

Focaccine di patate façon pissaladière
per circa 12 focaccine
farina 400g
patate cotte 200g
lievito fresco 20g
acqua qb
olio d’olivaper il condimento
olive una manciata
cipolla rossa 1
acciughe una decina
capperi 2 cucchiai
pomodorini una ventina
pomodorini semi-secchi sott’olio
Versare la farina nel recipiente della planetaria, aggiungere le patate sbucciate e schiacciate, 2 cucchiai di olio d’oliva, un cucchiaino di sale, poi il lievito sciolto in 1,5dl di acqua tiepida. Iniziare a impastare. Non ho indicato la quantità precisa di acqua perché tanto dipenda anche dall’umidità delle patate, grosso modo, in tutto dovrebbe andarci un 2dl d’acqua, quindi, aggiungere pochisisma acqua per volta, e se l’impasto viene troppo morbido e colloso aggiustare il tiro con un po’ di farina. Impastare per 5-8 minuti e lasciar lievitare per un’oretta. Dividere l’impasto in 12 palline e schiacciarle a mo’ di focaccine. Disporre alla rinfusa metà degli ingredienti per il comdimento (la cipolla tagliata a fettine sottilissime, le olive, i pomodorini tagliati a metà, i pomodorini semi secchi e i capperi sciacquati). Condire il tutto con qualche goccia di olio d’oliva e una spolveratina di herbes de provence. Infornare per una ventina di minuti a 220° o fino a quando le focaccine saranno dorate. Sfornare, lasciar intiepidire e aggiungere il resto del condimento a crudo, più un’acciuga cantabrica su ogni focaccina prima di servire (se nonostante le mie premesse vi ostinate a usare delle acciughe del supermercato, fatele dissalare un po’ e tagliatele a pezzettini, quelle cantabriche invece potete tranquillamente mangiarle intere :-)
Categorie: brunch & picnic, finger food, formaggio, lieviti
Scritto da Sigrid lunedì 13 luglio 2009
72 Commenti a “Le focaccine del sud…”
Torna ad inizio pagina
Torna alla homepage



13 luglio 2009 alle 8:16
che dire splendide! la presenza delle patate rende sicuramente l’impasto morbido morbido…che meraviglia!!!
13 luglio 2009 alle 8:42
Hai mai provato le acciughe di Cadaqués, costa Brava? Sono acciughe artigianali, “confitadas” e davvero originali. Da provare!
13 luglio 2009 alle 8:47
Che fantastica ricettina la tua descrizione già mi solletica le papille gustative!!! Poi sono tutti ingredienti per i quali vado matta!!!
;D
13 luglio 2009 alle 9:07
Devono essere eccezionali. Buona permanenza in Belgio, impasto di queste foccaccine lo devo provare e anche le acciughe di cui parli.
13 luglio 2009 alle 9:09
Mentre mangio una briosc mi leggo sta’ ricetta :-))
13 luglio 2009 alle 9:16
Grandi focaccine, no doubts. Mi hai dato un’idea aggiuntiva per il nostro “fettunta party sotto le stelle” di domani l’altro. A proposito se ti fischieranno le orecchie, beh, siamo noi.
PS – Belgio! Ma sei sempre in movimento?
13 luglio 2009 alle 9:19
che bocconcino sfizioso e perfetto anche per qualche buffet o pic nic….ogni tua ricetta è una poesia di gusto!!baci imma
13 luglio 2009 alle 9:32
Dopo giorni di cibo quasi immangiabile queste focaccine mi sembrano un miraggio!!!Che buone che devono essere!!!!Mi è già venuta fame!!! Baci Sofy
13 luglio 2009 alle 9:35
Grazie ;-)
13 luglio 2009 alle 9:55
ciao Sigrid….
mumble mumble…
per me sei in quel di Marsiglia…?? Aix-en-Procence…
Il pastis….ahhhhhh ….
