
E mo’ che finalmente sono in sintonia con gli elementi, ma chi mi ferma più? lol :-) Oggi ricetta che non sembra veloce e che invece lo è, avvoglia, d’ispirazione donnahayana (e veloce lo è anche nel senso che io devo scappare a lavora’ :). E uno dei soliti casi in cui francamente non so come e quanto insistere: fatela assolutamente, è davvero meravigliosa (può bastare così?), anzi è una delle migliori cene degli ultimi tempi (okay, sarà anche che ero semplicemente stufata degli ortaggi estivi, delle insalate e dei piatti freddi, può esse’ :-)
Quindi: prendere un pezzone di zucca, lavarlo, e tagliarlo a spicchietti piccolini, lasciando la buccia. Sistemare in una grande teglia da forno rivestita con carta da forno. Aggiungere un tot di patate ben lavate (anche queste con la buccia, si mangia!:-), tagliate a 4 spicchi e/o patatine tonde tagliate a metà, un paio di scalogni a persona (tolta la buccia e tagliati a metà) e qualche spicchio d’aglio in camicia (al prossimo giro aggiungerei anche un finocchio a spicchi, per vedere). Buttare dentro anche una fogliolina di alloro, un rametto di rosmarino e una decina di foglioline di salvia. In una ciotolina, mescolare un cucchiaio di miele con 4 cuchiai di olio d’oliva e il succo di un limone. Versare il tutto sulle verdure, mescolare e infornare a 220° per circa 50 minuti (o finché le verdure siano morbide e arrostite). Mentre finiscono di cuocere le verdure, preparare una polenta piuttosto morbida (io ho usato la polenta precotta, se volete tirar fuori il coso di rame fate pure :-), e mantecarla alla fine con un cucchiaio di burro e un pezzetto di gorgonzola dolce (a piacere), pepare abbondantemente. E basta. Distribuire polenta e verdure sui piatti, finire con del fior di sale (o del sale maldon, o il flos salis portoghese che è una specie di via di mezzo fra i due e che ultimamente metto ovunque :-), un altro po’ di pepe e servire…
14 ottobre 2009 alle 11:30
Ho tutto il necessario!!! Pure la zucca veronese da 8 kg (!). Per la polenta: Mulino Sobrino delle langhe, macinatura grossa e 3 ore di cottura senza girare.
Slurp!!!
Ah… si prega cortesemente di voler specificare il tipo di miele :)))))
14 ottobre 2009 alle 11:32
Ricordo al gentile pubblico, che domani e’ Natale.
14 ottobre 2009 alle 11:32
Ah fico! Oggi non c’e’ nessuno. Posso lasciare tutti i commenti che mi pare!!!
14 ottobre 2009 alle 11:33
Quartooooo!!!! (tanto per cambiare l’uso e costume di scrivere primooooo nel primo commento…)
14 ottobre 2009 alle 11:33
@giu (eddai che natale è il 25 dicmbre, lo sanno tutti :-) duqnue, il miele: ho usato un miele di lavanda ma direi fiori in generale (a meno che non siate proprio fan convinti di miele di castagne e simili, io non tanto :-)
14 ottobre 2009 alle 11:34
Ah beh, ma io ho tempo oggi. Posso continuare fino a stasera!
14 ottobre 2009 alle 11:34
Scio’ scio’, nonmi disturbare!!! Sto’ commentando.
14 ottobre 2009 alle 11:34
(aiuuutoooooooooo :-)))
(@giu: oh oggi missà che ce la cantiamo e ce la suoniamo pure eh?! :-)
14 ottobre 2009 alle 11:36
Ecco l’intrusa! ;)
14 ottobre 2009 alle 11:36
Cosa hai contro i fan del miele di castagne e simili? Eh? Discriminiamo? L’Italia sta’ veramente diventando un paese razzista: ora manco il miele puoi usarlo del tipo che ti pare.
14 ottobre 2009 alle 11:37
gli ingredienti (tranne il sale) sono facili, veloce è veloce, mi hai fatto venire fame…dunque dev’essere come dici tu…da provare!
14 ottobre 2009 alle 11:37
Brava Valeria! Puoi sostituirmi 5 minuti a dire scemenze, che’ devo andare in bagno un attimo? Grazie
14 ottobre 2009 alle 11:38
(mi sta venendo il mal di pancia dal ridere :-)
14 ottobre 2009 alle 11:38
posso intromettermi nel soliloquio di giu?
ma com’è ’sta storia della polenta che non si gira? che a me piacerebbe molto poter fare quella vera e non quella precotta, ma io a rimestare il paiolone per un’ora e mezza proprio non ce la fo…
mi viene l’acido lattico a fare una partitella a tennis con la wii, figurati…
14 ottobre 2009 alle 11:38
Per non parlare di questa fissazione per il sale portoghese, che non si capisce da dove le venga…
14 ottobre 2009 alle 11:39
No, Giu, non me la sento… E’ un testimone troooppo pesante quello che mi passi… ;-)
P.S: tradotto in parole povere… Giu sei INSOSTITUIBILE! :-)
14 ottobre 2009 alle 11:39
@barbaraT
No no niente acido lattico nella polenta. Non viene bene e gli da un sapore sgradevole.
14 ottobre 2009 alle 11:41
edddai giuuuuuuu… mi spieghi come fai questa che dici tu che cuoce per 3 ore senza girarla mai???
14 ottobre 2009 alle 11:41
@valeria
E’ cio’ che dico sempre la mattina seduto sul cesso!
14 ottobre 2009 alle 11:41
@barbaraT
La metti e la fai cuocere 3 ore senza girarla. Cosa c’e’ di difficile?
14 ottobre 2009 alle 11:43
…io ci faccio il caramello con la tecnica del “non girarlo mai”… può tornare utile a qualcuno???
:-)
14 ottobre 2009 alle 11:43
e non si attacca???????
