
Già che mi ero persa Pasqua e Pasquetta (se non sapete di cosa stia parlando, fa niente va, troppo lungo da spiegare… :), almeno gli avanzi di Pasqua non me li sono fatto sfuggire :) Insomma, mi sono trovata qui un paio di colombe di quelle buone e malgrada tutta la buona volontà, proprio come per i panettoni a Natale, ne avanza sempre un po’. Quindi oggi piccola illustrazione di cosa faccio con gli avanzi dei lieviti delle feste (perché ovviamente la stessa cosa a casa mia, con frutta e frutta secca diversa, va forte anche a gennaio :)
ps. oggi non avevo voglia discrivere quindi la facciamo a mo’ di roman photo :)
ps2. la colomba in foto è di Dario Loison (con il quale mi posso solo complimentare perché la sua colomba ci ha messo un sacco di tempo prima di diventare anche solo vagamente secca :)
ps3. Scusate la terminologia anglosassone però pud’ (da ‘pudding’ ovvero, su per giù, dolce al cucchiaio) mi è troppo simpatico :)
ps. oggi non avevo voglia discrivere quindi la facciamo a mo’ di roman photo :)
ps2. la colomba in foto è di Dario Loison (con il quale mi posso solo complimentare perché la sua colomba ci ha messo un sacco di tempo prima di diventare anche solo vagamente secca :)
ps3. Scusate la terminologia anglosassone però pud’ (da ‘pudding’ ovvero, su per giù, dolce al cucchiaio) mi è troppo simpatico :)




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Categorie: al cucchiaio, superveloce
Scritto da Sigrid lunedì 26 aprile 2010
68 Commenti a “La cucina degli avanzi: la colomba”
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26 aprile 2010 alle 8:25
Mi piace tantoooooooooooooooooooooooooooooooo…brava Sigrid!!
26 aprile 2010 alle 8:26
Bellissimo step by step fotografico …
Un bacio :))
26 aprile 2010 alle 8:33
io ho giusto qui un po’ di colomba loison …ma ancora non è secca…aspetto o eme la magno così?:D
26 aprile 2010 alle 8:48
mi piace la cucina degli avanzi! la tua ancora di piu’!!
buon lunedi!
26 aprile 2010 alle 8:52
Colomba crema e pistacchi…anche io aaaamo!
vedi http://meringheallapanna.blogspot.com/2010/04/anche-io-per-99-colombe.html
p.s. lo so che è luuungo e laborioso, ma sei fantastica nei passaggi fotografati, li vorrei sempre :)
26 aprile 2010 alle 8:53
Se in casa mia arriva una colomba Loison, stai sicura che non ne avanza :-))
Mi piace la cottura nella tazza!
Buona giornata.
26 aprile 2010 alle 8:57
ho torvato la giusta fine del pandoro che è avanzato da Natale. ANdrà bene lo stesso, no????
26 aprile 2010 alle 8:57
Mmmm… che buono! Sono due cose che da sole non mi fanno impazzire (beh…la colomba mi piace me la crema inglese non tanto) ma l’insieme dev’essere divino!
26 aprile 2010 alle 9:12
le colombe artigianali in casa mia non hanno il tempo di appassire :p
26 aprile 2010 alle 9:13
oh che meraviglia… peccato non avere colombe avanzate…
26 aprile 2010 alle 9:27
Deliziosa … anche se non ho la colomba penso che con dei savoiardi venga bene lo stesso … tu che dici Sigrid!!!
26 aprile 2010 alle 9:40
Bella la descrizione fotografica! e ottimo il pud (questo termine piace molto anche a me!)
26 aprile 2010 alle 9:43
per il bread and butter pudding gli inglesi usano anche, oltre al tradizionale pane a cassetta un po’ stantio imburrato dai due lati (ebbene si, facciamoci del male ! )anche pan brioche e su una rivista inglese ho visto usare anche panettone.
Loro aggiungono anche uvetta ma l’idea delle fragole mi piace tantissimo
26 aprile 2010 alle 9:45
p.s. la ricetta con le foto mi piace tantissimo grazie!
26 aprile 2010 alle 9:49
Buooooooono!la descrizione con le foto è fichissima!
