

Prima ricetta, pasta fresca con melanzane rosse: siccome il signore contadino che mi ha venduto le sue melanzanine ha suggerito con insistenza l’abbinamento con il pomodoro, mi sono affrettata, al rientro dal mercato, di condirci una pasta del tipo sciuésciué… Complice, anche, la stupendissimissima pasta artigianale del pastificio Il Pastaio: si trova sul corso Garibaldi a Castrovillari e l’intuito, geniale, è semplice. Qui si trovano quei formati di pasta tradizionali di qui – gnocchetti, fusilli al ferretto, strascicati, foglie di ulivo, ecc – fatti a mano, freschissima, e francamente è di gran lungo la miglior pasta artigianale calabrese che io abbia mai trovata in giro (la pasta pirro in confronto, beh, mah… :-). Insomma, se passate di qui precipitatevi (Il pastaio di Salvatore Monteforte, corso Gribaldi 211, 87012 Castrovillari). Ma dicevamo: il condimento. Ho fatto soffriggere una piccola cipolla di Tropea tritata, ho agiunto 4 melanzane rosse tagliate a cubetti piccoli, ho lasciato soffriggere per 5 minuti, poi ho aggiunto circa 6 pomodorini maturi e tagliati a pezzettini, spolverato il tutto con una bella spolverata di origano secco e finito di cuocere il tutto per altri 5 minuti. Aggiungere infine la pasta cotta, aggiustare il condimento e servire con una generosa grattugiata di ricotta affumicata.

Per il secondo round abbiamo provato a fare le melanzane rosse sott’olio, procedendo in sostanza nello stesso identico modo in cui mia suocera Ermelinda prepara le melanzane viola sott’olio… Tagliare le melanzane a fettine sottili, poi disporre le fettine in uno scolapasta, alternando gli stati di melanzane con dei cucchiaini di sale, lasciar riposare per 12 ore. Dopo questo tempo portare a ebollizione un pentolino di aceto di vino. Aggiungere le fettine di melanzana, sbollentandole nell’aceto per 2-3 minuti. Scolare poi il tutto, e disporre le fettine in uno strato unico su un telo pulito. Lasciar asciugare per 12 ore. Infine, disporre le melanzane a strati alternandole con dell’origano, dell’aglio tagliato a fettine, capperi sott’aceto e fettine di peperoncino (il peperoncino è facoltativo, se piace il piccante insomma :-). Riempire il barattolo, premere bene tutto il contenuto e versare infine dell’olio d’oliva extravergine fino a coprire il tutto (lasciar riposare per un po’, verificare il giorno dopo, se è sceso il livello dell’olio aggiungerne un pochino…)

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