
Sembrerebbe che l’umanità si divida in chi ama frutta secca e canditi e chi non ne può tollerare la vista, nemmeno se distillata a dosi omeopatiche nell’impasto di un panettone o di una colomba… Ecco, a me la frutta secca (trovo un po’ troppo generico il termine, cioè, andrebbero distinti i frutti veramente essicati come l’uvetta & co dalla ‘frutta’ oleaginosa tipo mandorle ecc, qui parlo ovviamente del primo tipo) piace, e da sempre. Per dire, uno dei miei gelati preferiti da piccola era il gusto ‘tuttifrutti’ (sic) un gelato alla crema pieno di pezzettini di canditi, mentre uno dei miei ricordi più vivaci dei mesi passati a Vienna (avevo 6 anni) riguarda un certo gelato all’uvetta macerata nel rum… Logico che da quando poi, più tardi, ho scoperto i fruit cakes, quella famiglia di cakes inglesi che contengono a volte addirittura più frutta secca che altri ingredienti, me ne sono innamorata (e quindi via di christmas cakes, simnel cakes, e via dicendo). E anche vero che tutto ciò che è ricco di frutta secca è solitamente legato all’inverno e alle feste di fine anno, però, tutto sommato, ora che la fine del pomeriggio è ancora un pochino freschetta, un bel fruit cake english style, morbido, profumoso e nutriente per l’ora del tè ci sta davvero tutto… Intanto: una buona e golosa Pasqua a tutti voi… :-)
Earl grey fruit cake
frutta secca 300g (a scelta fra uvetta di vario tipo, mirtilli secchi, ciliegie secche, fichi secchi ecc – io ho usato 150g di uvetta, 100g di cranberries secchi e 50g di goji berries essicati)
tè earl grey caldo 300ml
farina 225g
zucchero di canna 100g
arancia bio 1
uovo 1
burro 50g
lievito per dolci 1 cucchiaino abbondante
La sera prima: preparare il tè e versarlo, caldo, sulla frutta secca sistemata in una ciotola capiente. Coprire con della pelicola e lasciar riposare per la notte.
L’indomani, sgocciolare la frutta secca e conservare il liquido. Lavorare, alla frusta, il burro morbido con lo zucchero. Incorporare l’uovo e infine la farina con il lievito, alternandola con il liquido della frutta secca. Incorporare infine la frutta secca e la buccia grattugiata dell’arancia. Mescolare bene e versare il tutto in una teglia da plum cake. Infornare a 180°C per 1 ora, verificare la cottura con uno stuzzicadente e lasciar raffreddare del tutto prima di affettare.
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Categorie: anglo-sassone, cake, frutta, tea time
Scritto da Sigrid venerdì 22 aprile 2011
128 Commenti a “A fruity earl grey teacake”
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22 aprile 2011 alle 10:41
Davvero “nutriente”…ma dev’essere profumatissimo!
Grazie,
Barbara
22 aprile 2011 alle 10:43
mmm e che ne dici di un Paasstol? Vrolijk Pasen!
22 aprile 2011 alle 10:43
bbbuonooooo!!!!
buona pasqua sigrid!a te, a lui e alla piccolina…senza dimenticare olive :)))
22 aprile 2011 alle 10:44
Ma i gusti del gelato che ci raccontavi assomigliano forse al gusto “cassata” e gusto “malaga”?
….ecco, io sono della scuderia chi chi non li guarda neanche….
questo dolce (che poi non credo sia tanto dolce e il tasso di glicemia ringrazia!) invece mi sembra molto buono!!
Buona Pasqua a te.
22 aprile 2011 alle 10:52
Anche io faccio parte della schiera di fan della frutta seccha! Panettone forever!
Questo dolce sembra davvero fantastico, assomiglia molto ad uno che faccio spesso, ma io uso solo l’uvetta e metto un pochino di spezie miste ( quelle per il panpepato), non vedo l’ora di provarlo!
22 aprile 2011 alle 10:53
E’ sempre stagione di fruit cake.
Non ho mai fatto macerare la frutta secca nel tè,una bella idea.
Buona Pasqua a te…anzi a voi!
