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La cake charcutier

mercoledì 13 maggio 2009

Questo qui lo volevo fare da tempo. Non che sia particolarmente fanatica di salame, pancetta & co ma piuttosto per via del nome dell’oggetto (scovato su cakes maison) e che mi evoca, quasi con tenerezza, un continente di salumerie vecchio stile, insomma di quelle botteghe dove, quando da bambino accompagnavi la mamma a fare spesa, il salumiere ti porgeva sempre, da sopra il banco, una fettina di qualcosa.

Perché appunto, vai a capire perché, la mera parola charcuterie mi fa tornare in mente quel localini piccoli, tutto marmo e piastrelle bianche, impregnati di un profumo pulito di carne affinata, di affumicatura, pieni de monticoli di salami e salamini e in finis mi fa pensare al prosciutto cotto di una volta (lol, ma io ho solo 30 anni, come sarebbe di una volta??!) che ricordo distintamente, morbido e dolce e buono, fra le altrettante morbide fette di pane bianco.. :-) Insomma, un mondo e uno stile, umano, piccolo, fragrante, un po’ ruvido, che ignorava le norme europee e che supermarcati non avranno mai, e che ha a che vedere, anche, con le cochonailles, i beretti, la baguette e le tele cerate :-) Vabbe, scusate, basta amarcord, in sostanza questo è un cake non solo bello carico, ma anche perfetto per far fuori degli avanzi di salumeria accumulati in frigo e poi… mi sembra un’ottima ricetta da picnic (e a proposito di picnic, sti iniziando avederne la fine :-)

Il cake del salumiere

farina 180g
uova 3
groviera 100g
salamino 100g
chorizo 100g
pancetta affumicata 50g
latte 10cl
olio di noci 10cl
nocciole una manciata
lievito per dolci non zuccherato 15g
sale & pepe

Tagliare il salamino, il chorizo e la pancetta a dadini e tritare grossolanamente le nocciole. Sbattere le uova con il latte e l’olio. Aggiungere la farina e il lievito, il groviera grattugiato (potete anche sostituire con del parmigiano ma il groviera da un risultato più morbido), i salumi e le nocciole. Aggiustare di sale & pepe, mescolare tutto e versare l’impasto in uno stampo da plumcake. Far cuocere a 180° per circa 45 minuti o finché il cake sia dorato sopra e asciutto dentro (se si colora troppo velocemente, copritelo con un foglio di aluminio).

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Categorie: brunch & picnic, carne, francia
Scritto da Sigrid mercoledì 13 maggio 2009

78 Commenti a “La cake charcutier”

1 valentin@ ha scritto:
13 maggio 2009 alle 10:35

slurp slurp! questo lo faccio moooolto presto!

2 Wella ha scritto:
13 maggio 2009 alle 10:36

Sembra buona…

3 valeri@ ha scritto:
13 maggio 2009 alle 10:36

wow!! la farò sicuramente!!
grazie!!

PS ma l’olio di boci a Roma dove lo trovo?

4 valeri@ ha scritto:
13 maggio 2009 alle 10:37

ehm… noci…

5 valentin@ ha scritto:
13 maggio 2009 alle 10:37

ovviamente l’olio di noci può essere sostituito con un altro olio, vero?

6 elisa ri. ha scritto:
13 maggio 2009 alle 10:42

Carissima Sigrid, ho scoperto da pochi giorni il tuo blog: è proprio bello!!! mi chiamo Elisa e sono siciliana, vivo in provincia di ragusa e naturalmente ho letto il tuo reportage del tuo viaggio da queste parti, molto bello, hai colto con garbo le cose più belle che questo angolo di Sicila è capace di offrire.
Se dovessi passare da queste parti fammi sapere….
un caro saluto e spero presto di poter contribuire al tuo blog con qualche ricetta sfiziosa!

