
Ricetta: cuocere la pasta, scolarla e passarla sotto l’acqua fredda in modo da fermare la cottura (in Giappone si fa quasi sempre, anche perché la pasta non ha affatto la consistenza di quella italiana quindi senza questo passaggio diventerebbe francamente molliccia, comunque, fate un po’ secondo i vostri credo personali :-). Mescolare la pasta con i germoglietti che preferite e, sul lato mescolare 1dl di acqua con 3 cucchiai di aceto di riso, 2 cucchiai di salsa di soia, 3 cucchiai di zucchero e 1 cucchiaino di olio di sesamo. Aggiungere una puntina di senape giapponese (da sapore è piuttosto simile al wasabi), mescolare bene. Disporre quel che volete sopra la pasta (qui sashimi di salmone ma volendo anche gamberi scottati o delle verdure estive tagliate a striscioline), condire con un po’ della specie di vinaigrette nipponica preparata prima, aggiungere due tre fettine di quel fighissimo zenzero sotto aceto rosa fluorescente che non vedevate l’ora di soggiare e servire subito :-)
Categorie: cavoletto in japan, giappone, pasta
Scritto da Sigrid mercoledì 10 marzo 2010
71 Commenti a “Spaghetti al salmone (hum)”
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10 marzo 2010 alle 10:05
qui nevicata tremenda…uff non è ancora tempo di piati primaverili purtroppo…sigh…
10 marzo 2010 alle 10:07
Che bei colori primaverili!!
10 marzo 2010 alle 10:21
……qui d’estate non c’è ancora la minima traccia,…. ehhhh ! anche qui ! nevica sul mare !
Però è bello , iniziare la giornata ….in rosa :-)
Ciao , chiara
10 marzo 2010 alle 10:21
Wunderschön! La proporrò sicuramente ai miei amici tedeschi anche se omettere la panna per questo popolo è un po’ come negare l’esistenza della birra. :-)
10 marzo 2010 alle 10:30
Buongiorno !!! A Bologna nevica per la 12° volta da inizio inverno !!! NO COMENT……
Bella e fresca quest ricetta…mi ha fatto venire in mente una ricettina facile facile che mi sono fatto settimana scorsa…insalatina mista con sopra tonno sottolio scolato e mischiato a polpa di pompelo rosa, condita con un po’ di aceto balsamico o salsa di soia…risultato garantito in 5 minuti !!!
Ciao a tutti !
Beppe
10 marzo 2010 alle 10:35
Altro che i sintomi primaverili a Modena fuori dalla finestra c’è un muro bianco di neve. O.o Cosi a tutti i piatti che ci portano “Allegria!” diciamo assolutamente Si e Si.
Buona giornata a Tutti:o)
10 marzo 2010 alle 10:42
This is a great idea of combination. Do you like slices of sweet-vinegared ginger? I love them. Recently all kinds of fruits vinegar is popular for a drink. One sip of vinegar a day is so good for our health. Thank you for this recipe.
10 marzo 2010 alle 10:44
mmmm che aspetto invitante!!
Beh ora qui a Torino è mattina, di mangiare salmone non se ne parla ancora, al massimo una brioche!
Però bella foto e il piatto deve essere super gustoso!!
complimentissimi!!
10 marzo 2010 alle 10:45
Anche l’idea dei gamberi non è male
10 marzo 2010 alle 10:47
@Sigrid: ma cos’è l’acqua “water”? E’ acqua particolarmente acquosa?
10 marzo 2010 alle 10:50
La foto è bellissima, così carica di colori…preparazione semplice senza dubbio gustosa…e poi il salmone…buonooo!!!
10 marzo 2010 alle 10:53
Buona Sigrid e fa venire voglia di primavera e di cose leggere!
ps per la cronaca, A Roma diluvia..
10 marzo 2010 alle 10:58
Ciao Sigrid! li il tempo sarà brutto ma qui da noi è peggio … 1 metro di neve … ad Alba (Cn) che spettacolo!!!!!
10 marzo 2010 alle 11:00
Bellissima la foto…per la ricetta..beh aspetterò
che smetta a nevicare…saluti dalla riviera ligure
innevata ( 15 cm di neve …)
Ciao
Aniko
10 marzo 2010 alle 11:08
Visto il bollettino, inserisco anche il mio:
sulle morbide colline modenesi(Castelvetro di Modena http://www.mondodelgusto.it/wp-content/uploads/2008/07/centro-storico-2008.jpg) neve al ginocchio! Grazie Sigrid per i colori della foto, ti giuro che mi hanno fatto star meglio!