22 aprile 2011 alle 10:56
Anche io adoro la frutta essiccata, specialmente l’uvetta….poi se ci metti il rum :)
Bella ricetta. Buona pasqua a tutta la famiglia ;)
22 aprile 2011 alle 11:04
Ecco, i goji berries vanno molto di moda in Nuova Zelanda (fra quelli che vanno nei negozi bio, ovviamente, il resto della popolazione si e’ fermato all’uvetta). A me piacciono perche’ danno colore! L’idea del te e’ interessante, anche se mi sa che non resisterei e metterei il rum :-).
Buona Pasqua
Alessandra
22 aprile 2011 alle 11:08
A me la frutta secca piace eccome, interessante questa preparazione che contempla anche l’uso del thè (bevanda che a casa mia non manca mai, in nessuna stagione dell’anno!). non vedo l’ora di provarla! Un bacione e tanti cari auguri di Buona Pasqua! Alessia
22 aprile 2011 alle 11:14
da piccolo non la sopportavo la frutta secca ora invece mi piace molto, tanto che ho cominciato ad apprezzare anche un dolce che definivo “da vecchi”: la spongarda. Si tratta di un dolce tipico di una piccola città Lombarda (Crema) preparato con farina, zucchero, burro, miele, cannella, mandorle, nocciole, uvetta e cedro candito…
Buona Pasqua!
22 aprile 2011 alle 11:15
MI sa che lo provo questo fine settimana!!!
22 aprile 2011 alle 11:40
Buona Pasqua a te, Sigrid, e alla sua famiglia; ed anche ovviamente a tutti i lettori di questo blog!
Enrico
22 aprile 2011 alle 11:48
Mmmm mi attira parecchio questo dolce….A me pure piace la frutta secca (mentre ODIO i canditi!!!) infatti in un paio di ricettine la metto anche nella verdura (tipo peperoni) e quando vado a comprare panettoni o colombe scelgo quelli con le gocce di cioccolato o quelli solo uvetta senza canditi…Approvo appieno la necessità di differire dalla frutta (nel vero senso della parola) e l’altra frutta. Comunque io ci aggiungerei pure una manciatina di pinoli per dare l’effetto morbidezza-croccantezza…no??
22 aprile 2011 alle 11:48
Buonissima Pasqua a tutta la famigliola…
un bacio grande
22 aprile 2011 alle 12:31
Auguri di buoan Pasqua anche da me! da dividere con tutta la famiglia ;)
A presto
22 aprile 2011 alle 12:39
adoro alla follia i dolci inglesi!!!!! buona pasqua, un bacio ed un abbraccio
22 aprile 2011 alle 13:18
molto molto interessante! l’idea del thè mi attira molto, ho stampato la ricetta che cercherò di fare durante le vacanze di Pasqua (a vantaggio degli altri perchè io sigh sono a dieta!) e userò le albicocche essiccate che ho in hgran quantità e i fichi. Il thè penso che ci starebbe ne eun the al gelsomino che dici?
un abbraccio e buona Pasqua!!
22 aprile 2011 alle 13:35
I love it…Dolce molto british, efficace, sostanza e gustoe e tea..
Buona Pasqua a te !!
22 aprile 2011 alle 13:38
Ecco mi ricordavo anche del “Boiled Cake” inglese che ci hai confezionato tempo fa, sempre in stile tanta frutta secca dentro! Sai che mi piace!!! Una volta ho letto di una versione di Fruit Cake che doveva stare a macerare in frigo per un tempo assurdo e per me non va bene, devo assolutamente papparmelo subito! Cmq mi sa che proverò a farlo con tutti i canditi siciliani che trovo!!!! :)
Ti abbraccio!
22 aprile 2011 alle 13:45
MA BUONA PASQUA ANCHE A TE, BACIONI
22 aprile 2011 alle 14:01
Hai proprio ragione o si amano o si odiano i canditi e la frutta secca … bè, io la AMO!!!!
Sarà ceh sono inglese d’adozione, ma per me ad esempio non è Natale senza una Christams cake!
Noi la prepariamo già ad ottobre e la lasciamo riposare in un telo fino a Natale…A quel punto mi sfogo e ingrasso di circa 10 kili a furia di mangiare uvette &co!
Puoi dunque ben immaginare che posso solamente impazzire per il tuo teacake!!!
