
Sto pensando di convertire questo blog in uno di quei ricettari essemessistici in cui ogni ricetta si sviluppa in un massimo di 140 caratteri. Più che altro perché fra shopping, lunghi giri di bici sotto la pioggia (vabbe’ che noio siam belgi ma insomma, come lo spiega bene la storiella der cavalier nero, c’è un limite a a tutto :-), e incontri e ritrovi sempre più frequenti (non avete idea di chi non abbia visto recentemente :-)), finisce che il tempo vola e che l’autore di questo blog si sta un po’ scocciando di dover sempre scrivere di corsa :-) Quindi, ricetta sms nella vena di quella, infantile e fattibile con nessun attrezzo o quasi, di ieri: Risolatte. Al mango. (perché se al muji avessero venduto il coulis di giuggiole il mio risolatte si sarebbe senz’altro abbinato con quello).
Il caso ha quindi voluto che mi fossi portata a casa una bottiglietta di coulis di mango, e la ricetta è quindi nata un pochino a ritroso (
hmmm, ma cosa me ne faccio mo’ di sto culis??? ah ecco, potrei versarlo sul risolatte…! :-) Ah, già che ci sono, vorrei precisare che non ho copiato su Cléa-la-mia-amichetta-di-banco che guarda caso, ne ha fatto uno pure lei, di risolat’ al mango,
pochi giorni fa. Anzi, sapete cosa? Siccome è molto probabile che vicino a casa voi non ce l’abbiate un muji che venda anche bottigliette di salsa di mango – abbiate pazienza, mi sembra un inconveniente minimo quando si godono di enooooormi privilegi tipo ‘trovare sotto casa il pane serio, quello con la crosta e il parmigiano autentico in libera vendita’ (comunque dico per dire e no, non manifesto ancora nessunissimo segno di melancolina alimentare o non, anzi francamente fosse per me… :-). Insomma, dicevo, per i sprovveduti della salsa di mango (sempre che siate convinti che ci voglia una ricetta, perché in realtà si tratta solo di far cuocere della polpa di frutta con un po’ di zucchero e un goccio d’acqua per 5 minuti, e di frullare il tutto), andate pure a rispolverare il vostro francese scolastico e seguite la ricetta del coulis di mango e arancia di Cléa :-) La ricetta? Quale ricetta? Ah, già. Il risolat: Far cuocere 150g di riso tondo (o originario, o giapponese :-)) con 80g di zucchero di canna (io ho usato lo zucchero
kokuto di okinawa ma fate pure come se no ve l’avessi detto :-) con circa 1l di latte aggiunto in 5 o 6 volte, un po’ come steste cuocendo un risotto (solo che deve cuocere per un buon 40 minuti). Mescolare spesso e volentieri. A fine cottura versare il risolat in bicchieri e quando sarà freddo aggiungere la salsina di frutta che più vi garba. Se avete una stecca da vaniglia che langue sul fondo del vostro cassetto delle spezie, aggiungetela a inizio cottura, male non farà :-)
9 marzo 2010 alle 10:30
Io adoro il Mango…ma dove la trovo la ricetta di Clea? non c’e’ un link?
9 marzo 2010 alle 10:32
ciao, scusa ma sono una novizia
dove la trovo la ricetta di Cléa x il coulis ?
9 marzo 2010 alle 10:33
evvai Monica allora siamo in 2 ad essere distratte!
9 marzo 2010 alle 10:35
Ragazze, cliccate su quel “pochi giorni fa” che Sigrid ha sottolineato nel suo testo…è il rimando al blog di Clea!
9 marzo 2010 alle 10:39
Una ricetta fresca e coccolosa :) la proverò!
9 marzo 2010 alle 10:52
Commento SMS da 140 caratteri.;): E’ difficile essere cuoche, blogger e lavoratrici. E’ difficile essere donne! Ciao ciao Sigrid
9 marzo 2010 alle 11:00
L’idea della ricetta in 140 caratteri mi frulla in testa da un po’… mi piacerebbe trasformare il mio blog in qualcosa del genere (dato che non lo aggiorno da settembre, uhm). Be’ Sigrid dato che sei in giappone dovresti stupirci con qualche ricetta haiku
9 marzo 2010 alle 11:04
Grazie Lilja…ma la mattina fatico a carburare eheheh!
