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La croûte aux pommes

Posted By Sigrid On 28/02/2011 @ 06:32 In dolci | 86 Comments

Pare che oggi sia la giornata mondiale della lentezza [1] e, modestamente, mi pare che semmai sarei stata un’ottima testimonial per un’evento del genere, più o meno ai pari col candidato bradipo, basta pensare alla quantità di lavoro che non faccio più, alle mail in ritardo che hanno persino smesso di farmi sentire in colpa, per non parlare della mia velocità di crociera lungo i marciapiedi che è calata almeno almeno del 60%… Insomma, qua ultimamente, manco a farlo apposta, il tempo prende dimensioni nuove, inaspettate, e la lentezza acquista un significato nuovo, non qualcosa che si cerca volontariamente, ma qualcosa di interiorizzato… Cosi la domenica non è più giornata di cucinamenti a gogo, piena di tutte-le-cose-che-in-settimana-non-avevo-avuto-il-tempo-di-fare, ma giornata di lentezza vera, senza sveglia, con colazione all’ora di pranzo, pomeriggio di tisane, radio e cuciture più o meno dritte, il tutto assemblato con una pacatezza nuova che francamente ignoravo. E di cucinamento, beh, anche li, minimalismo assoluto, con una cosa che fra l’altro minimal e un po’ lenta lo è davvero…

La croûte aux pommes, ‘crosta con le mele’, il nome rende bene l’idea che deve rendere, è una cosa che anni fa ogni tanto mangiavo a Maredsous [2] (i lettori attenti forse ricorderanno dell’abbazia produttrice di birra e formaggio a due passi da casa mia, per gli altri, non importa :-). Insomma, quella croûte aux pommes, con i suoi pezzettini di mela succulenti e morbide e la sua goduriosa crosta croccante era una specie di naturale incrocio fra la tarte tatin, il crumble e la apple pie, era un po’ tutte queste cose insieme ma nel contempo non era nessuna di queste cose, insomma, era un curioso ibrido che non se la tirava per niente (mi piace da matti la dicitura ‘crosta’, è cosi, non so, naif, onesta, paesana, cosi poco presuntuosa, così lontana dal volersi attribuire il titolo di ‘pasticceria’, che mi pare una boccata d’aria, un qualche cosa che da sollievo, a priori), e già da un po’ volevo provare a fare qualcosa di simile, seguendo più che la ricetta – che non ho – la memoria. E la memoria mi diceva che si trattava di una manciata di dadi di mela, tagliati grossolanamente, senza che ne fosse nemmeno stata tolta la buccia, generosamente conditi con cannella e zucchero, poi ricoperte da uno strato di frolla, non troppo spesso, niente lievito, in modo da formare appunto una odorosa crosta burrosa e croccante sotto la quale le mele si sarebbero cotte dolcemente impregnandosi dei propri profumi e di quelli che c’erano stati aggiunti. Beh, eccoqua, seguendo la memoria, quel che ne è venuto fuori è questa cosa qui (a proposito, la scelta delle monoporzioni non è casuale, è che a Maredsous questo dolce veniva proprio servito in tegliette monoporzione rettangolari), l’unica variante della casa è che ho fatto una frolla con metà farina integrale, cosi, per farla ancora più rustica di quanto già non fosse… e a proposito di mele e di dolci con le mele, domani avrò una cosetta da chiedervi… :-))

Croûte aux pommes

per 4

per la frolla:
farina 100g
farina integrale 100g
burro 100g
zucchero 100g
uovo 1
sale una presa

per il ripieno:
mele medie 4
cannella macinata 1 cucchiaino
zucchero 2 cucchiai
succo di limone 2 cucchiai
estratto di vaniglia 1 cucchiaino

Per prima cosa: lavare le mele, tagliarle a quarti, eliminare il torsolo, e tagliare le mele a dadi di circa 1,5cm di lato (approssimativamente :-). Sistemare i cubetti di mela in una ciotola, aggiungere la cannella, lo zucchero, il succo di limone e l’estratto di vaniglia, dare una buona mescolata e conservare al fresco.
Per la frolla: versare le farine, lo zucchero e il sale nel foodprocessor, aggiungere il burro freddo a pezzettini, frullare fino a incorporare il burro, aggiungere infine l’uovo, frullare di nuovo per il tempo che basta a ottenere una palla compatta di impasto. Avvolgere con della pelicola e conservare al fresco per un paio di ore.
Infine: imburrare leggermente 4 tegliette monoporzione, distribuirci i cubetti di mela. Stendere l’impasto a 2-3mm, dividerlo in 4 e coprire ogni teglietta con una porzione di impasto, premendo i bordi e ritagliando l’eccesso di impasto (le tegliette dovrebbero risultare sigillate dall’impasto). Infornare a 180°C per circa 45 minuti o finché la crosta sia diventata dorata e solida. Lasciar intiepidire prima di servire.

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