Buona Pasqua anche a te e alla piccolina!
bacioni, Titti
22 aprile 2011 alle 14:29
io adoro l’earl Grey, mio marito la frutta secca e i canditi, con questa torta accontenti la famiglia! grazie e buona Pasqua!
22 aprile 2011 alle 14:33
Aborro i canditi all’arancia
Adoro uvetta, mandorle 6 co. però ;-P
Buona Pasqua alla famiglia cavoletto!
22 aprile 2011 alle 14:51
Non ho una teglia da plum cake…ma lo farò lo stesso.
22 aprile 2011 alle 15:12
Meraviglioso! Non ci sono altre parole!
22 aprile 2011 alle 16:35
Molto inglese.. P.D. James in un romanzo ci metterebbe almeno 20 pagine pagine per descriverlo..:-)) Grazie Sigrid.. Buona Pasqua..:-))
22 aprile 2011 alle 16:40
allora non sono l’unica che s’è data al rum in tenera età (sì ok non sono una ubriacona è che mio nonno era pasticcere e preparava i cuneesi al rum, vedevo mia nonna incartare quelle meraviglie cioccolatose e li volevo assaggiare…)
Buona Pasqua anche a te e alla tua neoespansa famiglia!!
22 aprile 2011 alle 17:20
Proprio oggi ho comprato una nuova teglia da plum cake…tocca inaugurarla il prima possibile!! :) Tanti auguri a tutti!!
22 aprile 2011 alle 17:55
Mi dispiace ma io faccio parte del secondo gruppo! :p
Un bacio sigrid
22 aprile 2011 alle 19:08
Meraviglioso! Io adoro la frutta secca e sono tea-addicted… Questo cake fa assolutamente al caso mio :-)
22 aprile 2011 alle 19:13
Sigrid, siamo in sintonia ieri ho preparato un plum cake molto simile ….che gioia!!!! Domani proverò la tua ricetta.
Alessandra
Auguri a tutti!!!!!
22 aprile 2011 alle 20:37
Buono buono….buonissimo!
Tantissimi auguri di Buona Pasqua a tutti!
22 aprile 2011 alle 21:02
credo che potrebbe alternarsi al banana bread di Barcomi’s. cambierò la farina con l’integrale anche qui. dici che è peccato?
Buona e bella Pasqua a voi tre.
22 aprile 2011 alle 21:12
Sigrid tanti Auguri di Buona Pasqua!!
Bacetti alla piccina!!
22 aprile 2011 alle 22:59
A me ricorda molto il Christmas pudding che i parenti inglesi non mi fanno mai mancare sulla tavola del natale, ed in effetti c’è più frutta che altro…lo adoro. sicuramente proverò questo qui col té che più inglese di così si muore :)) tanto qui in Vermont nevica ancora…
22 aprile 2011 alle 23:54
ecco, il buon earl gray mi sa che ci sta proprio bene! ed è un té che adoro. Ottimo cake. Davvero ottimo. E che bella luce nella foto!
23 aprile 2011 alle 0:10
Se posso permettermi, questa roba qua provate a metterla nell’impasto del pane integrale.
Da urloooooo :)))
E lo dico con cognizione di causa, perche’ ne ho una fettina proprio sotto il naso. Ancora per poco.
23 aprile 2011 alle 7:46
l’earl grey è il mio tè preferito e i fruit cakes mi piacciono tantissimo! meglio di così… buona Pasqua, Sigrid!
23 aprile 2011 alle 9:31
se mi permettessi di odiare la frutta secca o la frutta candita verrei bandita dalla sicilia come eretica e bruciata viva come giovanna d’arco..
ahimè, li adoro.. ( ahimè per la mia panza )
baciuzzi di buona pasqua a te , voi e il marsupio a forma di uovo..
valuzza
23 aprile 2011 alle 10:05
deve essere buonissima!
23 aprile 2011 alle 10:35
Io non sono una grande fan dell’uvetta,ma del resto dei canditi vado pazzaaaaaa…E’ stra vero, c’è chi li ama semplicemente e chi non ne può sentire l’odore,ma come fanno???
Da buona siciliana (siracusana actually) non posso non amarla, cosa sarebbe la pasticceria senza il cannolo palermitano???
