
Aaaaahhhh… Beh non so voi ma io ’sti giorni di ferie me le sono proprio godute alla grande!! Cosa ho fatto?? Ecco: niente. Proprio n-i-en-te, niente telefono, niente lavori, niente mail (vabbe, quasi :-), niente valigie, taxi, treni, aerei, urgenze o ritardi, giusto io, la famiglia, il cane, la casa e… il forno e l’impastatrice :-) Che per fortuno tutto cambia ma non il carattere rilassante e divertente del cucinare, che sollievo :-)) Insomma nei giorni scorsi, a parte la pastiera e il casatiello entrambi in versione very very big, ho sfornato un sacco di altre cosettine che man mano appariranno qui missà :-) Quindi, visto che ero rimasta con i panini del pranzo pasquale, vi dico subito anche questi altri, che sono una cosa, ma una cosa… deliziosa! Tutto tranne che anonimi, capire che quasi quasi che con questi il cestino del pane potrebbe anche rubare il palcoscenico a ciò che mettete in tavola, diventato superfluo… Troppo buoni loro, e troppo buono anche l’odorino acidino che si sviluppa mentre stanno al forno, insomma, com’è che ve lo devo ddi’? provateliiiiii!!!! ;-)

Panini al latte fermentato
per 12 panini
farina 360g
latte fermentato 180ml
burro 140g
acqua tiepida 60ml
miele 1 cucchiaio
lievito di birra 15g
sale 1 cucchiaino e mezzo
Far sciogliere il burro. Far sciogliere il miele e il lievito nell’acqua tiepida. Versare la farina nella planetaria, aggiungere il sale, il latte fermentato, 6 cucchiai di burro fuso e mescolare con un cucchiaio. Aggiungere l’acqua con il lievito e il miele e impastare il tutto per 6-8 minuti, aggiungendo se serve poca farina ogni tanto, fino a ottenere un impasto liscio ed elastico. Formare una palla, coprirla e lasciar lievitare per un’ora abbondante o finché il volume del impasto non sia radoppiato.
Imburrare, col penello, una teglia da 12 muffin. Col mattarello, stendere metà dell’impasto sul ripiano, in un rettangolo di circa 35cm x 25cm, spesso circa 4mm. Tagliare, nella larghezza (cioè nel lato più corto), 6 strisce. Spenellare ogni striscia con un po’ di burro, sovrapporle tutte e dividere poi l’intero pacchettino a 6 segmenti delle stesse dimensioni, che saranno 6 panini. Disporli nella teglia da muffin, aprendoli un po’ a ventaglio sopra. Ripetere la stessa operazione con l’altra metà dell’impasto. Coprire poi il tutto e lasciar lievitare di nuovo per un’oretta abbondante. Infine, cospargere con pochi grani di fior di sale, e infornare a 180° per circa 25 minuti o finché i panini non saranno dorati. Sfornare e spenellarli, ancora caldi, con il burro rimasto.
Categorie: anglo-sassone, lieviti
Scritto da Sigrid martedì 14 aprile 2009
56 Commenti a “Buttermilk fantails”
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14 aprile 2009 alle 9:49
sono la prima!ciao!
ma il latte fermentato cos’ha di diverso?
14 aprile 2009 alle 9:53
secondo te posso usare il latte normale?o quello ad ata digeribilità?
14 aprile 2009 alle 10:00
finalmenteposso usare il buttermilk con una gustosa ricetta!!!!!!!!!!!!!!
14 aprile 2009 alle 10:11
cariiiiiniiiii!
li faccio!
anzinò
troppo burro…abbiamo deciso che dopo pasqua 15 gg di detox, e poi si ricomincia!
quindi ti frego la forma…e faccio pane semplice…
:)
buon rientro a tutti!
14 aprile 2009 alle 10:15
buongiorno!!
ottimo, sto cercando idee per un buffettone di prima Comunione… qui trovo sempre un sacco di idee sfiziose :)
Poi tutto ciò che si può preparare prima e congelare è di sicuro benvenuto quel giorno !!!
