
Una cosa di cui vado golosissima da sempre sono proprio i lamponi: fino a dove ricordo li ho sempre accolti con particolare gioia, dai bavaresini che prendeva in pasticcieria mia nonna alle barchettes industriali passando per il periodo dinantese in cui d’estate, nella luce dorata del fine pomeriggio, li raccoglievamo in giardino con le amichette del vicinato, infilandoceli sulle dita per poi mangiarne dieci di fila…
Purtroppo, da allora, le cose sono notevolmente peggiorate. Anzi, era proprio una vita che lo volevo dire. E, si vabbeeene, lo so, è vero, anch’io pecco, come molti mangiatori contemporanei, di un comportamento che rasenta il bipolarismo: da un lato sono fissata con il bio e il locale e nell’altra mano tengo mango acerbi, avocados brasiliani e fruttini rossi importati dal nord, e non è che sia molto coerente… (ma che chi è senza colpe mi scagli dunque il primo pomodoro transgenico :-). Insomma, ecco, in materia di lamponi, la questione che mi pongo da tempo è questa: Caro signore Carrefour e cara signora Sant’Orsola, mi chiedevo, sinceramente, quale sarebbe quindi il senso della vostra collaborazione commerciale se i fruttini rossi che arrivano dal Trentino una volta messi in vendita a Roma io me li trovo sempre, invariabilmente, inesorabilmente, esasperatamente, maledettamente marci??!
No, dico davvero, quei cosi, e specialmente i lamponi, hanno una propensione all’autodistruggimento veramente notevole. Intanto quando uno li compra deve stare li per 5 minuti buoni a esaminare ogni confezione alla ricerca di muffette, e quando ancora riesci a portare questo compito a buon fine, il tempo di uscire dal supermercato e di avviarti verso casa puoi stare sicuro che prima ancora di riuscire a mettere i lamponi in salvo nel frigorifero l’irreversibile processo di decomposizione avrà già iniziato. Vuol dire che – giuro, parlo d’esperienza – se uno vuole decorarci una torta, coi lamponi, deve prima investigare e scoprire in quale giorno della settimana arrivano, poi fare il lavoretto di minuziosa selezione di cui sopra, e infine acquistare 4 o 5 vaschette per poi ripescarci i lamponi più belli e buttare il resto, che saranno circa i due terzi del totale. Cosi nella pattumiera ci finiscono sia i miei soldi che il vostro lavoro, insomma, che senso ha tutto ciò?
Così, da pochissimo ho scoperto, per tutte le situazioni cucinesche (solo, non per quelli decorativi, purtroppo) il mio personalissimo nirvana e si chiama ‘busta di lamponi surgelati’, prodotti in Germania e acquistabili da Lidl per qualcosa come tre euro il mezzo chilo. Non saranno superlativamente buoni e delicatamente aromatici e velluttati come quelli dell’orto, però ammettete che non hanno un brutto aspetto questi lamponi surgelati e sopratutto: uno li conserva nel congelatore e li tira fuori ogni santa volta che gliene viene il desiderio.
ps. per la cronaca, i lamponi della foto sopra sono di quelli seri e così-come-dovrebbero-essere, e appunto sono francesi e presi al mercato in Savoia, sotto, i lamponi Lidl.

Vabbuo’, ora che vi ho detto dei miei lamponi romani (sob :-), vi dico anche due tre ricette fatte negli ultimi tempi, ricette per l’appunto molto lampone-centriche…

Siccome avevo da smaltire un po’ di albicocche dal mercato (è sempre cosi, vedo cose buone, mi entusiasmo e poi ne compro più di quanto riesco a mangiare :-), intanto, la torta base ricotta è una mia ricetta del cuore da sempre, ultimamente sono un po’ ‘integrale’ cosi ci ho messo dentro appunto la farina di farro integrale e infine, tanto per creare un po’ di effetto estivo ho aggiunto una manciatona di lamponi che con la frutta gialla fanno sempre tanto ‘peche-melba’ che più estivo di così, tu meurs… E vero, l’aspetto è un po’ grezzo e quel che volete ma, giurin giurello, questa torta è a-do-ra-bi-le, morbida e profumosa, un vero amore di torta insomma… ;-)
Torta di farro e ricotta con albicocche e lamponi, the ricetta: lavorare a crema 250g di ricotta fresca con 200g di zucchero e la buccia grattugiata di un limone bio. Incorporare tre uova, uno per volta, poi 75g di farina di mandorle, 140g di burro fuso. Aggiungere infine 250g di farina di farro integrale insieme a un cucchiaino scarso di lievito per dolci e una presa di sale. Mescolare bene, aggiungere 150g di lamponi e versare il tutto in uno stampo imburrato di 22cm di diametro. Aggiungere una decina di albicocche tagliate a spicchi e premerli nell’impasto. Spolverare con poco zucchero di canna e infornare per circa 50 minuti 180°.

Questi qui li avevo intravisti su Elle à Table sotto forma di un unico grande cake che veniva definito ‘cake poco dolce perfetto per accompagnare il formaggio al brunch’. Rifatta la ricetta in versione monoporzione, sinceramente, non me li immagino neanche lontanamente col formaggio e sono comunque dolci, non troppo, juste ce qu’il faut, bref, per me sono per-fet-ti per la colazione. Col tè. Senza formaggi :-) Piccoli cake con banane e lamponi, ricetta: mettere a macerare 100g di uvetta con tre cucchiai di rum. Sbattere 3 uova con 50g di zucchero, aggiungere 125g di burro fuso, due banane frullate e 325g di farina mescolata con due cucchiaini di lievito per dolci e una presa di sale. Aggiungere infine l’uvetta con il rum e circa 120g di lamponi, distribuire il composto nei pirottini o in uno stampo da plumcake ai 3/4 dell’altezza e distribuire altri 30g di lamponi in superficie. Infornare per 30 minuti a 170°C (45 minuti per il cake grande).