Comunque proverò questo cake, perchè tanto qui in Sicilia ancora di freschetto ce n’è,eccome =(
Baci.
23 aprile 2011 alle 13:17
Buona Pasqua! Bacio!
23 aprile 2011 alle 13:34
che bontà!! anch’io adoro la frutta secca. stavo giusto cercando qualcosa di diverso da poter offrire ad alcune amiche che mi verranno a trovare per un tè….ottimo direi!!
23 aprile 2011 alle 14:24
Buona Pasqua!
23 aprile 2011 alle 16:35
anch’io adoro il gusto malaga, ormai lo trovo pochissimo in giro, ma quando c’è non me lo faccio mancare mai! E poi tutta la frutta secca, del primo e secondo tipo! Buonissima Pasqua a tutta la famiglia!
23 aprile 2011 alle 22:08
complimenti, davvero un delizioso dolce! lo proverò! tanti auguri di buona pasqua a te e i tuoi cari!
23 aprile 2011 alle 23:34
Buona Pasqua Sigrid, splendida ricetta come sempre:))))
:*
ila
24 aprile 2011 alle 9:05
Che sia una serena Pasqua, questa Pasqua speciale!
un abbraccio a tutte e due!
24 aprile 2011 alle 9:47
Concordo. A me basta che non ci sia neanche un accenno di sapore di caffè e mangio tutto ciò che è dolce…o quasi.
Ma questi cake umidi e ricchi sono tra i miei dolci preferiti, da sbranarsi così, belli caldi
Ciao e buona Pasqua
24 aprile 2011 alle 10:37
Ho appena sfamato i commensali del mio bed and breakfast in Cornovaglia con una fruit cake pasquale che si sono pappati con una bella dose di farmhouse butter e li ho visti anche lussureggiare con la mia marmellatina di Limoni che ho portato in Febbraio dalla liguria (della seria niente vestiti bambini, perche’ la valigia al ritorno la riempio di limoni).
Sigrid, quando vuoi tradurre il tuo blog in Inglese, non ti azzardare ad affidarti a una translation company in Italia, anche le piu’ buone fanno traduzioni accademiche, io le chiamo penose. Chiamami, ti mando qualche traduzione di prova e sono sicura che sarai super soddisfatta.
Sai che saresti troppo popolare in lingua Inglese, no? Be se non lo sai te lo dico io e per lingua Inglese intendo tutti i territori nel mondo dove parlano Inglese. Pensaci sarei troppo felice di collaborare con te. Potresti anche avere la scusa di venirci a trovare in Inghilterra e sfoderare un mitico reportage di viaggio…mi mancano e mi riguardo ancora i tuoi diari del Giappone l’anno scorso. Sakura l’anno scorso e una batufolino rosa quest’anno, la piccola Lena. Niente male, Sigrid!
25 aprile 2011 alle 17:19
Io appartengo decisamente alla pacca a cui non piace la frutta secca (fatta eccezione per nocciole, mandorle e prugne secche), ma le utilizzo spesso nei miei dolci (che dopo quindi non mangio ;P) Ho letto la parte del tuo blog riguardante il Giappone…ma lì quali sono i dolcetti tipici?? (sono dolci-addict XD)
25 aprile 2011 alle 18:56
Tanti tanti Auguri di Buona Pasqua..un po’ in ritardo. Certo è che con il freddino e il diluvio che c’è fuori e la confezione di datteri essiccati che ho nel frigo…questo cake arriva proprio preciso preciso, un saluto affettuoso e un augurio a tutta la famiglia=))
26 aprile 2011 alle 9:33
Adoro queste ricette, essendo un’amante dell’english tea sono sempre alla ricerca di nuovi abbinamenti per tutte le tipologie di tè che gusto ogni giorno!
26 aprile 2011 alle 10:30
non avevo l’earl grey quindi ho usato un tè di natale profumatissimo, abbinandoci albicocche, ciliege e cranberries. Buonissima! Quasi quasi la riprovo domani con il tè alla lavanda e il mango…
26 aprile 2011 alle 11:07
Ciao io sono di origini siciliane, e mi sono permessa di odiare i canditi!! Purtroppo non mi piacciono e non mi piacciono quasi tutti i dolci sicialiani. Mi ricordo che mio nonno comprava 34 cannoli ed un bigné! Però vado matta per gli arancini! Che ci posso fare?! Però rispetto tutti quelli che ne vanno pazzi.