Grazie e complimentiiiii!!
14 aprile 2009 alle 10:16
grazie sigrid,
le ricette che proponi sono una festa ogni volta.
Ed è venedo qui che ho cominciato a paciugare in cucina. Così, ti vorrei proprio ringraziare, davvero.
14 aprile 2009 alle 10:50
Cos’è il latte fermentato e si può sostituire con qualche altro prodotto o produrlo in proprio?
14 aprile 2009 alle 10:57
Ciao a tutti io ho una ricetta per fare il butter milk in casa solo che devo scappare a lavoro quindi oggi pomeriggio appena prendo un break ve la posto.
Ciao Luigi
14 aprile 2009 alle 11:05
@luigi
sì sì grazie ! che qui il latte fermentato non si trova proprio …
14 aprile 2009 alle 11:08
Il buttermilk in origine era il liquido residuo della lavorazione del burro, ora viene prodotto usando il Lactobacillus bulgaricus (fermento che si usa anche per la produzione di yogurt), non è sostituibile con latte semplice. Un suggerimento che io uso per fare i pani nordici lievitati con il bicarbonato è di unire del succo di limone al latte e lasciarlo riposare una decina di minuti. Non so se può andare bene anche in questa ricetta con il lievito di birra. A Milano il buttermilk lo trovo da Naturasi e Superpolo.
14 aprile 2009 alle 11:10
E’ in momenti così che vorrei essere tua figlia!!! :PP
14 aprile 2009 alle 11:11
che favola!!!!IOl latticello è troppo buono nei dolci e nel pane!
14 aprile 2009 alle 11:17
@ Cecilia: guarda che Sigrid è giovane, potevi dire: vorrei essere tua sorella! :-)
14 aprile 2009 alle 11:23
Che belli………. li aggiungo alla lista interminabile delle cose da provare….
14 aprile 2009 alle 11:25
ciao… sigrid….
buonissimi devono essere… e pensare che avrei deciso di abbandonare un pò tutto il mio cucinare e resistere alle tentazioni per perdere un paio di kiletti…MA COME SI FAAAA…quando si entra qui..e chi la regge la mia golosità!!!
14 aprile 2009 alle 11:36
Tentatriceee!!! Mamma che buoni!! :DDD
14 aprile 2009 alle 11:47
Devono essere buonissimi, ma come si può sostituire il latte fermentato?oppure dove si trova qui a firenze?visto che mi sono data ai lievitati mi piacerebbe molto provare questa ricetta.
14 aprile 2009 alle 11:50
Proprio oggi che comincio la dieta imposta e che ho visto che dovrò mangiare petto di pollo e pomodori per un’infinità di tempo?? nooo!
vabeh, come sempre, scarico, stampo e archivio, in attesa di tempi migliori!
Sono una gioia per gli occhi, comunque!
14 aprile 2009 alle 11:51
che delizia…però io non so dove trovare il latte fermentato :-(
14 aprile 2009 alle 11:56
Belli belli belli!!
14 aprile 2009 alle 12:16
sbaglio o… lo schermo profuma? o sono io che ho le allucinazioni olfattive? sono bellissimi questi paninetti
14 aprile 2009 alle 12:33
bellini! li avevo adocchiati pure io su gourmet, e mi sembravano deliziosamente burrosetti… gnam!
i tuoi mi sembrano venuti decisamente bene, anzi, pure meglio di quelli di gourmet, và…
proverolli quanto prima!
a pasqua siamo stati in maremma, in campagna dallo zio del quasi-marito e siamo andati per asparagini selvatici: ne abbiamo raccolti un bel mazzetto (oddio, ne abbiamo… io ne ho trovati solo 3… e nei cespugli dove avevo già controllato io gli altri, dopo di me, ne hanno raccolti un sacco! ma sono difficilssimi da vedere, immaginatevi ’sti sterpi sottili sottili sottili lunghi lunghi lunghi verdi verdi verdi in mezzo alla giungla di piante, erbacce, rovi e quant’altro tutti più o meno dello stesso colore…)
eccomunque, tutto ciò per dire che la mia nuova cucina è stata ufficialmente inaugurata con la tortilla agli asparagini selvatici che aveva postato sigrid qualche settimana fa, compresa goccina di olio al tartufo bianco che ci stava un bijoux! grassie!
