- Il Cavoletto di Bruxelles - http://www.cavolettodibruxelles.it -

Ruth’s watermelon gazpacho

Questa me la sono letta e fregata subito dalla newsletter di Gourmet [1], firmata da Ruth Reichl [2]. La ricetta era stata pubblicata nel lontano 2000 [3] (teeh, quasi vintage :-) e chiaramente, beh, essendo un po’ fissata [4] con le varianti [5] strambe [6] sul gazpacho [7], non potevo non fare questa qui all’anguria. Il risultato non è male, se non che bisogna stare un po’ attenti a non prendere un cocomero troppo troppo dolce e a bilanciare bene l’aceto e il sale, per il resto, piacevolissima sorpresa. Due osservazioni, 1) quell’anno (si scherza ma sono quasi 10 anni fa! :-) Romulo Yanes [8] (uno dei miei numerosi idoli! :-) faceva già il fotografo da Gourmet e 2) ho tuttavia come il vago sospetto che la cosa della foto non sia proprio lui, il gazpacho con l’anguria, perché sto colorino mattone arancione ruggine proprio non me lo spiego :-)

piesse: oggi festa nazionale (sissi, scusate se faccio du’ risate [9] :-), e guarda caso, da brava piccola belga ho appena caricato il mio piccolo opus in omaggio alla mia città [10] su blurb – voleva essere un sovenir a uso famigliale ma se proprio ci tenete potete ordinarlo anche voi :-)

Gazpacho di anguria

polpa di anguria 500g
pane bianco raffermo 3 fette
mandorle spellate 1 manciata
aglio mezzo spicchio
olio d’oliva 1 bicchierino
aceto di jeres 2 cucchiai
sale & pepe

Frullare la polpa dell’anguria poi passare il liquido al colino, in modo da eliminare i semi. Versare il liquidos in una ciotola, aggiungere l’aceto, il pane spezzettato, le mandorle, l’aglio tritato, sale e pepe, coprire e lasciar riposare per una notte al frigorifero. L’endomani, frullare il tutto insieme a 5 cubetti di ghiacio e incorporare infine, a filo, l’olio d’oliva. Aggiustare il condimento e servire freddissimo.

0 [11]