26 aprile 2010 alle 9:59
Ciao Sigrid, il pudding riciclando la colomba e’ un ottima idea.
Poi con sequenza fotografica e’ davvero facile.
Io di solito il pudding lo preferisco freddo!
tu in questo caso lo servi caldo?
26 aprile 2010 alle 10:04
Wow!!! Bellissime le foto e assai interessante la ricetta… io la colomba l’ho già finita ma mi sa che vado a prenderne una giusto per provare!!!
26 aprile 2010 alle 10:07
Ciao Sigrid,
bellissimo questo pudding!
Questo week end ho fatto tante varianti di dolci al cucchiaio per riciclare una torta “da colazione”… oltre ad essere buono, è anche un modo divertente per creare qualcosa di buono (e goloso) e bello da vedere! Praticamente soddisfa tutti i sensi :D
Però al pudding caldo non ci avevo mai pensato! Complimenti!
26 aprile 2010 alle 10:20
La mangerei ora per la colazione di metà mattinata!
26 aprile 2010 alle 10:24
Dev’essere una cosa spaziale, anche se convengo anche io che a casa mia la colomba non avanza mai.. quindi questi dolcetti di recupero non si sono mai visti! Foto divine e si sente il profumino da qui! Brava Sigrid!!!!!!!!!!!!
26 aprile 2010 alle 10:54
Riesci a trasformare persino gli avanzi in opera d’arte. Complimenti Sigrid!
26 aprile 2010 alle 10:55
ahahah come moltiplicare le calorie degli avanziiii! sarà meglio non riiniziare a frequentare troppo, qui:
solo idee buone e controproducenti (per me) ispirazioniiii ;-)
26 aprile 2010 alle 11:11
Ottima! Facile, veloce golosa è quello che mi ci vuole quel pezzo della colomba che mi ha regalato la suocera che non riusciamo a finire… Questa preparazione ha un chè di ‘Nigellesco’? Isn’t it?
Nadia – ALTE FORCHETTE -
26 aprile 2010 alle 11:22
Sigrid ou “L’Italien (illustré) sans peine”… J’adore !
26 aprile 2010 alle 11:26
Ehm,purtroppo a casa mia colombe e panettoni non riescono proprio ad avanzare… ;)
Però, si può usare per riciclare il più umile pane secco…yum!
ps. bentornata! e la ricetta fotografica è bellissima ^^
26 aprile 2010 alle 11:26
Alla fine con gli avanzi vengono fuori le cose migliori e questo reportage pudding è meraviglioso! Ben tornata cara a presto!
26 aprile 2010 alle 11:29
ringrazio Sandri e Luca che ieri, mentre noi ce ne stavamo a panza all’aria, raccoglievano bruscandoli ed aglio orsino in riva al torrente Cormor: siamo in provincia di Udine ed è stata la prima vera giornata di primavera; di come ce ne sono qua…che te innamori e non vai piu’ via ( ma questa è un’altra storia…già scritta)
la sera, ovviamente:
RISOTTO CON I BRUSCANDOLI E FRITTATA ALL’AGLIO ORSINO; poi, fragole e gelato al fiordilatte, tanto buon vino, pelincovac e limoncello ( unica nota che ha tradito le mie origini)
buona settimana
maggie
26 aprile 2010 alle 11:33
ce l’ho, ce l’ho la colomba Loison!! :D Però è ancora chiusa…ho il timore che se la si apre non farà a tempo ad appassirsi!! :) però a chi riesce di trattenersi, quest’idea qua è spaziale!! :) bello lo step-by-step, mi piaceeee!
26 aprile 2010 alle 11:38
Qualche pasqua fa (2009? 2008?) avevo chiesto qua su cavoletto idee per riciclare una colomba…all’epoca nessuna risposta, ho rimediato con una specie di zuppa inglese (fette di colomba, crema chantilly, pezzetti di ovini…niente male)
Questa è una ricetta di sicuro più originale, ma quest’anno a casa mia non è passata neanche una colomba! :(
la metto da parte, e rimandiamo il tutto a gennaio! :)
26 aprile 2010 alle 11:59
ho giusto un ultimo pezzo di colomba…bella secca direi! ed ecco che, nonostante i buoni propositi anche oggi ci scappa il dolce! Intanto ieri ho mecolato 2 post e ho fatto la tua panna cotta al mango e vaniglia addensata con l’agar agar, spettacolare!