@sigrid
….. la charcuterie… hai evocato ricordi antichi ma sempre presenti… non è che abbia un piede nella fossa! è che la charcuterie fa parte del mio passato e come a te, la sola parola fa tornare alla mente dei ricordi bellissimi, doprattutto olfattivi.
penso proprio che arriverà preso in tacola questo tuo piccolo scrigno goloso!
ciao
babs

8 alice ha scritto:
13 maggio 2009 alle 10:59

ciao Sigrid!
ma è una ricetta similissima a una che ho trovato su elle cucina(anche se mmm, dopo un tuo post mi domando da dove arrivi realmente…ehm ehm) e che mi riesce particolarmente bene :) vorrà dire che proverò anche questa e anzichè l’erba cipollina metterò le nocciole ;)
ricordati che quando vieni da queste parti (oltrepò pavese) ti aspetto per le robinie ;)
buona giornata!

Cara Sigrid, questo cake è proprio quel che mi ci vuole per smaltire le sei fette di prosciutto cotto che la mia “casolina” mi ha rifilato l’altro giorno, che le volevo fare ai ferri per degli ospiti. Quasi un chilo di prosciutto di non ottima qualità, tanto che ho preferito cambiar menu. Non ci son più le charcuterie di una volta, almeno non qua. Anche se ultimamente sto comunque rivalutando i negozietti, proprio perchè ci riesco ad andare con la pupa senza l’ansia che me la rapiscano (che qui va molto di moda, ultimamente), prendo solo quel che serve e ci trovo un sorriso in più (vabbè, anche i crackers scaduti, ma non si può aver tutto…). Ciao!
ps scrivo di qua: le foto di Budapest sono stratosferiche, forse più di molte altre tue rassegne, e quelle con le dida sembrano pagine tolte pari pari da Elle.

10 barbaraT ha scritto:
13 maggio 2009 alle 11:05

salumeria, pizzicheria, salsamenteria.. solo a nominarle mi viene l’acquolina..

eppoi, scusate, ma a me la parola “charcutier” mi fa venire in mente subito questo…
http://www.youtube.com/watch?v=22jpNZqufiU

deve essere delizioso…
che bell’idea..
peccato solo che il mio colesterolo non apprezzerà molto la scelta!
;)

semplice, buona, veloce e…basta!!!! basta?

13 Filippo ha scritto:
13 maggio 2009 alle 11:17

@ Sigrid..

charcuterie…una passione per me…poi quella casalinga!!!

emm..giusto per essere precisina come lo sei sempre tira una bella linea su 30 e correggi 31…ahahahahah :-P (su su , te ne devi fare una ragione)
bacione
Filippo

riesci a risolvermi sempre alcuni importanti quesiti… gli avanzi di salumeria nel frigo finora rimanevano sempre lì inutili…. grazie

15 fabila ha scritto:
13 maggio 2009 alle 11:38

cavolo sigrid…l’attesa del verdetto “scelta ricette pic-nic” sta diventando snervante…

16 paolap ha scritto:
13 maggio 2009 alle 11:54

asomiglia a quello che ti ho passato io, appunto per la gara del pic nic!!
sono buonissimi per me questi cake qui!!
qui in qualche bottega c’è ancora qualche salumiere che ti allunga dall’alto del suo banco, qualche fettina di qualche cosa…magari di qualche novità!!…che bello!!

Che bello il ricordo del salumiere/macelleria di una volta….

18 Valeria ha scritto:
13 maggio 2009 alle 11:59

@Sigrid

fantastico questo tuo salto nel passato…così nostalgico…come le stoviglie in rame e le piastrelle a scacchi della cucina di Ratatouille

e qualche piccola info sui Pitiviers,che trovo altrettanto “ricordosi”? ;-)

Da me si organizza la festa dei 50 anni della mamma, lei vuole, così come ha scritto sugli inviti, un Finger food, jazz and drinks party. Oltre che sfruttare tutto il tuo pdf sul finger food, ruberò anche questa ricetta ;) Complimenti Sigrid, sempre ideone-one-one!

