
No, niente salmone affumicato, niente vodka e niente panna, bensi una cosa vagamente ispirata agli hiyashi chuka, un’insalata di pasta giapponese, con la pasta fredda sotto e delle verdure più o meno crude sopra, che spesso si cucina – così mi dicono – d’estate :-) Qui d’estate non c’è ancora la minima traccia, ma ogni tanto ci si può illudere, con l’aiuto di qualche raggio di sole spuntato fra due nuvolone, pensando che la primavera sia arrivata. Quindi per quei – troppo – brevi attimi, ci stava pure la pasta fredda. Qui senza le verdure di stagione sopra (non mi sembrava tanto il caso di scomodare i pomodori giapponesi a inizio marzo :-)), comunque, sappiate che volendo potete aggiungere un po’ ciò che volete, dal pomodoro al cetriolo passando per le striscioline di frittata, i germogli di soia sbollentati o persino il prosciutto cotto o il petto di pollo :-) In quanto alla pasta, io mi sono sbizzarita con questa pasta rosa e bianca versione sakura (pensando che si trattasse solo di colorante e invece la pasta rosa sa proprio di sakura… o di ume, non saprei dire :-), ma in principio si usano i ramen, anche se francamente penso che si potrebbe provare a fare la stessa cosa persino con gli spaghetti vostrani :-)
Ricetta: cuocere la pasta, scolarla e passarla sotto l’acqua fredda in modo da fermare la cottura (in Giappone si fa quasi sempre, anche perché la pasta non ha affatto la consistenza di quella italiana quindi senza questo passaggio diventerebbe francamente molliccia, comunque, fate un po’ secondo i vostri credo personali :-). Mescolare la pasta con i germoglietti che preferite e, sul lato mescolare 1dl di acqua con 3 cucchiai di aceto di riso, 2 cucchiai di salsa di soia, 3 cucchiai di zucchero e 1 cucchiaino di olio di sesamo. Aggiungere una puntina di senape giapponese (da sapore è piuttosto simile al wasabi), mescolare bene. Disporre quel che volete sopra la pasta (qui sashimi di salmone ma volendo anche gamberi scottati o delle verdure estive tagliate a striscioline), condire con un po’ della specie di vinaigrette nipponica preparata prima, aggiungere due tre fettine di quel fighissimo zenzero sotto aceto rosa fluorescente che non vedevate l’ora di soggiare e servire subito :-)
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