
Torta di prugne con grappa e cannella
farina 190g
zucchero 160g
burro morbido 110g
prugne, susine 4/6
uova 2
grappa 3 cucchiai
zucchero di canna 2 cucchiai
cannella in polvere 1 cucchiaino
lievito per dolci 1 cucchiaino
sale una presa
Lavorare il buro con lo zucchero con la frusta fino a ottenere un composto pallido e cremoso. Aggiungere uno per uno le uova, poi la grappa. Aggiungere infine la farina insieme al lievito, il sale e la cannella, e mescolare. Versare l’impasto in una teglia imburrata di 21cm diametro, e aggiungere in superficie le prugne lavate e tagliate in 4 spicchi. Finire con lo zucchero di canna e infornare a 180° per circa 45 minuti o finché la torta si cotta e dorata. Servire tiepido o a temperatura ambiente.
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60 Commenti a “Torta di prugne
con grappa e cannella”
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13 ottobre 2009 alle 11:51
Bentornata… anch’io ho giusto fatto una torta di prugne… sarà buonissima anche con la cannella!
13 ottobre 2009 alle 11:53
Bentornata Sigrid, bella torta. Ma perchè la grappa? Era proprio necessaria? A me i dolci con dentro i liquori fanno un po’ tristezza….
Anna
13 ottobre 2009 alle 11:56
@annetta: beh, è necessaria perché è un liquido, semmai puoi sostituire con del latte, tristezza in ogni caso no, cioè se la grappa è buona (per es. le grappe da vitigni aromatici) non lascia nella torta un sapore alcolico bensì la sua parte aromatica :-)
13 ottobre 2009 alle 11:59
ah sì, torna il tempo in cui è piacevole bere il the caldo al pomeriggio, accompagnato da una torta come si deve… tipo questa!
13 ottobre 2009 alle 12:18
Ciao Sigrid, hai ragione non se ne poteva più del caldo e anch’io in questi giorni ho ritrovato la poesia nelle foglie libere nel vento e…il forno della cucina. Questa sera tutto il vicinato saprà che sta cuocendo una meravigliosa TORTA DI PRUGNE CON GRAPPA E CANNELLA! ho proprio voglia, tòh, di fare invidia al vicinato…!
13 ottobre 2009 alle 12:30
Ciao Sigrid che bello il freddo fuori e il forno acceso in casa!!!Per il mio corso patchwork di sabato prossimo farò senz’altro questa torta…sempre che non mi venga voglia prima!!!
Grazie grazie grazie
PS mi ero spaventata quando il tuo post precedente terminava con una cosa del tipo”spero vi basti fino a lunedì o al 28 ottobre….”
13 ottobre 2009 alle 12:31
Sì, anche qui è arrivato l’inverno tutto in un colpo, da 22°C siamo scesi a 9°C!!! Rivorrei il caldoooo! :o(((
Nonostate vivo in una provincia che lo produce, il grappa proprio non ce l’ho nella dispensa. E’ troppo forte per il mio grado di sopportazione all’alcool…. A usarlo nelle torte non ci ho mai pensato, prima o poi lo proverò.
Bentornata a casa, Sigrid! :o)
13 ottobre 2009 alle 12:31
Chissà che buon profumino!!! Come merenda con il the deve essere una meraviglia…
13 ottobre 2009 alle 12:38
qui fa freddo..preso il cappottino e stasera zuppa…che bellO!!!(anchese ieri mi han portato melanzane dall’orto…mah)
13 ottobre 2009 alle 12:44
@ annetta: la grappa aiuta anche la lievitazione e rende l’impasto soffice.
13 ottobre 2009 alle 12:49
una domanda che mi fa un po’ vergogna fare….ma perché quando faccio torte con della frutta in superficie, poi me le ritrovo puntualmente a far parte della base?. :-(
eppure l’impasto é di giusta consistenza!
13 ottobre 2009 alle 12:52
*sigrid e annetta: anche io me lo chiedevo, e proprio per una torta con prugne (secche), che volevo fare ieri ma questo dubbio amletico mi sconvolge…. non so se mettere rhum (con codeste prugne, e cioccolato – si tratta di un cake…). Che dici Sigrid????
13 ottobre 2009 alle 12:59
adoro il the caldo…il profumo di torta…l’autunno…
13 ottobre 2009 alle 13:12
Ho giusto appena terminato di fare, con sommo piacere, il cambio di stagione. Io adoro l’autunno! No, non sono certo una bestiolina estiva! Per stare bene ho bisogno di fresco, di freddo di forno acceso che manda piacevole tepore e “profumo di casa” pertanto questa è la torta da farsi in queste serate autunnali! Buona giornata Laura
13 ottobre 2009 alle 13:18
Ma ci vuoi ubriacare? ;-) Coccolosa e originale questa torta, perfetta per il freddino con il tocco prugna ancora ancorato all’estate :-)
Buona giornata!
