
Vabbe. Io sarei per calarci un velo pietoso ma a ’sto punto tanto vale che ve lo racconti :-) Ecco, quando si dice fuso orario, spaesamento, lontananze e compagnia bella: era un po’ di tempo che stavo meditando vagamente a delle fritelline carnavalesche, specie da quando ho incontrato la zucca giapponese (si chiama kabocha, è piccolina, tonda, dalla buccia verde, sottile e comestibile, e ha un sapore molto dolce, che ricorda un pochino quello delle patate dolci, e una consistenza un po’ meno fibrosa dell ‘nostre’ zucche). Insomma, non sapevo come e quando ma prima o poi il dolcetto fritto a base di zucca ci sarebbe scappato (e poi per una volta l’anno che si può friggere senza essere pesantemente fustigati, parbleu!). Questa certezza dai contorni sfumati mi galleggiava quindi da qualche parte nel retro dei pensieri (sono sicura che Dr House con il quale ho appuntamento tutte le sere in streaming saperebbe anche indicare di preciso dove :-). Solo che, appunto, uno sta a 12 ore di volo dal mondo degli onesti cristiani (e anche se il setsubun un po’ ci assomiglia, da queste parti il carnevale non sanno cosa sia :-), ed è tutto ma proprio tutto più distante, estraneo, come se l’intera Europa fosse un puntino lontaaaaano sull’orrizzonte…

Fritelline di zucca con arancia e sesamo
farina 200g
polpa di zucca cotta al vapore 100g
zucchero 30-50g ( a piacere)
uova 2
lievito di birra 10g
buccia di arancia grattuggiata 1 cucchiaino
semi di sesamo tostati 2 cucchiai
sale 1 presa
olio per friggere
Sciogliere il lievito in 5cl di acqua tiepida. Schiacciare la polpa di zucca con una forchetta, poi aggiungere le uova, lo zucchero (se usate una normale zucca occidentale potrebbe volerci un po’ di zucchero in più, assaggiate la pastella per sicurezza) e il sale e mescolare bene fino a ottenere un composto liscio. Incorporare l’acqua con il lievito. Aggiungere infine la farina, la buccia di arancia e il sesamo, e mescolare ancora. Dovreste ottenere infine una pastella densa ma non compatta (nel caso aggiustate la densità con acqua o farina). Coprire con della pelicola e lasciar lievitare per un’oretta circa. Infine, scaldare l’olio per friggere, e buttare delle cucchiaiate di pastella nell’olio. Lasciar cuocere le fritelle finché non siano dorate, poi tirarle su e lasciar sgocciolare su della carta da cucina. Servire caldo, eventualmente con dello zucchero a velo.
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Categorie: cavoletto in japan, winter food
Scritto da Sigrid mercoledì 17 febbraio 2010
41 Commenti a “Fritelline zucca e sesamo
(& Happy non-carnevale-day!)”
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17 febbraio 2010 alle 8:36
sfiziosa questa ricetta molto sfiziosa direi che si può provare.
Come ti trovi in giappone?
17 febbraio 2010 alle 8:39
ma che belle frittelline! Non le ho mai fatte con la zucca, ottima idea da provare!!!!
ciao
17 febbraio 2010 alle 8:49
Questo giappone non finisce mai di stupirci con le sue idee golose. Proverò questo week end le frittelline… Grazie
17 febbraio 2010 alle 8:51
Particolari. Le considero volentieri un early Carnevale 2011, e le provo appena compro la zucca :-)))
17 febbraio 2010 alle 8:53
Ma quella zucca sembra la nostra “delica”!!! Chissà che buone queste frittelle!!!!!!
17 febbraio 2010 alle 9:10
Oddio ma può essere che quella zucca quando vivevo a Milano la trovavo con facilità??? Me la ricordo proprio così! Io credo che molto bloggers oggi abbiano postato i fritti fatti ieri con buona pace delle ceneri… ahahahahah
La tua ricetta me la metto da parte perchè le frittelle fatte con la zucca mi intrigano molto! Buona giornata Lauradv
17 febbraio 2010 alle 9:12
Quaresima o non Quaresima, queste frittelle sono una meraviglia! non riesco a immaginare il gusto della zucca nipponica, l’aspetto comunque è molto simile!!! segno subito la ricetta!!
