
[Fritelline con broccolo romanesco, gorgonzola e aceto balsamico]
Insomma, s’era capito, sono particolarmente soddisfatta da questa mia americanata solo in apparenza, per il resto il broccolo appena scottato rimane leggermente croccante dentro all’impasto, l’abbinamento con il gorgonzola (che si scioglie voluttuosamente al calore delle fritelline) mi pare piuttosto classico e per finire e dare del peps all’insieme, l’acido quasi evaporato dell’aceto e il dolce del mosto cotto. Nonostante la prima impressione anche i trigliceridi (da domani smetto di parlarne :-) sono relativamente salvi: certo, c’è il gorgonzola, ma per fritella si tratta tutto sommato di un micropezzetto (e le torricelle sono da condividere, ovviamente :-))
Fritelline con romanesco, gorgonzola e balsamico
cimette di broccolo romanesco 2 tazze
farina 120g
latte 130g
lievito per dolci non zuccherato 1 cucchiaino
uovo 1
peperoncino in polvere 1 punta
sale
gorgonzola dolce 50g
aceto balsamico 3 cucchiai
vino cotto (mosto) 1 cucchiaio
olio d’oliva 1 cucchiaio
Dividere il brocolo romano a cimette piccolissime (1cm) e sbollentarle per 40 secondi in acqua bollente salata. Scolare e passare sotto l’acqua fredda. Sbattere la farina, il lievito e l’uovo con il latte, aggiungere le cimette asciugate, il peperoncino e un pizzico di sale. Ungere pochissimo una padella antiaderente (tipo con 1 goccio d’olio, 1) e far cuocere 2 cucchiai di impasto per volta. Far dorare la fritella su un lato, girarla, lasciar cuocere ancora 1 minuto poi metterla da parte e procedre allo stesso modo per il resto dell’impasto. In un pentolino mini, scaldare l’aceto con il mosto e l’olio, lasciar sobollire per qualche minuto e spegnere quando la consistenza è scirupposa. Sistemare le fritelline a torretta, framezzandole con pezzettini di gorgonzola. Sgocciolare lo sciroppo al balsamico su tutto e servire con un abbondante insalata verde croccante sul lato.
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Categorie: brunch & picnic, formaggio, verdure
Scritto da Sigrid martedì 20 ottobre 2009
31 Commenti a “La settimana del cavolo /2”
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20 ottobre 2009 alle 11:21
primaaa????
tuseiungenio, ma il colpo di classe è l’aceto balsamico a mo’ di sciroppo d’acero….
;)
20 ottobre 2009 alle 11:22
p.s. ma il mosto cotto dove lo compri (o lo devo reperire homemade???)?
20 ottobre 2009 alle 11:23
w o w!!
le proverò prestissimo..
adoro la settimana del cavolo!!!!!
;-)
20 ottobre 2009 alle 11:24
Sono molto invitanti.
Il mosto dove si può trovarlo?
20 ottobre 2009 alle 11:28
Mi sembra che non si debba andare così abbondanti con l’aceto balsamico, che non è sciroppo d’acero. Visivamente sembra la colazione di un turista tedesco nei suoi sandali e la risata ultrasonica.
20 ottobre 2009 alle 11:30
le frittelle con il broccolo sono una bella idea, forse estendibile a tante altre verdurine :)
(OT: mia madre anni fa a pasqua fece delle frittatine con i piselli: certi bambini, che a detta delle loro madri “non mangiano nessun tipo di verdura”…se le sono divorate e ancora se le ricordano!)
poi il gorgonzola tra i piani della torretta….sto letteralmente sbavando!
non ho ancora inaugurato la stagione dei cavoli&co (c’è un lungo inverno davanti a noi…) ma quasi mi sta venendo voglia!
20 ottobre 2009 alle 11:31
ecco – wow – ho tutto già in frigo! ma il mosto cotto? idee per un ersatz/sostituto?
20 ottobre 2009 alle 11:39
@salines, fe ecc: il mosto io ce l’ho casalingo però mi dicevano giusto l’altro giorno che si trova anche in commercio, da castroni tipo… :-) Cmq se non trovate potete sempre sostituire con un cucchiaino di miele, direi…
@steamer: ma guarda che il balsamico va ridotto e che comunque non è che per forza ce lo dovete schiaffare tutto quanto sulle fritelle :-) (ridurre 1 cucchiaio di aceto la vedo dura, voglio ddi’) ps: ma perché, i touristi tedeschi a colazionenon si mangiano il panino con crauti e salsiccia? :-D
20 ottobre 2009 alle 11:54
Divertente questa idea e, a pensarci bene, nel pancake salato si può inserire qualsiasi verdura dagli spinaci alle carote!!! Bhe me la segno subitissimo visto che sono in vena di sperimentazioniiii ;)
Complimenti!
Buona indigestione di cavoli…visto che tanto fanno bene!!!
20 ottobre 2009 alle 11:59
mamma mia facciamo sul serio..ricette una più bella dell’altra!:D
20 ottobre 2009 alle 12:02
che goduria….