13 luglio 2009 alle 10:12
oh sigridina bella…. sei tornata a parlare la nostra lingua :-) bellissimi, buonissime, da fare subito!
baci
13 luglio 2009 alle 10:35
Mmh… Irrinunciabili…
13 luglio 2009 alle 10:40
In questo momento me ne mangerei una decina mhhhh!
Non ho mai provato l’impasto con le patate che fanno in puglia, anche se me ne hanno sempre parlato divinamente…sarà l’occasione per provare
13 luglio 2009 alle 11:28
mmm… sono davvero invitanti! replicherò appena possibile però invece del pastis le accompagnerò con una buona birra, magari belga!
13 luglio 2009 alle 11:41
Fantastiche!!! Non sono la persona che risparmia sul cibo (ahimè, sarei molto più ricca ma meno felice)….ora devo solo far mente locale per trovare i prodotti e al ritorno dalla vacanze le DOVRO’assoltutamente preparare…Grazie. Paola
13 luglio 2009 alle 12:03
Mhhhh appetitosissime! L’olio pugliese di produzione dello zio ce l’ho, i pomodori secchi ed i capperi idem, le acciughe sottosale le fa il papà, recupero olive e pomodorini e vado a preparare le focaccine :)
13 luglio 2009 alle 13:02
Cara Sigrid, davvero belle le tue fotografie…anche le ricette che proponi sono assai golose.
Sono calabrese anch’io come tua suocera, appena avrò recuperato il mio diario di cucina ti scriverò la mia ricetta dei “cannaricoli”, che dalle mie parti, Cirò Marina (ho visto che ti piace il nostro vino!), si chiamano “crustuli” e hanno diversi ingredienti, che li rendono assai più friabili.
p.s. è stato bello scoprirti.
13 luglio 2009 alle 13:07
Fantastiche, adoro questi ingredienti che vedo bene ovunque, nella pasta, sui crostini davvero ovunque, sapori di sud, sapori veri, genuini…..semplici!
13 luglio 2009 alle 13:09
ma già ci abbandoni di nuovo? :(
13 luglio 2009 alle 13:11
Davvero hanno dentro tutto il sapore del sud!
Interessante la patata dentro l’impasto; immagino doni al tutto una maggiore sofficità.
13 luglio 2009 alle 13:17
Cara Sigrid,
innanzitutto spero che il tuo rientro in Belgio coincida con delle sane vacanze!
La ricetta di queste focaccine è la stessa della focaccia di Altamura (Bari)..cambia solo un pò “l’accompagnamento” che, per tradizione lì, è solo con pomodorini e tanto origano! Buona in ogni modo! Grazie e a presto
13 luglio 2009 alle 14:39
Specialissime queste focaccine che sanno di estate e di mare! Buona giornata laura
13 luglio 2009 alle 14:43
nonostante io abbia appena trminato di pranzare, questa foto e la descrizine mi hanno fatto venire un’acquolinaaaa!!!!!!!!!
ottimo suggerimento uello del patis (che, guarda caso, io adoro). grazie grazie!!!!
13 luglio 2009 alle 15:48
oooooooooooooooh grazialcielo ;-D
13 luglio 2009 alle 16:20
mi hai fatto venire fame… ma tanta!!!
13 luglio 2009 alle 17:11
Ottimo, ha detto il mio sempre più grasso marito…e ottimo anche il fondant au chocolat, tua ricetta, che ho riproposto ieri sera a cena.
Io provo tutto. TUTTO!!
13 luglio 2009 alle 17:30
io già che vedo la parola “focaccine”, non capisco più niente…
ma giappone nulla più???
io non sono una patita, ma se c’è un posto in cui vorrei iniziarmi a cucine nuove, o comunque imparare qualcosa, è qui, da te, bellezza….
13 luglio 2009 alle 17:37
ecco, io penso che questa delizia sia sopraffina, ma la specialità secondo me sono i pomodori semisecchi! li adoro, ne mangerei a quintali, e poi quelli che preparava mia zia in calabri erano unici e speciali!che voglia!!!