per il resto, sono in attesa di liberare dagli scatoloni il resto dei miei attrezzi da cucina (per ora ho trovato solo una parte dei piatti e le padelle, che quelli dei traslochi sugli scatoloni hanno scritto “pentole” su quasi tutto il materiale da cucina.. eccheccavolo… voglio dire, c’è una bella differenza tra una pentola, una padella wok, una teglia per muffin, una coccotte in ghisa, oh no??)
mi è comunque sembrato un ottimo modo per cominciare…
il latte fermentato a roma io l’ho trovato pure all’eurospin, quindi i cavoletti sparsi qua e là potrebbero provare in questi due discount, penso che in linea di principio gli stessi discount dovrebbero avere più o meno gli stessi prodotti, no? (che poi non si capisce perché al discount ce l’hanno il latte fermentato e, per dire, da castroni no… boh?)
14 aprile 2009 alle 12:53
x Sigrid , ma tu hai un’idea di cosa sia ….IL RIPOSO…. ? Il dolce dormire che dovrebbe fare rima con aprile…? Se non ricarichi le batterie ogni tanto…comunque sei bravissima , parola di elefantino rosa…..
14 aprile 2009 alle 12:54
x Ily (17) pasticciatrice fiorentina, affacciati al forum…
14 aprile 2009 alle 13:11
Ciao sigrid, ma secondo te posso sostituire il latte fermentato con del latticello fatto in casa?qui a firenze il latte fermentato proprio non si trova….sennò scusa l’eresia ma..gli yogurt probiotici non sono altro che latte fermentato aromatizzato,anche se contengono molte meno proteine rispetto al latte e quindi magari sono un bluff.. o faccio direttamente con il latticello?mi sa che è meglio…..:))
14 aprile 2009 alle 13:21
Stavo per chiederti con cosa si potesse sostituire il latte fermentato ma sicuramente non sarebbero più gli stessi!
14 aprile 2009 alle 13:23
Ma qualcuno sa esattamente cos’è il latte fermentato??? Si può solo comprare o esiste una ricettina casalinga??? Grazie!
14 aprile 2009 alle 14:59
io il latticello, che però non so se sia coincidente con il latte fermentato, l’ho ottenuto in casa montando 500 ml di panna fresca fino a quando dalla massa spumosa di panna montata, lasciando proseguire le fruste nel loro lavoro, si ottiene un liquido biancastro e sulle fruste si addensa una massa compatta. da 500 ml di panna si ottengono circa 250 gr di burro (che però va consumato nel giro di pochi giorni- diversamente da quello comprato inrancidisce in fretta) e 250 ml di latticello. effettivamente nei plum e nei dolci in genere conferisce una morbidezza assoluta e li mantiene soffici per più giorni. felice di sapere che si trova da naturasi visto che dove abito io a Padova è praticamente prodotto inacessibile e sconosciuto.. sti veneti! ciao a tutti e b giornata!
14 aprile 2009 alle 15:10
Ma il latte fermentato è quello che al Delhaize a Bruxelles, lo trovo come lait battu?
14 aprile 2009 alle 16:15
Mannaggia mi sono dimenticato il libro di Darina Allen a lavoro dove c’era la ricetta per il “Buttermilk plant” comunque ne ho trovata una on line guardate questo sito la ricetta e’ molto simile a quella del libro in questione
http://ballina.mayo-ireland.ie/Brigown/Bttrmilk.htm
Ciao Luigi
14 aprile 2009 alle 16:18
La ricetta che troverete dice “1 quart” che sarebbe un quarto di gallone UK Imperials che sarebbe all’incirca 1.2 litri.
