
In ogni caso, pian pianino lo speculoos ha iniziato a diffondersi ben oltre alla festa dell’inizo di dicembre: si è immischiato nei caffé, presentandosi sempre più spesso, imballato individualmente, insieme al caffè (in alternativa al napolitain di cioccolato), poi sono apparsi gli speculoos al cioccolato, gli speculoos integrali e quelli biologici e infine, punto culminante della storia del geniale biscottino, lo speculoos si è trasformato in pasta, conquistando in pochissimo tempo un posto di riguardo sugli scaffali delle dispense belghe (accanto alla Kwatta, il cioccolato spalmabile Cote d’Or, il sirop de Liège e il miele Meli… ) Lo speculoos spalmabile fra parentesi, come accennavo l’altro giorno, è nato due anni fa, in seguito a un concorso per inventori sulla tivvù fiamminga, in cui il primo premio sarebbe stato prodotto per davvero – e fra l’altro sono due anni che ci si ride addosso al fatto che l’apice della genialità belga dell’ultimo decennio sia rappresentata da un barattolo di roba spalmabile :-). In ogni caso, lo speculoos è diventato nel mentre e a tutti gli effetti un cibo bandiera, emblematico del Belgio (e giustamente: è una di quelle cose che si trovano solo da noi e che in Belgio viene largamente consumato a nord come a sud, senza distinzione di età, di lingua o di appartenenza sociale – un po’ come i chocotoff in fondo :-) Insomma, da quando gli chefffs di ogni dove sono tornati a coltivare il proprio orto e a riconsiderare gli ingredienti nazionali, anche lo speculoos sempre più spesso si ritrova in ricette creative su sfondo di belgitudine, un po’ come il tiramisù italiano o i sablés bretoni al burro… Insomma, so’ mode :-) Siccome però già in tempi non sospetti – dieci anni fa? – ricordo di aver assaggiato, in un caldo pomeriggio anversese, per la prima volta in vita mia (capire: se prima c’era era decisamente ben nascosto :-), il gelato allo speculoos e siccome non l’avevo proprio mai fatto prima, eccoloqua :-)
Gelato allo speculoos
latte 35cl
panna fresca 15cl
tuorli 6
speculoos 140g
zucchero 110g
Versare il latte e la panna in un pentolino e aggiungere metà dello zucchero. Portare a ebollizione. Nel mentre sbattere i tuorli con l’altra metà dello zucchero.
Versare il latte caldo a filo sui tuorli, mescolando bene, poi riversare il tutto nel pentolino e scaldare, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno, senza far bollire assolutamente (in sostanza state faccendo una crema inglese, se per disgrazia la fate bollire vi ritroverete con delle uova strapazzate, poi non dire che non vi ho avvertito :-). Frullare finemente 40g di speculoos e incorporarli nella crema finale. Lasciar raffreddare e conservare al fresco per una notte. L’indomani, versare la crema inglese allo speculoos nella gelatiera, accenderla, e quando il gelato inizierà a rapprendersi, aggiungere i 100g di speculoos rimanenti, grossolanamente frullati.
| Tweet |
Categorie: al cucchiaio, belgio
Scritto da Sigrid venerdì 4 giugno 2010
56 Commenti a “La glace au speculoos”
Torna ad inizio pagina
Torna alla homepage

4 giugno 2010 alle 10:04
Mioddio Sigrid, la crema inglese che impazzisce è anche bruttina molto da vedere (ehmm, NON CHE mi sia mai capitato eh..)!
Gli speculoos da queste parti sono stati oggetto di regalo di Natale. E proprio con la tua ricetta, quella del fornaio amico di famiglia!
Sempre preziosa.
d-
4 giugno 2010 alle 10:05
J’ai dans mes placards un pot de pâte de spéculoos dont je ne savais quoi faire, maintenant j’ai une bonne recette: je mets tout de suite ma sorbetière au congélateur… ta glace sera servie pour le dîner. Merci, bonne fin de semaine
4 giugno 2010 alle 10:12
come mai questo post è datato 1 giugno?