14 ottobre 2009 alle 11:44
volevo dire la polenta, il caramello pure io non lo giro mai…
14 ottobre 2009 alle 11:44
(ma che cavolo s’è mangiato quello stamattina??! :-))
@barbara: infatti, io mi dovrei rimettere a fare un po’ di wii tennis (oltre che al wii yoga :-), perché non passi di qua che facciamo una partita? :-)
@giu: beh, come lo dice la parola stessa, il sale portoghese viene da… già, da dove cavolo viene? boh? :-)
14 ottobre 2009 alle 11:45
slurp,ispirevole
14 ottobre 2009 alle 11:45
Ciao Sigrid, qualche giorno fa ho ricevuto in regalo una bellissima zucca, pensa un po’ da dove? dall’ orto di amici Bruxelles. Di farla al forno ci avevo pensato, di aggiungerci il miele pure (io pero’sono una fan del miele di castagno), ma a tutto il bel contorno a cui hai pensato tu, proprio no. Domenica ho degli amici a cena, grazie per l’ ottimo piatto. Perfetto per queste prime giornate fredde, almeno qui in Olanda. A presto
14 ottobre 2009 alle 11:47
@Giu: quindi saresti tu quello della barza che esclama “E il grosso è fatto!” e non la mamma di Ferrara dopo il parto… :-)
P.S: stiamo per toccare il punto di non ritorno… :-)
14 ottobre 2009 alle 11:52
Va bene va bene…
Dunque. La farina e’ questa: http://www.ilmulinosobrino.it/ita/ricette-polenta.asp
In pratica metti acqua e farina in rapporto di 6/1. Di solito faccio 200 gr di polenta e 1,2-1,5 litri d’acqua (poi dipende anche da come la vuoi morbida o compatta). Fai bollire, aggiungi il sale, metti la farina girando con una frusta, poi metti al minimo la fiamma, copri, e lasci cuocere per 2,5 – 3 ore. L’esperienza dice che le 2 ore bisogna aspettarle in ogni caso.
Alla fine si puo’ mantecare con del burro di buonissima qualita’.
La polenta delle langhe e’ fenomenale. Si sono inventati di far riattecchire delle vecchie sementi senza trattamenti chimici, e fanno un mix straordinario di farine di mais. Penso che un risultato decente si possa avere anche con polente diverse, ma in ogni caso consiglio polente tradizionali comprate eventualmente dal pizzicagnolo che non quelle industriali di supermercato. La differenza? Non hanno sapore. E non me ne voglia nessuno, davvero, perche’ io non sono cresciuto a polenta, che’ da noi non si usava. Pero’ ecco, la polenta prima pensavo fosse una spece di base per un sacco di robette da metterci sopra, mentre se e’ di quella buona, si puo’ mangiare anche “in purezza”.
Questa in particolare mi ricorda il sapore delle nocciole, e di altre cose che non ho ancora saputo codificare.
Ah… per la cottura: pentola molto spessa, retina frangifiamma, e fiamma piccola al minimo. Di solito la giro ogni 20-30 minuti per 30 secondi. Si attacchera’ uno strato uniforme e fino sui bordi. E’ normale.
14 ottobre 2009 alle 11:52
Anche io ho avuto la ’stessa’ idea ieri sera.
Stessa, nel senso che ho fatto la zucca a fettine nel forno, ma non ho pensato alla polenta, alle patate, ecc.
In compenso, ci ho aggiunto un po’ di pomodorini, che arrostiti, adoro.
Ho scoperto pero’, che Fagiolo e Lenticchia, non amano la zucca cosi’.. che peccato!
un bacio
14 ottobre 2009 alle 11:57
Mamma cha piatto!! :-D troppo autunno-invernale, dai colori caldi…deve essere buonissimo!
14 ottobre 2009 alle 11:58
grazie giu!
anche io sono più per la polenta fatta come una volta, sai com’è… il mio 50% lumbard…
ed è vero che quella buona si gusta anche da sola.. da piccola mia nonna, quando la faceva, me ne metteva un bel cucchiaione in una tazza e la copriva con latte freddo.. mai provata? in tempo di guerra era la colazione di quando erano sfollati nelle campagne della brianza. se sei un amante della polenta, è da provare
14 ottobre 2009 alle 12:01
Bene. Scusate ma io adesso vado via un paio di anni, perche’ ho appena ricevuto una bella notifica di vincita alla lotteria:
***CONGRATULAZIONI****
La tua e-mail ha vinto per voi ($ 2,000,000.00 USD) nel nostro prestigioso
Microsoft lotteria che è attualmente in corso now.Your indirizzo e-mail
è stato scelto a caso con l’aiuto di un sistema di computer da billoting
- FINALMENTE!!! Non ho mai vinto nulla in vita mia!
Elencare tutti gli utenti web del mondo, indirizzo e-mail selvatici.
- A parte che non so cosa sia un indirizzo selvatico (magari di qualche eremita che vive in una grotta con una pennetta nel portatile?), penso avro’ qualche difficolta’ ad elencare tutti gli utenti del web…
Sei così consigliare
per contattare UPS Express Courier con i tuoi dati qui sotto per consegna della vincita.
-Ahhhhhhh ma quando siamo evolutiii!!! Ti mandano 2 milioni col corriere espresso!
Nota: Noi abbiamo pagato per la consegna e la quota assicurativa di premio della vostra
vincere il premio e siete a pagare al corriere UPS Service la somma di due hundred e seventy quattro dollari ($ 274 USD) per la loro sicurezza
tariffa. Avremmo potuto pagare questo per voi, ma non sappiamo quando sarà contatto con loro.
- Certo che costano mica poco i mattoni al giorno d’oggi… Poi dicono la crisi edilizia.
Pero’ non ho capito, prima dite che avete pagato, poi dite che devo pagare. Fate cosi’: detraetemeli dalla somma che ho vinto.
Piu’ che altro mi chiedevo, mentre ovviamente ridevo, ma davvero c’e’ ancora qualcuno che ci casca?
