
La buona notizia è che ho quasi finito il famigerato libro (fra esattamente sette giorni dev’essere tutto chiuso, finito e buono da stampare – delle volte che a qualcuno questa notizia possa interessare, comunque prima o poi magari vi racconterò qualcosa del making off), la cattiva è che ho ancora mezza dozzina di altre cose da fare prima di andare in ferie, incluso il remake del viaggio in Savoia di
due anni fa (tranne che stavolta non si tratta di macarons…). Nel mentre sbircio disperatamente alla colonnina di mercurio che non sembra aver molto voglia di tornare a indicare dei livelli di caldo che fossero anche vivibili sicché, francamente, al momento mi diverto poco e cucino ancora di meno (e mi spiace per quelli che vivono in montagna e che la sera dormono con il piumone leggero e che tutto sommato vorebbero che si cucinasse un po’ di più – hanno tutta la mia invidia :-). Insomma, rien de neuf sous le soleil – et c’est bien le cas de le dire. Questo detto, l’altro giorno l’abbiamo fatta fresca e dolce, oggi invece la facciamo fresca e salata…
Zuppa fredda di carota, cumino e yoghurt, the ricetta: Sbucciare mezzo kg di carote, tagliarle a pezzetti, sistemarli in un pentolino e coprire a filo con dell’acqua. Aggiungere un cucchiaino scarso di semi di cuino mezzo cucchiaino di semi di coriandolo, tre fili di zafferano, e lasciar cuocere il tutto per un 10-15 minuti finché le carote non caranno morbide. Frullare, salare e pepare e lasciar raffreddare. Quando la zuppa sarà fredda, aggiungere 3dl di yoghurt magro naturale, e allungate se serve con poca acqua in modo da rendere la zuppa bevibile al bicchiere. Aggiustare il condimento e tenere al fresco per diverse ore prima di servire.
20 luglio 2010 alle 14:33
best of luck, Sigrid, with the book- and have a wonderful holiday. i just got back from Paris&Istanbul and am having a difficult time readjusting to “normal life”. it’s hard to go back to work after a holiday. enjoy your hols to the hilt. and as usual, another gorgeous recipe. xxx shayma
20 luglio 2010 alle 14:35
Oddio Sigrid…giuro che oggi ho fatto una “cosa” simile ….tutto a crudo però!
20 luglio 2010 alle 14:36
o Dio……che libro??????
è il caldo o sono fusa io??? Che mi sono persa Sigrid?
Un bacione
Lisa
20 luglio 2010 alle 15:06
ma senza tutti questi semi strani come esce…. ok … lo so…. sto dissacrando…. muovo le chiappine vado al super e li cerco
20 luglio 2010 alle 15:16
Buona, fresca, fa anche bene e fa abbronzare !!
@shayma Duro tornare dalle vacanze! Allora fortunati quelli come me che le faranno a fine agosto e torneranno al lavoro insieme a tutti. Qulacosa di positivo bisogna pur trovarlo :-)
20 luglio 2010 alle 15:18
Ciao.. ma io mi sono persa qualche cosa… il libro tra poco in stampa?? ma… ANTICIPAZIONI CURIOSITA’… perfa!Baci
20 luglio 2010 alle 15:31
fresca e fa bene alla pelle! ottima idea. allora buon lavoro!
20 luglio 2010 alle 15:45
Habemus ricetta magnifica, slurp! ;) Questa la faccio subito, magari sostituendo il cumino con un tocco di zenzero.
20 luglio 2010 alle 15:46
Deciso!
La farò per domani a pranzo!
20 luglio 2010 alle 15:48
Io per evitare il brutto impatto “rientro a lavoro dopo vacanze” quest’anno ho deciso di non andare in ferie! ihihih ihihih mi evito lo stress!!! Scherzo, non è per scelta ma per necessità! Pazienza! Mi consolo con il tuo blog, Sigrid, che leggo piacevolmente tutti i giorni e spero che al tuo rientro dalle ferie non solo troveremo il nuovo libro, ma anche la tua verve di sempre e ricette/foto nuove tutti i giorni…”sennò come faccio???!!!” ;-) Riposati, te lo meriti!!! :-) grz per la ricetta alla carota, il giusto colore per affrontare questo caldo!
