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Tarte fine aux tomates

lunedì 20 luglio 2009

Approfitto del venticello di mare che soffia a roma (sembra uno strizzare l’occhio alle spiaggie del belgio :-) e alla temperatura che è tornata, anche se solo per un attimo, ragionevole, per accendere il forno. Trattasi della versione estiva della quiche della domenica, a capire una crostata sotilissima da fare in 5 minuti con un rotolo di sfoglia pronta (sembra di stare a cotto & mangiato oggi :-P). In sostanza, prendete una sfoglia pronta e stendetela (i temerari possono anche farsela da sé prima, volendo, per gli altri consiglio la sfoglia surgelata che è un filo più spessa di quella, tonda, venduta in frigo :-), spalmarla con due tre cucchiai di senape all’antica, lasciando libero un bordo di 1-2cm. Coprire tutta quanta la superficie del rettangolo con delle fettine sottile di pomodoro maturo, facendole accavallare un po. Condire con un filo d’olio d’oliva, del fior di sale e poca erba di Provenza, e infornare a 200° per un 25 minuti, il tempo che la sfoglia diventi croccante. Sfornare, tagliare a quadretti e servire con un’insalata mista.

Categorie: brunch & picnic, francia, superveloce, torte, cake & muffin salati
Scritto da Sigrid lunedì 20 luglio 2009

46 Commenti a “Tarte fine aux tomates”

sigrid la terza parodi
ahahahahahh

velocissima!

2 Cristina ha scritto:
20 luglio 2009 alle 9:51

cosa intendi per senape all’antica?
E’ forse la traduzione di moutarde à l’ancienne o altro che non conosco?

Molto bella, sottile e croccante. Mi sembrano molti 25 min a 200 gradi: forno statico o ventilato? Bello anche l’uso della mostarda coi suoi semini. Copiata, da schedulare quanto prima.

4 Cristina ha scritto:
20 luglio 2009 alle 9:57

A ben guardare la foto quei granellini scuri tra il bordo ed i pomodori sembrano proprio i semi della senape. Ma non c’é anche l’aceto nell’ançienne? Provero’ con la sfoglia surgelata perché non ho il coraggio del “fait maison”.Ottima idea per il pranzo di oggi,grazie.

5 La Roby ha scritto:
20 luglio 2009 alle 10:07

Cena Cavoletto’s style l’altra sera:
1. cantucci mandorle e gorgonzola
2. tartufi caprino,olive e pistacchi
3. pasta fredda melone,avocado e salmone
4. insalata di bulghur e ceci
4. buttermilk fantails
5. mousse con limone e cioccolato bianco
Un successone! Grazie Sigrid e bentornata :-)

Buona , appetitosa , veloce , facile da preparare , si può chiedere di più ?????
Grazie , e buona giornata . chiara

@cristina: si, ma sembra che la dicitura ‘ufficiale’ sia proprio quella cmq:
La Francia ha una grande tradizione nella produzione di mostarde (moutarde), e anche se viene preparata industrialment, conserva più o meno intatti i sapori di un tempo grazie a disciplinari di produzione più severi. I semi macinati vengono impastati con aceto, birra o vino e mescolati con altri ingredienti. Nella senape “all’antica” si lasciano interi o parzialmente frantumati i semi di senape, in modo tale da fargli assumere una consistenza granulosa o più rustica. Le mostarde francesi più famose sono quella di Digione, molto forte, di Bordeaux e di Orleans, più dolce, e quella di Meaux, relativamente dolce.

@corrado: beh come sempre il tempo di cottura è perfettamente indicativo :-)

che meraviglia!

Una fetta di Francia molto invitante, anche a colazione ;-). Ah la moutarde!

sigridina bella!!!!!
mi stai mettendo una voglia matta di partire per la mia amata cotè e per la provence…….

11 Giulianagiu ha scritto:
20 luglio 2009 alle 11:09

Invitante e bellissima! Io però non posso fsre a meno di aggiungere dell’emmenthal grattuggiato, cercando di fare ammenda con pasta brisée integrale :-P

ça donne envie…je dois encore améliorer mon italien, je suppose que tu as pris une sorte de tapenade, n’est-ce pas?

Direi molto invitante, profumata da erbette provenzali…e poi la senape, ci vado matta! Grazie per l’idea!

elle est magnifique cette tarte!