4 giugno 2010 alle 10:24
Mmmh che buono… devo assolutamente trovare uno spacciatore di speculoos (mi sa che l’ultima volta che ho avvistato i lotus da queste parti era all’autogrill!!! gulp!) perché di farli in casa non ne ho proprio voglia, ma di questo gelato sì…!! :))
4 giugno 2010 alle 10:25
Wow!
Ne prenderei due palline anche ora, subito dopo il caffè di metà mattina…
4 giugno 2010 alle 10:26
Questa è un’altra cosa incredibilmente buona che mangio sempre alla brasserie belga che c’è vicino casa mia… fatta in casa poi deve essere qualcosa di magico ;-) (si sente che sono golosa di dolci?)
4 giugno 2010 alle 11:02
…invitante ..ma se usassi il robot al posto della gelatiera? Io non la ho…naaa, non funzionerebbe…niente, devo trovare anche io qualche brasserie nei dintorni….
4 giugno 2010 alle 11:02
che ridere! sto proprio mangiando la crema di speculos:D
4 giugno 2010 alle 11:23
Questo gelato è davvero invitante!!!! Poi adoro la cannella! All’Ikea vendono dei dolcetti che dovrebbero essere simili agli speculos! Gnam :)
4 giugno 2010 alle 11:29
mmmmmmh che buoni gli speculoos, sono i miei biscotti preferiti e confermo quello che ha detto alelunetta che si trovano anche negli autogrill italici!!!! chissà forse anche il buon castroni ce li avrà!?!!?!?!?
4 giugno 2010 alle 11:36
@federica & alelunetta: negli autogrill sì, da Castroni niente… il Belgio non se lo fila nessuno (non per niente qualcuno ha capito che il “best kept secret” d’Europa).
@marina: scusa, ma dove si trova questa brasserie belga ? per caso a Roma ?
4 giugno 2010 alle 12:10
fa molta gola.
io gli speculoos li adoro, però fino ad ora ho mangiato solo quelli confezionati (lotus per l’appunto) mi chiedevo quanto la tua ricetta degli speculoos somigliasse a quelli confezionati.
perchè poi questo gelato, ripeto, mi fa tanta gola!
4 giugno 2010 alle 12:18
35cl e 15cl di latte e panna o 350 e 150?
4 giugno 2010 alle 12:29
buonoooooo!!!!
4 giugno 2010 alle 12:36
Ok, ho capito, tocca fare gli speculoos e alla dieta ci pensiamo più in là…
4 giugno 2010 alle 12:38
@titti: se fossero 350 e 150 cl avresti un totale di 5 litri di gelato (non so la capienza della tua gelatiera ma la mia non ce la farebbe :-)
@katrien, federica, alelunetta: Castroni in effetti ci snobba (ancorché, non ho controllato di recente ma per un tempo c’erano i biscottini De Strooper ;-), in compenso ho avvistato i biscotti lotus incartati singolarmente alla Metro (?!) e alla Todis invece hanno degli speculoos integrali di un qualche marchio biologico (mai provati però). Quasi che fate prima a farveli in casa (tanto non ci vuole niente, anche se non andrebbe usato lo zucchero di canna ma la cassonnade scura che si trova in belgio, vabbe :-)
@cuochella: assomigliano di più agli speculoos artigianali, quelli del forno insomma, voglio dire, c’è sempre un divarico fra quel che fai in casa e quel che p industriale, per forza :)
4 giugno 2010 alle 12:42
Mamma mia, sarà stato più che meraviglioso! Adoro la cannella, non ho mai assaggiato questi biscotti, ma mi fido di te ;p
4 giugno 2010 alle 12:45
uhm, adoro gli speculoos e mi fanno tornare in mente viaggi bellissimi. Nel nord Europa sono molto diffusi tanto che (scccuuuusa l’ignoranza) non sapevo fossero belgi….che vergogna :(
La casonade scura di Castroni va bene???
