamente la pena.
Fra 2-3 incazzature, arriverai anche tu al livello zen di chi sta’ qui da anni e di questi babbei ne ha visti a decine. A me comunque ce ne son volute 5-6 :DDD (eh… so’ lento, che ti devo dire…)
E poi insomma: no firma no party.

83 mosaico2003 ha scritto:
26 marzo 2009 alle 19:35

Adoro le crostate con la frutta. Grazie. Per non parlare della foto. Voglio farle anche io così (dolci+foto)

84 Giorgio ha scritto:
26 marzo 2009 alle 19:52

@Kali
Sigrid ha dato una risposta a parte delle tue domande e la puoi leggere sotto. Ella fu assai chiara :-)
http://www.cavolettodibruxelles.it/2007/03/materiale-di-pasticceria-1

85 alessandra ha scritto:
26 marzo 2009 alle 22:48

Scusate la mia ignoranza ma, per panna fresca che cosa si intende la panna liquida ancora da montare o la panna già montata???

86 giulio (runner) ha scritto:
27 marzo 2009 alle 0:05

@Dario&Precisina:
La sablée è diversa dalla sucrée per ingredienti (meno burro nella prima) e soprattutto tecnica.
Nella sablée su 250g di farina metti 140g di burro, 100 di zucchero e un tuorlo. stop. Non c’è farina di mandorle e albume. La tecnica è diversa, prima setacci la farina poi aggiungi zucchero e burro a pezzetti, lavori con le dita fino ad ottenere la consistenza tipo sabbia poi aggiungi il tuorlo.
Nella sucrée il procedimento è il contrario zucchero sul burro, si aggiunge la farina di mandorle (che nella sablée non c’è), si amalgama, si aggiunge l’uovo (intero) e DOPO la farina rapidamente.
La pasticceria è veramente magica…

@Kali: beh credo che la differenza è che con gli stampi con il fondo non riesci a fare un angolo retto di siffatta eleganza…

Piuttosto il dubbio vero è: ma se dopo avere compulsivamente acquistato un’intera collezione di coppapasta tondi di tutte le misure e poi gli indispensabili coppapasta quadrati ora torno a casa con questi cerchietti un pò più bassi verrò scaraventato fuori di casa seguito da tutti i cerchietti in metallo?

Credo correrò il rischio. Prossimo giro a parigi per lavoro troverò una scusa per mollare tutti e farci un salto…dico che ho un appuntamento con il pusher o un massaggio thailandese che è più credibile…

Superbes !! merci pour le clin d’oeil !

88 giulio (runner) ha scritto:
27 marzo 2009 alle 9:38

@Sigrid: A proposito. Ho fatto recentemente una versione sablèe con ricotta, pasta di mandorle e scorzette d’arancia che non è venuta niente male:

Per il ripieno:
200g ricotta seirass (o comunque vaccina)
6 scorzette d’arancia
60g latte
40g pasta di mandorle

Tagli le scorzette a cubettini di 2mm
Passi al setaccio la ricotta e amalgami le scorzette lasciandone da parte un cucchiaio per la decorazione finale.
Scaldi il latte e ci sciogli la pasta di mandorle
fai raffreddare e lo amalgami alla ricotta.
Metti il composto sulle tartellette già cotte e decori con le rimanenti scorzette d’arancio.

89 CorradoT ha scritto:
27 marzo 2009 alle 10:04

@SIGRID: GIUSTO RICONOSCIMENTO DA MERCOTTE – COMPLIMENTI ! !

90 Gabriella ha scritto:
27 marzo 2009 alle 10:19

grazie runner!! mi sono stampata il tuo commento chiarificatore, certo io credo di saper cucinare ma poi vi leggo ed a volte penso che metto solo insieme cose…….sob sob momento di autolesionismo…..comunque leggere Sigrid e voi è sempre un piacere!

Oh mamma mia che bontà..io sono golosissima di lamponi, vederli così in primo piano sulla foto, mi fa impazzire!!
Proverò sicuramente, anche se queste ricette fatte con strumentini comprati a Parigi mi fanno diventare matta, perché poi devo trovare un modo per supplire alla mancanza di attrezzi del mestiere..

svengo.

io e i lamponi: una storia d’amore!