14 aprile 2009 alle 16:25
Per Ily e Ilaria: non vorrei sbagliarmi ma qui a Firenze dovreste trovarlo da NaturaSi di Viale Corsica. Magari date un colpo di telefono.
14 aprile 2009 alle 16:26
mmmmm che buoni……buon rientro a tutti!!!!
14 aprile 2009 alle 16:30
A parte il fatto che questi cosini, Sigrid, sono strepitosamente belli e molto poetici, il latte fermentato è un ingrediente molto interessante. Ve lo consiglio (se lo trovate). Lo già usato in vari dolci (compreso il gelato) ma mai nei lievitati, provero’.
14 aprile 2009 alle 17:56
Oi oi … santamammadeifelini…. passeggiare per il tuo blog mi fa sempre venire voglia di stare in casa e pasticiare in cucina!
…. e di mangiare!!!
A parte questo… volevo dirti che ho “scopiazzato” una tua ricetta (del 2006, e non si dica che il tuo bblog non lo leggo in lungo e in largo!) e l’ho utilizzata per la raccolta della Trattoria Muvara, citandoti, ricitandoti e ricitandoti ancora.
http://lagatteria.blogspot.com/2009/04/copie-dautore.html
Il post è questo qui….
La raccolta è proprio una raccolta dedicata alle Copie, sempre per tenere sveglio il problema degli scopiazzatori abusivi!
Grazie per tutti i consigli, i suggerimenti, le ricette e i sogni che mi fai fare ogni volta che passo di qui!
nasinasi…. e torno a contare i confetti!
14 aprile 2009 alle 17:58
oddio, io quando ho scoperto il buttermilk sono impazzita, letteralmente impazzita, primo, perchè non sapevo dove trovarlo e ME LO SONO FATTO (il latticello, stiamo parlando di lui, no?), quindi mi sono fatta per la prima volta il burro ed erò già fuori di testa; secondo, perchè poi ci ho fatto una torta alle mele di 101cookbooks, e a questo punto l’appagamento era totale…..
questi paninetti CANTANO, sigrid, per cui io, da brava spiritata del latticello……
14 aprile 2009 alle 18:36
Devono essere morbidissimi questi panini. Il buttermilk rende una qualita incomparabile ai pagnoti! Grazie per la ricetta!
14 aprile 2009 alle 20:44
Una ricetta deliziosa e anche il “confezionamento” di questi panini è davvero originale!
14 aprile 2009 alle 20:52
Che belli! Devo assolutamente trovare l latticello! Provo da Nturasi!
14 aprile 2009 alle 22:01
Ahhhhhhhh, il latto fermentato è quello che sui miei libri di ricette di chiama latticello! l’entusiasmo che mi avevi trasmesso con questa ricetta era un po’ scemato di fronte a questo ingredienti esotico! Per fortuna che qui commentano altri esperti! Già messa da parte per fare bella figura alla prossima cena!^^
14 aprile 2009 alle 22:09
Devo proprio farti i complimenti cara Sigrid!!!! Pensa che stavo per prendere a morsi il monitor da quanto sono belle le tue foto!!!Una gentile richiesta però…qualche idea per un secondo un po’ sfizioso e magari leggero, visto che ho letto che parecchi nostri amici hanno deciso di mettersi a dieta!!!
15 aprile 2009 alle 9:03
Sigrid! Ci sono alcune copie disponibili del tuo libretto “C’est italien, ca?” alla libreria Mondadori di Venezia. Ne ho preso una copia, è veramente molto molto carino!!
15 aprile 2009 alle 9:39
ma che belini!!!… sono tenerissimi!!! ^.^
15 aprile 2009 alle 10:37
Mi hanno fatto venire un’acquolina questi panini!!!
ti volevo chiedere se ci sei al TUTTOFOOD a Milano dal 10 al 13 giugno!!!
16 aprile 2009 alle 12:14
Scusate, ma latte fermentato e latticello non sono due cose diverse?
16 aprile 2009 alle 12:38
Il latte fermentato può essere quello chiamato Kefir? Se è così io l’ho trovato anche presso la coop
17 aprile 2009 alle 10:41
Che belli!!!!