9 marzo 2010 alle 11:12
Sì, ma… come si mangia questa cosa?
9 marzo 2010 alle 11:33
siiiii, risolatte, buonooo!! Va bene se lo faccio con il vialone nano per ‘na volta (ho solo quello, troppa voglia di mangiarlo subito per merenda, e fuori tira troppo vento per andare a fare la spesa :D) ?? E se faccio il coulis di pompelmo rosa (dato che non ho il mango?)…insomma, e se cambio tutto??? ahahah
Ciao Sigrid, buona giornata!
P.S: anche le ricette essemessitiche vanno benissimo se son le tue!! :)
9 marzo 2010 alle 11:42
Favoloso!
Mi hai dato un’idea! E se questo con questo coulis ci farcissi dei cioccolatini???
ciao
9 marzo 2010 alle 11:43
Ciao Sigridina!
Anche a me come a Catobleppa (ma chi, l’animale fantastico di Plinio il Vecchio?) leggendo è venuta in mente la ricetta haiku, sarebbe un gran bel esercizio di stile!
Oggi a Modena nevica, un comfort-food come il risolatte mi sembra la soluzione migliore.
Buona serata, caruccia!
9 marzo 2010 alle 11:47
Sigrid, sei fantastica!Ricettine originali, d’effetto, facili e veloci, adatte per una volta e via, lasciando tutti contenti, ma anche per rifarle, almeno alcune, che sono ormai diventate dei classici.
(Scommetto che Acquaviva ha in dispensa lo zucchero kokuto: ciao Acquaviva!)Un bacio. Cecilia
9 marzo 2010 alle 11:49
Brava Cavoletta,
Sono d’accordo con te sia sul fatto che ricette semplici siano una buona idea ed anche sul fatto che ti meriti un po’ piu’ tempo libero.
Un abbraccio.
9 marzo 2010 alle 11:50
Avevo proprio voglia di un dolce ‘fruttoso’!!
Il risolatte poi mi riporta alla mia infanzia,
ma nonna me lo preparava con fragole e lamponi..
9 marzo 2010 alle 11:52
Sigrid , oggi lo faccio, cosi deliziosamente, facilmente, sfiziosamente gluten free !
9 marzo 2010 alle 12:06
Y’a mon nom au milieu de tout plein d’italien… Haaaan…
9 marzo 2010 alle 12:10
Adoro il risolat…em…em…non dovrei neppure dirlo ma spesso compero quello industriale.
Grazie, lo preparerò sicuramente, salsa di mango o altro. Un abbraccio. Paola
9 marzo 2010 alle 12:20
Io il risolat proprio non lo reggo, sarà che non mi piace il latte e che la nonna paterna ci ha provato e riprovato a farmelo mangiare… ma questa versione col mango, che ho scoperto recentemente mi piace moltissimo, mi ispira proprio! Brava Sigrid, ora devo solo trovare il mango!
9 marzo 2010 alle 12:20
Buono il risolatte! (evviva due ricette di fila non jap..ssssh!) Mi sa che tento lo stravolgimento all’integrale (da te odiato, mi è parso di capire..) e con una roba che io avevo comprato come marmellata di limone e zenzero che in realtà si è rivelato uno sciroppo! Insomma..pure io cambio un po’ il tutto ma (almeno per me) il bello è proprio questo! :)
9 marzo 2010 alle 12:27
mmm sembra buonissima!!!!! da provare assolutamente!!! :)
9 marzo 2010 alle 12:32
buono il risolatte… era da un pò di tempo che ne cercavo una ricetta
9 marzo 2010 alle 13:05
il risolatte è….troppo buono come dice Ciro Ferrara
9 marzo 2010 alle 13:46
sinceramente non vedo l’ora che torni in italia per riutilizzare forno e quant’altro!…nell’attesa vado all’indice e cerco cosa più mi ispira!
saluti
9 marzo 2010 alle 14:01
…Beh! però ci hai incuriosito! chi hai incontrato???? :)
9 marzo 2010 alle 14:13
Hum une recette simple mais tellement délicieuse, grazie a lei( e Clea )^^
9 marzo 2010 alle 14:25
adoro il mango, adoro il riso … e questa mi sembra un’accoppiata perfetta!
grazie
9 marzo 2010 alle 15:51
Ma sai che guardando la foto ho detto, ma tu guarda, sembra proprio una delle bottigliette di muji?!?