20 luglio 2010 alle 15:55
Cara Sigrid,
un’altra ricetta estiva da annotare. Estiva e preziosa per uno come me che ama spadellare a fuoco vivo anche con 40 gradi all’ombra (a pranzo pasta alla Norma, tanto per…) e di fresco non sa preparare altro che gazpacho.
Sicché mentre lavoro, oggi sono alle prese con la focaccia barese: quella di venerdì al DoppioZero (ricordi?) era un po’ triste, soprattutto per i miei amici pugliesi al tavolo, equamente distribuiti tra Bari, Lecce e Manduria.
Complimenti.
D.
20 luglio 2010 alle 16:21
clado, caldo e ancora claso! Io sottoscrivo in pieno, cara Sigrid,la tua riluttanza! Ma come si fa…io vado avanti a mega – super insalate e al fornello non mi avvicino neanche! Proverò anche questa “fresca salata” dopo la fresca dolca…
take care
fulvia
20 luglio 2010 alle 17:13
Davvero bella questa ricetta super-estiva. Buon lavoro!
20 luglio 2010 alle 17:15
Sigrid, tesoro, se vuoi fare qualche giorno “al fresco” ti aspetto a braccia aperte! Let me know!
20 luglio 2010 alle 17:29
Indiscrezioni sul libro?
20 luglio 2010 alle 17:42
Un’ottima ricetta, perfetta con queste temperature. Ciao Daniela.
20 luglio 2010 alle 17:42
Sigrid, ci volevi proprio tu! La tua ricetta è similissima ad una zuppa che cucino incessantemente, col tuo post mi sento di avere un’abitudine di alta cucina autogena! Grazie per tutto
20 luglio 2010 alle 17:45
non e’ che ci racconti qualcosina sul nuovo libro?? non ci puoi tenere col fiato sospeso!!
ciao
20 luglio 2010 alle 18:15
ma come ti capisco… io con sto caldo sto traslocando mezza cucina e l’idea di buttare qualcosa nei piatti stasera per cena mi fa già sudare… quasi quasi propongo al T di andare al ristorante… :-)
Per me puoi “vegetare” fin che vuoi in cucina, tanto ci pensi d’inverno a saziarci di ricette…;-)
K
20 luglio 2010 alle 18:23
che ricetta invitante..corro a comprare le carote!!
sono appena tornata dalla grecia e ho portato una confezione di halloumi, non so come cucinarlo. mi suggerite una ricetta???
20 luglio 2010 alle 19:32
Attesa per il libro…curiosità..
Ma anche attesa per il tuo viaggio in Savoia..tu e Mercotte..cosa combinerete???
Poi a Chambery sarà sicuramente un bel frescuccio e chissà quante cosette buone a colazione!!
Ma una portaborse facchina serve???
20 luglio 2010 alle 19:45
@lisso: ecco, l’haloumi è una di quelle cose che a me manca proprio, mai comprato, cucinato né assaggiato però… però sui libri di Donna Hay c’è semmmmpre, tagliato a fettine, grigliato e schiaffato su delle insalatine più o meno mediterranee… chissà se può essere un’idea :-)
per quanto riguarda invece il libro (maccome ‘na novità, ma se son due mesi che lo dico a ogni post che non sto scrivendo molto qui perché sono impegnata animo e corpo in quel progetto assurdo e megalomanico che è sto coso che uscirà a ottobre?! :-)) missà che vi tengo sulle spine… almeno il tempo di finirlo… :-))
20 luglio 2010 alle 20:14
En attendant le livre…(quasi come Godot..) ci facciamo in versione calduccia la vellutata di carore. Si lo so no e’ uguale ma qui c’e’ un freddo cane, che ci posso fare..anzi se vuoi rinfrescarti puoi sempre venire da ’ste parti…non sai quante cose ci sono da scoprire (tipo svariati tipi di patate andine…)
20 luglio 2010 alle 20:26
Meraviglioso, una ricetta ideale per questo caldo e per me che devo seguire una dieta leggera. Inoltre tranne i filini di zafferano non mi manca nulla. Ho una sola domanda: le dosi che hai indicato per quante persone sono?
20 luglio 2010 alle 21:34
Non potevi scegliere ricetta più giusta.