E, last but not least, dopo aver provato con limone, limone&vaniglia (cfr regali golosi), kiwi, mango e frutti della passione, non poteva mancare, signori e signore, il curd di lamponi! :-)) Francamente a sto punto non lo so nemmeno manco più io quale fra questi preferisco perché il raspberry curd è veramente deliziosamente tangy, estivo e fresco e insieme ricco e goloso, è perfetto per le regressioni infantili molto girly, insomma, in una parola: yumm! :-)
Raspberry curd, mode d’emploi, per due barattoli: scaldare a bagnomaria 125g di zucchero con 125g di burro e il succo di mezzo limone fino a quando lo zucchero si sarà sciolto nel burro fuso. Aggiungere, fuori fuoco, 300g di lamponi e frullare con il minipimer (se non amate i semini potete frullare i lamponi a parte e poi setacciarli prima di aggiungerli nel composto – personalmente amo persini i semini dei lamponi :-), rimettere il tutto a bagnomaria, aggiungere due uova e due tuorli sbattuti insieme fuori fuoco, e mescolare pazientemente per qualcosa come 8 minuti, il tempo che il composto si addensi leggermente. Versare caldo nei barattoli, lasciar raffreddare completamente poi refrigerare prima dell’uso.
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Categorie: brunch & picnic, cake, frutta, marmellata
Scritto da Sigrid mercoledì 8 giugno 2011
188 Commenti a “Envie de…”
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8 giugno 2011 alle 10:37
Sempre invitanti
8 giugno 2011 alle 10:42
allora non succede solo a me di stare ore ed ore nel supermercato a fare l’autopsia alle mini confezioni di lamponi alla ricerca di quelli ammuffiti per poi finalmente uscire con le mie confezioni ed arrivare a casa e trovare lamponi con la muffetta!!!! questo mi consola anche se non mi tira su di morale! l’opzione dei lamponi surgelati l’ho anche letta su alcuni libri di cucina o riviste tra le altre cose avevo anche letto che i frutti di bosco in generale surgelati non perdono le loro vitamine e proprietà quindi se po fa :-) e tu li hai usati in maniera sublime :-)
8 giugno 2011 alle 10:44
Una rassegna lamponesca praticamente!!! A parte le bellissime foto, in questo post mi hai dato una grande idea per consumare banane, lamponi e ricotta…gli altri ingredienti potrò pur comprarli! :)
8 giugno 2011 alle 10:46
I lamponi cibo confortante,sarebbero da coltivare in terrazzo.Ho imparato ad usare la frutta come companatico alla stregua di pesce ,formaggi,cose salate varie,sana gustosa e saziante.
Chocolat.
8 giugno 2011 alle 10:49
oooooohhhhhhhhh!!!
che meraviglia!
da provare anche qs! subito!
grazie!
8 giugno 2011 alle 10:55
I lamponi sono un mio grandissimo amore, da quando da bambina andavo a raccoglierli nel giardino del nonno, d’estate. Una delle fortune di abitare ‘al nord’ e’ che a breve arrivera’ al mercato un diluvio di frutti rossi, cosi’ freschi che durano anche due settimane in frigo, giuro. Ho gia’ comprato i primi lamponi e per ora li ho solo mangiati nature. Difficilmente resistono fino ad un dolce.
8 giugno 2011 alle 11:01
Riesco a dire solo mmmmmmmmmmmmmmmmmmmm
8 giugno 2011 alle 11:02
Ecco ecco per una volta posso dire che qui va meglio che lì:-) Ovvero di comprare tante albicocche da non saperne più dove metterle questo proprio mai (albicocche?? cioè forse intendi quel frutto tropicale che qui vendono vicino al passion fruit? sì sì immagino tu intenda proprio quello) ma coi lamponi, mirtilli e more va una meraviglia. Buoni, dolci, freschissimi e mai da spulciare con dovizia, qui i frutti di bosco sono assolutamente deliziosi. E il triste momento della decomposizione con tanto di muffette è inesistente. Quasi che potrei fare una prova e inviarti un cestino da qua, tu nello stesso giorno prendi quelli della Sant’Orsola a Roma e vediamo all’arrivo dei miei come sono messi entrambi:-)
Dimenticavo! Le ricette sono splendide e la prima con quel faccino un pò rustico penso verrà fatta a brevissimo.. Un bacio grande a te e a quella fortunata piccolina che vede passare tutte queste leccornie!
8 giugno 2011 alle 11:09
Ah cara Sigrid grazie per il consiglio dei lamponi surgelati, ho esattamento lo stesso problema e da schizzinosa all’inverosimile quelli freschi ne butto via sempre più della metà!
Ora so’ come impiegare la mega busta del super in modo goloso ^_^ grazie, baciotti alla piccola
8 giugno 2011 alle 11:16
Cara Sigrid, anche io, stando a Roma, ho lo stesso identico problema… infatti sono in attesa che le mie piantine di lampone diano i loro frutti! Sono passata anche io ai lamponi surgelati (aimé) un anno fa, soprattutto perché quelli freschi che si trovano in giro non hanno nessun sapore o consistenza o profumo in più di quelli surgelati! Anche io sono golosissima di lamponi ;)
8 giugno 2011 alle 11:16
Ecco, questa è una cosa che mi chiedo anche io!!!
Comperare i lamponi freschi è sempre un “terno al lotto” – come si suol dire!
Anche io sono finita ai lamponi surgelati, in attesa di fare una piantagione di lamponi in campagna :-)
8 giugno 2011 alle 11:16
mmm, che meraviglia! Grazie Sigrid, sei un mito!
8 giugno 2011 alle 11:17
Ahh, tutte le mie cose preferite: la farina integrale, i lamponi, l’uvetta…messe insieme! Farò tutto…e il prima possibile.
8 giugno 2011 alle 11:17
grazie per il suggerimento!!!! Sabato andrò da lidl e ne prenderò una fornitura industriale, in quanto anche io ho dei grossi problemi a reperirli freschi, e una volta trovati la maggior parte son da buttar via…. :)))
8 giugno 2011 alle 11:17
Be a questo punto non mi resta che andare il prima possibile alla ferme de viltain dove e’ appena iniziata la raccolta di lamponi e farne una bella scorta!
8 giugno 2011 alle 11:18
Quelle merveille! J’adore les parfums subtils de la framboise… je la décline moi aussi dans de nombreuses recettes!Tes photos mettent toujours autant en appétit. Bises…
8 giugno 2011 alle 11:28
Sigrid!!!!! Ho una domanda da 1.000.000 di dollari per te: dove riesci a trovare quegli stampini per muffins????? sto impazzando per riuscire ad entrarne in possesso!!! Nemmeno negli USA li ho trovati!!!! Help!!!!!!