17 febbraio 2010 alle 9:34
….ma come ci riesci? ma quando le fai? le esplorazioni in bici, le foto, le frittelle, il blog fresco di giornata, il nuovo libro… forse un giorno japanese dura più di ventiquattrore e io non lo so?
17 febbraio 2010 alle 9:38
La zucca sembra proprio la “delica” che trovo io nel mantovano ed è
- piccola,
- asciutta,
- con buccia commestibile…
vedi come piccolo il mondo??
17 febbraio 2010 alle 9:46
Hmmm , mi piace molto il sesamo,intrigante l’abbinamento con la zucca e arancia! La proverò … al prossimo carnevale!
17 febbraio 2010 alle 9:48
Sigrid … carnevale o no… le frittelle son buone sempre … in ogni occasione in ogni posto!!! Buon proseguimento!
17 febbraio 2010 alle 9:57
Da oggi sono a dieta..almeno sino a pasqua, quindi, per quanto invitanti queste frittelle, penso a carnevale 2011!!! Posso essere sincera? Queste ricette sono una meraviglia e sono sicura che il buon Japan è pieno di locali italiani, maaaa non ti manca una bella pizzaaa per esempio?
17 febbraio 2010 alle 10:00
Spettacolo… ho appena recuperato la sesta serie di House e finalmente, nel weekend, potrò godermela in santa pace, accompagnando con queste frittelle (fuori tempo, ma ci piace così) e/o con le crepes all’arancia sempre da tua ricetta.
Sarà che ho qualche chilo di arance e una bella zucca da far fuori, ma sarà anche un piacere :-)
Vielen Dank, tschüß!
17 febbraio 2010 alle 10:10
Bell’adattamento all’ambiente jap :-)
Com’e’ andata con la frittura? Nessun mugugno dal vicinato?
17 febbraio 2010 alle 10:26
Proprio ieri dicevo che avrei mangiato volentieri delle frittelle, oggi accedo alla mia visita quotidiana al “Cavoletto preferito” e mi ritrovo frittelle… è un segno!
17 febbraio 2010 alle 10:28
Io adoro la zucca, queste frittelline sono assolutamente da provare…
17 febbraio 2010 alle 10:28
Bella la foto, ma ho seri problemi sia con il fritto che con la zucca. Come facciamo? J
Ciao Sigrid
17 febbraio 2010 alle 10:45
Ecco, queste sono me-ra-vi-glio-se!! va bè, io sono di parte perché adoro la zucca! ;-)
17 febbraio 2010 alle 11:15
Salve a tutti!Ma si troverà mai la kabocha o il cavolo cinese qui a Roma???Vi lascio qui il link da megaupload per scaricare il ricettario, io l’avevo scaricato da emule..sinceramente non so quanto sia veramente attendibile, però dalle prime foto casalinghe di questa persona orientale che stende la pasta forse ci possiamo un po’ fidare…Aspetto l’esperto giudizio di Sigrid
http://www.megaupload.com/?d=3MDW5OV1
17 febbraio 2010 alle 11:42
Magari proprio il giorno delle ceneri mi asterrò dal preparale…solo perchè sono giorni che non faccio che friggere :) …però credo proprio che le proverò moooooolto prima del carnevale 20111 ;-)
17 febbraio 2010 alle 12:13
ma dì la verità…non ti mancano un pochetto le castagnole romane?;)
17 febbraio 2010 alle 12:18
Ciao sto leggendo i post arretrati ben 4 qui nevica tantissimo e una delle tue belle ciotoline mi piacerebbe davvero adesso, continua così ;-)
17 febbraio 2010 alle 12:35
@GiulianaGiu: dove nevica tantissimo?