Elisabetta
10 marzo 2010 alle 11:10
Com’è che il link NON corrisponde alla foto??? Peccato!
10 marzo 2010 alle 11:11
Sigrid qui più che pasta fredda c’è bisogno di zuppettine …che bellissimo questo inverno !!!! a Bergamo sembra di essere tornati indietro a Natale :-) speriamo che vada avanti così fino a giugno !
10 marzo 2010 alle 11:11
Che bella questa foto, ha qualcosa di primaverile, peccato che qui stia nevicando!
10 marzo 2010 alle 11:14
@donatellina: è la ricetta con le versione pour les flamands dan le texte incorporata :-)) (tolto cmq :-))
@gli altri: beh vedo che siete messi bene pure voi (quasi quasi che è la volta che la smetto di bestemmiare contro la pioggia che non sembra non voler andarsene più :-)
10 marzo 2010 alle 11:22
A Trieste bora a 140… Oggi il blog del cavoletto sembra quello del meteo…
10 marzo 2010 alle 11:33
Per completare, a Brescia e provincia supernevica.
Ciao a tutti.
10 marzo 2010 alle 11:48
…mi correggo, a Trieste bora a 150(kilometri orari, naturalmente) e cielo nuvoloso. noi la chiamiamo “bora scura”…
10 marzo 2010 alle 11:52
Dopo la “bora scura” vado a farmi un po’ di zuppa di miso con wakame, che è meglio! Mi piace sta storia del bollettino italico!
Elisabetta
10 marzo 2010 alle 12:07
S.O.S – Ho ricevuto or ora 24 uova con doppio tuorlo. Che ne faccio?
Datemi per favore delle idee.
Grazie.
10 marzo 2010 alle 13:24
…quaggiu’ al sud e’ tarda estate (faccina soridente), per cui questa ricetta cade a pennello, quasi quasi provo a farla con gli spaghetti di riso…
10 marzo 2010 alle 13:36
Ciao Sigrid anche qui una gran nevicata (Chiara io la neve la vedo cadere sul lago ;-P) e la bellissima immagine mi fà sentire freddo solo a guardarla magari la ripesco fra un pò.
Sei sicura che lo zenzero sia marinato in modo normale io sono abituata ad un rosa pallido questo è davvero scioccante…..
Effetti allucinogeni dopo averlo mangiato???
10 marzo 2010 alle 13:44
Ciao Sigrid,
se ti può consolare acnhe qui da noi al sud il tempo non è affatto primaverile, anzi…
i colori della foto sono perfetti! che brava che sei!
proverò anche questa ricetta appena trovo un pò di salmone fresco doc
buona giornata!
10 marzo 2010 alle 13:53
Chissà che contrasto di sapori!!! Sarà pero stata molto buona, di certo l’aspetto mi fa pensare alla primavera, quindi… Mi PIACEEEEEEEEEEE!!!
A presto
Gialla
10 marzo 2010 alle 14:32
beautiful Spring colours. delicate flavours, and I love the title :) x shayma
10 marzo 2010 alle 14:46
Une recette bien fraîche, et japonisante ^^ bravo
10 marzo 2010 alle 14:46
Cosi primaverile questa pasta rosa, complimenti! Guarda che in Italia (o almeno in Piemonte)è di nuovo inverno con tanta neve…forse ripassa il Babbo Natale:).
10 marzo 2010 alle 14:51
Per aggiungere un’altra località al quadro: tanta neve anche a Venezia!
10 marzo 2010 alle 14:59
Pure a Bergamo nevica, adoro il bianco e il silenzio della neve! Sembra un’atmosfera magica che contrasta con questi bellissimi colori della tua ricetta!!!
10 marzo 2010 alle 15:36
Bella ricetta! La proverò con la Pasta di Gragnano. Secondo me verrà benissimo.
10 marzo 2010 alle 15:39
@Luisa: creme brulee, o creme caramel? Ci vogliono un sacco di tuorli credo.
bollettino meteo tedesco: tre giorni di fila di bel tempo, mai successo, pero’ stiamo un po’ sotto lo zero. La neve e’ diventata una super lastra di ghiaccio e io non ne posso piu’ :(
10 marzo 2010 alle 16:03
What a wonderful dish this is. Beautiful colors too.