4 giugno 2010 alle 13:48
La crema di speculoos è diventata un must in casa mia dopo il viaggio in Olanda. Leggo che è tradizionalmente belga e non lo sapevo;)
Quella che ho comprato, della Lotus mi sembra, è diventata una necessità oramai, ma sono quasi sicura che questo gelato con i biscotti frullati farà furore in casa!
4 giugno 2010 alle 14:19
Mai provato la crema di speculoos, ma gli speculoos mi piacciono molto: secondo me questo gelato e’ perfetto per farci l’affogato con il caffe’. Mannagga, avessi la gelatiera!! e anche una macchina per l’espresso, gia’ che ci sono :)
4 giugno 2010 alle 14:31
Insomma lo speculoos in tutte le salse, quasi come il dulce de leche argentino. Con processi inversi: qui solidificano il dulce de leche, lassu’ rendono liquidi i biscottini.
Magari adesso li metto insieme, lasciando le consistenze originali: speciloos con dulche de leche…mmm…
Comunque il gelato deve essere strepitoso..ecco anche questo te lo posso “globalizzare”: gelato allo speculoos con salsa di dulce de leche. E voila, listo.
Besos
4 giugno 2010 alle 14:32
@caffettiera
la gelatiera non è sempre necessaria… per fare un gelato in casa senza gelatiera, basta versare il liquido in un contenitore di alluminio (una teglia ad esempio), metterlo nel freezer e mescolarlo più o meno ogni mezz’ora-tre quarti d’ora. dopo circa 4 ore viene un gelato buono e morbido.
in alternativa, se non hai la gelatiera ma hai il robot da cucina-quello con il contenitore grande di plastica e le lame-, si può mettere il liquido nel contenitore per fare i cubetti di ghiaccio (nel qual caso bisogna averne parecchi a disposizione) e mettete nel freezer finché non diventano completamente solidi, poi tiri fuori i cubetti dai contenitori, li metti nel mixer e azioni a scatti finché non viene fuori un gelato morbido (nel caso aggiungi anche qualche cucchiaio di latte).. funziona, provare per credere!
4 giugno 2010 alle 14:37
sigrid, ma secondo te posso usare lo zucchero muscovado al posto della cassonade?
4 giugno 2010 alle 14:42
huum les speculoos ! Pour avoir grandi 20 ans près de la frontière belge, je peux te dire que je connais bien le speculoos, on peut faire tellement de bonnes choses avec ! Merci pour la recette !!
4 giugno 2010 alle 15:02
Enila (24): Par exemple?
4 giugno 2010 alle 16:05
Amo i speculoos,come non posso essere tentata da questa ricetta? soprattutto dopo aver letto il suggerimento di BarbaraT per fare il gelato senza gelatiera.
Il Cavoletto è sempre un passo più avanti :)
4 giugno 2010 alle 16:10
@barbaraT
il suggerimento del gelato a cubetti è geniale…anch’io non ho la gelatiera, l’ho fatto qualche volta rimestandolo a mano, ma se non hai tutta una giornata ti viene un bellissimo blocco di marmo dolce…:-/
e l’idea del gelato al gusto biscotto mi sta suggerendo un po’ di gusti papabili…mai provate le “paste di meliga” piemontesi? :-)
4 giugno 2010 alle 16:47
mi sono trovata per la prima volta davanti il barattolino della crema di speculoos nel bed and breakfast di Anversa! :) Se non avessi letto gli altri cavoletto-post in materia, non avrei saputo proprio riconoscere che cosa fosse!deliziosa :) trasformarla magicamente in gelato per la stagione calda non sarebbe male. è che qui non ho la gelatiera, dovrei convincere il gelataio sotto casa :D
4 giugno 2010 alle 16:49
Ciao Sigrid! Ho fatto il gelato alla fragola secondo la ricetta che hai postato un po’ di tempo (mesi?) fa. Visto che il risultato finale era decisamente sorbettoso (cosa anche buona e giusta essendo un gelato alla frutta…) mi è venuto in mente di usare la ricetta base dei gelati-crema. E’ qua sorge il dubbio: alcune ricette suggeriscono di montare la panna altre, invece, di fare la cremina inglese. Io nell’incertezza ho fatto entrambe le cose! Secondo te la panna andava bene anche liquida? Conta che il tutto lo rimesto a mano, non avendo la gelatiera… ^_^
Grazie!