26 aprile 2011 alle 11:21
…durante il mio ultimo viaggetto a Londra ho comprato un te earl grey molto buono e 1/2 Kg di mirtilli essiccati…direi che è un segno…
P.S. ieri ho usato il kurd al mango per fare una chantilly da mettere sopra alle fragole invece della panna liscia…..UN SUCCESSONE !!!!
ciao ciao….
Beppe
26 aprile 2011 alle 15:09
Adoro la prima frase. Anche perché ci hai messo di tutto nel cake, denso e generoso, penso non si possa dire di no.
Facevo parte della schiera canditi no, probabilmente ricordi infantili un po’ industriali. Poi ho scoperto i veri canditi, quelli interi, che sanno d frutta e adesso non posso più farne a meno (quasi come questo blog ;-)
Bon courage con la piccola Lena, ti ammiro!
26 aprile 2011 alle 15:50
J’aime vous lire, même si c’est un effort pour moi de comprendre, mais le langage de la nourriture est universel. Ma belle-famille est italienne et lire votre blogue me fais pratiquer. J’essayerai votre recette de fruit cake, surtout dans le temps de Noël, plus traditionel pour nous. Merci.
27 aprile 2011 alle 0:26
io odio i canditi…li tolgo dal panettone, li tolgo dalla colomba….mi piace molto invece l’uvetta e la frutta secca….questo dolce mi incuriosisce nei profumi. Voglio provarlo! Grazie
27 aprile 2011 alle 9:10
letto & fatto ieri: buonissimo! Ho usato solo ingredienti bio e per la frutta ho scelto uvetta, mirtilli rossi e mirtilli neri. Naturalmente l’earl grey è di quello “vero” proveniente da un vero negozio del tè…e sennò che teacake sarebbe!!
27 aprile 2011 alle 9:46
sigrid ogni ricetta che fai mi sorprendi sempre! sei unica!
28 aprile 2011 alle 14:23
la frutta secca è una delle cose belle della vita, mentre dei canditi ne faccio volentieri a meno :P
cmq il gelato con l’uvetta ammollata nel rum sembra proprio il gusto malaga… ed è ottimo! :D
28 aprile 2011 alle 21:14
sigrid- usually, i am not a fan of earl grey tea as a drink in itself- however, the idea of having it in a dense, fruity cake sounds really gorgeous- that smoky taste against the sweetness of the fruit, i love it! xo shayma
29 aprile 2011 alle 7:21
ciao sigrid,
ti seguo tramite il tuo blog da anni, leggo i tuoi post e sembra di entrare, un pò, nella tua vita. non ti ho mai scritto, ma penso che i complimenti facciano sembre bene, hai sembre belle idee,le tue ricette sembrano che abbiano girato il mondo, ogni piatto contiene un piccolo ricordo, volevo farti i complimenti e augurare a te e alla tua cucciola buona vita.
naturalmente foto mitiche.
abbiamo un’amica in comune, anna moroni, quando vengo a roma spero di incontrarti.
un’abbraccio sincero cri
29 aprile 2011 alle 13:25
Ne sento il profumo… buona.
29 aprile 2011 alle 15:52
annuncio per cavolettiane a Parigi, forse stavolta ce la facciamo!ci troviamo all’una Place de la Bastille uscita che fa angolo con rue de Faubourg St. Antoine lunedi’ 2 maggio per ristorante (ancora non deciso) se volete aggiungervi fatevi vivi!!Ciao Sigrid!!
29 aprile 2011 alle 18:55
Anch’io adoro la frutta secca, le uvette e questo genere di cake… quindi ti copierò al più presto, questa dell’ammollo nel té non l’ho ancora provata. Baci!