Sono sfinita, non ho voglia di mangiare , un bicchiere di carota con lo yogurt è la salvezza…
Spero si potrà comprare il tuo libro anche on-line!
Sono in prima fila per prenotarlo!
Ciao !
20 luglio 2010 alle 22:07
ma dai!! ieri ho fatto una zuppetta simile però con le verdure grigliate!!! :-)
20 luglio 2010 alle 22:44
beh dai, tieni duro che tra poco vai al fresco! Che combini con Mercotte stavolta??? Nella zuppetta si possono mettere le polveri di cumino e coriandolo invece dei semi (di mettere il coriandolo fresco non mi passa neanche per la testa :D)?
Non vedo l’ora di vedere il tuo libro! Maaaa…Tour del cavolo anche stavolta?
20 luglio 2010 alle 22:49
benebene, sembra che questi giorni passi dalla mia dispensa prima di postare (nonchè nella mia testa, risparmiandomi sicuro di pensare, invogliandomi forse non dico a cucinare, ma almeno a trasformare un po’ gli ingredienti, a smuoverli diciamo)!!!
Questa pure la faccio: elisir di lunga vita?
tra parentesi (io sono tra quelli interessati al making off… :))
ps [qui pure preparativi e miliardi di cose da chiudere]
bacitanti
20 luglio 2010 alle 23:12
…mmm, countdown fino a Ottobre, evviva!
21 luglio 2010 alle 9:45
Benissimo, ad ottobre c’è il mio compleanno, mi regalerò il tuo libro!!!! Quale miglior regalo!!!Non vedo l’ora!!!!
21 luglio 2010 alle 10:35
Ciao Sigrid! Ma verrai in vacanza nella Sibaritide? Perché non organizzi una presentazione del tuo nuovo libro anche da noi? Magari alla Kamastra o in qualche enoteca cosentina… Aspettiamo con ansia il frutto delle tue fatiche letterarie!
21 luglio 2010 alle 10:42
Ragazzi… la malvagità di @Sigrid22 è pazzesca… già fa caldo, ci tocca anche bollire nel ns. brodo di curiosità….!!!!!
NON E’ GIUSTOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!
Baci
21 luglio 2010 alle 11:57
buona!!!!! la posso condividere?
21 luglio 2010 alle 12:04
sostituirò il cumino.
non lo sopporto.
:)
21 luglio 2010 alle 12:36
Sei infinitamente piena di risorse culinarie!!!!!!!!
21 luglio 2010 alle 13:53
Per me invece carote e cumino sono perfetti insieme
21 luglio 2010 alle 14:12
Questa è da fare subito! grazie!
…ci dai qualche anticipazione sul nuovo libro??
sì sì sì ti pregoooooo :)
21 luglio 2010 alle 16:20
ma certo che ci interessa il tuo libro!!!! Non vedo l’ora di comprarlo…
21 luglio 2010 alle 17:21
Scusa Sigrid se rubo un piccolo spazio, ma prima che io diventi un talebano (e giuro che lo divento) provo a segnalare questa cosa:
http://www.lucamaistrello.it/Smarrirsi/tabid/36/EntryID/619/Default.aspx
Se qualcuno può aiutarmi grazie, ovviamente il loro fax non risponde ed eviterei volentieri di andare per avvocati.
21 luglio 2010 alle 17:25
Ciao, dopo aver portato fuori il cagnolino con questo caldo ci vorrebbe proprio… mi accontenterò di un bicchiere di latte e menta!
22 luglio 2010 alle 8:17
Preparata ieri, con qualche modifica alle spezie usate, e non vedo l’ora che sia pranzo!!!!!
22 luglio 2010 alle 8:53
non vedo l’ora che esca il libro Sigrid…bellissima idea la bevanda…
22 luglio 2010 alle 17:37
ciao sigrid,
volevo invitarti nel mio nuovo blog di cucina..
è nato oggi, ha solo una ricetta .. però spero possa essere carino per voi professionisti..
il mio primo post è la ricetta della vera caponata palermitana.
la ricetta è quella trazionale, antichissima !
chi di voi è curioso passi pure.. io e la mia gatta medea vi aspettiamo ..
grazie
valentina – una pittrice ai fornelli
22 luglio 2010 alle 18:52
ps il link è
http://chez-munita.blogspot.com/
siete tutti invitati !! :)))
22 luglio 2010 alle 23:14
brava valentina, mi ricorda la sigri dei vecchi tempi!!!