13 luglio 2009 alle 17:59
Le focaccine di patate, che buone! Hai dato la definizione giusta ‘del sud’ (in generale) cosi’ puoi spaziare e non ci puo’ essere nessuna rivendicazione, no? Bellissima foto, come sempre
13 luglio 2009 alle 18:11
yummmmmmmi!
le provero’!
13 luglio 2009 alle 19:05
Sigrid, noi si adooora le acciughe e mi piacerebbe provare queste cantabriche di cui parli, le prendi a Roma da Castroni?
Altra cosa, da quando sono stata a Pantelleria i capperi me li faccio mandare da là (quelli sotto sale) non sono più stata capace di usare quelli scialbi del super, quindi proverei volentieri anche quelli di Salina, tu hai qualche contatto/sito per acquistarli? (o stai ancora usando la scorta di quelli che hai comprato direttamente là?)
Grazie!
13 luglio 2009 alle 21:25
Con un’aperitivo così manderei il mio babbo in brodo di giuggiole …
13 luglio 2009 alle 22:10
bleah… voglio del sushi!!! Immediatamente!
14 luglio 2009 alle 0:13
what’s pomodori semisecchi??? O_O
14 luglio 2009 alle 9:19
sigrid ma dove si comprano queste acciughe? sul sito (per altro veramente fichissimo…) non sono riuscita a capirlo…
14 luglio 2009 alle 9:21
catobleppa catobleppa…
sono dei pomodori secchi con i semi, no?
ah ah ah ah… penso siano dei pomodori secchi ma ancora un po’ morbidelli, non proprio secchi secchi.. forse si possono sostituire con i pomodori confit fatti in casa di cui da qualche parte sul cavoletto trovi la ricetta (fa troppo caldo, non mi fa voglia di mettermi a cercarla..) sempre che tu abbia voglia di tenere il forno acceso per un’oretta e mezza….
14 luglio 2009 alle 10:04
@barbaraT : ho scritto all’indirizzo export trovato sul sito delle acciughe e mi hanno detto che purtroppo dove sto io (Veneto) non hanno distributori ma che se voglio me le spediscono con Ups.. Peccato che la spedizioni costi € 20! (le acciughe costano € 8,20 a vasetto)
14 luglio 2009 alle 10:15
ottime !!!
le ho preparate ieri sera, veloci e gustose.
l’impasto si può utilizzare con ottimi risultati per quella che qui a sud chiamiamo la focaccia facc’n terr. il condimento si mette sul fondo della teglia (di solito cipolla finissima, olive capperi pomodorini e timo abbondante olio e sale) e sopra si stende l’impasto della focaccia premendo bene sul condimento, si inforna e poi si capovolge su un piatto prima di servirla.
14 luglio 2009 alle 11:39
@ mg: beeeeeellllla la focaccina ribaltata! Divertente anche il nome, di che zona è tipica?
14 luglio 2009 alle 13:51
che meraviglia… ho le bave!! ma secondo te, potrebbe essere un’idea appropriata per l’aperitivo post matrimonio a fine settembre? (però mi tocca aspettare fino a settembre!)
14 luglio 2009 alle 14:35
Ciao Sigrid..
Ogni tanto mi rifaccio viva..
Ma gli impegni non perdonano!
Queste le ho assaggiate proprio là..mmh che buone..
Come stai?
Ho letto del tuo viaggio..sempre attivissima eh? Ieri sera ho fatto le tue melanzane ..slurp! Ottime!
Un bacione
Rita
14 luglio 2009 alle 14:54
Sono di ritorno dalla provenza … con una meravigliosa bottiglia di pastis… queste focaccine parlano…complimenti!!!
14 luglio 2009 alle 15:19
ciao Sigrid! adoro le acciughe del cantabrico, trovo che siano di gran lunga migliori. ma a roma non so dove comprarle. hai suggerimenti?? grazie!