Scusate la divagazione poco culinaria… ma a qualcuno dovevo dirlo.
14 ottobre 2009 alle 12:07
Ragazzi, siete fortissimi, ma io devo lavorare…acc..porc…mannagg…
Come faccio a non perdere il filo?
Grandissima compagnia, questa…ehvvai!!!
14 ottobre 2009 alle 12:11
giu
perché, secondo te è una bufala?
:-P
14 ottobre 2009 alle 12:26
mi domandavo da dove venissero già 34 commenti :)
io però adoro la zucca e adesso è ora di pranzo… e dallo schermo sto piatto non esce, anche se ci ho provato
14 ottobre 2009 alle 12:34
@barbaraT
Tu ci ridi… Una volta mi ha scritto una poveretta da un campo profughi in Nigeria, chiedendo aiuto. Ho aperto un account nuovo su gmail e le ho scritto offrendole il mio aiuto. Mi ha risposto dandomi le coordinate di un prete che la stava aiutando, e al quale avrei dovuto mandare i miei dati per aiutarla anche a far uscire dal paese “certi” suoi soldi ereditati.
Poi pero’ sono stato assente per qualche giorno, e quando le ho scritto nuovamente, mi ha comunicato che per fortuna era riuscita a fuggire dal suo lager e riparare in Inghilterra. Qui aveva trovato un uomo degno e ora viveva felice e contenta. Poi pero’, mi ha offerto un 2-300.000 sterline per il disturbo. Soldi che pero’ sto’ ancora aspettando mi versi sul conto corrente, del quale le ho mandato tutti i dati, compresa la password dell’home banking (chissa’ che se fara’ mai???).
No davvero, una volta toglietevi questo sfizio quando vi arriva una mail come questa. Aprite un account usa e getta da qualche parte, copiate il testo della lettera in una nuova mail, l’indirizzo che vi hanno dato, e scrivete una roba strappalacrime. Senza ovviamente dare mai dati reali :))))
14 ottobre 2009 alle 12:35
ciao io la faccio sicuramente con farina non precotta però (amo le tradizioni:)). e per non girarla, ricordatevi di cuocerla a bagno maria coperta…
14 ottobre 2009 alle 12:37
… io uso la farina molino fi ferro che è veloce e per chi ha problemi di glitine ad ogni modo ricetta interessante …e nel mentre leggo i vs. commenti mi sto mangiando la torta brisè preparata ieri sera con zucchine, funghi champignon pancetta a dadini, fontina dop + 1 uovo, 1 cucchiaio di parmigiano ed una leggera spruzzatina di curry. Buona e appetitosa!!!
14 ottobre 2009 alle 12:41
Zucca, polenta e gorgonzola… a questo idillio aggiungerei un caminetto, un buon rosso e le castagne arrostite, poi potrò dirmi felice! Che bellissimi abbinamenti Sigrid!
14 ottobre 2009 alle 12:52
Ciao Sigrid, sono già sazia dei soli colori, ma mi hanno giusto regalato una zucca enorme…provo!
14 ottobre 2009 alle 12:57
ah ah ah.
fantastico tu!
14 ottobre 2009 alle 13:00
BUONA DA URLO !!!
mi piace tnato la zucca.
e poi con il freddino che è arrivato è proprio l’ideale….
14 ottobre 2009 alle 13:08
@barbaraT: secondo te, se al posto del miele metto lo zucchero perlato, viene bene lostesso? :-)
14 ottobre 2009 alle 13:12
mamma mia che fame!!!!!
14 ottobre 2009 alle 13:24
colina in bocca… considerata la quantità di zucche prodotte…la proverò sicuro…
14 ottobre 2009 alle 13:24
… mi hanno regalato 4 quaglie … avete qualche ricetta da suggerirmi oltre quella che so cioè ripiena di salsiccia? grazie !
14 ottobre 2009 alle 13:37
@Sabry: la ricetta più classica francese per le quaglie è con l’uva (e se metti cailles au raisin nel tuo motore di ricerca troverai sicuramente una marea di ricette più o meno simili per farle). Ma ricordo anche, dell’epoca in cui non ero vegetariana, quelle al foi gras…
14 ottobre 2009 alle 13:42
@donatella: lol, perché quando sei diventata vegetariana hai smesso di farcire le quaglie col foie gras e ti sei messa a cucinarle con l’uva? :-D
(piesse: secondo me lo zucchero perlato ci sta ci sta, come no, la noia è trovarlo :-))
@sabry: semplice e efficace: avvolgere ogniquaglia con una fogliolina di salvia e una fettina sottile di pancetta stesa, far rosolare con un po’ di burro e sfumare con del vino. Poi una polentina (con o sena gorgonzola :-), e hop, l’è fatta :-) (senno per fare i fichi, sempre intere in una tagine con prugne, cannella e fichi secchi, couscous sul lato :-)
14 ottobre 2009 alle 13:46
@ sigridina: no no, lo zucchero perlato si trova molto facilmente, ce n’è una confezione nella mia dispensa che aspetta barbara da giugno…
E per le quaglie hai capito tutto: con l’uva sono vegetariane, col foi gras no :-))
14 ottobre 2009 alle 13:47
ricette fantastiche, foto fantastiche, sito fantastico che altro dire se non che tutti i giorni corro a vedere se c’è qualche ricetta nuova, solo che mi manca il tempo di provarle tutte, compresa questa che mi ha fatto venire una gran fame …
14 ottobre 2009 alle 13:51
sigrid… ahimé quella di donatella è una “velata” (tanto per restare in tema di zucchero) ironia sul fatto che mi ha portato lo zucchero perlato da bruxelles a giugno e io non sono ancora andata a prendermelo… e come darle torto??
donatelluccia!! ti prego, non dar via il mio zucchero! che ne dici di sabato mattina?
14 ottobre 2009 alle 13:53
fri fri… no, dico… e i “fantastici” frequentatori del blog dove li mettiamo??
