
Vi dico subito la cosa più importante che c’è da sapere circa questa ricetta: i latkes sono di un buono, ma di un buono… Davvero, non vi pentirete affatto di aver inondata casa con un delicato odorino di fritto che ci metterà un tot di lavatrici e almeno il doppio di ore di aerazione prima di dissiparsi nel nulla. Vabbe’ scherzo. (Ché, non ce l’avete una cappa aspirante? :). Comunque, fatto sta che i latkes, delle semplici fritelline di patate di origine ebraica, croccanti fuori, tenere dentro, danno assuefazione, specie se accompagnate da panna acida. Ricetta per la panna acida: coltivate amorevolmente un’amicizia italoungherese, laudate continuamente il prodotto, sospirate penosamente tutte le volte che l’amico vi dice ‘ah lì ci starebbe bene un tocco di panna acida’… (eehhhhh, magaaaaari…), accogliete con somma gioia e gola la panna acida ogni volta che si profila all’orizzonte, esportatela illegalemente nel vostro bagaglio che viaggia in stiva su Wizzair e vedrete, dopo un po’, i vasetti di panna acida inizieranno, per qualche inspiegabile legge fisica delle particelle elementari, a materializzarsi nel vostro frigorifero a intervalli più o meno regolari (tali fenomeni si osservano fra l’altro in concommittanza con l’apparizione di profumosi salamini ungheresi, non è però chiaro il nesso correlazionale fra le due cose…) Son miracoli Signori miei :)
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Categorie: mondo, verdure, winter food
Scritto da Sigrid venerdì 8 gennaio 2010




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