8 giugno 2011 alle 11:30
Io se proprio devo li compro surgelati, perchè quelli nel reparto frutta e verdura fanno inesorabilmente la fine da voi citata…e mi viene troooopppo il nervoso che tornerei indietro a schiaffarli in faccia alle commesse con quello che costano!!(che poi non è neanche colpa delle commesse volendo;-))
8 giugno 2011 alle 11:32
FAVOLOSE TUTTE E TRE..DECISAMENTE!! :-)2,1,3 è l’ordine con cui le riprodurrò..intanto ho da finire il tuo clafoutis di fragole però..;-)
8 giugno 2011 alle 11:38
Le tue idee sono sempre deliziose, la torta mi attira davvero moltissimo e dato che (a parte i lamponi) tutto il resto c’è in dispensa, penso proprio che la proverò per festeggiare domani il compleanno della generale!!! ;D Grazie…
8 giugno 2011 alle 11:45
Pensando ai lamponi mi viene subito on mente il fantastico profumo (che si avvicina secondo me molto a quello delle rose) che sprigionano!
ho avuto la fortuna di trovarli al farmers market e, come te Sigrid, mi sono lasciata trasportare dall’entusiasmo e ne ho prese una montagna!
Così un bel pò li ho mangiati uno dietro l’altro … e il resto l’ho messo in freezer per le “produzioni” future …
La torta di farro e ricotta dev’essere strabuonissima!!
8 giugno 2011 alle 11:53
Sigrid, che meraviglia! Con questo post hai quasi superato te stessa!!! :-)
Grazie mille!!!
8 giugno 2011 alle 11:56
Che bella carrellata di ricette!!!
Grazie per le belle idee e speriamo che il tuo accorato appello pro-lamponi vada a buon fine :-)
Baci
Claudia
8 giugno 2011 alle 12:07
Sono daccordo con te nel rendere noto l’avvilimento di portare a casa un cestino di lamponi (o mirtilli o more) e trovarli ammuffiti… io per fortuna riesco a comprarli dal fruttivendolo di fiducia che li controlla uno a uno prima di darmeli, lo fa anche con le fragole e le ciliege. Quelli surgelati ero tentata di prenderli anche io ma temevo di trovarli tutti schiacciati invece vedo dalla tua foto che rimangono abbastanza integri, bene li prenderò sicuramente per fare la tua torta che dev’essere stupenda. Ultimamente poi mi sono fissata con le farine ‘alternative’ quindi devo assolutamente farla. Un saluto a presto Kris
8 giugno 2011 alle 12:09
Ti dirò, il lampone, anche se in stato comatoso, ancora ancora si riesce a fare arrivare fino a casa, ma quello che proprio non c’è verso di far sopravvivere neanche a fargli la respirazione bocca a bocca ogni 2 metri sono le fragoline di bosco!!
La torta è da provare quanto prima, una combinazione di ingredienti davvero allettante!
8 giugno 2011 alle 12:09
I lamponi sono i miei frutti preferiti, se a Roma arrivano malconci figurati cosa arriva in Sicilia… ;(((
Il CURD è strepitoso, tutte queste ricettine celebrative mi commuovono!
Grazie per la dritta su quelli surgelati!
P.S. Hai provato la confettura Tiptree? FAVOLOSA!
8 giugno 2011 alle 12:11
Il raspberry curd deve essere una favola!
8 giugno 2011 alle 12:16
Per non dire del esatto contrario: lamponi dell’Esselunga che non sanno di niente perchè per evitare il pericolo muffa ce li propongono ancora immaturi. Pfff !!! Ma si possono coltivare sul balcone ?
8 giugno 2011 alle 12:20
Si trovano anche in Italia questi desideratissimi pirottini?!
Li ho trovati soltanto nei famosi negozi specializzati di Parigi…
8 giugno 2011 alle 12:23
cavoli anche a me capita sempre di buttarne via la metà causa muffette!
buone le ricettuzze…..mi sa che vado al lidl e accatto
8 giugno 2011 alle 12:32
Una delizia da giuggiole.. Farro e Lamponi.. Magnifique.. Grazie Sigrid..:-))
8 giugno 2011 alle 12:35
Grazie per la dritta Lidl, non li ho mai notati!
Visto che io ho un’overdose di ciliegie in casa tramuterò le tue proposte adattondomele, ciao Sigrid.
A presto, marina
8 giugno 2011 alle 12:38
Bellissimo post :)
A chi chiede se i lamponi possano essere coltivati sul terrazzo o sul balcone la risposta è SI! Al supermercato in primavera o in autunno vendono delle talee già radicate a pochissimi euro e crescono molto velocemente! La pianta ha qualche spina e perde le foglie in inverno. Non è molto ingombrante considerando che prima della primavera successiva va potata drasticamente perchè i fiori e i deliziosi fruttini vengono prodotti sui rametti nuovi!
Qui, vicino Roma, crescono benissimo e i lamponi che producono sono profumatissimi! Su su! Un po’ di buona volontà e qualche piccola cura settimanale e magari qualcuno sostituirà il vecchio rosaio con una bella piantina di lamponi :D
8 giugno 2011 alle 12:38
Picard anche ha lamponi surgelati
8 giugno 2011 alle 12:40
Quasi, quasi, mi fai vergognare! Io i lamponi li ho in giardino. Sei cespugli di lamponi rifiorenti che producono stupendi frutti rossi da maggio fino ad ottobre! Però, c’è un però, in un cucina non riescono mai ad arrivare: qualcuno invariabilmente passa sempre prima a raccoglierli e mangiarli lì, in situ. Non è colpa di nessuno, sono irresistibili. Perciò, si, anch’io quando li voglio usare per qualche ricetta ricorro a quelli surgelati!
E proverò presto il tuo curd. Bellissima idea.
8 giugno 2011 alle 12:45
E così la lista delle cose da provare si allunga sempre più! :) Ma la torta di farro e ricotta va subito in pole position! :))
8 giugno 2011 alle 12:45
prima quando vivevo al nord trovavo frutti rossi e mirtilli freschi senza problemi anche della Sant’orsola; da un anno è mezzo, ovvero da quando vivo a roma, non ne ho più mangiati di freschi e ho provato anch’io quelli surgelati e insomma fanno la loro figura..
8 giugno 2011 alle 12:48
Che dire, Sigrid.