4 giugno 2010 alle 17:44
Ci manca la ricetta per la Waffel/Gauffre e siamo a posto! :)
vabbè me ne vo’ a godermi il sole belga finchè dura!
4 giugno 2010 alle 17:44
Uff… e adesso come faccio a continuare a vivere senza la gelatiera…?
4 giugno 2010 alle 18:07
@andrea: bastava chiedere :-)
http://www.cavolettodibruxelles.it/2008/11/les-gaufres-de-liege-via-donatella
@valeria: non mi sembra affatto una cattiva idea di cercare di convincere il gelataio sotto casa :-))
@valentina: non ho ben capito tutto però intanto direi che non mi sembra che si usi la panna montata nella gelatiera, cioè, non credo neanche che avrebbe molto senso (visto che poi va ‘mantecata’ per quasi mezz’ora…) in compenso la questione della panna montata l’ho letta spesso per i procedimenti di gelato senza gelatiera… La crema inglese invece è piuttosto classica, anche se non sempre e per forza bisogna procedere in questo modo, aggiunge senz’altro cremosità al gelato finale :)
(però sui gelati di frutta non lo farei, credo :-)
@barbaraT: direi per forza, insomma, la cassonade da noi è cmq di barbabietola, la cassonnade che si trova invece da castroni per es. è francese ed è di canna, e siccome credo proprio che su questi lidi non si trova nient’altro, beh, che canna sia, a quel punto volendo ci starebbe anche il muscovado, anche se io non lo uso spesso, per via di quel suo sapore parecchio forte, però diciamo che è una questione di gusti (però è vero che a livello di colorito finale dei biscotti se usi il muscovado avrai un colore più scuro più vicino allo speculoos quello vero :-)
4 giugno 2010 alle 18:36
eheh presto vedrò se fata morgana ti ha seguita ;-) slurp!
4 giugno 2010 alle 18:41
super slurp! appena rientro dalla francia provo a farlo… intanto cerco qui i biscotti!
4 giugno 2010 alle 18:52
Si forse potevo essere più chiara ^_^ il dubbio veniva dal fatto che alcune ricette dicono di montare la panna e altre – come la tua – no. allora mi sono chiesta “sarà perchè la panna si monta nella gelatiera??” e volevo la conferma… comunque grazie, ora ci sono XD
4 giugno 2010 alle 19:45
Chi sa che bontà! Anche in Ungheria si festeggia
San Nicola (Mikulàs)
Ciao!
4 giugno 2010 alle 21:49
@katrien: ciao, no, è a milano, in zona porta romana…
4 giugno 2010 alle 23:27
Con te ho scoperto la differenza tra le due cassonades (per me era sempre di canna) e adesso ho voglia di gelato-biscotto un po’ come i bambini (anche se la presentazione è adulta: cosi’ essenziale ed elegante :-)
Buon fine settimana a tutti!
5 giugno 2010 alle 8:03
Che bella idea! che gelatiera usi (raccolgo informazioni, voglio cambiare la mia;)?
Baci:)
Pat
5 giugno 2010 alle 8:43
adoro gli speculoos .. questo gelato mi piacera’ sicuramente!
ciao
5 giugno 2010 alle 18:20
per me gli speculoos ormai sono solo quelli che faccio con la tua ricetta del 2005, li trovo molto simili ai lotus e sono semplici da fare. Li consiglio a tutti!
6 giugno 2010 alle 12:05
C’e’ anche il gelato al pistacchio?
