
Trovati al mio grandisismo stupore alla Metro aurelia di Roma. Davvero, non li avevo manco mai visti dal vivo, tutt’al più li avevo intravvisti qua e là nei libri di Donna Hay, non avevo proprio idea di cosa fossero. Beh, ecco, tanto per edificare un pochino anche voi: i tamarillos sono un frutto sudamericano (questi venivano dalla colombia, alla faccia dei buoni propositi a chilometrozero), appartenenti alla famiglia dei solanacei. Il che vale a dire che sono dei cuginetti dei pomodori. Solo che questi qui crescono sugli alberi (c’è anche chi li chiama ‘pomodori da albero’), mentre il nome tamarillos di per sé è stato semplicemente forgiato piu o meno recentemente al fin commercializzare meglio il prodotto. Resta che il tamarillo, come del resto anche il pomodoro, è un frutto, con però un sapore di frutta (niente insalata e mozzarella quindi), anche se semberebbe che non si consumi tanto crudo. Per i primissimi tamarillos in vita mia ho quindi seguito una semplicisisma ricetta letta su un vecchio libro di Donna Hay, e devo che il risultato è piuttosto intrigante: il sapore dei miei pseudo pomodori ha lontani eco di kiwi e di mango, insomma una base acidina, molto fresca, gentilmente bilanciata dallo zucchero e dalla vaniglia dello sciroppo. Senz’altro interessantissimi da servire, oltre che da soli, insieme a torte leggere, e gelati :)
Tamarillos con vaniglia e passito di Pantelleria
Incidere la base di 4 tamarillos con una piccola crosìce. Tuffarli per 30 secondi in acqua bollente, scolarli e sbucciarli. Spaccarli a metà lasciando intatti i piccioli. Scaldare 200ml di acqua con 100g di zucchero e i semini di una bacca di vaniglia, fa cuocere il tutto piano per una decina scarsa di minuti. Aggiungere i tamarillos e un bicchiere di passito di pantelleria (la ricetta originale prevedeva il sauternes, fate un po’ voi :), rimettere sul fuoco per qualche minuto poi spegnere e lasciar riposare il tutto fino all’endomani. Servire con una crema di mascarpone al limone, un gelato semplice o qualsiasi altra cosa vi venga in mente :)
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Categorie: al cucchiaio, frutta, mondo
Scritto da Sigrid lunedì 11 gennaio 2010
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