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Le focaccine del sud…

lunedì 13 luglio 2009

Del sud di cosa lo lascio decidere a voi :-) Già, perché in sostanza l’impasto, che include le patate, ricorda la focaccia del barese, mentre il topping, beh, è più o meno quello della pissaladière (la quale va giù molto più pesante sulle cipolle però), tipica pizza/focaccia del sud della Francia… Aggiungendoci poi dei pomodorini datterini calabresi, della cipolla di Tropea, le erbette essicate della Provence, qualche acciuga cantabrica (si, lo so, costicchiano, ma vippreeeegooo prima o poi fatelo sto investimento, chessò, smettetela di comprare le acciughe GS per 5 turni e prendetene un po’ di queste qui, che sono morbide, delicate, in una parola, ‘na roba da sballo), un po’ di olive tagiasche, tre capperi di Salina (Salina is the new Pantelleria :-) e un filo d’olio pugliese (grazie Alessandra! :-) Insomma, tutto sto bendiiddio ci fa rimanere decisamente molto al sud… Al su di cosa? Beh, per esempio, per dire, al sud del Belgio (che è laddove probabilmente già sarò quando leggerete queste righe :-) piesse: per accompagnare, manco a dirlo, un bel bicchierone di Ricard con tanto ghiaccio ;-)

Focaccine di patate façon pissaladière

per circa 12 focaccine

farina 400g
patate cotte 200g
lievito fresco 20g
acqua qb
olio d’oliva

per il condimento
olive una manciata
cipolla rossa 1
acciughe una decina
capperi 2 cucchiai
pomodorini una ventina
pomodorini semi-secchi sott’olio

Versare la farina nel recipiente della planetaria, aggiungere le patate sbucciate e schiacciate, 2 cucchiai di olio d’oliva, un cucchiaino di sale, poi il lievito sciolto in 1,5dl di acqua tiepida. Iniziare a impastare. Non ho indicato la quantità precisa di acqua perché tanto dipenda anche dall’umidità delle patate, grosso modo, in tutto dovrebbe andarci un 2dl d’acqua, quindi, aggiungere pochisisma acqua per volta, e se l’impasto viene troppo morbido e colloso aggiustare il tiro con un po’ di farina. Impastare per 5-8 minuti e lasciar lievitare per un’oretta. Dividere l’impasto in 12 palline e schiacciarle a mo’ di focaccine. Disporre alla rinfusa metà degli ingredienti per il comdimento (la cipolla tagliata a fettine sottilissime, le olive, i pomodorini tagliati a metà, i pomodorini semi secchi e i capperi sciacquati). Condire il tutto con qualche goccia di olio d’oliva e una spolveratina di herbes de provence. Infornare per una ventina di minuti a 220° o fino a quando le focaccine saranno dorate. Sfornare, lasciar intiepidire e aggiungere il resto del condimento a crudo, più un’acciuga cantabrica su ogni focaccina prima di servire (se nonostante le mie premesse vi ostinate a usare delle acciughe del supermercato, fatele dissalare un po’ e tagliatele a pezzettini, quelle cantabriche invece potete tranquillamente mangiarle intere :-)

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Categorie: brunch & picnic, finger food, formaggio, lieviti
Scritto da Sigrid lunedì 13 luglio 2009

72 Commenti a “Le focaccine del sud…”

che dire splendide! la presenza delle patate rende sicuramente l’impasto morbido morbido…che meraviglia!!!

Hai mai provato le acciughe di Cadaqués, costa Brava? Sono acciughe artigianali, “confitadas” e davvero originali. Da provare!

Che fantastica ricettina la tua descrizione già mi solletica le papille gustative!!! Poi sono tutti ingredienti per i quali vado matta!!!
;D

Devono essere eccezionali. Buona permanenza in Belgio, impasto di queste foccaccine lo devo provare e anche le acciughe di cui parli.