20 Chiara ha scritto:
13 maggio 2009 alle 12:15

..incredibile! stavo guardando proprio questo libro ieri su Amazon, chiedendomi se valesse la pena di comprarlo o no (sono una Marabout-addicted).. Che dici? E un bel libro di quiche?
Grazie – in anticipio – per i consigli e buona giornata! :)

Ciao Sigrid! Sto per organizzare una festicciola, bella idea fare una sfilata di cake (collezione primavera estate 2009 by cavoletto) per accontentare tutti i gusti :-)
Che dici invece del groviera la provola silana? Troppo delicata di gusto? E provola e (rinforzo) di parmigiano per non perdere in morbidezza come suggerivi tu?
Sostituzione necessaria perchè non amo molto la groviera :-)

ah, che belli questi post amarcord: tutto questo mi ricorda la piccola salumeria dove si serviva mia nonna: la Tacconi. Quando ha chiuso lei non ha più aperto nient’altro, che peccato (però in quel paesino ci sono ancora i negozietti di salumieri di una volta e anche i banconieri della coop ti allungano di tanto in tanto la fettina sul crostino, ma proprio perchè è un paesino piccino picciò e tutti si conoscono). il cake deve essere buonissimo, io ci metterei pure la mortadella a cubetti (la mortadella a cubetti la metterei ovunque, lo ammetto)

Mmmmm! j’adore les cakes salés, le dimanche soir avec une bonne salade. Ta recette me tente bien, et on peut la décliner avec de nombreuses charcuteries. J’aime bien mélanger un peu de farine de sarrasin avec ma farine de froment, cela relève le goût. Merci pour ta recette, je la note…

A me questo racconto è piaciuto tantissimo, hai dato un’atmosfera d’altri tempi… Recentemente ne ho fatto un cake simile unicamente con il salame (e il buttermilk ;-), causa svuotamento frigo. Comunque il tuo è ancora più goloso :-) A presto

buonissima idea riciclo, anche s eio andrei a comprarmi tutti gli ingredienti apposta per farlo!
ma quante ore al giorno dedichia spulciare tutte le ricette che ti sono arrivate?! compito ingrato!

Io adoro i plum cake salati! questo qui però, adesso che sto facendo la dieta, mi sa che lo salto… terrò la ricetta per momenti migliori! :-)

si, si, che bella, tra l’altro si può adattare ai propri avanzi… anche perché avere proprio quelle cose lì in quelle dosi lì… è dura!! come dice Juls dovrei andare a comprarle….
e poi le charcuteries… che ricordi, mi portano indietro, alla nonna, al salumiere di Rouvreux… altro che amarcord.. qui è proprio da lacrimuccia e sospiri!!!

Oh che bello e buono! Quel libro l’ho comprato proprio di recente e ho già provato parecchie ricette, con moltissime varianti, è fatto molto bene e dà ottimi consigli!!!
Io non ho ricordi di charcuteries… sigh, purtroppo non ne esistono più molte, ed è un peccato!
L’unico ricordo di questo genere è il negozio di alimentari dei miei cugini in un paesino sul lago di Garda, avevano questo bellissimo banco di formaggi e salumi!!!

Ottima ricettina… peccato che però non potrò provarla… di avanzi di salumeria nel mio frigo non esistono [siamo golosi noi] eh eh!!
:-)

30 Sabry ha scritto:
13 maggio 2009 alle 13:54

buonoooo issimissimo….

Uh, che buona, così posso usare questo benedetto chorizo che qui me lo trovo dappertutto!!

32 angelal ha scritto:
13 maggio 2009 alle 14:13

ciao Sigrid, ho letto questa ricetta che solo a guardarla già mi viene l’acquolina in bocca. Vorrei sapere se il chorizo e l’olio di noci(che qui da me in provincia di bari non so dove trovare)posso sostituirli con altro, tipo un salamino piccantino calabrese e per l’olio il nostro ottimo extravergine pugliese. Grazie di cuore e spero di avere presto notizie riguardo al concorso delle ricette da picnic.

ciao! ottima l’idea per riciclare avanzini… io li butto in un gattò di patate….ma forse l’avevo già detto… boh? è l’età che avanza!
Il droghiere che ti conosceva per nome, il panettiere infarinato che ti porge un pezzo di focaccia… peccato non poter fotografare i ricordi!
buona giornata :)

34 barbaraT ha scritto:
13 maggio 2009 alle 14:27

sigrid, tiziano (fogliata)… help!
sono io che ho le allucinazioni o cosa?
stavo cercando una vecchia ricetta di cavoletto, e navigando sono finita qui
http://www.cavolettodibruxelles.it/categoria/tipologia/verdure/page/6
… ma perché accanto alla ricetta di “Il minestrone del cavolo bronchitico” c’è la foto di una cantante con microfono che somiglia vagamente alla loretta goggi di maledetta primavera??
ma la vedo solo io o anche voi?

