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Pannacotta mango & vaniglia

giovedì 21 gennaio 2010

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Oggi una cosetta very high speed che da stamattina sono in ritardo con tutto, devo scappare via! :) Avevo quindi da salvare due mango dalla mumificazione, e così, non avendo idee migliori, ci ho fatto la pannacotta… In sostanza: portare a ebollizione 40cl di panna fresca con 10cl di latte, aggiungendoci tre cucchiai di miele e una bacca di vaniglia aperta (si tolgono i semini e si rimettono nel liquido). Lasciar sobbollire per qualche minuto, spegnere, aggiungere 3 foglie di gelatina ammorbidite in acqua fredda. Frullare il tutto insieme alla polpa di due mango, passare al colino e versare infine il composto negli stampini di silicone o bicchierini. Lasciar riposare in frigorifero per una notte prima di servire :)

Categorie: al cucchiaio, frutta
Scritto da Sigrid giovedì 21 gennaio 2010

38 Commenti a “Pannacotta mango & vaniglia”

1 Sabry ha scritto:
21 gennaio 2010 alle 11:46

… mmm che buonoooo… mmm che bella foto … una goduria per il palato, sembra molto delicato!!!
Buona giornata … maaaaa Sigrid dove scappi!!!

2 FLOU ha scritto:
21 gennaio 2010 alle 11:49

Che tempismo… cercavo giusto un dolce per domani sera… ieri ho fatto la torta all’arancia dell’altro giorno… divina, a dire poco… :)

3 M@rco ha scritto:
21 gennaio 2010 alle 12:11

Pannacotta…
il mio dessert preferito…
questo è da provare immediatamente..

4 Giulianagiu ha scritto:
21 gennaio 2010 alle 12:25

La tua pannacotta mi fa venire da piangere perchè penso che dovrò proprio rifarla ;-) ma chi lo dice ai jeans che dopo Natale tirano un pò vabbeè ci pensiamo domani buona giornata :-)

5 fiorentina ha scritto:
21 gennaio 2010 alle 12:26

La pigrizia non è proprio un tuo difetto, eh, Sigrid? Sei un vulcano in piena attività! Eppure a conoscerti non sembri per niente un’esagitata iperattiva, anzi, sembri così tranquilla! Comunque, continua così, a noi non ci pare il vero. Un bacino. Cecilia

Buona questa panna cotta esotica!
Enrico

mamma mia che bontà!! Mai provato a fare una panna cotta, mi sa che è arrivato il momento!

8 Martina ha scritto:
21 gennaio 2010 alle 12:58

Ancora una volta bella idea…e bell’accoppiata!!!
Brava, as usual…ciao, Martina

9 Ratatouille ha scritto:
21 gennaio 2010 alle 13:20

la vaniglia mi fa impazzire…. è sicuramente da provare l’accoppiata con il mango…. ho deciso: è il mio dolce per la cena di domenica…

mi vuoi prendere per la gola????? di la verità mia carissima S!
a proposito, ho appena ricevuto la vaniglia di madavanilla…… eccezionale!

adoro le panne cotte io! :)

Ma dove devi scappare tu???? Cosa ci stai nascondendo stavolta??? Emirati? Sigridddddddd dove caspitolina vai????? Eddai diccelo!!!!!! :)

Proprio ieri ho comprato un tè aromatizzato al mango e vaniglia… una pannacotta così è decisamente coccolosa!

13 Barbara ha scritto:
21 gennaio 2010 alle 14:24

Grazie per avermi regalato la vaniglia.
Grazie a Sigrid, ma anche a tante altre/i blogger in giro.
Questa ricetta mi ha ricordato che vi dovevo un grazie per avermi fatto scoprire la vaniglia, che per mi era risultata sempre un po’ indifferente.
Poi leggi vaniglia di qua, vaniglia di là e dove comprare i baccelli e come fare l’infuso e questi riti fatti di incisioni e grattamenti, che richiamano cose antiche e arcane.
Insomma ora la vaniglia ci manca poco che la usi come profumo, ho anche il mio bel vaso di vetro in cui matura l’estratto (il responso tra 5 mesi).
Per il peccato di gola qui presentato, credo che possa essere un buon premio per domenica.

14 Gian dei Brughi ha scritto:
21 gennaio 2010 alle 14:27

grazie Sigrid ! fatta adeso con kiwi in scadenza di cui non sapevo proprio che farmene

Bella ricetta, specialmente perché mi pare “customizzabile” e la puoi fare con frutti diversi… niente male, mi sa che la proverò.

16 Ily ha scritto:
21 gennaio 2010 alle 14:40

voglio provare a farla dalla foto sembra deliziosa

Grazie, Sigrid, di farci scoprire una nuova volta una deliziosa ricetta con la vaniglia del Madagascar, grazie ha tutti gli italiani che si sono fidati ha la nostra vaniglia molto profumate Amicizie e migliore anno ha la nostra amici d ‘Italia dalla bella Isola della Riunione in l oceano indiano Philippe e Nirisoa

18 laranapensatrice ha scritto:
21 gennaio 2010 alle 15:06

nooooo, proprio adesso che ho comprato il cannello a gas per caramellare, una ricetta “fredda”!!!!!! vabbè, mi piace lo stesso e poi ho i fogli di gelatina avanzati dal tiramisù al matcha (e il matcha avanzato, uhm, circa un kilo…alla fine diventerò verde avatar!!)