Non credevo che muji esistesse anche in Giappone! In Europa l’ho visto a Milano, Londra e Colonia. Pero’ non credo che in queste citta’ abbia un reparto alimentare.. Di solito mi sfogo sui vestiti (carinissimi e relativamente poco costosi) e sbavo sulle cose per la casa (costosissime). Cosa offre in Giappone?
9 marzo 2010 alle 16:02
@Valeria
anch’io lo voglio fare col vialone nano :D
anch’io non ho quella cosa al mango
e se lo facciamo al cioccolato? :P
9 marzo 2010 alle 16:10
@ Caffettiera Muji è giapponese!
9 marzo 2010 alle 16:17
tu sei tutta suonata e io non lo sapevo? e poi che i muij venda anche i mango nonsocosa…a milano nossicuro! ma sto risolatte mi sta corteggiando da diverse parti e domanimattina me lo faccio anche io!
9 marzo 2010 alle 16:35
mi piace da impazzire questo risolatte al mango, così come mi ha intrigato la ricetta del pan perdu precedente. Queste preparazioni veloci e coccolose sono davvero fantasiche!
Un abbraccio
fra
9 marzo 2010 alle 17:18
@ valentin@: bbbbbono al cioccolato!! Peccato che sia già finita l’ora della merenda e con lei il risolatte (e mi sia già lanciata sul pompelmo)…ma prossima volta, ci sto! Cmq ti confermo che col vialone viene ottimo lo stesso :D
9 marzo 2010 alle 18:19
…ma guarda un po’ i casi della vita…io ieri sera mi sono fatto una bella coppetta di risolatte con sopra un spolverata bella generosa di cannella….una coccola perfetta senza troppi sensi di colpa per una fredda serata in solitudine davanti alla TV…..
Ciao.
Beppe
9 marzo 2010 alle 19:07
…e se ci mettessi una marmellata di zucca visto che ce n’è ancora tanta??
e poi è anche dello stesso colore :-)
9 marzo 2010 alle 19:33
amo il risolat e amo il mango…domani sera lo faccio…propedeutico all’episodio di lost ;)
10 marzo 2010 alle 9:30
CIAO Sigrid … questo tipo diciamo di dolce non l’ho mai fatto e neanche mai assaggiato se non quello che si trova sugli scaffali dei supermercati … ho proprio una stecca di vaniglia che langue …. boh potrei provare e magri con salsa di arancia che ho già pronta o di fragole??? Grazie sempre così piena di idee…
Come procede in terra nipponica???
10 marzo 2010 alle 14:31
my god, this is an absolute beauty. one of your most amazing recipes, but one of your most amazing photos, too. x shayma
ps i am a mango nut, being Pakistani :)
11 marzo 2010 alle 19:24
oggi sono tornata dal lavoro prima per via di una forte emicrania….ho preso un medicinale e dovevo aspettare che facesse effetto…. sapevo che mettermi a letto, a leggere, o al pc avrebbe annullato l’effetto del farmaco…. per rimanere in movimento mi sono ricordata di questa ricetta… semplice e veloce…. la potevo fare senza grossi impegni e per giunta avevo tutto….
ora riposa in frigo…. non so se è venuta bene…. anche se sembra che sia così…. ad ogni modo il mal di testa è passato ;-)
12 marzo 2010 alle 23:56
Il riso-latte è uno dei ricordi indelebili della mia infanzia, fatto cucinato al momento e versato nel piatto come una minestra.
,-)
16 marzo 2010 alle 12:48
Delizioso..e meraviglioso!!
non vedo l’ora di affondare il mio cucchiaio in quel vasetto. sei sempre bravissima! un abbraccio
22 marzo 2010 alle 11:52
Mamma mia Sigrid che bellezza e che bonezza…adoro il risolatte….complimenti per il tuo blog, per le ricette e per le foto strepitose!!!!!!!!!!!!!