Se non esistessero surgelati, probabilmente qui in Arabia i lamponi potrei solo sognarli…anche perche’ freschi costano come rubini :-)
8 giugno 2011 alle 12:48
Cara Sigrid, come sempre complimenti per queste deliziose, profumatissime ricette. Sono alla ricerca dei pirottini self standing che hai fotografato, mi sapresti dire chi è il produttore?
8 giugno 2011 alle 12:51
MERAVIGLIA!!! anch’io adoro i lamponi e quanto ti capisco sulla questione supermercati. Io ho la sma vicino casa (e devo dire che ci vado solo ed unicamente per comprare frutti particolari o esotici che non trovo da altre parti). Poco tempo fa ho comprato una vaschetta di lamponi, sembravano belli e senza un minimo di muffe. Il giorno dopo l’acquisto sono stata fuori casa quindi non li mangiati e il secondo giorno li ho trovati COMPLETAMENTE VERDI, avvolti in toto da una muffetta polverosa. Non so come se ne sia potuta creare così tanta in un giorno! Quindi li ho dovuti buttare tutti senza nemmeno provarne uno e con loro se ne sono andati anche i 3 euro che avevo speso per quella vaschettina proprio piccola, ma piccola piccola! Comunque tra le ricette che hai proposto rifarò sicuro i cakes…con la banana poi dovrebbero essere spettacolari! bellissime le foto dei lamponi a solo. E’ sempre un piacere leggere i tuoi post!
8 giugno 2011 alle 13:12
Grazie per la dritta dei lamponi surgelati, io non li compro più al super perchè ne butto sempre via metà confezione (tutti ammuffiti!)
E grazie anche per le deliziose ricettine…….
8 giugno 2011 alle 13:17
Hai capito i lamponi Lidl??!! Niente male davvero.. mi hai dato un ottimo consiglio anche perchè il problema dei lamponi persiste un po’ in tutti i supermercati mi sa!! E poi vogliamo parlare del raspberry curd???? Da provare assolutamente!
8 giugno 2011 alle 13:23
pure io impazzisco per i lamponi! è difficile qui da me trovarne di cosi belli ! al supermercato quando ci sono…sono inguardabili.
quei piccoli cake sono magnifici :)
8 giugno 2011 alle 13:42
In quanto a lamponi io adoro e ho fatto + volte la tua crostata:(http://www.cavolettodibruxelles.it/2005/04/crostata-con-mascarpone-lamponi)
Grazie mille x la dritta lamponi surgelati Lidl!
Anch’io fatico a trovarli freschi.. proverò!
8 giugno 2011 alle 13:42
Sigrid, rimane la soluzione numero tre, la mia: le piantine di lamponi, che ho piantato qualche mese fa e che adesso io e mio figlio andiamo a trovare ogni 2-3 giorni, e di nascosto dal papà ci mangiamo tutti i fruttini rossi :-)
non li potremo utilizzare in nessuna torta, ma a noi piace così :-)
8 giugno 2011 alle 13:58
ciao, mi dispiace che i lamponi della s.orsola, che è molto vicino a dove abito, non arrivino belli e buoni come partano !!!
8 giugno 2011 alle 14:09
Ciao Sigrid!
concordo pienamente sullo stato dei lamponi acquistati freschi… anche io ho scoperto le buste surgelate… che insieme a quelli di piselli non mancano mai nel mio congelatore! :)
ho solo una domandina… ma mi potete dire dove acquistare quei fantastici pirottini bianchi??
sono mesi che li cerco… uffi….
grazie e come sempre complimentoni Sigrid! :)
8 giugno 2011 alle 14:25
Sdoganamento del lampone congelato. Qui é patagonico,dicono e in argentina non c´é verso di fare qualcosa 0 KM…almeno sono un 300, 250 quando va benone.
Quanto mi piacciono i tortini !!
8 giugno 2011 alle 14:25
Anch’io concordo sulla facilità di deteriormento dei lamponiqualora riesca a trovarli in buono stato. Invece devo confessare che non ho ancora mai usato quelli surgelati.Si possono usare anche per decorazione? intendo quella fatta interamente di lamponi fitti fitti…
8 giugno 2011 alle 14:36
Io in terrazzo, qui a roma, i lamponi proprio non riesco a produrli; troppo caldo, sole e siccià estiva1 invece le fragoline di bosco vengono benissimo, chissà parchè, e mi sono arrivate dal cielo, portate da qualche uccellino, immagino. la pianta è così vigorosa che sta creando serie difficoltà alla rosa che la ospita in vaso. e poi c’ho le albicocche, varietà Cafona :-) si chiama proprio così… profumate, precoci, pastose e morbide, di un colore, ma di un colore… Quindi cake con albicocche e fragoline, ci provo e poi ti dico, va bene? bacio a lena, sarà cresciuta un bel po’, giusto? monica
8 giugno 2011 alle 14:37
è vero, comprare i lamponi al supermercato è un vero strazio! quasi sempre preferisco aspettare agosto per raccoglierli da sola, poi ci riempio il congelatore e me li faccio bastare tutto l’anno!
8 giugno 2011 alle 14:45
Di muffette e vaschette=soldi buttate per 2/3 so qualcosa pure io :( grazie per la dritta, il surgelato lo immaginavo un ignobile pastone invece.. davvero a giudicare dalle foto val la pena buttarsu sulla frozen-version
8 giugno 2011 alle 14:53
Ciao Sigrid, mentre leggevo il tuo post e prima di “gustare” le tue ricette; ho immaginato quanto la “signora”dei lamponi guadagnasse nel farci comprare il doppio o il triplo dei loro prodotti rispetto a quanto avremo dovuto acquistare se non fosse per il “maledettamente marci??!” Scusami se sono stato venale, ma tante volte queste cose ci sfuggono di fronte al desiderio di avere una bella e gustosa torta…
8 giugno 2011 alle 14:54
Così mi fai sentire meglio. Io in freezer ho dei frutti di bosco surgelati, li adoro freschi, ma dove li trovo a prezzi umani a Roma tutto l’anno?! E poi confermo il problema che spesso metà del pacchetto è marcio o muffoso (e nei commenti leggo che è comune a molte).