13 ottobre 2009 alle 13:18
Ciao! ehi..ma noi abbiamo giusto una grappa alle prugne! ideale in questa torta! e la cannella da quel sapore in più..e tnatisismi profumi!!
un bacione
13 ottobre 2009 alle 13:20
…tra un pò è periodo di cachi….Sigrid, ci scovi qualche ricettina??!!…cosi eh…per dire :)
baci
13 ottobre 2009 alle 13:29
(Ottobre ci ha messo 13 giorni per capire che non era Settembre. Perspicace..)
;)
nn ricordo di aver assaggiato la grappa in una torta, ora assolutamente mi tocca saper!!
un bacio buon vero inizio autunno!
nina
13 ottobre 2009 alle 13:35
Anche qui la stagione è cambiata in un secondo, incredibile, ed anche io come te, non bevo super alcolici, ma li adoro nei dolci (famosi i miei muffins ubriachi :-D )
Deliziosa Sigrid, deliziosa come sempre!
Lisa
13 ottobre 2009 alle 13:55
mmmm…che abbinamento! Ma ci si ubriaca? Scherzo!
Beh, che dire, ottima sicuramente per riscaldarsi…visto la temperatura in picchiata!
ciao a bien tot
13 ottobre 2009 alle 14:20
Io cerco disperatamente una torta con le prugne secche! Magari le sostituisco,che ne dici?
13 ottobre 2009 alle 14:41
Alla grappa (che proprio non mi piace) si potrebbe sostituire un passito (che mi piace molto di più)???
:D
13 ottobre 2009 alle 14:49
A me la grappa piace (sarà il bisnonno alpino? ;-)), quindi proverò la ricetta così comne la proponi! :-)
13 ottobre 2009 alle 14:59
mamma mia…. è strepitosa….. la foto poi che dire… corro a vedere se ho ancora qualche prugna…… mmmmhhhhhh…Ciao V
13 ottobre 2009 alle 15:04
@manu e silvia (16): eh già, mi sa che dalle parti vostre le grappe proprio non mancano :-))
13 ottobre 2009 alle 15:29
E se mettessi l’olio al posto del burro
potrei ottenere qualcosa di simile??
Grazie
Vale
13 ottobre 2009 alle 15:43
La grappa in queste torte ce la metto sempre. Poi quando le tiro furoi dal forno, accendo un cerino e le faccio flambe’, che gli da’ quel saporino…
Btw… non so se vi siete accorti, che dopodomani e’ natale…
13 ottobre 2009 alle 16:25
Che meraviglia!!
Non ho mai provato ad usare la grappa nelle torte, però la tua è stupenda e sembra essere buonissima! proverò!
13 ottobre 2009 alle 17:53
giu: ma quest’anno… niente festeggiamenti?!
13 ottobre 2009 alle 20:11
bella….. e sicuramente anche buona…
ma non posso mangiarlaaaaa!!!
non posso mangiare sempre….. ;-DD
13 ottobre 2009 alle 20:18
Ciao Sigrid, bentornata! niente reportage fotografico dal Cilento, stavolta? Eh, sai com’è, ci hai abituato male! Ora sto preparando la cena alla truppa, ma domani provo a fare la tua bellissima “totta”, come dice Bonolis! Baci
13 ottobre 2009 alle 21:15
Visto che oggi si parla di torte ti lancio una sfida: hai mai provato la torta di marroni di Marradi (Firenze)?
Ne vale davvero la pena.
Soprattutto visto che è stagione di castagne.
Io l’ho appena assaggiata in loco (la sagra delle castagne c’è tutte le domeniche di ottobre) ed è favolosa…a quanto mi hanno detto la fanno solo lì…e visto che l’ho anche comprata e portata a casa e ne sono stati tutti entusiasti ti volevo suggerire di provarla.
Non so se la ricetta sia quella originale,percHè in queste ricette tradizionali le dosi cambiano da casa a casa, ma una versione l’ho trovata qui
http://etrusco.blogosfere.it/2007/10/la-torta-dei-marroni-di-marradi.html
13 ottobre 2009 alle 21:29
riguardo l’affondamento della frutta:
ho fatto tempo fa un 4/4 con i fichi: affondati, pur essendo stati infarinati.
una seconda volta, cambiato leggermente l’impasto (torta sarda di ricotta), ho messo marmellata con fichi a pezzettoni, e sono stati un po’ più a galla, ma sempre tendenti verso il fondo.
Da cosa dipende: dalla densità dell’impasto?
dalla dimensione dei pezzi di frutta?
spiegatemelo, altrimenti farò d’ora in poi solo torte rovesciate!