10 marzo 2010 alle 17:21
Ciao a tutti! io sono nuova dalle parti del cavoletto e mi piace mucho muchisimo questo ambiente foto-culinario che gira intorno al mondo! bella ricetta e bellissima foto, ma per i miei gusti è un po’ complicata la colorazione rosa della pasta ;-) Un saluto super-innevato dai Ronchi bresciani (qui siamo a 30 cm?!)
10 marzo 2010 alle 17:26
bonjour sigrid,
j’aime beaucoup les couleurs de cette photo.
Je n’ai pas bien compris la recette, ne parlant pas bien l’italien (pourtant la langue de mes ancêtres) mais je sais que les pâtes au saumon c’est un vrai délice!
10 marzo 2010 alle 17:33
che bella sferzata primaverile che da questa ricetta green-pink! peccato che anche nella bassa padovana nevichi…e io nella stessa ciotola dove tu hai messo la pasta fredda ci ho messo lo zuppone fumante! :) però almeno mi hai fatto fantasticare sul clima tiepido che ci sarà quando la proverò di persona…:D
Forza Sigrid, mal comune mezzo gaudio!! Ciauz
10 marzo 2010 alle 18:53
scusate tutti ma ho fatto il polpettone, poi i miei ospiti hanno disdetto l’invito a cena….che faccio? lo posso congelare crudo? o lo devo cuocere?
bho….
10 marzo 2010 alle 19:44
wa, quelle photo sublime !
10 marzo 2010 alle 21:16
cosa fare in giornate di bora, andare per uffici pubblici finalmente non ci sono 80 persone in fila prima di te. Sigrid bellissima la foto, ma mi ha colpito quella stoffa a fiorellini così ben piegata e fatta apposta per far risaltare il tutto (Giappone o Sigrid)? anch’io aspetto i tuoi reportage
10 marzo 2010 alle 21:53
Anche da me sta nevicando, aspettando l’estato mi gusto questa pasta ricca di sapore.
Ciao Daniela.
10 marzo 2010 alle 22:16
molto intenso l’impatto cromatico,probabilmente ancor più quello organolettico….
10 marzo 2010 alle 22:40
E verramente una bella ricetta…brava !!!!
11 marzo 2010 alle 0:39
la tua foto di oggi mi ricorda una mia amica (malata di mente) che oltre a essere vegetariana, mangiava solo insalate monocromatiche!
11 marzo 2010 alle 9:58
Qui c’è solo un vento gelido, pero’ questa ricetta senoriale e questa foto carezzevole aiuta molto la psiche (non mi riferisco al commento precedente che non ho capito in quanto la foto è veramente stupenda ;-)). Evadiamo verso mondi orientali.
Buona giornata a tutti!
11 marzo 2010 alle 10:00
Che meraviglia tutte queste ricettine giappo che io adoro!!!!
Complimenti per la fantasia e per la duttilità!
;)
11 marzo 2010 alle 10:46
resisti sigrid
il 14 c’e’ il sole :-)
http://www.accuweather.com/world-forecast-15day.asp?partner=accuweather&traveler=0&locCode=ASI|JP|JA022|KYOTO&metric=1
11 marzo 2010 alle 10:57
Qui il tempo ancora non invoglia a piatti freddi, ma questa ricetta così versatile non me la posso lasciare sfuggire. Stampata al volo ;)
Un abbraccio e buona giornata
fra
11 marzo 2010 alle 12:08
Proprio bella Sigrid.
Sul sapore non sono sicuro che alla fine non preferirei un semplice olio d’oliva :-)
11 marzo 2010 alle 13:02
Grazie della ricetta! Noi amiamo moltissimo il cibo giapponese e in particolare il salmone, quindi per noi questa è una ricetta fantastica! E chissà che buona la pasta di sakura!!
11 marzo 2010 alle 15:16
Ciao compimenti è buono e colorato….bacioni Luciana
11 marzo 2010 alle 16:37
Ma Sigrid dove le trovi queste idee?
11 marzo 2010 alle 23:36
sigrid: Moreno cedroni ha fatto a identità golose una versione molto simile di pasta al salmone fredda con una tecnica che chiama di mantecatura a freddo. In sostanza fa cuocere in acqua la pasta per due minuti (su sette totali di cottura) poi la immerge in una salsa molto liquida e la lascia in frigorifero per 3-4 ore a “tirare” la salsa. Il risultato è molto buono, la tecnica interessante…
12 marzo 2010 alle 9:15
cara Sigrid, non scrivo quasi mai commenti….ma non manco di gioire quotidianamente per le belle cose che proponi… grazie
buona giornata a tutti voi
Luisa
12 marzo 2010 alle 9:54
bellissima questa ricetta,appena arriva finalmente il caldo la preparerò sicuramente.mi piacciono molto queste contaminazioni alimentari.preparata con i noodles potrebbe fare ancora più oriente…cosa ne dici????