22 luglio 2010 alle 23:16
…tristezza
ho capito che qui le lettere sono filtrate….
23 luglio 2010 alle 8:25
@Valentina: la caponata sarà il piatto di stasera!
perché non inserisci anche il campo per i commenti? ciao
23 luglio 2010 alle 9:00
GIOVANNI, grazie mille.
si puoi commentare.. devi solo cliccare sul titolo della ricetta, così si apre la pagina apposita ed in fondo puoi commentare.. non ho capito bene come fare altrimenti .. molti blog con blog spot sono così.. ora studio le istruzionni .. fammi sapere sul mio blog per la caponata c he farai ..
23 luglio 2010 alle 9:04
CAMILLA, grazie mille :
è sola la prima ricetta spero di farne altre più buone, aspetto i vostri commenti.. anche cattivissimi !!
23 luglio 2010 alle 9:30
@Valentina: il titolo del tuo blog è davvero carino ;-)
Verrò a trovarti.
Enrico
23 luglio 2010 alle 10:29
Libro? Libro? Libro? sto saltando come una bambina davanti al negozio di gelati!!!!
23 luglio 2010 alle 11:38
me la segno per quando i miei vanno in vacanza (ancora 1 giorno e ho casa libera!)
ho deciso di fare il minimo indispensabile per campare, ma ovviamente voglio mangiare a modino e fresco. Quindi vai di zuppe fresche, verdure croccanti e salsine salutari!
23 luglio 2010 alle 16:23
@ fulviaeffe e gli altri che hanno proposto una modifica alle spezie usate…. avete qualche suggerimento? La ricetta mi ispira molto, ma coriandolo e cumino non mi piacciono e non saprei con cosa sostituirli. Grazie!
23 luglio 2010 alle 17:35
@maresa: peperoncino con lo zafferano, zenzero e noce moscata senza, oppure una goccia di olio di sesamo mentre cuociono le carote, o anche due cucchiai di latte di cocco nello yogurt…
Comunque i semi di coriandolo non hanno assolutamente il sapore delle foglie, se ti capita assaggiali, magari il loro aroma ti piace.
23 luglio 2010 alle 21:41
@ maresa io avevo in casa della senape in grani e del sesamo nero, in più ho aggiunto insieme allo yogurt della paprika dolce. un mix strano, ma il risultato è più che buono
23 luglio 2010 alle 22:12
grazie Sigrid del suggerimento per l’haloumi, ti farò sapere com’è…
buon lavoro per la conclusione del libro! ormai la curiosità è alle stelle!!!
23 luglio 2010 alle 22:21
Grande Giove! Ma ho tutto cio’ che serve…
Mo’ tocchera’ farla.
24 luglio 2010 alle 11:36
in questa torrida estate, tutto è ben accetto…saluti, Luca
25 luglio 2010 alle 13:37
@ fulviaeffe e acquaviva grazie dei suggerimenti, non sono molto pratica nell’uso delle spezie, ma molto curiosa di sperimentare! Del coriandolo ho sempre assaggiato solamente le foglie e il loro sapore non mi piace. Non sapevo dell’esistenza dei semi ma a questo punto credo che li provero’.
25 luglio 2010 alle 16:23
Sigrid- well said, enjoy the month of August. baci, shayma
27 luglio 2010 alle 10:47
fatta…allora, è oggettivamente buona, ma ho scoperto una cosa nuova su di me: le zuppe fredde non mi piacciono! :) i miei colleghi in ufficio cmq hanno apprezzato l’intermezzo culinario!
come sempre… grazie sigrid!
28 luglio 2010 alle 9:58
fatta…immangiabile…..forse ho messo troppo cumino….ho aggiustato con un po di miele, ma continuava a sentirsi troppo forte anche l’aciditá dello yoghurt…avró sbagliato le proporzioni!
2 agosto 2010 alle 0:21
Sigrid è venuta buonissima!! Avevo il cumino e il coriandolo già moulé e quindi li ho messi così ma ha funzionato lo stesso…
2 agosto 2010 alle 11:08
Vabbe’ volevo dire moulu, macinati :)