26 aprile 2010 alle 12:09
bellisssimoo lo step fotografico^u^, quando ti vuoi cimentare nello step illustrato, fai un fischio;) eheheheh
26 aprile 2010 alle 12:47
Oooohhhh, si….beh…..certo….però è lunedì e io stamattina mi sento così graaaaassssa. Ma grassa non è neanche abbastanza: mi sento sferica, abnorme, pachidermica.
Più che colomba al momento mi sentirei più orientata per un pinguino (presente il portamento elegante?! ….pingue…sic). Non si cucina il pinguino, eh.
26 aprile 2010 alle 12:51
bella la ricetta così presentata!
26 aprile 2010 alle 12:54
Ma che bel pudding invitante! Peccato non avere la colomba…anche a me piace “riciclare” dolci un pò secchi per fare delle versioni golose di pudding. D’inverno, mele tagliate sottili, cannella, pinoli. Proverò sicuramente fragole e pistacchi, magari con un pan brioche.
26 aprile 2010 alle 13:03
Buona! Però io avrei ancora il panettone, artigianale, da smaltire…ehumm…. ;)
26 aprile 2010 alle 13:22
Mi piace questa versione roman photo di dare le ricette!!!!!!! tropppoooooooo goloso!!! così proprio non si può non essere tentati a provare la ricettina :)
26 aprile 2010 alle 13:29
Sigrid,
ma io sto cercando di mettermi a dieta!!!! Questo dolce sembra fantastico!!! Le foto sono stupende.Mi sa che anche questa volta la dieta va a farsi benedire!!
Ciao
26 aprile 2010 alle 13:38
Quest’anno per me niente colombe, tanto poi stanno li per troppo tempo e rischio poi di doverle tristemente buttare :( Però l’idea di questo pudding mi fa quasi rimpiangere di non averne presa nemmeno una :)
Bellissima la sequenza fotografica + il lettering :)
26 aprile 2010 alle 13:42
Ricetta dall’apparenza Buona, Bella e Profumatissima…Sigrid come sempre coinvolgi quasi tutti i sensi!!!! Grazie!!!
26 aprile 2010 alle 13:56
Adoro la foto-ricetta, e anche la cucina degli avanzi! Ps: Abbiamo la stessa minipirofila seletti, e pure il tagliere svedese;D
26 aprile 2010 alle 14:19
Sempre originale, non perdi un colpo Sigrid, nemmeno nella cucina degli avanzi. Bravissima!
26 aprile 2010 alle 14:27
salve e ben tornata,
A me la colomba (industrialissima però) è avanzata e sta lì nel suo sacchettino di plastica sul carrello della cucina e ogni volta che ci passo davanti ho l’impressione che mi chieda con voce miserevole:- ti prego, dimmi, di che morte mi farai morire ? e soprattutto quando ti deciderai a farmi fuori?.
Il problema e che dopo le abbuffate pasquali siamo tutti a dieta -mica me ne sono stata in Japan a mangiucchiare come un uccellino vari (e innominabili) derivati della soia, alghe ecc.!
Comunque appezzo molto la ricetta del tuo pudding, perchè sono una patita del riciclo, penso che sia molto etico ed anche ecologico. A casa mia da bambina siamo stati educati a non buttare il cibo che è ancora buono perché è un vero peccato.
Ciao
26 aprile 2010 alle 15:21
Ottimo…ti dirò, piace più cosi cosi quasi quasi…meno scontata ecco e….riciclata!
Brava Sigrid!
26 aprile 2010 alle 15:26
Che belle foto!! e quel pentolino con i due manici è un amore!!
Bentornata:)
Patricia
26 aprile 2010 alle 15:33
io sono agli avanzi di panettone, quindi riciclo la ricetta.
subito!
s.