14 luglio 2009 alle 15:23
un vero spettacolo!!!
vado immediatamente a provare la ricetta!
ciaoooo
14 luglio 2009 alle 15:31
ricetta perfetta da fare al ritorno dalle ferie che anche quest’anno faro’ in calabria!!!
14 luglio 2009 alle 15:54
Beh, sembrano un finger food davvero buono, semplice e estivo!
14 luglio 2009 alle 18:05
Queste focaccine sono una poesia, le sto assaporando dalla splendida foto.
Ciaooooo!!!!!!!!!!
14 luglio 2009 alle 23:05
Buone!!!
15 luglio 2009 alle 0:18
Bau.
15 luglio 2009 alle 1:39
Il tempo di cambiare …la biancheria….e poi …riparte ! Va a finire che la macchinetta fotografica nuova….sarà già vecchia e straconsumata , DA SOSTITUIRE , a Natale quando dovrai…………NO! PRIMA DEVI VENIRE A FIRENZE ! Poi se vuoi , l’ultima Canon ..la puoi buttare in ARNO ! D’argento…di nome….rumenta…di fatto !
15 luglio 2009 alle 14:23
ciao! ieri ho fatto la crostata con ganache al latte e caramello salato, qualche problemino con il caramello, ma alla fine uno spettacolo!
sempre ieri ho prenotato un volo per bruxelles per questa estate! consigli? albergo? appartemento? f.
15 luglio 2009 alle 14:33
acciughe cantabriche??? proviamo! visto che le metterei anche nel caffelatte direi che è doveroso assaggiarle almeno! queste focaccine… ah che meraviglia :)
15 luglio 2009 alle 14:38
Ciao Sigrid!Ho appena fatto le focaccine (sono ancora in forno), ma stanno venendo molto diverse dalle tue: stanno lievitando tantissimo, e ne ho fatte 14, perchè per farne 12 avrebbero dovuto essere davvero gigantesche. Quindi ho un dubbio che riguarda la lievitazione: hai messo un poco di zucchero con il cubetto di lievito? Io si, lo faccio sempre su consiglio di un panettiere amico. Non avrei dovuto metterlo? Quando devo metterlo? Grazie mille!
15 luglio 2009 alle 14:50
rispondo ad acquaviva, anche se un pò in ritardo, la focaccia facc’n terr è di origine barese e dintorni
15 luglio 2009 alle 15:46
Hai ragione, decisamente del sud queste focaccine! Ma, come capita spesso con il buon cibo, non importa di dove e’ quando ‘e delizioso!
16 luglio 2009 alle 0:53
davvero! Bellissime e molto molto buone.
Grazie.
16 luglio 2009 alle 11:26
Che belle!Non c’entra niente: ma a quando una ricetta con il riso Venere che non sia la solita”zucchine e gamberetti”?!! L’ho appena comprato, è buonissimo!
16 luglio 2009 alle 11:39
IO sono proprio al sud, e siccome la focaccia barese mi scorre nel sangue fianco a fianco con le piastrine, e l apissaladiere ce l’ho in lista da una vita, e considerando che mi hanno detto che oggi in Belgio si festeggiano les Elvires( ma che e’, c’havete un calendario vostro??? :)), potrei quasi quasi farmelo questo regalino :)
Buona permanenza!!
16 luglio 2009 alle 13:39
OT
Cronaca del fettunta party, in attesa di Sigrid.
16 luglio 2009 alle 15:51
ricetta per palati forti, mi permetterei di dire…
16 luglio 2009 alle 15:52
finalmente anche da me è diponibile il post del Fettunta Party! ..ovviamente Sigrid era presente in spirito.. come ha detto CorradoT l’altra volta, ti saranno fischiate le orecchie!
16 luglio 2009 alle 23:00
Mi sa tutto molto di Francia, tranne le acciughe che riportano di botto in Calabria! Mmmh… Delizioso!