15 Cristallina ha scritto:
20 luglio 2009 alle 11:50

mm.. bbona, bella semplice ed estiva :-)
Sigrid non ci hai più detto dove trovi le acciughe cantabriche.. prese in Spagna? o si trovano anche a Roma?

16 fedeccino ha scritto:
20 luglio 2009 alle 11:52

Praticamente la sto gia’ facendo. Sono in ufficio, ma la sto facendo. Sentiro’ presto il granellino che scrocchia e la sfoglia che si sbriciola.
Vorrei pero’ trovare una ricetta efficace per fare qualcosa del genere con un guscio croccante, tipo una pasta sablée ma salata e con meno burro …

Belle queste cosette rapide rapide ed appetitose!

senape e pomodoro….dato che sto rivalutando la mia atavica avversione per la senape potrei tentare con questa tarte dall’aspetto suadente!

Il tocco in più secondo me è la senape.
Io di solito mi faccio i tramezzini con i pomodori freschi, mozzarella…e la senape…deliziosi.

Veloce e semplice questa crostata! Mi piaciono tanto i pomodori freschi sopra la pizza, o pseudo-pizza in questo caso! Grazie Sigrid!

21 valentin@ ha scritto:
20 luglio 2009 alle 17:35

eccomi!!!!!
che idea stuzzicante!!!
da pochi giorni ho una nuova casa, ancora senza cucina e anche senza internet, ma ancora per poco, dopo si riparte a chiecchiericciare e spadellare!

22 medo ha scritto:
20 luglio 2009 alle 17:42

Non vorrei fare pubblicità ma mi tocca : dopo anni ho trovato LA senape. Se siete bravi e/o fortunati a trovarle pure voi , suggerisco quindi la senape certificata “bio “(ed esistente in vari tipi) di EMILE NOEL : all’ortica , alle erbe , al miele , all’aceto balsamico (non-tradizionale) , etc. Trovate su internet il sito del produttore e dei distributori.

Dio che fame che fa venire questa foto!!!

Ancora una volta mi hai fatto venire voglia di accendere il forno!

25 vale ha scritto:
20 luglio 2009 alle 19:11

Ciao Sigrid
scusa la domanda ma cosa intendi per erba di Provenza?
Grazie

@vale: t voilà…
http://en.wikipedia.org/wiki/Herbes_de_Provence
:-)

@cristallina: appunto, in spagna, ma a roma di sicuro da roscioli, forse anche castroni, chissà? :-)

@medo: non lo conosco, prò quasi che m’incuriosisco :-) (com’era già? Il n’y a que maille qui m’aille…?)

Sembra proprio buona! Solo che qua a Mantova di cali di temperatura non se ne sentono… e l’dea di accendere il forno poco attira.
La senape all’antica è buonissima ma non avevo mai pensato di metterla sulla sfoglia, bell’idea!!!

28 Elowen ha scritto:
20 luglio 2009 alle 22:15

L’ho fatta subito oggi!!! A me è piaciuta tantissimo mio marito invece l’ha trovata un pò “aspra” per via della senape…..
Forse ne ho messa troppa..???!!^_^

Beh facile è facile, ma sembra anche buonissima!!

Da fare veloce veloce per una cenetta leggera o anche come aperitivo…mmm dev’essere deliziosa.

Mi tenta anche con la pasta sfoglia fatta in casa: un tantino più lunga, ma ne vale la pena!

Grazie Sigrid,

Barbara

Senape-pomodori… sapessi che paninazzi mi ci faccio! E io che credevo di essere una barbara ;)

31 vale ha scritto:
21 luglio 2009 alle 0:20

Sigrid grazie!
E’ da provare :-)

buona buona buona! qui però sta tornando il caldo quello che ti fa pensare solo di aprire il frigo e non la porta del forno!!!! ma la farò! grazie.

Anch’io ultimamente srotolo sfoglie e ci metto sopra quel che mi passa il… frigo, sempre con soddisfazione di tutti. Grazie per il suggerimento della sfoglia surgelata, in effetti è più grossetta e non ci avevo mai pensato… Sei sempre la nostra guru. ;-)

34 paola ha scritto:
21 luglio 2009 alle 10:39

Ciao!
L’ho fatta ieri sera!BUO-NIS-SI-MA E VE-LO-CIS-SI-MA!!!!!
Grazie mille!