8 giugno 2011 alle 14:55
In effetti, la vaschetta di lampone con il fondo tra lo spappolato e l’acquoso è un classico di tutti i super. Non li considero quasi mai, anche perchè per me i lamponi sono quelli di cui facevo gran scorpacciate alla fine dell’estate quando andavo in montagna (Delfinato) con i miei. Fragoline di bosco a inizio stagione e lamponi al limitare delle vacanze. Entrambi pieni di sapore e capaci di dare emozioni anche da soli! Grazie per la dritta: li comprerò di sicuro e quando in famiglia ne avremo voglia, basterà metterli preventivamente in una tazza con un po’ di zucchero e una goccia di limone…
Ciao e buona giornata!
PS mi conosolo, anche io compro gran quantitativi di frutta e verdura che poi rischiano di morire di frigo!
8 giugno 2011 alle 14:59
i lamponi li adoro! però così delicati costano un sacco, non sapevo del Lidl, ci passerò di sicuro, è difficile trovare anche quelli surgelati! grazie mille!
ciao
8 giugno 2011 alle 15:04
Ciao Sigrid!
Complimenti per le tre ricette, le tortine in particolare sono davvero invitanti!
Non ho mai mangiato lamponi comprati: ho un piantina in giardino e, quei pochi frutti che produce un anno sì e uno no, li mangio freschi. Non li ho mai nemmeno cucinati.
Dovrei provare quelli surgelati!
Buona giornata!
8 giugno 2011 alle 15:27
per quelle che cercano i pirottini bianchi io li compro qui:www.milkandpaper.bigcartel.com o qui http://www.cook-shop.fr ….
8 giugno 2011 alle 15:39
ciccia non te la prendere, però (come dire?)ecco io per un po’, a puro scopo emotivo-emozionale-preventivo starei alla larga da robe ispano-kartoffen (per farlo sembrare un triunvirato ci avrei sbattuto dentro pure i “franc…”). Perché comunque in questa vicenda virulenta nessun osta dicendo la verità e i miei amichetti di laboratorio mi avvisarono (già) mesi fa di starci alla larga a prescindere. Loro mi nominarono solo l’ispa.. ma adesso con sta storia dei kartoffen hanno un po’ mescolato le carte e non si sa se la vicenda sia voluta (cioè per dare indennizzi utili a salvare il tracollo oramai alle porte).
Però bando alle ciance, sono strasicura che se riesco a trovarli bellini io ci riuscirai a maggiore ragione pure tu, anzi no, tu di più :-)
piesseuno
è un commento visibilmente in codice (ma te sei sveglia e sono certa che l’avrai capito la volo), così non si rischia di scomodare qualcuno dalla querela facile :-))
piessedue
ho riprovato a rileggerlo, ma non sono riuscita a finire perchè mi scappa troppo da ridere, mi sono sentita per un attimo dagospia iihihi
8 giugno 2011 alle 15:43
esiste qualcuno a cui non piacciono i lamponi? credo sia impossibile trovarlo! sono “il frutto” per eccellenza! Grazie per aver rispolverato queste tre ricettine! un bacino alla pupa!
8 giugno 2011 alle 16:02
Quando compro i frutti di bosco, mi sembra di essere una cercatrice d’oro. Cerco, guardo, scruto per poi, a casa, trovarne sempre qualcuno ammuffito.
Quando posso, vado al mercato, dove la qualità è sicuramente migliore.
Comunque, li consumo subito, o cerco ricette alternative per smaltirli.
Le tue ricette, sono splendide.
Giovanna
8 giugno 2011 alle 16:07
Ros mi hai fatto troppo ridere con l’autopsia!
Anch’io ho ricordi d’infanzia “bucolici” con questi fruttini ma anche le fragole, le more… che trovavo nel bosco vicino a casa di mia nonna.
Questo post è di una freschezza incredibile. E poi i lamponi sono tra i miei frutti preferiti (strano vero? ;-)
Un abbraccio a tutti e tre :-)
8 giugno 2011 alle 16:30
Proprio oggi ho pubblicato uno strawberry curd… Insomma con qualsiasi frutto si faccia e sempre buono!
8 giugno 2011 alle 17:01
Bellissimo post,
bello il tono di colore dei frutti, gli still life e il punto di bianco della ceramica e del tavolo, a me non viene mai un bianco così!
8 giugno 2011 alle 17:06
troppo buona la ricetta del raspberry curd!!!!!!!!!! non vedo l’ora di metterla in pratica!
8 giugno 2011 alle 17:08
Scusate forse sono l’unica che non l’ha capito ma nel Raspberry e Banana cake quanti lamponi occorrono?
Manu
8 giugno 2011 alle 17:15
Ma dai??!!!! Sono troppo belli quei lamponi surgelati! Mi sa che dovrò andare presto a fare un giretto alla Lidl e svaligiare i banchi frigo… hihih :) Comunque le tue ricette sono sempre il massimo, soprattutto quella torta lì che vedo perfetta per la colazione di domani :)
8 giugno 2011 alle 17:31
(a parte la ricetta bellissima, come sempre…)
^__^
Ma perché i lamponi (in generale i frutti di bosco) che prendo io non sono MAI così belli? In genere, quando si scongelano tendono a diventare una specie di pappetta bavosa. :-p
Finora sono riuscita a usarli esclusivamente frullati, per salsine e simili.
E la disdetta è che non ho nemmeno mezzo LIDL a portata di mano… Sigh…
8 giugno 2011 alle 17:35
il raspberry curd dev’essere meraviglioso, lo voglio provare!!! complimenti! :)
8 giugno 2011 alle 17:37
Li adoro e così quest’anno ci siamo lanciati in una nuova impresa…un lamponeto!!
110 piante che stanno crescendo rigogliose e piene di fiori…
Se tutto andrà a buon fine, tra i vari utilizzi, li disidrateremo producendo una profumatissima “polvere” per dolci e gelati =)
8 giugno 2011 alle 18:10
A.d.o.r.o. i lamponi! Fortunatamente nei supermercati qui a Bologna li trovo integri, certo pappati appena colti devono essere una cosa…..
8 giugno 2011 alle 18:26
Meravigliose queste ricette!! ho giusto un sopravanzo di lamponi…eeh si, li ho in giardino, e devi dire che sono dannatamente (ma deliziosamente) infestanti :D
Avrei una domandina. Il raspberry curd, se invasettato e tenuto al fresco (o in frigorifero) per quanto tempo si conserva?