17 febbraio 2010 alle 12:38
Ehi, per noi polentini Milanesi hai un tempismo perfetto:
qui siamo in pieno carnevale ambrosiano – che inzia e finisce dopo tutti gli altri!!!
Grazie per il dolce – io adoro la zucca!!!
p.s. è la prima volta che commento – ho scoperto il tuo blog solo da alcune settimane…ma è bellissimo.
Questa serie nipponica poi mi fa volare la fantasia…grazie!
17 febbraio 2010 alle 13:15
Zucca e arancia è un abbinamento che mi piace molto, se mai riuscirò a cimentarmi con il “fritto” (non ho ancotra capito a cosa è dovuto il mio blocco, dato che adoro le cose fritte!) voglio provare queste frittelle!
17 febbraio 2010 alle 13:49
@Enrico io sono ad Alagna ;-)
17 febbraio 2010 alle 14:19
…riecco tornata una delle tue ricette!
;-)
17 febbraio 2010 alle 14:25
nel giorno delle ceneri io intanto ho fatto astinenza da piscina. cercherò di fare almeno il salto della cena…la primavera prenda finalmente spunti…
17 febbraio 2010 alle 14:48
cette recette donne envie, dommage que je ne parle pas Italien (bien que ce soit mes origines), mais c’est toujours un bonheur de voir vos photos, j’ai toujours envie de goûter
:-)
17 febbraio 2010 alle 14:59
ciao!
bella ricetta, che farò fra un po’, perchè oggi è mercoledì delle ceneri e io.. digiuno!
l’anno scorso ho fatto un sacco di frittelle e bignole di vario tipo, ma poi non avendo il coraggio di ingoiarmi così tante calorie le ho regalate ai tre miei nipotini che se le sono sbaffate! mi sa che farò così anche con queste…
17 febbraio 2010 alle 15:26
@giulianagiu: nice place!
17 febbraio 2010 alle 15:58
Come ha scritto Zazie hai tempo fino a sabato per postare ricette carnascialesche, noi milanesi iniziamo ora a gozzovigliare! Quindi, scusa buona. Ma da domenica brodini per tutti! Ciao!
17 febbraio 2010 alle 16:09
non ho letto gli altri commenti, ma magari qualcuno te l’ha già scritto, a Milano e provincia, dove sto io ndr, il carnevale è fino a sabato :-)
quindi, ancora nessun peccato e via alle frittelline!
ciao japanina :-)
17 febbraio 2010 alle 16:33
Carnevale o no, io voglio assolutamente provare queste frittelline! Devono essere squisite!
Nadia – Alte Forchette -
17 febbraio 2010 alle 16:52
Si puo’ fare ripiena di cioccolato?
Piemontese magari.
17 febbraio 2010 alle 16:52
Assolutamente da provare!! :)
17 febbraio 2010 alle 17:37
a very unique and fascinating combination. x shayma
17 febbraio 2010 alle 18:44
belle queste frittele e devono essere anche molto buone, io adoro la zucca in tutte le salse, solo che ho fritto delle ottime frappè proprio per il Carnevale e a casa mia la frittura non è molto gradita ….vedremo
17 febbraio 2010 alle 22:24
Ciao Sigrid,
buone le frittelline di zucca… e pensa che ho un gruppo di amici macrobiotici che le coltivano (rigorosamente biologico!), si sono fatti mandare i semi dal Giappone!
17 febbraio 2010 alle 23:09
Sigrid… ti stai giapponesizzando!!! Non frequentavo da un pò il tuo blog (veramente con un pupetto di quasi 4 mesi non frequentavo da un pò parecchie cose… mio blog compreso… sigh sigh!) e leggendo i titoli dei tuoi vecchi post mi sembrava di essere incappata in qualche blog a mandorla… dimmi che ami ancora il nostor bel paese, ho bisogno di punti fermi ultimamente… ;-)))
22 febbraio 2010 alle 22:43
Sfiziosissima ricetta!!!!!!!