Ho preso la tua idea, ma, siccome il maritino si è scordato di portarmi a casa la pasta sfoglia, ho rimediato con una pasta lievitata veloce (farina, latte, strutto, sale e 10g di lievito).
Con il caldo di questi giorni in un attimo è lievitata al punto giusto.
L’ho stesa sottilissima, unta con olio extra vergine (la senape non è apprezzata molto dai bambini – da me sì…), ho messo dei bei pomodori maturi dell’orto della zia e ho insaporito con peperoncino tritato, sale e timo.
Su tutto una sbriciolata di feta…250° per circa 20 minuti: buona e ha fatto da cena per tutti con una bella insalata!

L’idea, è tua, la colpa di mio marito…

Grazie,
B

Anch’io ho fatto la tua ricetta, ieri per una cena con un’amica.
E’ piaciuta moltissimo, non avevo le erbe provenziali ma del timo e neppure del fior di sale, però ho risolto con poco pecorino.
Anche il mio ragazzo ha moltissimo gradito.

Ahimè non avevo i pomodori dell’orto come @Barbara.
Grazie Sigrid

37 medo ha scritto:
22 luglio 2009 alle 19:10

#26 sulla senape : Sigrid , diciamo che “Maille” per la senape in Francia è come dire Calvè per la maionese in Italia. Non è robaccia , lungi da me , tuttavia è industriale e si sente parecchio.
C’è di meglio sia nel gusto che nella qualità del prodotto che in questo caso , di Emile Noël , è super-biologico (e lo si paga , giustamente).

@medo: eccertoooo, resta che l’unica che mi risulta facilmente reperibile e che vedo spesso in giro è maille (certo, sarà quel che sarà, d’altronde la calvé non mi risulti abbia un flagship store a place de la madeleine anche se, te lo concedo, non è per questo che è meglio :-)
cmq, io uso questa:
http://www.moutarde-de-meaux.com/accueil.php
(solito castroni :-)

39 Dede ha scritto:
23 luglio 2009 alle 13:55

…. cotta e mangiata ieri sera! buonissima! i miei suoceri e mio marito hanno gradito …. e molto!
bella cavoletto!!!

ciao sigrid, ti ho linkato nel mio piccolo blog, in un post dedicato ai pomodori :)
se vuoi passare a dare un occhio, ma immagino che tu sia molto occupata!!
il tuo sito è una meraviglia, le tue foto, i tuoi piatti, i tuoi racconti..delle ispirazioni…

Ciao cavoletto!
Stasera ho fatto questa ricetta ed è piaciuta tantissimo!
ma che caldo il fornooooooooo :(
Camp*

Fatta
Facile
Ottima
Successone
Linkata
e naturalmente GRAZIE :)

La faccio subito! Ho giusto due pomodori super maturi che se non li uso immediatamente sono da buttare… e ho anche la senape coi grani e la pasta pronta in freezer. Serendipity!

[...] Settembre 10, 2009 di rossdibi Chi ritorna dal Canada ha l’onere, l’onore ed il piacere di rifarsi viva con le amiche e di invitarle a casa per una cena infrasettimanale. Se poi questa è un’amica sempre disposta a chiacchierare, a mangiare i tuoi piatti o a buttarsi nei ristoranti etnici insieme a te, allora l’onere si trasforma in piacere. Così è successo oramai alcuni mesi fa con Concy. La vita frenetica estiva mi ha trattenuto dall’aggiornarvi in tempo reale, ma non credo che queste ricette siano da disdegnare neppure ora. Non pensatelo come un menù, è più che altro una sequenza di piatti semplici, veloci che volevo offrire ad una cara amica dai gusti curiosi. Trattandosi di un giorno infrasettimanale mi sono buttata su piatti veloci ma non banali, sennò non sarei io. E come il solito ho voluto sperimentare una ricetta: stavolta è toccato ad una de Il Cavoletto di Bruxelles . [...]

i absolutely adore this recipe. your photos are lovely.

46 Céline ha scritto:
21 giugno 2011 alle 11:10

Ciao! in Provenza ci piace “sdraiare” sopra il “letto” di senape… fettine di cipolle!!! :) e facciamo la pasta frolla salata con aggiunta di olio d’oliva! una delizia… in famiglia la facciamo spesso d’estate!

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