5 Vecchio Lupo ha scritto:
13 luglio 2009 alle 9:09

Mentre mangio una briosc mi leggo sta’ ricetta :-))

Grandi focaccine, no doubts. Mi hai dato un’idea aggiuntiva per il nostro “fettunta party sotto le stelle” di domani l’altro. A proposito se ti fischieranno le orecchie, beh, siamo noi.

PS – Belgio! Ma sei sempre in movimento?

che bocconcino sfizioso e perfetto anche per qualche buffet o pic nic….ogni tua ricetta è una poesia di gusto!!baci imma

Dopo giorni di cibo quasi immangiabile queste focaccine mi sembrano un miraggio!!!Che buone che devono essere!!!!Mi è già venuta fame!!! Baci Sofy

9 Alessandra ha scritto:
13 luglio 2009 alle 9:35

Grazie ;-)

10 Roberta ha scritto:
13 luglio 2009 alle 9:55

ciao Sigrid….
mumble mumble…
per me sei in quel di Marsiglia…?? Aix-en-Procence…
Il pastis….ahhhhhh ….

oh sigridina bella…. sei tornata a parlare la nostra lingua :-) bellissimi, buonissime, da fare subito!
baci

Mmh… Irrinunciabili…

In questo momento me ne mangerei una decina mhhhh!
Non ho mai provato l’impasto con le patate che fanno in puglia, anche se me ne hanno sempre parlato divinamente…sarà l’occasione per provare

mmm… sono davvero invitanti! replicherò appena possibile però invece del pastis le accompagnerò con una buona birra, magari belga!

Fantastiche!!! Non sono la persona che risparmia sul cibo (ahimè, sarei molto più ricca ma meno felice)….ora devo solo far mente locale per trovare i prodotti e al ritorno dalla vacanze le DOVRO’assoltutamente preparare…Grazie. Paola

Mhhhh appetitosissime! L’olio pugliese di produzione dello zio ce l’ho, i pomodori secchi ed i capperi idem, le acciughe sottosale le fa il papà, recupero olive e pomodorini e vado a preparare le focaccine :)

Cara Sigrid, davvero belle le tue fotografie…anche le ricette che proponi sono assai golose.
Sono calabrese anch’io come tua suocera, appena avrò recuperato il mio diario di cucina ti scriverò la mia ricetta dei “cannaricoli”, che dalle mie parti, Cirò Marina (ho visto che ti piace il nostro vino!), si chiamano “crustuli” e hanno diversi ingredienti, che li rendono assai più friabili.

p.s. è stato bello scoprirti.

Fantastiche, adoro questi ingredienti che vedo bene ovunque, nella pasta, sui crostini davvero ovunque, sapori di sud, sapori veri, genuini…..semplici!

19 franka ha scritto:
13 luglio 2009 alle 13:09

ma già ci abbandoni di nuovo? :(

Davvero hanno dentro tutto il sapore del sud!
Interessante la patata dentro l’impasto; immagino doni al tutto una maggiore sofficità.

21 fulvia ha scritto:
13 luglio 2009 alle 13:17

Cara Sigrid,
innanzitutto spero che il tuo rientro in Belgio coincida con delle sane vacanze!
La ricetta di queste focaccine è la stessa della focaccia di Altamura (Bari)..cambia solo un pò “l’accompagnamento” che, per tradizione lì, è solo con pomodorini e tanto origano! Buona in ogni modo! Grazie e a presto

Specialissime queste focaccine che sanno di estate e di mare! Buona giornata laura

nonostante io abbia appena trminato di pranzare, questa foto e la descrizine mi hanno fatto venire un’acquolinaaaa!!!!!!!!!
ottimo suggerimento uello del patis (che, guarda caso, io adoro). grazie grazie!!!!

24 io ha scritto:
13 luglio 2009 alle 15:48

oooooooooooooooh grazialcielo ;-D

mi hai fatto venire fame… ma tanta!!!