14 ottobre 2009 alle 13:55
@barbaraT: hem… avrei un problema col concetto di “mattina”… La mia in genere inizia verso le 13.
14 ottobre 2009 alle 13:55
Ecco cosa farò della zucca che ho raccolto dall’orto qualche giorno fa.
Però non dici bene le quantità per persona, che io mica ho mai cotto una zucca prima e non so quanta ce ne vada a testa…
Sai, gli imbranati della cucina, poi rischiamo di farne per un reggimento o che non basti a noi due.
14 ottobre 2009 alle 13:56
donatella
per rimediare, posso portare in dono un sacchettino di cumino dritto dritto dal marocco? zafferano in pistilli? zucchero muscovado?
14 ottobre 2009 alle 14:02
@barbaraT: non c’è modo di rimediare al farmi alzare presto, anzi non c’è proprio modo di farmi alzare. In compenso non c’è nulla da rimediare per le zucchero stantio :-)
14 ottobre 2009 alle 14:02
ma dai, le patate si mangiano con la buccia?
scherzo, lo so.
Ma ricordo una volta una scena in un ristorante a Stoccolma quando una cameriera guardava con occhi stralunati un italiano che tentava di togliere la buccia alle patate cotte…
14 ottobre 2009 alle 14:05
Tornando al culinario stretto, per gli amanti della polenta, l’inverno scorso ho fatto una cosa venuta davvero buona. Avevo trovato della polenta al tartufo, da girare per tre ore, che una volta cotta e stesa alta un dito a raffreddare ho tagliato a quadratini. Buttata in acqua bollente come gnocchetti, tirata su dopo pochissimo, condita con burro fuso e abbondante parmigiano, una delizia. Non ricordo se ci avevo messo anche un po’ di salvia…
14 ottobre 2009 alle 14:06
era da un pò di post che non avevo un attimo di tempo per leggermi i commenti (si vede che ho ricominciato la fase “a casa a studiare”!!!)e devo dire che la piazzetta è sempre un luogo piacevole in cui passare. qualcuno i giorni scorsi chiedeva chi ci sarebbe stato a roma: IOIOIOIOIOIO!!!! non vedo l’ora!!!ma torniamo al post di oggi: adoro le verdure arrostite al forno, mio padre le cucina spessissimo quindi al prossimo giro gli do la dritta del miele, e concordo pienamente con il filone della “polenta mangiata in purezza” anche perchè come si mangia qui con quintalate di salsiccia sopra perde proprio il suo aspetto puro e leggero!!!
14 ottobre 2009 alle 14:24
che fuori….
oggi in questo blog sembra ci sia la giornata mondiale della follia!!
ed è ancora più fuori pensare che tutto ciò derivi da un piatto….
14 ottobre 2009 alle 14:35
@fabila
E questo e’ ancora nulla, bimba! Abbiamo fatto anche di peggio in passato :)))
14 ottobre 2009 alle 14:41
@Giu.. :-D..
Questa ricetta è davvero interessante!
Ma a proposito di zucca… voi che titpo di zucca comprate, e soprattutto dove la comprate?
Lo scorso autunno ne avevo trovata un tipo “napoletano” all’SL, ma non c’è più :-(.
Ci avevo fatto la crostata di Sigrid e una minestra col riso da urlo….
dite, dite….
14 ottobre 2009 alle 14:49
@Giu..ma quanto mi mancano i tuoi santini di santa Sigrid.. :-D
devo andare a cercare quei post…
14 ottobre 2009 alle 14:51
57)le francbuveur : si, se sono le…SELENELLA : hanno la buccia sottilissima, piena di vitamine [come le altre ,però c'è anche il selenio] il segreto è tutto lì,inoltre,se consumi quel prodotto , fai pure un’opera buona…..
A casa di Sigrid , stando ai quadretti su in alto a dx dovrebbe essere pieno di questi tuberi….(ecco il lato maligno,che viene fuori… )
:-)))))))))))
14 ottobre 2009 alle 14:54
giu.. mi hai tolto le parole di bocca!
14 ottobre 2009 alle 15:03
@cricca (59): ero io che chiedevo di Roma…allora ci si ritrova lì.
Un saluto.
Enrico
14 ottobre 2009 alle 15:04
Ieri ho fatto uno sformato di zucca con parmigiano e guanciale! Fico!
Mezza zucca a cubetti da passare poco meno di 15′ in latte (crudo se possibile) bollente.
Spiaccicare i cubetti.
Fare un intruglio di 2 uova intere con due cucchiai di panna fresca , un cucchiaio di fecola di patate (o una patata bollita spiaccicata) e mezzo cucchiaio di noce moscata.
Imburrare una teglia e aggiungerci la zucca con l’intruglio. Ricoprire con abbondante parmigiano grattugiato “grosso”, aggiungere il guanciale tagliato sottile, aggiungere noci di burro sopra le fettine di guanciale, spolverare maggiorana o rosmarino freschi se possibile.
Mettere in forno a 220°C per 15′ fino ad ottenimento di una bella crosta.
Per i più golosi, passare il guanciale nel miele di brughiera prima di posarlo sullo sformato.
14 ottobre 2009 alle 15:14
medo…
per i più golosi dici??? perché senza il passaggio del guanciale nel miele di brughiera invece è dietetico??? apperò! :-)
14 ottobre 2009 alle 15:18
per barbaraT, hai pienamente ragione per i fantastici frequentatori del blog …. perdono
14 ottobre 2009 alle 15:34
Ricetta semplice ma molto coccolosa, solo una cosa Sigrid: le mie erbette aromatiche sono oramai sul viale del tramonto, quand’è che fai un bel post su “come tenere in vita nel periodo invernale le piantine aromatiche che ci hanno fatto tanta compagnia tutta l’estate?”. io temo di essere negata, ma magari qualche tuo consiglio mi salverebbe…
14 ottobre 2009 alle 15:55
Ciao! fantasticamente autunnale questo piatto! in questa stagione cominciamo a non farci mancare la polentina calda e morbida e l’abbinamento con la zucca (che adoriamo) ed altre verdure così insaporite..ci sembra davvero divino!