P.s mia figlia(17 anni) si chiama come te…
buona giornata giapponese
12 marzo 2010 alle 11:00
Che bei colori! Qui non c’è nemmeno l’ombra della primavera… ancora per poco spero! Terrò da parte la ricetta per giornate più miti :) La pasta di sakura dev’essere molto, molto buona!
12 marzo 2010 alle 11:37
Toc toc… c’è qualcuno che si connette al “cavoletto” da Palermo, oltre me? Certo qua non c’è la neve o la bora ma c’è freddissimo lo stesso ed è previsto tempo uguale anche per tutto il fine settimana…Sigrid deliziosa la pasta fredda e la foto, come sempre. Anche io, nonostante la temperatura rigida, oggi pranzerò con qualcosa di freddo , (insalata di finocchio e tonno), classico pranzo veloce da realizzare e consumare di fronte al computer in ufficio, ma domani è sabato e ci possiamo sbizzarrire ai fornelli. In Giappone sono le 7.40 PM magari starai già pensando alla cena…Ciao
12 marzo 2010 alle 11:44
GRANDE SIGRID!
Leggo ora che farai una presentazione del libro anche qui a Brux, alla Piola! Bene Bene, proprio l’altro giorno avevo visto il tuo libro che troneggiava nella vetrina!
see u then!
12 marzo 2010 alle 13:19
Waiting for your next post :-)
12 marzo 2010 alle 19:18
non cucinare per noi, non fotografare per noi, non fare niente per noi che tu non voglia fare, ma facci sapere che è tutto ok bella Sigrid e che hai solo bisogno di “mollare” un po’. baci :o)
12 marzo 2010 alle 23:51
Come mi piacerebbe vivere in giappone!
13 marzo 2010 alle 11:26
carissima cavoletta!
non sapevo se osare o non osare.. ma poi alla fin fine un po’ di faccia tosta non fa mai male (a me almeno) .. sarò in quel di kyoto dal 9 aprile per una settimana giorno più giorno meno… hai qualche ryokan consiglio da assolutamente non perdere su dove dormire… mi fido più di te che della lonely!!!
e poi magari posso sempre portarmi dietro il libro ccavoletto da autografare… sarebbe divertente da raccontare in giro.. questo è un libro scritto da una belga che vive a roma ma l’autografo me lo son fatto fare in giappone… ah ah
grazie mille per i post bellissimi che fai sempre!
13 marzo 2010 alle 12:24
@mara: purtroppo non ho dritte da darti in materia di ryokan, in ogni caso, se cerchi su google dovresti trovarne un bel po’, come zona Gion è un classico, un po’ più caro e anche più turistico però rimane un bel quartiere affascinante, specie se non rimane poi tanto tanto a lungo… In ogni caso, vale davvero la pena di spenderci un po’, starci è una bellissima esperienza :-) ps. per il libro, no problem, basta che mi dici/scrivi (ti dovrò però deludere, non sei la prima ad aver avuto questa idea ;-))
14 marzo 2010 alle 1:03
sigrid, ma che ne è del 14 marzo sul tuo orologio di Kyoto, saltato! ma scherziamo ? perché ,
” Al principio c’era il cavoletto…
lunedì 14 marzo 2005″ non so come si può chiamare il compleanno di un blog, ma so che questi cinque anni con te sono stati preziosi! ciao
14 marzo 2010 alle 1:06
adesso, l’orologio lo dà corretto, forse si stava aggiornando. uffa, sembro un po’ matta, però il mio post precedente vale lo stesso!
14 marzo 2010 alle 1:11
Buon blogcompleanno Cavoletto!
Ci hai trasportati nel tuo mondo allegro, curioso, estetico ed intelligente.
Hai saputo sempre dare alla cucina (e cio’ che ci gira intorno) un tocco in più che ti rende unica.
Continua quindi a deliziarci per altri lunghi anni!
P.S. Sei sveglia vero? ;-)
14 marzo 2010 alle 15:24
…”mollare”? mamma mia quanto sono ingenua…stavi aspettando al varco quelli distratti come me…
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