26 aprile 2010 alle 15:45
bellissimo roman photo
26 aprile 2010 alle 16:36
Ciao, ho pensato a te vedendo questo cuscino, che è anche intonato ai dopo-feste e dopo-viaggi, o alla giornata a tutto biscotto che vorrei tanto adesso…
http://yayeveryday.com/post/10128
Anch’io adoro Loison, ma qui ho trovato un’ottimo concorrente, ne riparliamo il prossimo Natale magari…
26 aprile 2010 alle 16:51
i adore pud’ – all kinds actually. we make something similar in Pakistan with white bread and milk infused with saffron and cardamoms. i love yours- the addition of strawberries is glorious. the photos gorgeous, as always. and i do love the knife-family heirloom? x x x shayma
26 aprile 2010 alle 17:32
Ottimo metodo per terminare le colombe che ancora riempiono mobiletti e angoli della casa..
ciaooo
F
26 aprile 2010 alle 19:20
Io con tutta la buona volontà non riesco proprio ad avanzare la colomba Loison ;-)
Quando arriva all’Esselunga ne spazzolo di vari tipi (come pure il panettone)
26 aprile 2010 alle 20:09
Meravigliosa davvero! Mi piace, la faccio sicuramente questa! Geniale la descrizione fotogrammata……..
26 aprile 2010 alle 20:15
Questo roman photo post è davvero simpatico e poi anch’ io ho ancora una colomba da far fuori.
Grazie per l’ idea!
26 aprile 2010 alle 20:45
appoggio in pieno il roman photo!
26 aprile 2010 alle 21:23
Bellissima questo foto ricetta, molto invitante la ricetta, complimenti.
Ciao Daniela.
26 aprile 2010 alle 22:03
Mannaggia ho buttato via proprio ieri la colomba che non piace a nessuno, ma fatta così son sicura sarebbe finita!!
Grazie dell’idea se ricapita saprò come fare….
27 aprile 2010 alle 10:30
Ciao!
Bella la spiegazione fotografica!!!!!!! Buona idea! Baci!
27 aprile 2010 alle 11:51
Non so mai decidermi: mi piacciono di più le foto.. o le ricette?
bravissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimissimima!!!!!
27 aprile 2010 alle 12:07
Non avevi voglia di descrivere? ma se sei perfetta nel farlo così! :)
27 aprile 2010 alle 13:19
Yum! Excellent, and to make it even richer I’d add a bit of rum or bourbon to it too!
But its your recipe, beautiful photos, easy recipe and a great post. Thank you, I feel so lucky to have found you :)
27 aprile 2010 alle 16:14
Ottima idea! sarebbe carina anche come dessert istantaneo con gli amici..Grande Sigrid
27 aprile 2010 alle 17:38
domani uso la colomba avanzata…..stasera mi dedico ad insalata con castelmagno e noci, salame di Dho…..e pane casereccio ……
27 aprile 2010 alle 22:47
Mannaggia mannaggia…dove trovo una colomba per provare a rifare la ricetta!!!
27 aprile 2010 alle 23:35
Che bella questa modalità di scrittura-ricetta!
Ce la regali una volta al mese? :)
28 aprile 2010 alle 11:14
si si, ci piace la cucina degli avanzi, se si riciclano cosi’!!
;-)
28 aprile 2010 alle 15:12
Bellissimo blog,bellissima ricetta,bellissime foto!
Sigrid sei grande!
29 aprile 2010 alle 10:38
Scusate, sono nuova ma è da un po’ che leggo la rubrica e mi piace molto. Bell’idea il riciclo, io di recente ho riciclato un po’ di colomba, non artigianale, facendo una pere e cioccolato senza forno: base colomba ammorbidita con succo delle pere cotte con un po’ di zucchero e limone, pere cotte e sopra crema cioccolata fatta con cacao, acqua e Philadelphia (dovevo smaltire pure lui), infine frigo. (Il non usare il forno era dovuto all’impossibilità causa uso di altro elettrodomestico).
29 aprile 2010 alle 15:03
Sto riciclando la mia colomba avanzata in questo modo proprio ora. Grazieeeee
28 aprile 2011 alle 14:31
[...] anche tra i blog di ricette impazzano idee su come riciclare la colomba: Muffins di colomba, un pudding di fragole e colomba, plumcake di colomba pasquale; ovviamente tutte deliziose e degne di [...]