- il cavoletto di bruxelles - http://www.cavolettodibruxelles.it -
Nikujaga
Posted By Sigrid On 23 febbraio 2010 @ 8:52 In cavoletto in japan, giappone | 45 Comments
Se chiedi del nikujaga ai giapponesi, a qualsiasi giapponese, la risposta è invariabilmente la stessa: E il cibo della mamma!! Se ne può dedurre che il nikujaga (che è in sostanza uno stufatino di patate, carote e manzo) dev’essere, approssivamente, l’equivalente nipponico del pollo arrosto, delle polpette al pomodoro, della pasta al forno, insomma c’è chi ha le polpette, e dall’altra parte del mondo c’è chi ha ricordi di nikujaga, ed entrambe sono di quelle cose che tutti ma proprio tutti associano, a modo loro, con la cucina che ha il buon profumo di casa, appagante, rassicurante e assolutamente infantile. Anzi, c’è pure un’espressione giapponese per connotare questo tipo di piatti: ofukuro no aji, ovvero ‘il sapore della mamma’ :-). E francamente prima di cucinarlo da me non ricordo neanche di aver mai visto il nikujaga sul menu da qualche parte, insomma, non so nemmeno se questa cosa si trova anche fuori dalle mura domenstiche :-)
per 2
filetto di manzo 80g
patate 2
carota 1
cipolla piccola 1
zenzero un pezzettino piccolo
brodo dashi circa 2 tazze
salsa di soja 2 cucchiai
sake 1 cucchiaio
mirin 1 cucchiaio
zucchero 2 cucchiaio
olio di sesamo 1 cucchiaio
cipollotto fresco & riso giapponese cotto al vapore
Sbucciare le patate e la carota e tagliarli a pezzettini grandi come un bocconcino. Affettare la cipolla sbucciata, tritare finemente lo zenzero e tagliare il filetto di manzo a fettine sottili (in alternativa potete usare il solito taglio carpaccio e tagliarlo a strisioline larghe 2cm). Far rinvenire brevemente la cipolla e lo zenzero in padella insieme all’olio di sesamo, aggungere la carne e lasciar andare per pochi minuti finché non abbia cambiato colore. Aggiungere i pezzettini di patata e carota, mescolare, poi versare il brodo in modo da coprire appena il tutto (non esagerare col brodo che sennò vi ritrovate con una zuppa :-). Aggiungere la salsa di soia, il sake, il mirin e lo zucchero, poi incoperchiar la padella e lasciar cuocere a fiamma media per una decina di minuti. Alla fine della cottura le verdure devono essere cotte ma non troppo morbide ( o peggio, spappolate :-), e il liquido dev’essersi ristretto molto. Servire con un po’ di cipollotto fresco affettato, con o senza riso sul lato (solitamente il riso si usa, anche se in effetti per noi ‘patate + riso’ è un po’ un controsenso :-)
Article printed from il cavoletto di bruxelles: http://www.cavolettodibruxelles.it
URL to article: http://www.cavolettodibruxelles.it/2010/02/nikujaga
URLs in this post:
[1] Japanese hot pots: http://www.amazon.com/Japanese-Hot-Pots-Comforting-One-Pot/dp/158008981X
[2] Tadashi Ono: http://www.matsurinyc.com/tadashiblog.php
[3] Harris Salat: http://www.japanesefoodreport.com/
Click here to print.