- Il Cavoletto di Bruxelles - http://www.cavolettodibruxelles.it -

Vintage banana spice cupcakes

Forse qualcuno si ricorderà che teeeeempo addietro feci la mia prima vintage torta [1]. L’esperimento mi aveva divertito parecchio, e mi aveva anche insegnato che le pubblicazioni ricettistiche delle prime ore dell’era del consumismo fanno una tenerezza infinita. E in qualche modo ‘sto filone vintage mi sembra decisamente interessante anche se poi a dire il vero sono rare le occasioni in cui mi capita di imbattermi in ricette del passato. Qualche tempo fa però ho trovato per caso, su etsy [2], un piccolo ricettario americano. Per la precisione si trattava di una scatoletta di ferro decisamente shabby, fatta per contenere schedine con ricette da classificare fra i piccoli divisori ad hoc. Un oggettino retro, deliziosa quanto inutile e, sopratutto, pieno con le ricette che la prima proprietaria ci custodiva. Insomma, un piccolo tesoro del passato e ovviamente quando la venditrice americana mi chiese se preferivo che togliesse la carta in modo da alleggerire l’oggetto da spedire, la risposta è stata ohnonnononno! :-)

E così la scatoletta americana è arrivata a Roma, e io ho iniziato a scaraventare, deliziata, fra ritagli di giornali (da cui ci si deduce che l’oggetto in questione è dell’inizio degli anni 50), piccole schede in cui i produttori di questo o quel alimento propongono delle ricette a base di loro prodotti e ricette trascritte a mano o con la macchina da scrivere (già…) su apposite schedine o fogli di carta. Un piccolo tesoro da casalinga fifties esemplare e, per il piccolo cuoco curioso, uno spasso assurdo. A parte che molte ricette coinvolgono in qualche modo prodotti già elaborati, diverse altre erano perfettamente fattibili e fra queste ci sono i banana spice cup cakes di oggi. Non saprei neanche dire perché mi hanno attratto tanto, visto che io sono un’atavica odiatrice delle banane, forse è stata la tentazione delle spezie calde intorno al sapore infantile della banana, fors’era la commovente font typewriter plus vraie que nature, forse semplicemente era un modo di anticipare il fatto che prima o poi avrei comunque dovuto reciclare delle banane, non so, in ogni caso, quei cup cakes sono finiti in cima alla to-do-list.

Fra i piccoli accorgimenti c’è da segnalare che ho lasciato perdere il fluffy frosting proposto dal papiro originale (io sinceramente le glasse sui piccoli dolcetti quotidiani anche no :-), ho diminuito lo zucchero e ho aumentato un po’ le spezie. Ah, e poi ovviamente ho sostuituito il terrrrribile shortening [3] con del buon vecchio burro. E avrei anche sostituito il latte con un latte di riso alla nocciola ma solo per questioni di quello-c’ho-in-giro-per-casa-di-sti-tempi. Lato pirottini, come ormai sempre, ho usato il solito trucchetto del quadrettino di carta forno (non so voi ma faccio una fatica bestiaaaleeee a trovare dei pirottini che non s’impregnino del grasso di ciò che contengono, per cui se prima della cottura erano anche carini, dopo cottura sembrano lerci, capita spessissimo ed è una cosa odiosa – ma non lo so, ci vorrebbe una petizione, una manifestazione nazionale – per cui meglio la carta forno, ecco… :-) Il risultato in ogni caso è stato una sorpresa di quelle vere: le tortine sono profumose, deliziosissimamente morbide, non rimangono neanche lontanamente incollati al pirottino… Amore a prima vista insomma. Anzi, capace che dopo questi le banane le comprerò anche più volentieri… :.)

Banana spice cupcakes (cuoca anonima, USA, 1958)

per circa 24 tortine medie

farina 300 g
zucchero di canna demerara 200 g
uova 2
banane 4
burro morbido 110 g
latte 60 ml
cannella in polvere 2 cucchiaini
cardamomo in polvere 1 cucchiaino
noce moscata in polvere mezzo cucchiaino
estratto di vaniglia 1 cucchiaino
chiodi di garofano in polvere una punta
lievito per dolci 2 cucchiaini e mezzo
bicarbonatomezzo cucchiaino
sale una presa abbondante

Sbucciare le banane, sistemarle in una ciotola e schiacciarle con una forchetta in modo non troppo grossolano. Mescolare la farina con il lievito, il bicarbonato, il sale e le spezie. Lavorare il burro alla frusta insieme allo zucchero fino a ottenere un composto cremoso. Aggiungere le uova, uno per volta, poi la vaniglia e mescolare bene (sempre alla frusta, magari con il mixer). Aggiungere infine, alternandoli, il miscuglio di farina, le banane schiacchiate e il latte e lavorare il composto in modo che sia bello liscio e morbido. Versare l’impasto in pirottini individuali (o in due teglie da plumcake, o in una tortiera) e infornare a 180°C per circa 25 minuti per i tortini, circa il doppio per le torte più grandi. Verificare la cottura con uno stecchino e lasciar raffreddare su una griglia.

1 [4]