35 Maude ha scritto:
13 maggio 2009 alle 14:33

Da tener presente, dato che la stagione avanza e pranzi e cene all’aperto pure!!!
@Sigrid, ( o i meravigliosi cavoletti che eventualmente l’abbiano sotto mano… ) Ho mangiato a Menton un meraviglioso gelato gusto caramel au fleur de sel, tipo la crostata che avevi postato un pò di tempo fa… non è che per caso si riesca a rimediare la ricetta del gelato?!? ho la gelatiera e ci terrei a provare, grazie in anticipo!

@barbara: guarda è una settimana che ce lo stiamo chiedendo pure noi, in realtò quella nella foto è Lara Fabian, e l’immaginache vedi è presa dal video youtube che è linkato in quel post. Solo che lafoto non ce l’ho messa io, è il sistema che, quando nel post c’è un link a youtube, ignora le foto mie e si fa la miniatura dal video. E non s’è ancora capito come sistemare sta cosa. Boh??!

@angela: certo, avvoglia, al posto del chorizo qualsiasi salamino piccantino va benissimo (anzi secondo me le salsicce ungherese sono perfette, anche :-) mentre per l’olio, oliva oppure un qualche olio più neutro, di semi tipo :-)

Pensando ad un posto così, questo cake assume sicuramente un sapore particolare! ci intriga molto l’utilizzo dell’olio di noci…ma si sente molto sul composto finale poi?
bacioni

Ho visto la scena che racconti anche all’asettico banco di salumeria del supermercato, anche quello diventa abitudine, e diventera’ dolce ricordo per quella bambina a cui il salumiere ha passato una fettina di prosciutto cotto, lasciando trasparire un gesto abituale dei sabati mattina di spesa col papa’…tempi e negozi e(in?)volvono, ma la storia in qualche modo si ripete sempre :)

Una fettina di cake a merenda ci starebbe tutt’altro che come il cavolo! :)
Ops, pardon, nessun riferimento a persone realmente esistenti :)
Ciao!

Ma che bontà dev’essere questo cake! Ci provo domani sera

40 vakond (mino) ha scritto:
13 maggio 2009 alle 16:50

buongiorno
approfitto per gli auguri a Giu che oggi compie 27 (ehehe te piacesse) anni e poi mannaggia mi avete messo una fame addosso che ho dovuto scendere al bar di sotto a farmi un mega panino alla mortadella con grossa soddisfazione però!!!!

ciao a tutti

41 san bernardo ha scritto:
13 maggio 2009 alle 16:57

Per restare in tema: farina 150gr. lievito polvere 15 gr.olive verdi snocciolate e tagliate in due 120, pomodorini 120 gr. , gr.olio evo 3 cucchiai . Origano . sale. 3uova. Rompere le uova in una ciotola,unire l’olio e abbondante origano.Unire la farina e il lievito.Mescolare bene. unire i pomodorini tagliati in due e senza semini . Stampino da plum cake unto d’olio : versarci ol composto. Infornare a 170° per 30 minuti.Sformare. Lasciar raffreddare. Tagliare. Mangiare .

42 san bernardo ha scritto:
13 maggio 2009 alle 16:58

P.S. le olive ….:120gr. !!!!

Ho cercato invano in un paio di supermercati il lievito per dolci senza zucchero… tutti vanigliati!

44 Mansikka ha scritto:
13 maggio 2009 alle 18:27

Si può scrivere una ricetta presa da Coquinaria? Se non si può provvederà Sigrid a cancellarla.

1 vasetto di yogurt bianco non zuccherato
con lo stesso vasetto misurare:
3 vasetti di farina
1 vasetto di parmigiano
3/4 vasetto di olio evo
3 uova
un paio di cucchiaini di sale
pezzettini di cose buone q.b. (noci e olive, prosc. cotto ed emmental, pomodori secchi e nocciole)
2 cucchiaini di lievito.