13 ottobre 2009 alle 23:36
Sigrid,il forno penso di averlo acceso io per primo : ho rifatta la torta di mele,quella capovolta, ma al posto delle mele, ho usato delle pesche ! Ottima! e qualche settimana prima avevo fatta quella con le prugne….ma la grappa , l’ho bevuta dopo ! non 3 miseri ctav,qualcosina in più…. O.T. :Quando Firenze ?
13 ottobre 2009 alle 23:47
Eleonora (11) prova a farle…rovesciate ! : sul fondo della teglia imbrrata, spargi dello zucchero,sopra lo zucchero la frutta,sopra ancora un pò di zucchero poi la pasta . rosegui comme al solito . Quando togli il tutto dal forno,una volta fredda , la giri e….voilà la torta con la frutta al posto giusto ! Prova !
13 ottobre 2009 alle 23:57
@giu
fra due giorni non è natale, ma cade un compleanno speciale, questa volta non combiniamo nulla?
ciao
babs
14 ottobre 2009 alle 8:08
un paio di cucchiai di grappa nelle torte lievitate quasi sempre!anche in quella di mele, nonne e zie l’han sempre messa. ottima torta per la stagione – ps zuppine, zuppine ora!!!!
14 ottobre 2009 alle 9:01
Ciao, ieri sera ho fatto la torta con le prugne…
Buona (la mia)! ma risolviamo la questione, anche a me la frutta affonda!! Perchè???
HELP, HELP, devo farla capovolta anch’io?
14 ottobre 2009 alle 9:25
L’ho fatta, l’ho fatta, l’ho fatta!…ma le mie prugne non sono affondate, anche perchè l’impasto aveva una certa consistenza. Risultato: buoOonisSsima…non finivo più di fare colazione,stamattina!
Buona giornata a tutti
14 ottobre 2009 alle 9:28
Scusate dove posso trovare la ricetta 4/4? Non riesco più a trovarla.
PER PIRPY:
Ma se il composto è consistente, non rimante un pò “gnucca” la torta?
Grazie
Antonella
14 ottobre 2009 alle 9:49
hm..
nel disordine:
- perché la frutta affonda: non so, a parte Dario non abbiamo mica un piccolo fisico nella sala?? E poi cosa intendete per frutta? Interi quarti di mele? pezzettini? Comunque nell’insieme non no, anche a me è capitato di infarinare la fruta e che affondasse lo stesso, o di non fare nulla e di trovarla la dove doveva stare. Sono però abbastanza convinta che sia una questione di azione- reazione, insomma più la frutta pesa spinge verso il basso e più l’impasto è denso (e lievitato), più spinge verso l’alto, o una cosa del geere. In ogni caso qui ho usato uno stampo tondi, l’impasto crudo avrà aviuto si e no 3cm di altezza, e la frutta va semplicemente spinta li dentro, poi la torta ci cresce intorno, in sostanza :-)
-grappa non grappa: ripeto… io la grappa non la potrei mai bere, non ci riesco proprio, se per voi è lo stesso provate però una volta a metterne in una torta che non è affatto la stessa cosa che berla (e non ha nulla a che vedre con alchermes & co)
- sgnucco or not: beh, no, sgnucco non è, l’impasto di questa torta non viene liquidissimo, ma la torta, benché densa, non è sgnucca :-P Certo, è una questione di gusti personali, a me non piacciono per esempio un granché le torte superleggere dalla mollica che si sbriciola, le preferisco più compatte, e in tal senso questa qui a me è piaciuto molto :-)
14 ottobre 2009 alle 9:52
@pirpy: visyto eh?! buona giornata!! (e dopo una colazione così, come può essere diversamente?! :-)
@antonella: da questa parte prego :-)
http://www.cavolettodibruxelles.it/2005/11/quatre-quarts-aux-pommes
14 ottobre 2009 alle 10:18
Ciao Sigrid e ciao cavoletti….beh il tea a me piace da impazzire e anche a mia figlia lo beviamo ogni mattina e devo dire che questa torta mi piace la provo compro le prugne la grappa non manca in casa mia!!!
@Sigrid: attendo con ansia la data di firenze … per il libro cavolettiano!!!
14 ottobre 2009 alle 10:23
Grazieeee. Troppo gentile, come sempre del resto.
Quasi quasi dico al mio capo che me ne vado a casa…..e vado a rifare la torta!!
Sto aspettando con ansia il 28 novembre a Milano, olretutto ho anche i colloqui con i prof di mia figlia quel pomeriggio. Quindi io, mio marito e la figlia a far le code dai prof. e poi partenza per Milano (da Pavia)con tutte le amiche, parenti, figli….
Antonella
14 ottobre 2009 alle 10:23
Ciao Sigrid
dalla foto che hai messo (bella come sempre, by the way!) sembra proprio che questa torta abbia la consistenza che piace a me… morbida ma tosta al tempo stesso… me la immagino già in bocca…che acquolina!!!