Passo per dire: Grazie! Mi ero innamorata della tua bruschetta fragole-olive nere, e ho deciso di trasportare l’abbinamento al dolce, con una crostata! Eccola qua: http://rosmarina90.blogspot.com/2009/07/im-back-e-con-una-crostata-da-leccarsi.html
Ciao!
17 luglio 2009 alle 19:04
Ore 18,51 : ho appena preparato l’impasto e lo lascio un’oretta a fare riposino nel forno , tuttavia NON ho messo il sale , faccio cosi di solito per far lievitare il piu possibile , lo mettero’ solo sopra la focaccia (ne faro’ una sola , ho un piccolo forno e non ho grandi teglie , solo una teglia tonda da 26 cm). L’olio è quello di mio zio (colline di Spello , PG) , la farina è Farina di grano biologica , tipo 65 (”La vie claire” , marca francese) , il sale è Fleur de Sel de Guérande , le patate sono delle patate “da bollire” a buccia liscia , i pomodorini saranno dei ciliegini provenzali , usero’ qualche normale zucchina (varietà Diamant , taglia piccola) , cipolla rossa di Brunswick ed il rosmarino è quello del mio terrazzo. Poi aggiungo altro commento con il risultato.
18 luglio 2009 alle 9:58
Ecco allora ieri sera il risultato dell’esperimento è stato :
- impasto troppo umido , forse per via dell’umidità delle patate? Forse una volta schiacciate vanno lasciate qualche minuto a sfreddare e far evaporare un poco di acqua?
- cottura a 220° per 25 minuti non è stata sufficiente , al centro la cottura è insufficiente
Per il resto , tutto ottimo. Grazie della ricettina.
18 luglio 2009 alle 11:18
@medo: beh, certo, una focaccia grande unica ha bisogno di più tempo di cottura di tante focaccine piccole :-) Per l’umidità dell’impasto, in genere le patate le faccio cuocere il giorno prima, ma comunque l’impasto lo potevi regolare al momento, aggiungendo un po’ di farina in più.
19 luglio 2009 alle 0:43
Fantastiche e sicuramente da provare….ti ho mai fatto i complimenti per le foto? davvero ottime!!
20 luglio 2009 alle 15:06
“Per l’umidità dell’impasto, in genere le patate le faccio cuocere il giorno prima”
Un piccolo particolare!
Comunque grazie mille , riprovero’ piu’ avanti preparando le patate in anticipo. O magari uso la maledetta fecola industriale.
20 luglio 2009 alle 15:18
Forse mi sono spiegata male: le patate le faccio bollire il giorno prima più che altro perché cosi poi me le trovo fredde e pronte a essere sbucciate (sbucciare patate ancora bollenti è odioso :-), può essere che questo abbia una qualche forma di influenza sull’impasto stesso ma sinceramente dubito :-)
22 luglio 2009 alle 19:05
Beh la patata “fuma via” – raffreddandosi – un bel po di acqua e poi diventa più farinosa , secca , più fecolosa e meno incollante…
Comunque ho una tecnica per sbucciare le patate bollenti : pelare le patate immerse in acqua fredda , mettere prima un guanto “termico” quello per lavare i piatti e , sopra come doppio guanto , il guanto rugoso fatto apposta per pelare le patate :
http://cgi.ebay.com.sg/SKRUB-A-POTATO-GLOVES_W0QQitemZ120364567056QQihZ002QQcategoryZ20661QQcmdZViewItem
30 luglio 2009 alle 10:33
Buoni, ideali per qualche festa estiva; una volta preperato la focaccina basta a condirla a piacere!! aggiungere qualche foglio di basilico, da un tocco di freschezza!!!
29 dicembre 2009 alle 11:11
[...] E poi già che ci sono vi faccio anche la miniguidina bruxellese. Tié. Lato cucina, fra Nihon e Mediterraneo, mon coeur [...]
15 giugno 2010 alle 10:37
[...] Pizzette al philadelphia, Misya; – Focaccine di patate façon pissaladière, Sigrid; – Pizzette morbide, Tempo di [...]