Una ricetta da non dimenticare questa!!
baci baci
14 ottobre 2009 alle 16:02
Nel caso qualcuno se lo fosse perso: http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/esteri/torte-brutte/1.html
Sigrid: potresti trarre grandi ispirazioni da questa galleria, missa’.
14 ottobre 2009 alle 16:12
ok, la buccia delle patate la mangio.. ma quella della zucca si taglia via vero? non ditemi che in Olanda si mangia pure quella.. :D
Questo piatto mi piace proprio!
@Giu: qui in Veneto dicono che la polenta senza olio di gomito non viene bene ;P
(sapete vero che vendono anche un marchingegno apposito da attaccare al paiolo che gira e gira e gira la polenta.. Detto ciò io vado sempre di triste polenta istantanea.. però ciò la suocera che ogni tanto mi rifila delle belle pirofile di polenta Giusta ^..^)
14 ottobre 2009 alle 16:23
@Giù: ma in quella galleria degli orrori mancano i giubiscuits! :-)
14 ottobre 2009 alle 16:27
@donatellasfrontatella
Il tema erano le torte. :p
E poi lo so, che e’ solo l’invidia a farti dire certe cose…
14 ottobre 2009 alle 16:30
@superGiù: ebbene si’ maledetto Carter, mi hai scoperto ancora una volta: rosico e mi rodo dall’invidia!
14 ottobre 2009 alle 16:41
@sanberny: tutta invidia. Ah, by the way, missà che ho la risposta che aspettavi: 16 novembre :-)
@giu: le torte brutte sono veramente tropppo belleeeeee :-)))))
@cristallina: la buccia della zucca non la mangio, ti rassicuro, ma fai prima a cuocere e a scartare le bucce nel piatto che dopo cottura si staccano superfacilmente (cosi non devi stare a sbucciare la zucca prima che è sempre un esercizio ad alto rischio cerotto :-)
@elisa: a saperlo: a me i tre quarti sono morti grazie al mio vicino di casa che ha molto abilmente collocato la ventola della sua aria condizionata in fondo al suo terrazzo, e cioè al confine col mio, esattamente la dove sta(van)no le erbette, effetto essicazione aggratis insomma :-// (a propos, c’è mica nessuno che è esperto di diritto condominiale che io a quello prima o poi vorrei dirgli due parole… :-)
@gaia: per i tuoi piccoli legumi proporrei il purè di zucca (magari senza manco dirgli cos’è :-P
http://www.cavolettodibruxelles.it/2007/11/pure-speziato-di-zucca
(insomma, è dolce, dovrebbe piacere :-)
@effemmeffe: non ci sono quantità, diciamo che per due ho usato un spicchio di circa 400g più qualcosa come 3 etti di pomodori tipo novelli, insomma, devi vedere un po’ tu :-)
14 ottobre 2009 alle 17:19
Dici che solo le verdure senza polenta sono buone lo stesso?
14 ottobre 2009 alle 17:22
@marina: maccerto che sì! :-)
14 ottobre 2009 alle 17:37
Finalmente la farina per polenta taragna che langue in dispensa troverà il suo dolce sodalizio con una zucca violina che fino ad oggi ha fatto la sua bella mostra in cucina come ornamento decorativo!
14 ottobre 2009 alle 17:48
polenta veloce = polenta nella pentola a pressione? …No, così, tanto per contribuire anch’io al clima odierno allegro e confuso. Mancavano da un po’ delle giornate così, sarà l’atmosfera della vigilia che contribuisce a rinverdre le buone abitudini?!
14 ottobre 2009 alle 19:04
fatto ancheio un piatto simile ieri sera, ma senza patate e polenta. solo zucca, semi di finocchio, aglio, alloro, sale di cervia alle spezie. accompagnata con pomodorini confit
visto il successo che ha avuto la riproporrò senz’altro in questa tua versione più curata.
benedetta
14 ottobre 2009 alle 19:08
…penso proprio di sì, cara acquaviva… credo proprio che questa sorta di “vigilia” faccia da complice a questi “post” pieni di adrenalina!!!! Mah, di solito la vigilia io uso passarla a tirar tardi finchè non arriva la fatidica mezzanotte… Vogliamo darci un appuntamento TUTTI QUI verso quell’ora per lo scarto dei regali?!?!?! Perchè se è così devo chiamare a raccolta un po’ di amici… :-)
14 ottobre 2009 alle 19:12
@acquaviva: aoooo ma quale vigiliaaaaa, ma a me qua fra un po’ mi tocca cancellare n’artra volta l’età nella pagina ‘about’, di sicuro a mezzanotte mi spuntano pure un’altro paio di rughe, c’è proprio niente da ridereeeee :-))
@vale: in effeti per aver un giu in forma olimpionica come oggi quasi quasi che varrebbe festeggiarlo più volte l’anno, il compleanno :-)
14 ottobre 2009 alle 19:12
Si’ si’ a mezzanotte tutti qui. Da bere lo offro io.
Btw… ho il sospetto che questa robina anche con una purea di patate fatta con LE PATATE, potrebbe essere interessante. Cosi’, a naso, direi che basti mantecarla in modo che si discosti dalle patate arrostite.
Forse.
14 ottobre 2009 alle 19:18
@sigrid
Mah… sara’ la mezza stagione, sara’ il vento da incubo che soffia da oltre un giorno, saranno i 3 gradi fuori (da vigilia natalizia proprio), sara’ la vigilia natalizia, sara’ che devo finire un lavoro e non ho proprio voglia, saranno le sostanze dopanti del miele di tarassaco (che en passant in ungherese si chiama “latte di cane”…)
Sara’… sara’….
“Che sarà, che sarà, che sarà.
