Per cambiare dalgli anni precedenti, e forse perché è iniziato surrealmente con 15 giorni in una Roma svuotata, questo estate è venuto cosi, un po’ sfalsato, sballato, vagamente irreale, décalé e insieme nuovo, chissàpperché. Comunque :-) Il punto è che solo ora ho iniziato a scaricare le svariate stanchezze e a stabilirmi un pochino nella mia solita calabritudine agostana (con circa 15 giorni di ritardo sulle altre annate, ciòdetto viaggiare sulle autostrade italiane il giorno di ferragosto e pranzare con il panino alla cotoletta fatto in casa, beh, semplicemente non ha prezzo! :-), e con tutto ciò manco vi avevo augurato delle buone vacanze!! (no, ma, voglio ddi’??!) Aggiungere a questo che la mia lattitanza degli ultimi mesi è stata tale (non che io sia stata con le mani in mano però ehhh??!! :-)) che non sento al momento il bisogno di prendere delle vacanza da blog, beh, insomma, missà che stavolta qua non chiudiamo proprio per ferie :-)
Insomma, oggi pasta e fagioli (beh, si, è tempo di borlotti e poi noio stiamo a 700 m sopra il livello del mare, capire che di sera fa pure freschino e che l’afa non sappiamo più cosa sia :-). Piccola precisazione: io la pasta e fagioli non la faccio cosi (ma tanto io chi sono per dirvi come fare la pasta e fagioli, lol), questo per dire che quel che m’interessava era il lato documentario della faccenda, se poi volete nei comment suggerire il vostro personalisimo modus operandi, fate pure ;-))

la pasta e fagioli di Ermelinda: coprire i borlotti freschi con dell’acqua, aggiungere una foglia di alloro e un pezzetto di sedano e lasciar cuocere fino a quando tutta l’acqua è stata assorbita e che i fagioli siano teneri (poi togliere l’alloro e il sedano). Sul lato far soffriggere con poco olio d’oliva una cipolla di Tropea tritata, aggiungere mezzo kg di pomodori san marzano freschi tagliati a pezzettini (eliminando prima la pelle e i semi), una fettina di pancetta tritata fine e un cucchiaino scarso di origano essicato. Lasciar cuocere fino a ottenere una salsa densa, poi aggiungere i fagioli cotti, un gocco di acqua, riscaldare e aggiungere infine la pasta cotta al dente. Riscaldare e servire.

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