26 Tatina ha scritto:
13 luglio 2009 alle 17:11

Ottimo, ha detto il mio sempre più grasso marito…e ottimo anche il fondant au chocolat, tua ricetta, che ho riproposto ieri sera a cena.
Io provo tutto. TUTTO!!

io già che vedo la parola “focaccine”, non capisco più niente…
ma giappone nulla più???
io non sono una patita, ma se c’è un posto in cui vorrei iniziarmi a cucine nuove, o comunque imparare qualcosa, è qui, da te, bellezza….

ecco, io penso che questa delizia sia sopraffina, ma la specialità secondo me sono i pomodori semisecchi! li adoro, ne mangerei a quintali, e poi quelli che preparava mia zia in calabri erano unici e speciali!che voglia!!!

Le focaccine di patate, che buone! Hai dato la definizione giusta ‘del sud’ (in generale) cosi’ puoi spaziare e non ci puo’ essere nessuna rivendicazione, no? Bellissima foto, come sempre

yummmmmmmi!
le provero’!

31 Cristallina ha scritto:
13 luglio 2009 alle 19:05

Sigrid, noi si adooora le acciughe e mi piacerebbe provare queste cantabriche di cui parli, le prendi a Roma da Castroni?
Altra cosa, da quando sono stata a Pantelleria i capperi me li faccio mandare da là (quelli sotto sale) non sono più stata capace di usare quelli scialbi del super, quindi proverei volentieri anche quelli di Salina, tu hai qualche contatto/sito per acquistarli? (o stai ancora usando la scorta di quelli che hai comprato direttamente là?)
Grazie!

Con un’aperitivo così manderei il mio babbo in brodo di giuggiole …

33 Giu ha scritto:
13 luglio 2009 alle 22:10

bleah… voglio del sushi!!! Immediatamente!

what’s pomodori semisecchi??? O_O

35 barbaraT ha scritto:
14 luglio 2009 alle 9:19

sigrid ma dove si comprano queste acciughe? sul sito (per altro veramente fichissimo…) non sono riuscita a capirlo…

36 barbaraT ha scritto:
14 luglio 2009 alle 9:21

catobleppa catobleppa…
sono dei pomodori secchi con i semi, no?
ah ah ah ah… penso siano dei pomodori secchi ma ancora un po’ morbidelli, non proprio secchi secchi.. forse si possono sostituire con i pomodori confit fatti in casa di cui da qualche parte sul cavoletto trovi la ricetta (fa troppo caldo, non mi fa voglia di mettermi a cercarla..) sempre che tu abbia voglia di tenere il forno acceso per un’oretta e mezza….

37 Cristallina ha scritto:
14 luglio 2009 alle 10:04

@barbaraT : ho scritto all’indirizzo export trovato sul sito delle acciughe e mi hanno detto che purtroppo dove sto io (Veneto) non hanno distributori ma che se voglio me le spediscono con Ups.. Peccato che la spedizioni costi € 20! (le acciughe costano € 8,20 a vasetto)

38 mg ha scritto:
14 luglio 2009 alle 10:15

ottime !!!
le ho preparate ieri sera, veloci e gustose.
l’impasto si può utilizzare con ottimi risultati per quella che qui a sud chiamiamo la focaccia facc’n terr. il condimento si mette sul fondo della teglia (di solito cipolla finissima, olive capperi pomodorini e timo abbondante olio e sale) e sopra si stende l’impasto della focaccia premendo bene sul condimento, si inforna e poi si capovolge su un piatto prima di servirla.

39 acquaviva ha scritto:
14 luglio 2009 alle 11:39

@ mg: beeeeeellllla la focaccina ribaltata! Divertente anche il nome, di che zona è tipica?

40 OrSo ha scritto:
14 luglio 2009 alle 13:51

che meraviglia… ho le bave!! ma secondo te, potrebbe essere un’idea appropriata per l’aperitivo post matrimonio a fine settembre? (però mi tocca aspettare fino a settembre!)