Che sarà della mia vita chi lo sa.
So far tutto o forse niente, da domani si vedrà,
e sarà, sarà quel che sarà.”
ah… i ricchi e poveri… sportina da picnic di tutti noi emigrati…
14 ottobre 2009 alle 19:29
@giu: questa è molto interessante, davvero interessante assai, anzi varebbe la pena fermersi un attimo per una piccola riflessione semantica… Pensa te che in fiammingo il tarassaco viene chiamato ‘fiore-pipi’, ora se tu combini tutti questi dati fra di loro euh, beh, ti passa la voglia del miele :-)
14 ottobre 2009 alle 19:40
Aggiudicato! Ci risentiamo qui a mezzanotte (ad “intasare” ancora un po’ di più questa che è come fosse un’altra casa della festeggiata, giusto Sigrid???).
Giu porta da bere e giubread (niente giubiscuits però! ;-) ). Sigrid ci cucina la polenta (con olio di gomito e senza acido lattico!! ;-) ).
Io porto torta (va bene IL millefoglie più famoso di Roma?!?!?!) e palloncini a volontà.
Chi si offre per portare altro???? Su, su, gente, (e come direbbe Sigrid) venghino, lorsiggnori venghino, non siate timidi… Servono Re Magi che portino doni al bambinello… ;)
14 ottobre 2009 alle 19:42
eh sì perché il tarassaco è altamente diuretico, il fiore è detto anche, ehm, bè, “pisciacane”…proprio per questo motivo.
insomma, detto questo, complimenti per il blog, mi sto divertendo moltissimo a leggervi!
14 ottobre 2009 alle 19:49
ciao Sigrit !!! il tuo sito è grandioso l’ho conosciuto quando aspettavo la mia seonda bimba grazie alla mia migliore amica che mi stampo’ . . .” ricettine per mamme in attesa “. . . .provero’ senz’altro questa ricetta visto che giusto giusto sabato pomeriggio ho comprato della farina per polenta . . . ciao
14 ottobre 2009 alle 20:03
da queste parti il tarassaco è detto “piscialetto”…
14 ottobre 2009 alle 20:11
@mari
Si’ si’ e’ vero, sapevo di questo nome, ma non avevo ricollegato al fiorellino. Sempre tanto per straparlare un po’, questo viene chiamato anche pitypang, ma di solito nella sua forma finale, di semi coi paracadute che, semmai ci fosse da dirlo, e’ sempre stata una goduria soffiare via.
E cosi’, saltellando di fiorellino in fiorellino, si arriva a scoprire che in svedese pisciacane si dice (quasi sicuramente) PS MASKROS (PS che sta’ per il psssssss psssssss usato per farla fare ai bimbi, e Maskros, che trattasi di nota razza di cane da pascolo dei fiordi), come testimonia questo prodotto d’indubbio fascino: http://www.ikea.com/it/it/catalog/products/80146249
14 ottobre 2009 alle 20:11
@benedetta
Eh che vuoi… paese che vai, perversione che trovi…
14 ottobre 2009 alle 20:46
Allora provo senza polenta, sono in un periodo di “ricette leggere” :-)
14 ottobre 2009 alle 21:00
appena torna la stagione dei soffioni (qui si chiamano così…) provo subito a infilarli nella presa, magari si illuminano. Ci vorrà una prea svedese?
14 ottobre 2009 alle 21:36
Un piattone questo con la sua aria avvolgente e rustica. Allora dobbiamo provare no? (se poi c’è anche il miele di lavanda mi sciolgo)
Che bello oggi c’è (abbondantemente) Giù che ci dà buone notizie ;-)
Buona serata
14 ottobre 2009 alle 22:11
alla rinfusa : 60)fabila :…non da un piatto…ma,da un caolo….
70)elisa :hai mai provato fare un trito dell’erba che ti interessa,unirlo a poche gocce d’acqua e porre quanto ottenuto nella vaschetta per fare i cubetti di ghiaccio ? PROVA !
77)SIGRID ! invidia? TANTA ! Ma è inutile che mi corriate dietro :resto sempre il più vecchio di tutti! Grazie per la data , ma, affacciati al forum…. Per le rughe e le zampe di gallina ?Segui i consigli di Furfecchia : avocado….Per finire in bellezza , anche in toscana il tarassaco viene chiamato ‘pisciaaletto’ per le sue note proprietà diuretiche. E’ buono anche in insalata, con la misticanza .
14 ottobre 2009 alle 22:12
Fabila … doveva venire ….cavolo !
14 ottobre 2009 alle 22:31
@dada
Infatti, e cito a braccio, il proverbio dice: meglius abbondarem quand deficient.
Bene. Vi comunico ufficialmente che ho fatto la ricetta ed e’ un vero sballo!
Questa finisce nel libro sacro delle ricette di famiglia, con i dovuti adattamenti ed esperimenti del caso, che ci faro’ nei prossimo anni secula seculorum amen.
14 ottobre 2009 alle 22:53
e giu, come ad ogni vigilia, s’è bevuto il cervello :-D
giu!!!!!
tranquillo che siam già tutti in attesa della mezzanotte!
neanche fosse natale!
cavoletta cara, ma te ne rendi conto???
:-)
14 ottobre 2009 alle 22:54
oh bella, il 100mo commento. porterà bene?
14 ottobre 2009 alle 23:45
eh no cara… devo disilluderti… il 100 ma soprattutto il 101, che e’ anche palindromo, portano una sfiga paurosa. Pensa che l’ultima volta che ho fatto il 101, poi per una settimana ho sfornato solo giubisquits, a prescindere da cosa mettessi in forno.
Conosco molta gente che al centesimo commento gli sono successe disgrazie di ogni genere, pur avendo mandato la mail a 10 persone, come stabilito dalle convenzioni internazionali.