180 gradi per 30-35 minuti o ancora meglio negli stampini da muffin fino a colorazione. Ormai è diventato un must di qualunque pranzo o cena tra amici… e per emulare san bernardo… tagliare, mangiare, leccare il dito con cui si sono raccolte le mollichine cadute…

45 valentin@ ha scritto:
13 maggio 2009 alle 18:32

dopo tuto il casino di Budapest….pensavo che il compleanno di Giu fosse già passto!
e invece no!
buon compleanno cavoletto-italo-ungaro!

46 imeruelda ha scritto:
13 maggio 2009 alle 19:23

ma non è domani, 14, il compleanno di Giu? Cmnque auguri!
sei bravissima, SIGRID, ma come fai, …il blog da aggiornare, le ricette pic.nic da vagliare, il langos ungherese già digerito- nessun brufolo?- e ti metti anche a sfornare leccornie, ma come fai………….
ciao.
imi

cercavo la ricetta del pesto cetarese e sono capitato sulle tue alici scappate, mi e’ piaciuto il commento sull’arrangiarsi e il suggerire. C’era una tradizione qui da me per cui ai piatti si faceva seguire una certa pregressione al fine di sfruttare continuamente gli avanzi del giorno prima. Esempio: Domenica Bollito – Lunedi’ Francesina – Martedi’ Inno di garibaldi. Questa progressione ottiene l’assoluta conservazione anche della piu’ piccola molecola proteica della scarsa provvigione di carne disponibile. Sarebbe carino sapere se altri luoghi hanno tradizioni simili. Salumi&Braci

48 san bernardo ha scritto:
13 maggio 2009 alle 19:53

E’ giovane ! ecco come fa……

49 barbaraT ha scritto:
13 maggio 2009 alle 20:25

…..noooo…. allora, il compleanno di giu è oggi, anche se l’anno scorso il post del compleanno di giu a roma è uscito domani, ma in realtà si era il reportage dell’anno scorso/ieri, domani-domani invece è il compleanno di ada…
ecco… chiaro, no?
giu, you got mail.. :)

50 Wella ha scritto:
13 maggio 2009 alle 20:34

Alles Gute zum Geburtstag Giu !
Auguroni!

@Davide, si è un po’ difficile sembra che non col lievito in bustina ci debba fare solo ed esclusivamente dolci. Io qua di solito lo trovo nei grandi ipermercati.
Quando lo trovi fanne scorta!

52 Donatella ha scritto:
13 maggio 2009 alle 21:29

@Davide: lo trovi da Lidl.

@ Davide. Lo puoi trovare anche nei negozi di cibo biologico, tipo NaturaSi.

Sigrid che buono questo cake! Deve avere un profumo!!

54 cricca ha scritto:
13 maggio 2009 alle 21:59

@giu
AUGURISSIMISSIMISSIMIIIIIIII

@davide
c’è una famosissima casa che fa il lievito sia per dolci che salato…non so se si può scrivere il nome,cmq quello salato è in bustine gialle. si trova abbastanza facilmente e funziona bene

@san bernardo e mansikka
grazie per le ricette. copiate al volo!!!

@sigrid
adoro i cake salati. ne ho tante ricette ma sono tutte con il lievito di birra, e giusto ieri mi sono spulciata tutta la voce “torte,cakes e muffins salati” per trovare qualcosa da fare all’ultimo per cena

@Giu. Non avevo capito che domani fosse il tuo compleanno. TANTI AUGURI!

Buonissimo il cake, mi ricorda anche dei bei posticini francesi

57 Maude ha scritto:
13 maggio 2009 alle 23:22

@Giu, AUGURIIIIIIIIIII!!!!!!!:-)))

aggiungo qualcosa di originale a questo post:
AUGURI GIU! (io ero convinta fosse il 16… ma va beh, sicuramente sbaglio io!)

59 Giu ha scritto:
13 maggio 2009 alle 23:25

Grazie grazie grazie :)))) mo’ ho capito perche’ mi fischiavano le orecchie!