20 ottobre 2009 alle 12:03
forse col balsamico tradizionale non ci sarebbe il problema della riduzione, ma di costo sì :-)
20 ottobre 2009 alle 12:08
i pancakes sono visivamente riusciti alla perfezione!;-)
interessanti molto interessanti….
penso saranno da provare al primo cavolo in arrivo…Ciao Vale
20 ottobre 2009 alle 12:21
Il vin cotto…. mia nonna me lo recapita ogni anno fatto da lei..
e ho una ricettina pugliese di quelle saporite….
altro che trigliceridi!!
20 ottobre 2009 alle 12:43
Ciao Sigrid, forse te l’hanno già chiesto, ma personalmente ho letto solo stamattina sul sito della canon che sarai tra i fotografi che interverranno nell’edizione 2009 dell’evento “Fotografica. La settimana Canon della fotografia e del video” che avrà luogo dal 26 novembre al 29 novembre 2009 a Milano. Lì non é ben specificato, in che giorno sarà il dibattito che ti vede protagonista?
Buona giornata,
Marta
20 ottobre 2009 alle 12:50
Aaahh, l’aceto balsamico tradizionale ( se c’è scritto solo aceto balsamico, non stiamo parlando della stessa cosa :P ) buono, ma quello VERAMENTE buono, costa come un figlio in collegio! Me ne è rimasto pochissimo da Natale -regalo di produttore autoctono :)- e credo che l’immolerò sull’altare di queste torrette. (non sono filoamericana ma sui pancakes mi inchino!)
Ciao Sigrid!
20 ottobre 2009 alle 12:59
Maròòòòò che goduria solo a guardale queste fritelline!!!
Complimentoni Sigrid
20 ottobre 2009 alle 13:05
Bòooone! (come si dice a Firenze)Forse le faccio già stasera. Fantastiche come te!
20 ottobre 2009 alle 13:09
Non so se il gorgonzola copre troppo, forse devo usarne uno più dolce, ma al posto dell’aceto balsamico ho usato la Saba dell’acetaia Malpighi (da cui mi rifornisco) e il dolciastro della saba spezza ancora di più!
Grazie per la bella idea
20 ottobre 2009 alle 13:10
Ciao!! Mi segno per bene ogni ricetta e ogni idea, perchè io adoro il cavolfiore, ma il mio fidanzato invece detesta l’idea di mangiarlo (pensa che scemata..) però se glielo nascondo e non gli dico cos’è se lo pappa in un micro secondo…quindi..vai con l’indigestione di cavolfiore!!
20 ottobre 2009 alle 13:22
Scusa Sigrid, potrò acquistare il “SUPER LIBRO” quando verrai a Milano?
Per il resto ricette perfette, ma questo è già risaputo!
Grazie
20 ottobre 2009 alle 16:17
Una bella camuffata questa! Vedo che i cavoli ti ispirano parecchio ;-)
20 ottobre 2009 alle 16:26
… la foto mi ispira e il cavolo romanesco mi piace… ma mi sa questa volta faccio passo mi riposo e attendo la prossima ricetta cavolettiana!
20 ottobre 2009 alle 17:41
Il vin cotto ce l’ho..ma di fichi (unico originale dalle parti dove l’ho preso..) va bene, vero?
21 ottobre 2009 alle 10:28
Sigriiiiiiid..non rispondi!? Aiutami, te ne prego, io neanche so com’é quello di uva per fare un paragone..dài che così approfitto dei miei trigliceridi a 39 (!!!) ;)
21 ottobre 2009 alle 11:26
@.manu. euuuh, non soooooo :-)) cioè penso che il mosto di fichi sià forse un filo pià dolce, potresti cmq mi sembra un’ottima idea, magari dosando un po’ di meno, provaaaareee…. :-)
21 ottobre 2009 alle 12:40
Questa dev’essere una vera prelibatezza! Il vino cotto ce l’ho fatto da una mia zia pugliese, da quelle parti lo usano per inzupparci dentro le frittelle tipiche di alcune festività :)
22 ottobre 2009 alle 11:15
…inzomma…ieri ho fatto un casino con questa ricetta, gasata dal Babka venuto bene non so perchè ma ho buttato tutto l’impasto delle frittelline in un unica padella, per fare una frittellona insomma, è venuto fuori un magma alquanto strano ma saporito dentro forse poco cotto…..va bhe io e la mia ospite ce lo siamo mangiato con salsina e quant’altro (la fame è proprio una brutta bestia) …nèvvero…riproverò…baci a tutti
22 ottobre 2009 alle 13:51
[...] che volevo sistemare, la prima si intuisce sbirciando dentro la teglia in foto, perchè aderisco in toto alla settimana del cavolo a mò di preludio all’uscita del libro, del cavolo, appunto (mi [...]
29 ottobre 2009 alle 4:58
sembravano pancakes dolci! pero’…
12 gennaio 2010 alle 16:53
…non mai scritto un commento sul tuo blog, anche se ho fatto molte delle tue ricette. Ho cucinato le frittelle di melanzane una sera, a cena per una mia amica (lei cucina bene, in passato con la sua famiglia aveva un ristorante, ma soprattutto è un po’ rompi…dovevo stupirla ma non avevo moltissimo tempo!)…ho fatto qualche modifica ho cotto per qualche minuti i broccoli, 40 secondi a mio avviso sono troppo pochi ..ed ho usato una riduzione di balsamico fatta dal mio ragazzo la sera prima, lui è bravissimo in cucina! Sono venute molto buone e belle…insomma un figurone grazie alla tua ricetta!!!!