Giovanni, su un blog di ferramenta, si e’ preso il tetano. A Nicola, su un blog di modellismo e’ rimasto incollato allo schermo. Piero, mentre scriveva il centunesimo commento su un blog di detersivi, si e’ distratto e ha bevuto il mastro lindo al posto della cedrata. Mentre Casimiro, su un sito per… no questa mi spiace ma non posso raccontarla.
Pero’ ecco, tanta tanta sfiga. Mi spiace.
15 ottobre 2009 alle 0:01
sigrid,che dire, siamo in tanti, tutti buoni e tutti bravi (meno uno), però tutti insieme, qui. sempre. è bello. auguri
15 ottobre 2009 alle 0:06
Bene. Buon compleanno.
:)
15 ottobre 2009 alle 0:06
104 TANTI AUGURI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
15 ottobre 2009 alle 0:07
quale miglior regalo di una piazzetta in festa? La consapevolezza che è un po’ colpa tua…
Buon compleanno Sigrid.
15 ottobre 2009 alle 0:08
Giu,la solita saponetta umida sotto il piede ? m’hai fregato in curva !
15 ottobre 2009 alle 0:10
Lady ,bona…statte bbbona…tra tre giorni…tocca a qualcun’altra….
15 ottobre 2009 alle 0:11
Auguroni!
Coincide anche con il festeggiamento dei 5ooo tra poco!
15 ottobre 2009 alle 0:14
Giu,sfiga o no, tra tre giorni…..
15 ottobre 2009 alle 0:52
Augurisssimi Sigrid ! Buon compleanno . chiara
15 ottobre 2009 alle 7:55
Auguri Sigrid, la cuoca migliore del web ;)
15 ottobre 2009 alle 8:24
Che bella idea!!! Polenta con verdure arrostite! Non ci avevo mai pensato :)!
Stupenda anche la foto!
15 ottobre 2009 alle 8:29
Passo di qui per lasciarti un sacco di auguri!
BUON COMPLEANNO!
15 ottobre 2009 alle 8:34
TANTI AUGURI!!:))) Buon compleanno!!! Condivido con Benny: Sigrid, la miglior cuoca del web!!!!
Baci
Patricia
15 ottobre 2009 alle 8:47
Buon compleanno.
15 ottobre 2009 alle 8:52
Buon compleanno Sigrid!!
Tanti tanti auguri…..
Roberta
15 ottobre 2009 alle 8:54
TANTI TANTI TANTI TANTI AUGURI, SIGFRIDAAAA!!!
scusate, ma io ieri sera a mezzanotte dormivo… c’ho ‘na certa età…nun gliela pozzo fà…
15 ottobre 2009 alle 8:57
Tanti auguri,buon compleanno!!!
Un grande abbraccio
Carola
15 ottobre 2009 alle 9:03
@giu……te me fe muri’
:-DDDDD
15 ottobre 2009 alle 9:44
AUGURIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
15 ottobre 2009 alle 9:50
Auguri
un piatto con questa tavolozza colori è l’emblema dell’autunno..
15 ottobre 2009 alle 9:52
TAAANTI AUGUUURI A TEEEE,
TAAAAANTI AUGUUUURI AA TEEEEE,
TAAAAAAAAAANTI AUGUUUUUUUUUURI CAVOLETTAAAAAAAAAAAAAAAA, TAAAAAAAAAAAANTI AUGUUUUURIIIII AAAAAA TEEEEEEEEEEEE!!!!!
P.S: Mi associo alla “certa età” di Babs… anch’io ieri sera a mezzanotte ero già fra le braccia di Morfeo…
15 ottobre 2009 alle 9:52
buon compleanno sigrid!!!
15 ottobre 2009 alle 10:04
se non fossero bastati quelli in notturna :-) TANTI AUGURI!!!!
non so se hai visto quanti blog oggi ti citano e ti augurano buon compleanno :-) ragazza mia, stai diventando davvero il mito dei foodblogger!
happy birthday!
@giu
no dai…. già non è periodo…. fai finta di nulla, sorvola sul 100 e anche sul 101, non nominiamoli :-D io faccio come se non avessi detto nulla :-DDDDD
15 ottobre 2009 alle 10:18
Gelukkige verjaardag!!!!!!!!!!!!!!
15 ottobre 2009 alle 10:21
EHM EHM AUGURI!!!!
io la zucca la faccio al forno secondo una ricetta di JAMIE OLIVIER ma non ho mai provato con il miele….. giusto in questi giorni l’ho rispolverata per guarnire la crema di zucca… e guarda caso si ho aggiunto pure le patate… telepatia?!?!?
é veramente favolosa…
Ciao Ciao e buon festeggiamento!
15 ottobre 2009 alle 10:41
auguriiiii Sigrid!!!!
‘a megliocuocaderuebbbbb….!!!!! ;-DDD
15 ottobre 2009 alle 10:44
e “a mejo fotografa” noooo????
tantissimi auguri Sigrid!!!
15 ottobre 2009 alle 10:51
mi associo alla valanga…
AUGURI!
15 ottobre 2009 alle 10:58
Buon compleanno cavoletta!
Bhè, che cucini stasera?
o ti fai invitare fuori a cena??
15 ottobre 2009 alle 11:06
anche io dormivo, ma non c’ho ‘na certa (rif: barbaraT)
:)
AUGURIIIIIIIIIIIIIIIIIII
roby
15 ottobre 2009 alle 11:23
AUGURISSIMI ………….DI CUORE !!!!
15 ottobre 2009 alle 11:24
BUON COMPLEANNO!!!
15 ottobre 2009 alle 11:31
robiciattola…
se se… guarda che c’hai ‘na certa pure te!
apropò.. robi, donatella, sigrid: questo week end ci dovrebbe essere la biofiera, che facciamo, ci riproviamo ’st anno????? (io ancora non ho usato i fagioli del purgatorio dell’anno scorso, saranno ancora buoni?)
io, se ce la faccio, missà che un saltino sab pomeriggio o dom mattina ce lo faccio e stavolta mi porto pure la bottiglia per il latte crudo alla spina!