La proverò senz’altro.
Grazie
14 ottobre 2009 alle 10:38
@Giu (27) & Babs (36): Natale, Pasqua, Carnevale… Potremmo festeggiare tutto insieme in un’unico giorno speciale che cade di 15 ottobre, no?!?!?! ;)
Mi associo alla necessità di organizzare qualcosa di “degno”… Che ci inventiamo stavolta???
Resto a vostra disposizione per spargere coriandoli, inventare artifici fuoco, suonare trombette, donare ricchi premi e cotillons… ;)
Buona giornata!
Valeria
14 ottobre 2009 alle 10:53
@Sigrid: come fare ad accedere velocemente a quella utilissima paginetta che riporta dove poter fare spesa in tutta (o quasi) italia??? Es. dove trovo il cioccolato Valrhona a Roma? E le giuggiole? E l’aneto? E la farina di segale? E…? ;-)
Grazie mille!
Valeria
14 ottobre 2009 alle 10:55
@valeria:
sta qui
http://www.cavolettodibruxelles.it/spesa
(in effetti dovrei linkarla da qualche parte, hum :-)
14 ottobre 2009 alle 11:02
@Sigrid: usando l’utilissimo “choogle” in alto a destra la trovo quando mi serve… ma un link “al volo” sarebbe graditissimo, sì, sì, sì! :-)
Grazie grazie!
14 ottobre 2009 alle 11:09
Mi sembra di capire che tutti qui adorano l’autunno! Ma non era la stagione delle melanconie,delle mestizie e delle feuilles mortes? Ceci dit, anch’io adoro l’autunno. Oltre all’amico piumino che ci riavvolge finalmente, ho riacceso le candele in giro per casa e ieri sera ho fatto una strepitosa e caldissima zuppa di zucca gialla (era arancione a dire il vero)… la tua torta di prugne sarebbe stato un ottimo dessert. La farò questa sera …
Buon autunno a tutti
Luce
14 ottobre 2009 alle 12:57
…- 1
15 ottobre 2009 alle 2:13
Sigrid “sardina del Mediterraneo” è fenomenale direi…ma anche la torta non scherza mica!:-D :-D
15 ottobre 2009 alle 14:13
Gnam! Ho proprio voglia di odori da forno :)
15 ottobre 2009 alle 17:47
l’ho fatta, l’ho fatta, l’ho fatta!!!
è venuta benissimo: SPETTACOLARE.
Non avendo la grappa ci ho però messo un pò meno di 3 cucchiai di PORTO e ci sta una meraviglia!!!!
buonissimissima
grazie Sigrid e TANTISSIMI AUGURI!
16 ottobre 2009 alle 11:14
MMMmm si proprio perfetta..è durata 10 secondi a casa :D ci voleva con questo freddo!!
Non avevo la farina normale e ho usato quella di FARRO, ma ci è stata benissimo comunque.
Grazie per le tue ricette sempre speciali.
21 ottobre 2009 alle 3:06
Hi! came to say “thank you”. very nice recipe!
will be my favorite from now on
23 ottobre 2009 alle 14:53
Ciao! devo dirti che la tua torta è proprio super! ieri ho letto il post e sono subito corsa a casa a farla. Devo essere sincera però, ho dovuto un po’ stravolgerla a causa di una fastidiosa allergia che mi impedisce da un po’ di tempo di mangiare le prugne(nonostante mi piaccano da impazzire!) e quindi ho dovuto ripiegare sulle classiche mele. Però per farmi perdonare ho usato una morbidissima grappa che ho aromatizzato io con gli acini di Moscato “rubati” nella cantina dove lavoravo l’anno scorso.E’ una delizia con un anno di invecchiamento.
la cosa migliore di questa torat secondo me è la crosticina di zucchero che c’è in superficie con annegate in mezzo le mele! Fatta ieri sera e già quasi finita…
21 luglio 2010 alle 19:28
Sigrid cara . il grandisimo piacere de trovare una brava e creativa donna e cuoca!
le tue ricette sanno OSARE, Divertire, e deliziare con il tuo buon gusto e fantsia giusta che non ha paura de mettere i forellini de lavanda sopra il polipo. Brava!!!!
Potresti essere cugina de Beppe Severgnini!
Susy
21 luglio 2010 alle 19:33
Ho voluto scrivere “fantasia” me ha mancato una “a”
a te si che non manca la fantasia e la precizione belga.
Ancora Grazie, per la tua grazia infinita
Susy
10 novembre 2011 alle 9:25
volevo dire a tutti che questa torta è buonissima,avevo ancora delle susine e ieri sera sono finite in questa torta! grazie Sigrid”