93 Kali ha scritto:
27 marzo 2009 alle 12:18

@Giorgio: grazie, il post chiarificatore me l’ero perso :)

azz pura libidine XD

Grazie Giulio per la distinzione sable-sucre :-D

96 Cucinella ha scritto:
27 marzo 2009 alle 16:13

@Giulio Runner, grazie dei chiarimenti e soprattutto dei fantastici “consigli” da pasticcere!
Non ho mai provato la pasta sucrée e adesso mi rodo dalla curiosità. A proposito del “corredo ideale del perfetto cuoco-pasticcere” ti capisco perfettamente… Ogni volta che mi innamoro di qualche nuovo attrezzino magico, prima di acquistarlo, mi domando se non prenderà lui il mio posto in casa :-)

Semplicemente adorabili!

superbe, comme toujours.
Je me suis permise de faire un petit article sur mon blog… Vous meritez d’être connue !

99 Giu ha scritto:
27 marzo 2009 alle 22:51

@giulio
he, he, he… la pasticceria e’ come la chimica: una scienza perfetta :DDDD

100 iomilanese-laura ha scritto:
28 marzo 2009 alle 0:23

@sigrid
non ho resistito al numero…grazie sigrid per la tortina… (di compleanno) con i lamponi. Semplicemente perfetta. Come sempre.

101 san bernardo ha scritto:
28 marzo 2009 alle 1:19

Sigrid ,mi hai dato un’idea….se li trovo…li disinfetto a lunga scadenza…..

102 Saruk ha scritto:
28 marzo 2009 alle 8:46

@evelyne Grazie per la dritta su Le bar à soupes, dal sito sembra molto interessante e a Paris prima o poi ci devo tornare!

103 abc ha scritto:
28 marzo 2009 alle 9:23

…tanti complimenti per l’articolo su “la repubblica delle donne”!

104 raffarossa ha scritto:
28 marzo 2009 alle 11:13

ciao, è un pò che ti seguo, e sono ammirata da tutto ciò che pubblichi sul tuo sito!
ti ho scoperta navigando alla ricerca di indicazioni per un corso di cucina, finchè ho trovato la tua recensione della pasticceria cristalli di zucchero…grazie per avermi fatto scoprire una galleria d’arte dei dolci!
non ho ancoa scoperto un corso di pasticceria serio aroma, sai darmi indicazioni?
grazie per esserci!
ciao
raffaella

SIIIIGRID!
sono gasatissima per l’articolo, sfogliavo più o meno distrattamente quando ho detto: “toh, questo è di segrid”, poi “pure questo”, “e pure questo”. Alla fine mi sono decisa a leggere il titolo e poi l’articolo ed ero proprio tutta contenta….
…. eheh, mi sembra che l’articolo accenni ad altri appuntamenti con te CAARA (;-))…. io te sto a fa’ le poste, eh?
bacaibaci, e brava (io tifo sfegatatamente!)

106 Laura.lau ha scritto:
28 marzo 2009 alle 11:45

Anch´io ho visto stamattina l´articolo, congratulazioni!

Io sono quello con la testa di Lord Fener :-)

Quanto mi sarebe piacuto esserci!!!

109 san bernardo ha scritto:
28 marzo 2009 alle 14:54

Sigrid! Bello il servizio. Bravo a Giuliano , ma le ricette non sono quelle di Milano…. Per conservarle,tocca copiarsele. Per te faremo anche questo . ;-)

110 Cucinella ha scritto:
28 marzo 2009 alle 15:19

…E ancora complimenti! Bella sorpresa oggi: la mia rivista preferita che parlava del mio blog preferito! :-) Sono contenta dei tuoi successi indubbiamente meritati, brava Sigrid!
Simona

Che rivista signori e signore??? lo ammetto, non sono una fan delle riviste, causa la mia totale mancanza di puntualità con le varie uscite…. leggo giusto vanity e il gambero rosso, quando mia madre si ricorda di comprarli…. ma se mi dite di quale parlate…giuro che corro in edicola :)

112 chiara vr ha scritto:
28 marzo 2009 alle 15:54

ho appena scoperto che c’è un articolo su di te e sul cavoletto su d di repubblica!!!!e del tutto spontaneamente..stavo sfogliando il giornale e vedo la foto (guardo sempre le ricette di donna di r) dei dolcetti al limone con i canditi sopra e dico…mah, li ho già visti!!!leggo e sorpresa!!!!!brava bello

113 acquaviva ha scritto:
28 marzo 2009 alle 18:36

@sanberrnardo: le ricette sono quasi tutte nel pdf del calendario 2009…

114 madeleine ha scritto:
29 marzo 2009 alle 0:04

Sì, lo so, farò la figura della completa idiota. Ma soltanto adesso sto scoprendo il tuo sito! E solo a vedere la foto della mini-crostata di lamponi…beh…mi viene voglia di mettermi ai fornelli. Nonostante l’ora tarda. E nonostante il mio piccoletto di un anno abbia appena mollato l’assedio giornaliero decidendo finalmente di crollare. Grazie-grazie!