:*********

Questa ricetta mi garba molto e la proverò quanto prima! Buona serata Laura

61 acquaviva ha scritto:
13 maggio 2009 alle 23:56

@davide e chi non trova il lievito: lo si può anche fare in casa, come spiega Dario Bressanini qui: http://bressanini-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2009/05/04/bicarbonato-lievito-chimico-o-baking-soda/

Giu, nel dubbio tra il 13 e il 14 son venuta ad augurari BUON COMPLEANNO a mezzanotte! ;-)

63 san bernardo ha scritto:
14 maggio 2009 alle 0:51

Allora,chiarito tutto ? Giu invecchia oggi e invece Ada domani , oppure è il contrario ? Comunque sia , a tutti e due un cordiale abbraccio e…auguroni…..

64 Giulianagiu ha scritto:
14 maggio 2009 alle 7:29

@Ada Auguri!!!

@ Saruk Donatella Patrizia Cricca & Acquaviva: grazie mille dei consigli, in effetti avrei dovuto cercare un po’ meglio, ma avevo poco tempo. Ieri, preso dalla smania di provarlo, ho usato il lievito secco per pizze e torte che avevo in casa, in modica quantità naturalmente. Il risultato mi sembra buono (lo offrirò ai miei ospiti stasera), se non fosse che, sempre preso dalla smania, non ho infarinato lo stampo e il cake mi si è spezzato in due…

66 sonia canadese ha scritto:
14 maggio 2009 alle 8:32

@ sigrid….per il mio compleanno ho fatto una serie di plumcakes (ricette prese dall’indice del cavoletto :)) e ho lasciato letteralmente senza parole i miei colleghi. :D Mi sa che presto avrei 30 cavoletti nuovi in arrivo!
piesse ho fatto anche una prova….questa sera te lo dico, ora devo corrrrrrrere al lavoro!

uhmm io invece adoro tutto quello che è “salume” quindi :-D ti dico bravissima perchè è da leccarli le dita!

Silvia

68 Gian dei Brughi ha scritto:
14 maggio 2009 alle 10:26

…a proposito di macellerie e affini, vi segnalo la “Macelleria Falorni” a Greve in Chianti, luogo di assoluta perdizione per anime carnivore !!!

Buona!…Riesci sempre a stupirci, cara Sigrid…buona giornata! :-D

70 san bernardo ha scritto:
14 maggio 2009 alle 12:06

Davide : prova con quello di silicone, leggermente unto d’olio..

@san bernardo: giusto!!! Lo stampo di silicone me l’aveva regalato mia madre proprio qualche giorno fa, ma mi ero completamente dimenticato di averlo. Neuroni in caduta libera… :-D

Vorrei aggiungere un’altra macelleria chiantigiana, gia’ recensita anche da Tommaso Farina (28 Aprile): la “Casa Porciatti” a Radda in Chianti. Eccezionale artigiano: non piu’ di 2-3 maiali a settimana. La Macelleria Falorni, mi si perdoni, e’ piu’ sul commerciale (ma io ci capito spesso…).

Eh il cake salato è sempre un successone! :)

non ho avuto tempo per appuntarmi al tuo concorso, ma questa era la mia idea, una pagnota soffice, ripiena di tutte le cose per un boun panino: verdure, formaggio e salume! Bella ricetta!

75 Ada ha scritto:
14 maggio 2009 alle 21:30

@ San Bernardo, Giulianagiu e a tutti gli amici cavoletti che si sono fatti vivi oggi, grazie di cuore degli auguri, quasi quasi mi commuovo… :-)

76 valeri@ ha scritto:
15 maggio 2009 alle 23:11

@mansikka (44) per la serie… allegre contaminazioni: ho usato la tua ricetta, sostituendo un vasetto di farina con altrettanta di ceci (vecchio post dei ceci al quadrato…) e ho aggiunto i pezzetti di salumi… una delizia!!

[...] Cake del Salumiere di Sigrid, Cavoletto di Bruxelles. Per consumare i residui di affettati avanzati dalla bisboccia del giorno prima, oppure offrire un [...]

[...] Maggio 2009 Vado in peregrinaggio a Budapest (a baciare le mani all’unico pizzettaro italoungherese che io conosca). Ne approfitto per farmi portare in giro, abbuffarmi di pizze fritte e rubare ricette. Al rientro faccio cose utilissime come dare la caccia al mangiatore di foglie di melanzane nascosto sul terrazzo, ricostruire un monumento del carnivorismo usando la soja, per poi ricascare vergognosamente fra gli infami mangiatori di maialini. [...]

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