6 giugno 2010 alle 12:39
Mascobado-muscovado: è vero il sapore è molto forte però usato al posto dello zucchero raffinato nella base per fiordilatte ne fa’ un gelato veramente buono e particolare.
Buona domenica cavoletti!
6 giugno 2010 alle 20:36
Ma gli speculoos piaccciono agli Italiani?
A me piaciono moltissimo, ma ho notato una certa ritrosia presso i miei viziatissimi connazionali.
7 giugno 2010 alle 10:33
In realtà credo gli speculoos non piacciano agli italiani. Penso che sia colpa delle spezie… Quando devo fare una torta da portare a casa di amici devo sempre chiedere informazioni prima, e immancabilmente “No, non ci piace la cannella. No, nemmeno sappiamo cosa sia il cardamomo, ma tu lascia perdere. Una crostata andrà benissimo!”.
7 giugno 2010 alle 11:14
Mmmh, credo sia una questione di zona… le regioni che hanno una tradizione nell’uso delle spezie nei dolci sono parecchie, e lì credo che il famigerato biscottino possa vantare parecchi estimatori, tra cui la sottoscritta :)
Ma, come sempre, de gustibus…:)
7 giugno 2010 alle 11:19
Qui a Milano c’è la gelateria Amorino, che se non erro è una catena francese, che fa il gelato agli speculoos. Dovrò provarlo :)
7 giugno 2010 alle 13:19
@47
Gli Amorino impazzano in Francia perché veicolano l’idea del gelato italiano,gusti classici,prezzi folli e risultato mediocre. In Francia non c’é di meglio e vabbé,ci si accontenta,ma che questa catena sia presente anche in Italia é un’eresia!
Qualcuno ha la ricetta collaudata del gelato alla cannella? Specialità siciliana cara al mio cuore…
7 giugno 2010 alle 13:53
Ma, mi ricordano qualcosa questi speculoos :)
Questo mi manca, davvero, è molto curioso il ridurre in briciole un biscotto per farci del gelato :) Proverò anche senza gelatiera :)
7 giugno 2010 alle 14:31
sono Titti nonchè polla… ora torno alle elementari (maledetti studi classici!!!)baci :)
7 giugno 2010 alle 16:06
@Marina: che peccato…
ho un kilo di cassonade scura in dispensa… qualcuno di Roma la vuole ?
quasiquasi, inizio un nuovo business: import di bontà belghe. i cavoletto-addicted saranno abbastanza numerosi per farmi sopravvivere ? :-)
7 giugno 2010 alle 18:21
Per chi non ha voglia di fare gli speculoos e non sa dove trovarli: io li prendo all’Eurospar, Despar e affini, qui ce li hanno… (Lotus)
8 giugno 2010 alle 0:06
piccola informazione per Sigrid e gli altri!
da assidua frequentatrice del todis posso affermare che vendono gli speculoos al farro della Fiorentini (nota marca bio) e che sono F A N T A S T I C I…
io adoro papparmeli spezzettati nello yogurt al cocco, mi piacciono un mondo..però mi sa che nel gelato sono meglio:)
forse se passo l’esame di chimica festeggio regalandomi una gelatiera!(finalmente)
14 giugno 2010 alle 15:52
Ciao Sigrid, come al solito una ricetta da acquolina… senti un po’ approfitto per farti una domanda che ti volevo porre già da un po’… Tu usi la gelatiera KA vero?
Se è così potresti farmi una cortesia grandissima? Io vorrei comprarla ma non riesco a trovare in rete indicazioni sulle dimensioni della ciotola né se va messa in freezer o in frigorifero… potresti aiutarmi?
18 giugno 2010 alle 19:24
ottima ricetta e trovandomi a Bruxelles ho degustato quello di Neuhaus – sempre buoni gli speculoos!
6 luglio 2011 alle 7:56
[...] la glace aux spéculoos (ricetta). Si, è vero, non è che gli speculoos siano il prodotto più estivo in assoluto, anzi, magari il [...]