1 maggio 2011 alle 12:58
buon primo maggio a tutti! sigrid spero di incontrarti pure io. anchio abito a roma…
2 maggio 2011 alle 21:48
Presente! Amante dei canditi e della frutta secca in tutte le sue forme e nei dolci, nelle insalate, nel miele, nei sughi, ecc… :-)
3 maggio 2011 alle 10:48
Devo dire che non sono proprio una gran patita dei dolci con uvetta e canditi, però della frutta secca assolutamente! Proverò una dlle tue ricette! :)
haio qualche consiglio per stuzzichini per Happy Hours? Vorrei aprire un locale come questo (http://bit.ly/kCwmHJ) ma mi serve qlc per sbaragliare la concorrenza, si accettano consigli!Thanks! ;)
4 maggio 2011 alle 10:03
Scusa Sigrid, ma che razza di commenti arrivano xczxxwy? Sono virus?
4 maggio 2011 alle 11:14
che meraviglia, sei un genio!
4 maggio 2011 alle 13:07
Indaffarata ? Tutto bene ?
4 maggio 2011 alle 15:27
una bomba questo dolce, adatto per i più golosi….
4 maggio 2011 alle 15:42
quando pubblichi una nuova ricetta,sigrid? comunque sempre fantastica…
4 maggio 2011 alle 15:42
quando pubblichi una nuova ricetta,sigrid?
4 maggio 2011 alle 15:50
@francesco
ma perchè copi le ricette dal blog di sigrid e pure i titoli dei post?
4 maggio 2011 alle 16:18
@francesco
Ho guardato il tuo bolg, sei scaldaloso, tutte ricette rigorosamente copiate da questo blog, ma poi con storiellina annessa inventata!…..mha….non ho parole…
4 maggio 2011 alle 16:24
@francesco: è vero! perchè copi in quel modo?
La tua ricetta sulla pizza pasquale umbra poi … troppo plateale…!!!
4 maggio 2011 alle 17:25
Buonissima, io mi iscrivo tra i golosi di frutta secca, quindi apprezzo molto. :)
4 maggio 2011 alle 18:29
E’ un ragazzetto di 15 anni,omioddio!!!
4 maggio 2011 alle 19:13
@leti:mi è saltato il collegamento con il cavoletto comunque l’avevo scritto….
@marilu:perchè ti scandalizzi così tanto?
4 maggio 2011 alle 19:16
secondo voi devo essere un trentenne,sposato,con una figlia e che abbia come passione la cucina.La passione non ha età!
4 maggio 2011 alle 20:13
Sigrid tutto bene?
4 maggio 2011 alle 21:26
Auguri Sigrid…
A proposito, vorrei chiedere a Bianca se è felice del proprio nome..ho pensato di chiamare così la mia bambina in arrivo..
4 maggio 2011 alle 21:31
@anna (85). scusa se mi impiccio, volevo solo dirti che mia figlia di quasi 5 anni si chiama Bianca! A me piace ovviamente molto ( e poi mi sembrava un nome tanto da brava bambina, per ora funziona!!!!)e per ora piace moltissimo anche a lei e alle sue amichette…. auguri per la tua bambina!
4 maggio 2011 alle 22:22
avete per caso suggerimenti di ricette con il cavolo rapa?
5 maggio 2011 alle 9:05
Grazie maui! Auguri anche alla tua bimba dal nome delicatissimo..
5 maggio 2011 alle 10:24
caro francesco
non si possono copiare ricette altrui spacciandole per proprie.
sebbene non sia sicura che questo violi la legge sul copyright (mi sembra di no, ma non ne sarei così sicura) è sicuramente una cosa poco educata nei confronti dell’autrice delle ricette.
quindi dovresti almeno mettere sul tuo blog la fonte della ricetta, cosa che peraltro in questo blog viene fatta sempre, quando non originale.
se ti sbrighi a farlo prima che Sigrid ripassa da qui ti risparmi una clamorosa figuraccia e forse anche una denuncia.
ma un blog in cui copi ricette altrui, compresi i titoli dei post, spacciandole per tue (e quindi neanche le fai) a che serve? a niente.
5 maggio 2011 alle 10:25
Sigrid
non nego la curiosità di sapere come vanno le cose con la cavoletta :)
spero tutto bene
un abbraccio
5 maggio 2011 alle 11:18
@Francesco
Sono senza parole: titoli, stralci di testo, foto, ricette (tutti coperti da copyright) copiati con una spudoratezza disarmante…Il fatto che tu abbia commentato qui lasciando il link al tuo blog mi fa sospettare che tu non ti renda conto della gravità della cosa. Magari hai agito in buona fede, ma…non ci si appropria del lavoro altrui!