Ciao Sigrid..
Ogni tanto mi rifaccio viva..
Ma gli impegni non perdonano!
Queste le ho assaggiate proprio là..mmh che buone..
Come stai?
Ho letto del tuo viaggio..sempre attivissima eh? Ieri sera ho fatto le tue melanzane ..slurp! Ottime!
Un bacione
Rita

Sono di ritorno dalla provenza … con una meravigliosa bottiglia di pastis… queste focaccine parlano…complimenti!!!

43 giulia ha scritto:
14 luglio 2009 alle 15:19

ciao Sigrid! adoro le acciughe del cantabrico, trovo che siano di gran lunga migliori. ma a roma non so dove comprarle. hai suggerimenti?? grazie!

un vero spettacolo!!!
vado immediatamente a provare la ricetta!
ciaoooo

45 Ily ha scritto:
14 luglio 2009 alle 15:31

ricetta perfetta da fare al ritorno dalle ferie che anche quest’anno faro’ in calabria!!!

Beh, sembrano un finger food davvero buono, semplice e estivo!

Queste focaccine sono una poesia, le sto assaporando dalla splendida foto.
Ciaooooo!!!!!!!!!!

Buone!!!

Bau.

50 san bernardo ha scritto:
15 luglio 2009 alle 1:39

Il tempo di cambiare …la biancheria….e poi …riparte ! Va a finire che la macchinetta fotografica nuova….sarà già vecchia e straconsumata , DA SOSTITUIRE , a Natale quando dovrai…………NO! PRIMA DEVI VENIRE A FIRENZE ! Poi se vuoi , l’ultima Canon ..la puoi buttare in ARNO ! D’argento…di nome….rumenta…di fatto !

51 Francesca Guidi ha scritto:
15 luglio 2009 alle 14:23

ciao! ieri ho fatto la crostata con ganache al latte e caramello salato, qualche problemino con il caramello, ma alla fine uno spettacolo!
sempre ieri ho prenotato un volo per bruxelles per questa estate! consigli? albergo? appartemento? f.

acciughe cantabriche??? proviamo! visto che le metterei anche nel caffelatte direi che è doveroso assaggiarle almeno! queste focaccine… ah che meraviglia :)

53 Elena ha scritto:
15 luglio 2009 alle 14:38

Ciao Sigrid!Ho appena fatto le focaccine (sono ancora in forno), ma stanno venendo molto diverse dalle tue: stanno lievitando tantissimo, e ne ho fatte 14, perchè per farne 12 avrebbero dovuto essere davvero gigantesche. Quindi ho un dubbio che riguarda la lievitazione: hai messo un poco di zucchero con il cubetto di lievito? Io si, lo faccio sempre su consiglio di un panettiere amico. Non avrei dovuto metterlo? Quando devo metterlo? Grazie mille!

54 mg ha scritto:
15 luglio 2009 alle 14:50

rispondo ad acquaviva, anche se un pò in ritardo, la focaccia facc’n terr è di origine barese e dintorni

Hai ragione, decisamente del sud queste focaccine! Ma, come capita spesso con il buon cibo, non importa di dove e’ quando ‘e delizioso!

davvero! Bellissime e molto molto buone.
Grazie.

57 m. ha scritto:
16 luglio 2009 alle 11:26

Che belle!Non c’entra niente: ma a quando una ricetta con il riso Venere che non sia la solita”zucchine e gamberetti”?!! L’ho appena comprato, è buonissimo!

IO sono proprio al sud, e siccome la focaccia barese mi scorre nel sangue fianco a fianco con le piastrine, e l apissaladiere ce l’ho in lista da una vita, e considerando che mi hanno detto che oggi in Belgio si festeggiano les Elvires( ma che e’, c’havete un calendario vostro??? :)), potrei quasi quasi farmelo questo regalino :)
Buona permanenza!!

OT
Cronaca del fettunta party, in attesa di Sigrid.

ricetta per palati forti, mi permetterei di dire…

finalmente anche da me è diponibile il post del Fettunta Party! ..ovviamente Sigrid era presente in spirito.. come ha detto CorradoT l’altra volta, ti saranno fischiate le orecchie!