19 barbaraT ha scritto:
21 gennaio 2010 alle 15:44

fighissimo il saluto di madagascar-direct !

Uh ma quanto mi ispira questa ricetta!!! Poi col mango non ho mai preparato nulla!!! Brava Sigrid, come sempre! Anch’io son curiosa di sapere dove scappi?!?!?!!?
La vaniglia è buonissima!!!!!!!!!!!

21 Antonietta ha scritto:
21 gennaio 2010 alle 17:10

Non è ancora finita la vaniglia che ti sei fatta spedire da Reunion? ;-)

22 Natasa ha scritto:
21 gennaio 2010 alle 17:14

posso usare anche agar-agar?

23 valeri@ ha scritto:
21 gennaio 2010 alle 17:28

Proprio la settimana scorsa avevo in casa due manghi che sono stati mangiati così come erano, visto che non sapevo come trattarli (buoni, però…). Il maritino a dieta mi ha messo all’embargo i dolci… questa la riservo a tempi migliori, ma la farò, ho poco meno di 200 grammi di vaniglia di madagascar-direct che mi aspettano in dispensa! Con quello che manca ci ho fatto le cremine tipo danette, una tua ricetta di un pò di tempo fa!

Sara’ una cosa veloce, ma sembra raffinata e buonissima! Poi mango con vaniglia, yum!

Ottima idea, Sigrid! :-)

che bella! quel che mi piace delle tue ricette tipo pannacotta & company è che indichi esattamenteil numero di fogli di gelatina. soltamente trovo le dosi in grammi e non mi viene mai bene la ricetta….diventa o troppo dura o troppo molle.
così invece il risultato è assicurato :-)

ps: un amico mi ha portato un tubicino con ben 15, e dico 15, bacche di vamiglia del madagascar. mi sono emozionata!

Forse così riesco a far mangiare il mango al mi marito senza fargli storcere il naso :-D

28 Eleonora ha scritto:
21 gennaio 2010 alle 20:27

Splendida ricetta, assolutamente da rifare. Di vaniglia ne ho (geazie al tuo suggerimento) una bella scorta, ne ho regalato un po’ anche a mia figlia da mettere nel barattolo dello zucchero.

Hey Sigrid dove scappi? Ottimo dolcetto a cucchiaio!!

Etereo! Tutta la magia della vaniglia. Come Barbara anche per me manca poco e la uso come profumo :-)

31 elenina ha scritto:
22 gennaio 2010 alle 9:42

Buongiorno a tutti! ottima ricetta, come al solito, ma io sono vegetariana e senza la gelatina alimentare non so proprio come poterla replicare. Inoltre mi sembra che agar-agar non funzioni a contatto con ingredienti grassi… chi mi aiuta?

@elenina: se sei vegetariana ma accetti latte e uova puoi usare come base quella del budino tradizionale (1/2 litro di latte scaldato lentamente con 2 cucchiai di farina, 4 cucchiai di zucchero, la vaniglia e due tuorli prima sbattuti per bene tutti insieme); riproporzioni le dosi in base alla presenza della polpa di frutta, che unisci al composto quando comincia a “tirare” e fare bolle.

33 elenina ha scritto:
22 gennaio 2010 alle 17:49

@acquaviva: grazie, ammetto di non aver mai fatto un budino vero…pensavo fosse difficilissimo, ora non ho più scuse! ho sbirciato il tuo blog, è veramente interessante, scrivi benissimo e poi, come me, sei jappo dipendente e… di varese!

@elenina: di Varese anche tu? Ma tas…

this is a beautiful recipe, Sigrid. when i am in Pakistan in the summer during the mango season i shall be sure to try this recipe, with the best mangoes in the world. i love the addition of vanilla. another lovely post. xo shayma

36 Lucia ha scritto:
24 gennaio 2010 alle 18:04

La foto mi ha subito catturata e mi frullava continuamente in testa, così ieri ho fatto la panna cotta mango e vaniglia. Purtroppo però la purea di mango ha conferito eccessiva umidità al preparato e la consistenza – pur rispettando le dosi indicate – non è stata quella della panna cotta che mi sarei aspettata :-(( Peccato!
Il peso dei fogli di colla di pesce varia dalla dimensione dei fogli, quindi è forse meglio specificare sempre il peso anzichè il numero di fogli. La ricetta indicata non si discosta molto dalla ricetta base della panna cotta, quindi aggiungendoci il mango diventa più una crema che una panna cotta!

Ti seguo da un po’ ormai ma non ho mai commentato. Lo faccio oggi per ringraziarti: hai acceso in me un nuovo interesse, quello per la bontà e per la bellezza. Ti ringrazio per tutte le cenette ben riuscite che ho realizzato grazie al tuo blog (sappi che sei sempre stata citata e che ogni cena è finita parlando del tuo talento).
Un saluto e all aprossima ricetta!

@francesca: ma grazie a te :-) Sono felice che il blog ti stia servendo, davvero! Buona continuazione con le cene quindi ;-)

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