8 giugno 2011 alle 18:29
Sigrid, sabato ho preparato un dolcetto al cioccolato caldo con un cuore di lamponi…..ti ho pensata.
Mi devi aver sentito…..perché desideravo tanto un’altra ricettina curd, il mango curd è stato una magnifica scoperta.
Grazie!!!!!!!
8 giugno 2011 alle 18:47
Wow, quanto mi piacciono questi post monotematici!
(e la frutta congelata, checchè se ne dica, alle volte è davvero una salvezza, oltre ad essere la via più economica)
E’ sempre un piacere, cara Sigrid :)
Agnese
8 giugno 2011 alle 19:18
Roma, Conad di Ostiense-Testaccio…. ogni tanto (ma non così raramente) si trovano frutti di bosco freschi, sodi, non ammuffiti, in ottima forma e dall’ottimo sapore. Oggi niente lamponi, ma more e mirtilli si. :)
Altrimenti al mercato di Piazza Vittorio. Ma la signora che li vende, spenna.
8 giugno 2011 alle 19:46
Anch’io adoro i lamponi ma li uso molto raramente sia per lo stesso problema di decomposizione ultrarapida sia perchè costano un botto come del resto anche le more ed i mirtilli..se ci dovessi fare un dolce dovrei svuotare il portafoglio..e pensare che sono ad un tiro di schioppo da Trento;-))
Non sapevo che al lidl ci fossero lamponi surgelati..mi sa che andrò a vedere…!
Belli i dolcetti!!
8 giugno 2011 alle 19:50
Io sono così fortunata da avere tuta questa frutta nel giardino. Certo che ne avanza, quasi quasi te ne mando due o tre cassette =). I lamponi stanno sominciando a maturare or ora, perciò grazie infinite per queste ricette bellissime. Spero si abrighino anche le albicocche (del vicino, haha) così faccio anche la torta, mmmh!!
8 giugno 2011 alle 22:15
Ecco, allora, inanzitutto, a tutte quelle con le piante di lampone in giardino o sul terrazzo: provoper voi (o piuttosto per i vostri fruttini :-) un inviiiiidiaaaaa esageraaaaataaaaa :-))) (piantarli qui da me non ci provo nemmeno, i miei terrazzi lato cortile offrono uno stupendo mix fra poco sole e troppo caldo – grazie anche alla ventola di condizionamento del vicino – per cui oltre agli agrumi e il gelsomino, non c’e speranza… Snifff…)
Poi: giusto, mi sono scordata di indicare la quantita di lamponi nelle tortine lamponi/banane, erano 150g, mmo lo correggo…
Per i pirottini invece, li avevo ordinati su un sito di forniture dolciarie inglese, Poi vi cerco l’indirizzo ma comunque sono molti i siti che li vendono, questo ne e uno, preso a caso ( tanto per farvi vedere l’articolo, se siete decisi ad acquistarli vedete magari un paio di siti diversi e confrontate i prezzi di spedizione che certe volte sono assurdi…).
Infine, come dicevo nel post: i lamponi congelati vanno benissimo se si tratta di incorporarli in creme, impasti e via dicendo, anzi, io li incorporo da congelati, in compenso per la decorazionevjon vanno per nulla bene, scongelando il lampone non torna affatto turgido e fresco come lo sarebbe al naturale (eh, sarebbe bello… :-)) quindi ecco, solo per fini cucineschi ( e in tal senso – visto che c’e la cottura di mezzo – io mica mi preoccupo, ma questo lo dico solo per via del messaggio di fiordisale ;-)
Buona notte cari tutti! :-)
8 giugno 2011 alle 22:18
Magnifiques ces recettes! Farò i muffin questo weekend… Anch’io sono fortunata, ho i lamponi in giardino…;)
Ho comunque lo stesso problema con more, mirtilli ecc. Il mio trucco è di toglierli dalla vaschetta appena arrivata in casa. Di solito li metto in un piatto, precedentemente ricoperto con un foglio di scottex, e poi tutti in frigo! La decomposizione è più lenta…
Complimenti per il tuo bellissimo e buonissimo :)blog Sigrid!
8 giugno 2011 alle 22:36
bellissimi i colori di queste foto. e tutte queste dolcezze poi sono da provare, una dopo l’altra. grazie sigrid, è sempre un piacere leggerti ;-)
8 giugno 2011 alle 22:42
non mi è mai venuto bene un dolce con la banana! proverò questo! :)
8 giugno 2011 alle 22:53
Sigrid, i lamponi surgelati di Lidl mi sembrano bellissimi ..e grazie dell’informazione anche se da Lidl non ci sono mai stata per timore….e concordo con te sui lamponi e non solo ma anche mirtilli della s,orsola…veramente un salasso…ti posso invece chiedere dove compri quesi meravigliosi stampi per cake???
8 giugno 2011 alle 23:02
anch’io ho rivalutato il congelato. adoro Picard (c’è pure a torino!) e quelli lidl. all’Slunga non è raro trovarli freschi e belli, ma proprio al lidl ho preso l’arbusto ed ora ho i miei lamponi in un bel vasone sul balcone (quest’anno già mangiati!). se poi ti capitasse, in luglio-agosto, di fare la strada che da cuneo arriva a ventimiglia (la valle roja) e devii verso notre-dame-des-fontaines, ti si apre una valle spettacolare dove i lamponi sono venduti direttamente dai coltivatori. o che al massimo li portano il giorno dopo al mercato sulla costa (Menton, ecc) a prezzi un po’ più altini..
8 giugno 2011 alle 23:21
Lamponi e albicocche! Che combinazione alchemica. Devo assaggiarla.
9 giugno 2011 alle 0:05
Raspberry curd…è subito amore
9 giugno 2011 alle 7:20
Mi hai convinta: stasera passo alla Lidl!
I lamponi freschi qui sono veramente tristi. La torta di farro me la sono appuntata per la colazione del fine settimana!
9 giugno 2011 alle 8:12
per tutti:
io quegli stampini lì li compro sempre qui http://milkandpaper.bigcartel.com/
per Sigrid:
ciao bellina mia, quando fai un salto a Milano?
(domani faccio il lampobanana cake che mi ispira molto assai) :-)
9 giugno 2011 alle 8:17
grazie per gli spunti!!
ps. ma quei lamponi del lidl erano ancora surgelati o hanno proprio una pàtina sopra!??!