Mi sa tutto molto di Francia, tranne le acciughe che riportano di botto in Calabria! Mmmh… Delizioso!
Passo per dire: Grazie! Mi ero innamorata della tua bruschetta fragole-olive nere, e ho deciso di trasportare l’abbinamento al dolce, con una crostata! Eccola qua: http://rosmarina90.blogspot.com/2009/07/im-back-e-con-una-crostata-da-leccarsi.html
Ciao!

63 medo ha scritto:
17 luglio 2009 alle 19:04

Ore 18,51 : ho appena preparato l’impasto e lo lascio un’oretta a fare riposino nel forno , tuttavia NON ho messo il sale , faccio cosi di solito per far lievitare il piu possibile , lo mettero’ solo sopra la focaccia (ne faro’ una sola , ho un piccolo forno e non ho grandi teglie , solo una teglia tonda da 26 cm). L’olio è quello di mio zio (colline di Spello , PG) , la farina è Farina di grano biologica , tipo 65 (”La vie claire” , marca francese) , il sale è Fleur de Sel de Guérande , le patate sono delle patate “da bollire” a buccia liscia , i pomodorini saranno dei ciliegini provenzali , usero’ qualche normale zucchina (varietà Diamant , taglia piccola) , cipolla rossa di Brunswick ed il rosmarino è quello del mio terrazzo. Poi aggiungo altro commento con il risultato.

64 medo ha scritto:
18 luglio 2009 alle 9:58

Ecco allora ieri sera il risultato dell’esperimento è stato :
- impasto troppo umido , forse per via dell’umidità delle patate? Forse una volta schiacciate vanno lasciate qualche minuto a sfreddare e far evaporare un poco di acqua?
- cottura a 220° per 25 minuti non è stata sufficiente , al centro la cottura è insufficiente

Per il resto , tutto ottimo. Grazie della ricettina.

@medo: beh, certo, una focaccia grande unica ha bisogno di più tempo di cottura di tante focaccine piccole :-) Per l’umidità dell’impasto, in genere le patate le faccio cuocere il giorno prima, ma comunque l’impasto lo potevi regolare al momento, aggiungendo un po’ di farina in più.

Fantastiche e sicuramente da provare….ti ho mai fatto i complimenti per le foto? davvero ottime!!

67 medo ha scritto:
20 luglio 2009 alle 15:06

“Per l’umidità dell’impasto, in genere le patate le faccio cuocere il giorno prima”
Un piccolo particolare!

Comunque grazie mille , riprovero’ piu’ avanti preparando le patate in anticipo. O magari uso la maledetta fecola industriale.

Forse mi sono spiegata male: le patate le faccio bollire il giorno prima più che altro perché cosi poi me le trovo fredde e pronte a essere sbucciate (sbucciare patate ancora bollenti è odioso :-), può essere che questo abbia una qualche forma di influenza sull’impasto stesso ma sinceramente dubito :-)

69 medo ha scritto:
22 luglio 2009 alle 19:05

Beh la patata “fuma via” – raffreddandosi – un bel po di acqua e poi diventa più farinosa , secca , più fecolosa e meno incollante…
Comunque ho una tecnica per sbucciare le patate bollenti : pelare le patate immerse in acqua fredda , mettere prima un guanto “termico” quello per lavare i piatti e , sopra come doppio guanto , il guanto rugoso fatto apposta per pelare le patate :

http://cgi.ebay.com.sg/SKRUB-A-POTATO-GLOVES_W0QQitemZ120364567056QQihZ002QQcategoryZ20661QQcmdZViewItem

Buoni, ideali per qualche festa estiva; una volta preperato la focaccina basta a condirla a piacere!! aggiungere qualche foglio di basilico, da un tocco di freschezza!!!

[...] E poi già che ci sono vi faccio anche la miniguidina bruxellese. Tié. Lato cucina, fra Nihon e Mediterraneo, mon coeur [...]

[...] Pizzette al philadelphia, Misya; – Focaccine di patate façon pissaladière, Sigrid; – Pizzette morbide, Tempo di [...]

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