[...] Leggi tutto su Petites tartes de printemps [...]

116 Giu ha scritto:
29 marzo 2009 alle 8:51

A nome di tutti i cavoletti espatriati: VOGLIAMO L’ARTICOLO uscito su “D”!!!!!

117 abc ha scritto:
29 marzo 2009 alle 9:36

@ giu: ecco dove puoi trovare l’articolo http://periodici.repubblica.it/d/
clicca su “magazine” e potrai vedere tutta la rivista on line.

Se volete Angelo Lisco ha messo a disposizione la scansione dell’articolo su:
http://www.ornitorinco.org/uploads/temp/cavoletto5.pdf

Buona domenica a tutti

119 acquaviva ha scritto:
29 marzo 2009 alle 11:24

Bravo Giuliano, onore al merito… anche tuo!
(a chi fosse sfuggito: le foto dell’evento pubblicate sono proprio di Giuliano…!)

:o( L’ho persa…. se corro adesso in edicola, la trovo ancora secondo voi? Altrimenti spero di essere più veloce delle colleghe di mio marito nel rubare la rivista dal suo ufficio domattina! ;oP

Come sempre, bravissima Sigrid e bravissimo Giuliano! Da residente della stessa regione, mi sento di dire, sei l’orgoglio del FVG!!!

Che bella ricetta Cavoletto!
ho copiato la tua pate sucrée per una crostata di fragole… buonissima devo dire!
Rinnovo come sempre i miei complimenti per le tue ricette :)
Buona domenica

122 laste ha scritto:
29 marzo 2009 alle 18:36

Anch’io ho scoperto l’articolo di D ieri mattina, mentre facevo colazione. Spettacolo!! Sono proprio felice della sua pubblicazione.
Grazie a cavolettodibruxxelles mi sono avvicinata al mondo della cucina ed oltre ai kili in più (a furia di provare e provare e provare…) ora quando partecipo ad una cena mi si chiede di portare il dolce!!! A me!!!!!! Pazzesco, non me lo sarei mai aspettato. Grazie ancora Sigrid, di cuore.
Ste

123 dada ha scritto:
29 marzo 2009 alle 19:15

Ho già fatto i complimenti a Sigrid,dal raro talento, ma non sono mai troppi.
Volevo pero’ anche ringraziare tutti voi che passate di qua. In genere sono un’assidua lettrice silenziosa: seguo tutte le vostre discussioni, Sigrid dà l’input iniziale e poi il tutto “degenera” con allegria, condivisione, spirito. Ringrazio quindi Sigrid e tutti voi che portate un po’ di atmosfera italica nella mia casa parigina (ho finito eh!)
Ultima segnalazione per Sigrid: ho pubblicato un post sul libro “Solution Macarons” di Mercotte con le tue bellissime foto.

124 Giu ha scritto:
29 marzo 2009 alle 20:04

Grazie alle anime pie che linkano a noi peones.

La domanda a questo punto e’: ma perche’ c’era spazio per il babbeo in accappatoio della reclame, e non per una foto anche della “blogger” in oggetto? Meno male che le foto infondo le conoscevamo gia’ :)))))
Bravi tutti :)

Meno male che c’era Dario a salvare la situazione.
Toglimi una curiosita’ Dariuccio: ma quella maschera te la porti sempre dietro?
Riesci anche a fare il verso del bronchitico come nel film?

Scusate scusate scusate, ho appena passato i tre quattro giorni più intensi degli ultimi tempi (vabbe, seh, quando dico così poi in genere significa che arriverà anche peggio), niente di grave, per carità, solo lavoro, anzi non era esattamente lavoro, era una prova di, euhm, beh, vabbe, ve lo racconterò un’altra volta, per non dire che subito dopo hanno ammazzato uno sotto casa mia, okay c’entra niente ma fa un certo effetto vedere le finestre di casa propria su tutti i tiggìdel giorno… Uhm, mo’ perché dicevo questo? Ah ecco, per scusarmi del inabituale e lungo silenzio. Intanto grazissime per i complimenti in seguito all’uscita su D, è senz’altro un bel souvenir di una bella giornata, anche per me :-) (e per chi chiedeva, beh, appunto, non farò nessun tour ma prima o poi lo rifacciamo, come no?! :-)
piesse all’anonimo: haha, furbissimo, davvero!! :-))
Ci si legge domani! (anzi, c’è una sorpresina che alcuni aspettano da un po’ :-P)