9 giugno 2011 alle 8:25
beh Sigrid io invece preferirei alla grande un gelsomino in salute e un limone che non rischia di tirare le cuoia ogni inverno, nonostante i teli protettivi anti-gelate. 8-\
mi consolo con i miei 3-4 lamponi settimanali quindi…
fiordisale….troppo troppo troppo forte ;-)
concordo sulla cottura.
per i freschi e crudi suggerisco lavaggio accurato con bicarbonato. meglio di niente…
9 giugno 2011 alle 8:27
ah dimenticavo…se aggiungi nei prossimi giorni/settimane anche qualcosa con le more, ho giusto giusto trovato una collina piena di more selvatiche vicino all’asilo del pupo, controllo quotidianamente il grado di maturazione e al momento giusto farò incursione, però vorrei farne buon uso :-D
9 giugno 2011 alle 8:55
Proverò anche io i lamponi surgelati, nei supermercati milanesi la situazione ‘lamponi’ è la stessa che descrive Sigrid a Roma…. però un po’ di tristezza me la fanno, i frutti di bosco assiderati :) In compenso mi sembra che le ciliegie siano buonissime quest’anno!
Bellissime foto, come sempre!
Mari
9 giugno 2011 alle 9:52
Comprendo la tua passione per i lamponi appena colti…forse e stranamente ancora + gustosi quando si raccolgono di persona e si assaporano uno ad uno..
a part from that..consiglio a chi di Roma di provare il gelato al gusto di lamponi e salvia alla gelateria del teatro in via dei coronari…accostamento strano ma stravolgente:) provar x credere:)
9 giugno 2011 alle 10:54
Per chi vuole acquistare i pirottini in Italia:
http://www.lineacarta.net
Oppure a Milano dal Medagliani.
9 giugno 2011 alle 11:08
@marilena
GRAZIE! Non conoscevo questi negozi!
9 giugno 2011 alle 11:18
la torta di ricotta è perfetta per le colazioni estive!! Sperimenterò nel week-end!!!
Ma il Lidl a Roma dove lo trovate? Io vivo ad Ostiense e nelle vicinanze nno l’ho mai visto!
9 giugno 2011 alle 11:55
@C.: beh non sei lontana, è a Via della Magliana, la prosecuzione di Via Oderisi da Gubbio ;-)
9 giugno 2011 alle 12:30
Ecco, ora, non per fare ulteriore invidia, ma qui noi non riusciamo a star dietro a tutti i lamponi… né con la raccolta, né (tantomeno) a mangiarseli.
Un po’ li ho congelati, e quelli verranno buoni in qualche torta, oppure caldi sopra il gelato.
Poi volevo magari provare a fare il curd ma: con l’uovo poi quanto si conserva? Devo tenerlo in frigo o è come una marmellata che si conserva per mesi?
Ciao! Chiara
9 giugno 2011 alle 12:31
Madonana come ti capisco! hai ragione e alla lista puoi pure aggiungere la coop e l’esselunga, anche lì i lamponi hanno sempre uan consistenza che pare si rompano solo a guardarli e ce ne sono sempre di ammaccatelli e/o ammuffitelli…Non ho mai fatto caso che da lidl hanno il bustone da 1/2 kg di lamponi surgelati! La prossima volta me la prendo di sicuro…Però di solito i frutti di bisco surgelati sono molto asprigni rispetto ai freschi…o no?
Come sta la piccola Lena?
9 giugno 2011 alle 12:32
@Chiara: adoro l’alto adige e l’heisse liebe!
9 giugno 2011 alle 12:39
mangiare 10 lamponi di fila infilati sulle dita fa molto Amélie Poulin: j’adore!!
9 giugno 2011 alle 12:44
@trattoria da Martina: in realtà abito in un posto molto meno poetico dell’Alto Adige… Veneto, provincia di Vicenza, in una zona piuttosto densa di case, fabbriche e strade. Ho solo la fortuna di avere un fazzolettino di terra in cui ho piantato la mia coltivazione personale di piccoli frutti ;-)
9 giugno 2011 alle 13:10
Carissima
Scusame per il mio italiano.
Sono brasiliana, ma vivo in Italia da tre anni. Due anni fa ho creato un blog di cucina che si trasformò in una grande passione!
Da quando ho comprato il tuo libro, posso dire che la mia vita, il mio modo di vedere l’arte della cucina e il mio blog hanno completamente cambiato! Nel mio compleanno ho fatto il tuo box e i biscotti e ho regalato per i miei amici.
Grazie di tutto
Un abbraccio
Léia Silva
9 giugno 2011 alle 13:10
@ Sigrid, prima di fare una cavolata e buttare al vento i lamponi…nella ricettina “Piccoli cake con banane e lamponi” leggo “due cucchiai di lievito per dolci”…ma sarà cucchiaini vero? :)
9 giugno 2011 alle 13:19
Cara Sigrid, non ho resistito, dopo averlo sognato per l’intera notte, stamattina ho fatto il curd di lamponi! E’ buonissimo come tutti i tuoi curd. Che ne dici, potrei utilizzarlo per fare una torta meringata, tipo questa classica di Fanny
http://www.foodbeam.com/2010/09/27/encore-un-tout-petit-peu-et-ce-sera-un-autre-jour-tarte-meringuee-et-gateau-de-voyage-au-citron/
sostituendo il curd di limone con quello di lamponi?
Dimenticavo…, l’altro ieri ho fatto i tuoi blondies con i lamponi e pistacchi di Bronte al posto di ciliegie e mandorle. Che dire? Adorato e divorato ;-)
Grazie infinite!
9 giugno 2011 alle 13:36
@sara77: oddiooooo scusaaaaaa!!! hai ragionissimo, erano due cucchiaini (ma cosa avevo per la testa mentre scrivevo??), corro e correggoooo, grazie per la segnalazione!!