15 ottobre 2009 alle 11:32
Augurissimi!!!!!
Laura
15 ottobre 2009 alle 11:34
ehi auguriiii! Stavolta te la sei organizzata una festa? Oddio, in fondo sarebbe meglio se te la organizzassero gli altri, sennò ti toccherebbe sbatterti pure al tuo compleanno :-)
15 ottobre 2009 alle 11:37
Buon compleanno e tantissimi auguri
15 ottobre 2009 alle 11:45
@barbaraT
Gia’ vedo i nostri incontri al parco col club del Cavoletto Pomeridiano. Staremo li su tiepide panchine autunnali, con la copertina a scacchi rossi e bianchi sulle gambe, a dar da mangiare ai piccioni meccanici (che si spera per quell’epoca appunto andranno a sostituire quelli nefasti di oggi). I piu’ arzilli giocheranno a carte, mentre noi due rimembreremo i bei tempi andati, quando ancora si leggevano lupo Alberto, Barbapapa’ e la Pimpa… e in sottofondo trasmetteranno “Noi non ci saremo” in versione “Guccini secolo andato”…
15 ottobre 2009 alle 11:46
Mi associo alla combriccola (ma è già passato più di un anno ?? ricordo il compleanno scorso come fosse ieri):
AUGURI !
15 ottobre 2009 alle 11:51
sugar mais… ma ti sembrano cose da dire a una signora? :-P
15 ottobre 2009 alle 13:10
… mah… AUGURIIIIIIII…!
@ grazie per le vostre idee per cucinare le mie quaglie!!!
15 ottobre 2009 alle 14:15
Belle queste ricettine da freddo :)Augurissimi!
15 ottobre 2009 alle 15:18
Augurissimi pure qui (almeno fino a mezzanotte eh)
@ Giu: dopo mezzanotte pero’ hai smesso di dare buone notizie ;-). Mi fai sempre sbellicare anche se non è il momento :-)
16 ottobre 2009 alle 11:54
semplicissima, ma geniale!
18 ottobre 2009 alle 19:15
Fatta! oggi a mezzogiorno. Spaziale, buonissima, da leccarsi le dita!!!!
Però ho messo gli scalogni anche loro in camicia…:-D… per la fretta non avevo letto, però buoni lo stesso.
19 ottobre 2009 alle 15:57
stasera lo faccio, ci aggiungo anche il finocchio che ce l’ho e pure secondo me ci sta bene e poi ti dico!
19 ottobre 2009 alle 18:53
avevi ragione Sigrid, il finocchio sta proprio bene! provato ieri sera
per festeggiamento compleanno…che goduria!!
19 ottobre 2009 alle 19:02
…la sto preparando ora… si potesse bloggare il profumo….che si sta spandendo per tutta la casa!!!!!ehehehehe
20 ottobre 2009 alle 9:14
fatto! piccolissime varianti:
nelle verdure ho aggiunto anche un finocchio (che confermo, ci sta divinamente) e ho messo qualche scalogno in più che mi piacciono troppo arrostiti, e anche un pezzetto di peperoncino (che secondo me ci sta)
la polentina invece di farla con il gorgonzola (che non avevo) è stata trasformata in una “polentina cacio e pepe”, mantecata con pecorino sardo, un po’ di parmigiano reggiano stravecchio, un pezzetto di burro e tanto tanto pepe
beh… senti, una vera coccola! il quasi marito se lo è spazzolato tra mugolii di soddisfatta approvazione (forse preferisce questo alle abituali verdurine al vapore dal lunedì al venerdì? mavà?), un piatto veramente squisito, per motivi di tempo ho usato anche io la polenta espressa, ma nel mio caso le dosi erano un po’ troppo abbondanti (cioè sulla scatola dice 4 cucchiai di polenta colmi a testa, io per due ne ho messi 8 e mi è avanzata metà della polenta, vabbé che io non sono una gran mangiona, però comunque secondo me è troppa in ogni caso)
da stasera, minestrone disintossicante almeno fino a venerdì per recuperare, ma ne valeva la pena, eccome!
2 novembre 2009 alle 11:55
L’ho preparata quasi saltellando, la tua foto sapeva di un’allegria casalinga.
L’occhio già mangiava tutto quell’arancione e quella salsina dorata.
Ma all’assaggio le papille intrapresero una discussione contro il giudizio infondato degli occhi: “che ne sapete voooi??!!” urlavano.
gli occhi risposero: “siete voi che non Vedete!e non vedete neanche che oramai vedere e sapere è la stessa cosa”.
le papille insorseso: “presuntuosi egocentrici metafisici”
. . .
mia lettura: il limone ha ucciso i sapori delle verdure, e ne ho messo anche meno.
che qualcuno li consoli, dite loro che IO ho sbagliato qualcosa, diteci!
anna
:)
1 dicembre 2009 alle 11:50
Ciao, Sigrid
Siamo studentesse della università negli stati uniti e vogliamo fare questa ricetta ma non essiste gli ingredienti come polenta neanche fior di sale. quindi può consigliarci una alternativa per questi due ingredienti?
Grazie mille
16 dicembre 2009 alle 9:00
[...] preparato nulla per il pranzo; il piatto previsto per accontentare tutte le partecipanti era la zucca del Cavoletto che siamo riuscite a mangiare verso metà pomeriggio. Dopo il pranzo, condito dai [...]
29 dicembre 2009 alle 11:23
[...] che si alternano stupendamente e che tende a piacere invece a tutti, provare per credere! :) 2. Zucca arrostita al miele con polenta al gorgonzola, perché continua a essere uno dei cibi dell’autunno più indecentemente coccolosi che mi sia [...]
24 agosto 2010 alle 14:16
ciao sigrid,
ma secondo te sarebbe fattibile una versione stiva di questo piatto? Mettendo nella teglia zucchine, melanzane, cipolle, patate e peperoni?
saluti
silvia