126 Mlu ha scritto:
29 marzo 2009 alle 23:39

Ciao Sigrid,
discutevo stasera con mia madre della ricetta della pasta sablèe e da testa dura quale sono, ho consultato varie fonti ed ho ottenuto le seguenti varianti:
1) una versione molto simile a quella della pasta sucrèe di questo post;
2) versione molto simile a quella di cui sopra, ma senza la farina di mandorle e solo con i rossi d’uovo
3) quella che ho trovato qui sul cavoletto e anche sul libro di Annalisa Barbagli, fatta con i tuorli d’uovo sodo.

Mi illumini?
Grazie
Mlu
ps magari avete trattato già l’argomento in qualche commento precedente che non ho avuto la pazienza di leggere…in tal caso mandami pure a quel paese!

i lamponi!!!!! delizia del palato, aspetto che i frutti crescano nel mio giardino…. tra poco arrivano!

128 Mlu ha scritto:
29 marzo 2009 alle 23:51

infatti…sono appena andata a leggere i commenti indietro è ho letto quello di Giulio (runner) però mi resta sempre il dubbio della versione con il tuorlo d’uovo sodo…
ah
e son talmente stordita che non ti ho fatto i complimenti per l’articolo su D…ero molto fiera e andavo in giro a mostrare ad amici e familiari in cui mi si vede sfuocata sullo sfondo delle quiches!!! eh eh IO C’ERO!!!

129 Mansikka ha scritto:
30 marzo 2009 alle 8:34

giusto ieri presa dall’entusiasmo ho comprato una piantina di lamponi ed una di more… sfidando il mio pollice nero!! Speriamo bene!!

Sigrid, in ritardo ma complimenti! Brava, brava, brava. E grazie anche a Giuliano per averci dato il link all’articolo scansionato.

Cioccolato bianco, lamponi e pate sucré: questo è il mio dolce preferito!
Ti aspetto in chocolaterie: ganches, pralines, crèmes, macarons, e cioccolatini deliziosi. Ti ho mandato un messaggio su facebook, spero di ricevere presto tue notizie!
:)

132 isabi. ha scritto:
30 marzo 2009 alle 11:22

deliziosa…io non avevo le formine e ho usato una tortiera, ma è venuta deliziosa e di grande effetto anche con le fragole!

133 gio ha scritto:
30 marzo 2009 alle 14:08

ciao sigrid,
ricetta provata .. eccezionale!! solo un dubbio: ma capita solo a me che le frolle ..e le sablè.. e le sucre.. quando sono in forno “si ritirano” con il calore? in pratica, i bordi tagliati con il coltellino affilato durante la cotttura scendono e alla fine la crostatina/il cestino non vengono mai con un bel bordo dritto e tutto alla stessa altezza (come quello della foto). qualcuno ha dei consigli per evitare l’inconveniente? grazie! gio

134 gatta ha scritto:
30 marzo 2009 alle 14:18

Ciao Sigrid! Ottima ricetta, come sempre e gustosissima anche la foto! Ma posso chiederti per curiosità che tipo di obbiettivo usi? Anche a me piacerebbe provare a fotografare i piatti che faccio…ma le mie foto non vengono mai così appetitose….

135 Cristiana ha scritto:
31 marzo 2009 alle 10:40

ciao Sigrid.
Innanzitutto immensi complimenti per tutto quello che sei e che fai. Seguo da molto il tuo sito ed è meraviglioso.
Una domandina: il foglio di gelatina per la crema di questa ricetta da quanti grammi deve essere? Può fare la differenza.
E poi, anch’io mi unirei alla domanda di “gatta” (che tipo di obiettivo utilizzi per le tue foto); anch’io sono abbastanza appassionata di foto e sto facendo parecchie prove, ma le tue foto…..
Grazie Cri

Sigrid, grazie!!
Provata…buonissima!
Anche per me che non amo il cioccolato bianco…ma con il limone, crea un contrasto delizioso.
Ho postato la ricetta sul blog…ancora grazie infinite!
Aurelia

ho salvato anche questa ricetta! complimenti sei bravissima!!

GRazie! ricetta meravigliosa!
Cata, aprendiz de pastelera!
Ho linkato questo post nel mio blog

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