5 maggio 2011 alle 11:31
in ogni caso il sito di fr. non è all’altezza. inoltre è pieno di errori, per fortuna che fa il liceo…
lasciatelo fare, non fa concorrenza!
5 maggio 2011 alle 13:44
Francesco, faccio webdesign e marketing clerk da 5 anni e ti posso dire che copiare testi e immagini protette da copyright senza l’autorizzazione è un illecito penale punibile con ammenda pecuniaria. Salvati finchè sei in tempo!
5 maggio 2011 alle 13:54
Non ho un blog…ma credo di aver capito cosa lo fa funzionare bene, e si tratta di una alchimia di cose non facili da ottenere: un linguaggio simpatico e accattivante, una grafica lineare e non banale, dei contenuti unici e originali, molta raffinatezza e la disponibilità di mettere anche un poco in gioco noi stessi (perchè è come un diario, per cui ci si espone). Credo prima di copiare sia necessario valutare tutti questi elementi, e se mancano…lasciare perdere. Oppure provare a lavorarci su!
5 maggio 2011 alle 15:41
@tutti:lo so non dovevo farlo e ho capito che siete molto arrabbiati con me per quello che ho fatto.
io cucino ma io volevo avere un blog di cucina ma non ho il tempo per cucinare. lo so questo non è un buon motivo per giustificarmi. troviamo un accordo?
( io ho già una proposta: di cancellare tutto il blog e cominciarne uno proprio ovvero senza l’ausilio di altre ricette di altri blog …)
5 maggio 2011 alle 15:54
eddai, francè fai così – cancella e ricomincia, nuova vita – sennò finisce che poi ti passa la voglia di cucinare.
:)
5 maggio 2011 alle 15:57
ok concordato
5 maggio 2011 alle 17:09
ebbene sono lieto di annunciarvi che ho un nuovo blog e PROMETTERò che no copierò più le ricette da sigrid e se lo dovessi fare metterò il link
a presto,
francesco
5 maggio 2011 alle 17:13
Bravo Francesco! Io alla tua età non sapevo fare manco un uovo sodo!
5 maggio 2011 alle 18:58
il sito internet non lo so usare e cambierò piattaforma blog a presto
5 maggio 2011 alle 18:59
non mi piace la piattaforma blog che ho scelto e la cambierò
5 maggio 2011 alle 19:00
presto cambierò l’indirizzo web perchè non mi piace la piattaforma blog
6 maggio 2011 alle 10:32
francè, che noi possiamo essere arrabbiati con te non è un problema. Il (tuo) problema sarebbe l’arrabbiatura di colei o coloro da cui copi.
In bocca al lupo per il nuovo blog.
6 maggio 2011 alle 12:15
Francesco mi fai tanta tenerezza! In bocca al lupo per il TUO proggetto.
6 maggio 2011 alle 12:29
mi sento orfana del cavoletto… sigridina che fine hai fattooo? :)
ovviamente devi essere impegnatissima con la piccola Lena, spero che ti goda al massimo questo periodo, ho un’amica che ha avuto una bimba da poco e vederle è dolcissimo!
però ci manchi! ;)
6 maggio 2011 alle 12:45
ci manchi ….
6 maggio 2011 alle 13:47
Ciao Sigrid,
questa sera sara’ in tuo onore! arrivano degli ospiti da roma e preparero’ il polpettone con cannella e limone (che con i bambini mi sembra mooolto pratico!) e poi questa intrigantissima torta con la frutta secca da servire domani a colazione.
ciao
6 maggio 2011 alle 13:58
@vale’n'tina: grazie ma lo sbaglio lo fatto io ma mi commentate le mie ricette….
6 maggio 2011 alle 14:12
Francesco, sei proprio un troll!
La tua nuova ricetta l’hai copiata da qua http://www.veganblog.it/2008/09/15/pane-di-segale/
Suggerisco a tutti di ignorare questo cretinetto che cerca solo accessi per il suo blog.
6 maggio 2011 alle 14:15
senti come ti permetti. e poi quella ricette me lha data un mio vicino quindi prima di attaccare una persona pensaci 2 volte
6 maggio 2011 alle 14:19
Solo una cosa: DON’T FEED THE TROLL.