Ma che dici li posso fare con la macchina del pane?
18 aprile 2009 alle 1:49
mmm … che belle foto :-)! ci sembrano davvero belli questi panini :-)!
18 aprile 2009 alle 15:09
bene dopo un’affannosa ricerca sono riuscita a trovare il latte fermentato!!! Oggi mi sono regalata, per il mio compleanno, una bella passeggiata a Milano in Corso Garibaldi e a piazza La Foppa nel negozio fornitissimo delle cose più strane e bio SUPERPOLO ho trovato il latt fermentato!!! un tesoro che utilizzerò proprio stasera per fare questi splendidi panini per imbandire la tavola!!grazie ancora per tutte le meravigliose ricette Sigrid!!
18 aprile 2009 alle 20:13
Ciao leggo spesso il tuo blog ma non ho mai lasciato un commento ed invece era proprio tempo che ti facessi i complimenti sia per le ricette che per le splendide fotografie!
Ho fatto questi panini, riducendo però la quantità di burro a 70 gr ed aumentando a 200 ml il buttermilk. Eccellenti!!!! Hanno fatto il fumo! Senza considerare il profumo che ha pervaso la casa!
Abito a Dublino e qui vendono il latte fermentato – buttermilk – in cartoni da 1 lt, per cui ho seguito il suggerimento trovato su allrecipes.com e aggiunto 10 ml di succo limone (un cucchiaio circa) a 240 ml latte appena tiepido. Si mescola, poi si lascia riposare per 5-10 minuti fino a quando il latte si è addensato. Voilà! Non è proprio la stessa cosa del latte fermentato, a cui vengono aggiunti appunto fermenti lattici tipo yougurt, per capirsi, ma i risultati sono ottimi.
Complimenti ancora e grazie per le continue ispirazioni :o)
11 maggio 2009 alle 15:06
[...] l’abbiamo messa sotto con la panificazione. Una delle ricette usate era presa dal blog di Sigrid che a sua volta aveva elaborato un’altra ricetta. La riprendo pari pari dal sito di Cavoletto [...]
1 gennaio 2010 alle 1:49
sigrid… qsa mi dev’ess andato storto.
il latticello introvabile l’ho fatto seguendo le dritte di un’amica più sopra (240ml latte più 10ml limone) ma insomma… il gusto finale non ha esaltato nessuno dei degustatori.
erano tanto carini però… che penso li rifarò (perchè sn un pò capetta tosta, qdo una ricetta che m’ispirava non mi viene come dico io), dicevo, penso li rifarò ma col latte fresco in luogo del latticello.
lo so… tradisco la ricetta… ma tradire… vuol dire andare oltre… e in cucina ogni tradimento col cuore è (quasi) lecito…
29 gennaio 2010 alle 18:43
è la prima volta che vi leggo. naturalmente vi scrivo anche io per sapere cos’è il latte fermentato. pensavo fosse un semplice yogurt magro ma mi sa che leggendo alcuni commenti mi sbaglio. per favore fatemi sapere. è previsto in una dieta che sto facendo. grazie. a proposito belli i docetti!!! ho gia rubato la ricetta ma spero di poterli realizzare se troverò lo sconosciuto latte fermentato…
29 gennaio 2010 alle 22:14
@filomena: il latte fermentato è latte… fermentato, lol. Si chiama anche Buttermilk, o lait battu, è comunque sempre liquido, dalla consistenza più spessa del latte, più liquido del yoghurt però, e ha un sapore acidino ma non sgradevole. A Roma lo trovo alla Todis, vicino al latte, in una confezione bianco e viola, con scritte francesi e arabe (si usa molto anche nella cucina del magreb appunto).
19 aprile 2010 alle 10:21
[...] Panini al latte fermentato [...]
20 aprile 2010 alle 9:45
…(vedi sopra)…spaziali!!
Ora comincia la mia ricerca del latte fermentato, per fortuna posso trovare aiuto dai vecchi post!