6 maggio 2011 alle 14:29
e cioè? cos vuoi dire con questa frase
6 maggio 2011 alle 14:40
scusate eh, ma gli state ancora a rispondere a sto presunto Francesco?
Copia a manetta e pure, male apre un sito e c’ha già la pubblicità, c’ha la nonna di origini thailandesi da una parte e dall’altra la nonna gli faceva la crostata di visciole. Inoltre speriamo davvero che sia solo un adulto un po’ ripetente, perché se fosse davvero uno studente andrebbe bocciato per gli errori madornali (vedi commento 108)
6 maggio 2011 alle 15:18
@francesco: anche io ho 15 anni ma non mi metto a scrivere un blog (copiando dagl’altri) cucino per la mia famiglia e venero le ricette di sigrid non rubo.
Io mi metterei vergogna se fossi in te, sigrid avra di sicuro sudato sangue per le sue ricette e la sua popolarita , ho detto tutto !!
6 maggio 2011 alle 15:50
@vittoria: vedi commento 108 cosa?quali errori ci sono? e per il nome vedi commento 104
6 maggio 2011 alle 16:49
tesoro, dai che ce la fai: lo sbaglio L’HHHHHHHO fatto io.
lo e l’ho non sono la stessa cosa dai!
6 maggio 2011 alle 20:24
Ma ancora rispondete a questo Francesco?..sveglia,ragazze!!!!!
7 maggio 2011 alle 13:44
che avete? mi sono sbagliato e ho capito di aver sbagliato.scusatemi tanto
8 maggio 2011 alle 7:42
Ciao Sigrid, complimenti per il sito.
L’ho scovato da poco ma ti faccio i complimenti per tutte le ricette che hai postato.
Alcune, in particolare questa, mi ricordano l’infanzia quindi passero’ di qua molto spesso.
Un saluto Chiara
8 maggio 2011 alle 13:39
Buona Festa della Mamma!!!!!
8 maggio 2011 alle 15:58
ciao Sigrid,
buona festa della Mamma! ho provato questa ricetta e quella del polpettone e sono state molto apprezzate.
8 maggio 2011 alle 17:29
Tantissimi auguri alla neomamma!
9 maggio 2011 alle 1:43
Auguri alla NeoMamma! Tutto bene? Si sente infinita mancanza di te, anche se in realtà mi stupivo di come riuscissi ad aggiornare il sito così frequentemente con la Lena di pochi giorni… sai, il mio c’ha 18 mesi e ancora aggiorno il Blog nemmeno ogni mese… :-P Vabbè, spero proprio di rileggerti presto, se cos’ non fosse, hai tutta la mia incondizionata COMPRENSIONE ;-))
10 maggio 2011 alle 7:15
ciao cara sigrid.
Ora sono un’ imprenditrice e mi occupo di moda, ma sono stata una Tata, come quelle della televisione…ahahah anzi meglio! Caspita, una bimba è una lavoro impegnativo…se servono consigli chiedi pure.
un bacio
Anna
10 maggio 2011 alle 8:20
Lasciamo sigrid fare la mamma,
io se fossi in lei non accenderei un fornello per poter passare il tempo osservando uno scricciolo che cresce a vista d’occhio, che cambia velocemente..
Credo che per lei il miglior modo per passare il tempo invece che accendere il kitchen aid sia metter la bimba su di sè e leggerle il libro di fiabe bellissimooooo!!!!!
;)))
eh eh eh
valuzza
10 maggio 2011 alle 8:31
una combinacion irresistible y sin duda ganadora, besitos desde Londres
22 maggio 2011 alle 11:22
Ricapitolando: siamo a Londra, non dovrebbero esserci problemi nel trovare: dell’ottimo earl grey e cranberry e goji berry secchi. Poi qui fa un bel freschino e il momento del the non ce lo perdiamo mai (siamo o no venute per fare un’esperienza culturale?!): quindi fruit eaerl grey tea è stato!
Buonissimo!
Mi sa che abbandoneremo le margheritine e ci daremo ai tea-cakes..:-)
Un bacio a te e alla piccolina!
5 luglio 2011 alle 16:11
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