@andna: diciamo che potresti provare, si… cioèio non l’ho mai fatto ma non vedo perché no, l’unica cosa è che forse, per sicurezza, potresti aggiungere nel curd un po’ di gelatina, in modo da farlo rassodare bene una vota che lo avrai versato nella crostata (insomma, i ripieni che colano anvhe solo un po’ non mi piacciono molto… :-)
@valentin@ okay, vabbene, il lampone consolatorio ci sta… ;-))
@léia: ma grazie, davvero! :-)
ps1. non ricordo chi chiedeva della conservazione del curd: devo ammettere che solitamente ne preparo uno o due barattoli per volta per cui non mi sono mai veramente posto il problema della conservazione. Forse si potrebe pensare di sterilizzare i barattoli, oppure di congelarli, che ci fosse qualcuno in giro ad aver provato uno o entrambi di questi metodi e che ci volesse raccontare la sua esperienza?? grazie! :-)
ps2. vi ho anche ritrovato il posto dove avevo ordinato i pirottini di carta (anche se ormai i comment abbondano di link e dritte… :-)
http://www.sugarshack.co.uk/product/31774/1_14_Oz_Mini_Nut_Cups
9 giugno 2011 alle 13:47
sono senza parole, sigrid.
senza parole.
valuzza
9 giugno 2011 alle 13:49
Grazie, Sigrid, hai ragione, un po’ di gelatina potrebbe starci nella torta meringata, ti farò sapere com’è venuta!
Per la conservazione del curd: io ho utilizzato il passion fruit curd precedentemente conservato in freezer per ca. tre settimane. Era buono come da fresco e non mi è successo niente :)
9 giugno 2011 alle 14:28
da quando ho iniziato a giochicchiare un pochino con la macchina fotografica, mi rendo conto di quanto belle siano le tue foto… cioè lo capivo anche prima, ma ora mi accorgo di quanto talento ci sia dietro..
e per le ricette che dire? vorrei tanto un vasettino di quel curd… lo vorrei davvero molto…
9 giugno 2011 alle 14:32
GRAZIE PER LE INDICAZIONI SUI PIROTTINI!
Il contenuto di burro del CURD lo rende conservabile in frigo per 3-4 giorni, non oltre per via delle uova…
Preparare piccoli barattolini che si possano consumare velcemente e surgelare le scorte, da decongelare poi in frigo e consumare in 24h.
9 giugno 2011 alle 14:46
Ciao,
ti invito a partecipare al mio primo contest:
http://bouquetdifantasia.blogspot.com/2011/06/cena-lume-di-lampadina-il-mio-primo.html
Ti aspetto.
un Sorriso…
9 giugno 2011 alle 15:58
ecco, le tue foto anche quelle di cibo congelato son belle..le mie anche di cibo fresco son bruttine..mi fai un corso? Io mi offro di cambiare 10 pannolini..=)
E cmq i lamponi è vero son spesso muffosi e spappolati..per fortuna quando vado sui monti svizzeri me ne faccio delle belle scorpacciate. E cmq anche per i mirtilli vale lo stesso..solo che loro son molto più resistenti..però nn sanno di niente quelli comprati..invece io colgo d’estate quelli spontanei e li congelo!
3 ricette in 1: diventare Mamma ti ha resa ancor più brava?
9 giugno 2011 alle 16:01
….ma secondo voi, un curd salato, si può fare??? e se si, secondo voi con cosa???
10 giugno 2011 alle 7:57
Niente, non riesco a farla questa ricetta. Ieri sera alla SMA (non dico quale, ma a Roma siamo), le quattro vaschette di lamponi rimaste, contenevano rimasugli di fruttini già soffocati dalle muffe. Quasi al limite della denuncia. Ma non dovrebbero toglierli dal bancone quando proprio è evidente che non sono mangiabili?Comunque Sigrid sono già alla frenetica ricerca dei lamponi surgelati, per il momento ho scovato solo un misto di frutti di bosco….. cosa possiamo farci?
10 giugno 2011 alle 9:29
ciao Sigrid,la torta rusticosa col farro la trovo geniale…no comment sui lamponi…grazie sulla dritta surgelata Lidl,io trovo un ottimo mix frutti di bosco all’Eurospin,prezzo sempre abbordabilissimo…alla prossima,da Modena
10 giugno 2011 alle 11:08
Ok, il tempo nel week-end sarà di una tristezza infinita e quindi mi hai fornito gli spunti perfetti per occupare le umidissime giornate padane… Ma, ti prego, toglimi una curiosità: dove trovi quei pirottini di carta così belli?
Li voglio assssssolutamente. :-)
10 giugno 2011 alle 11:09
sono andata dal lidl di Bra e non ho trovato i lamponi, forse è troppo piccolo :( magari provo da Picard a Torino, mi mi da che hanno solo i frutti di bosco misti. Eh vabbè :)
10 giugno 2011 alle 13:25
Non c’entra molto con l’argomento, ovvero centra solo per i lamponi.
Forse interessa a qualcuno sapere che ha aperto a Roma il primo Gelato di Grom !
Gironzolando per lavoro vicino l’ufficio mi sono imbattuta nel negozio che ha aperto venerdì scorso in via della Maddalena.
Gelato ai Lamponi …! Strepitoso
10 giugno 2011 alle 13:52
Spettacolare!
10 giugno 2011 alle 13:59
Mamma mia Sigrid, mi hai fatto venire voglia di uscire e comprare subito una tonnellata di lamponi!!!
La torta al farro e albicocche la farò prestissimo! Wow, non avevo mai pensato al raspberry curd… sei davvero geniale!
p.s. grazie per la dritta del Lidl – adoro il loro burro e quando non ci saranno i lamponi freschi proverò quelli surgelati
p.s. 2 come sempre foto meravigliose e ricettine strepitose :-))
10 giugno 2011 alle 14:27
… i lamponi freschi buoni li trovo dalla mia verduraia di fiducia che me li seleziona uno ad uno… fortunata eh?! :-)
baci baci
10 giugno 2011 alle 14:49
Fino a poco tempo fa non sapevo cosa era un curd, da quando ho provato a fare quello di Kiwi sono stegata, ora provo pure questo!
10 giugno 2011 alle 16:44
… anch’io adoro i lamponi e il connubbio con le albicocche mi pare fantastico! Sta diluviando, che fare di meglio che provare la ricettina?
10 giugno 2011 alle 17:36
Deliziosa l’idea del Raspberry curd. Fino ad adesso mi ero cimentata solamente in curds agli agrumi, ma credo che il retro gusto aspro dei raspberry sia perfetto per questo genere di preparazione. Forse a Campo dei Fiori (Roma) potrei trovare dei lamponi freschi!!?? Magari a peso d’oro??! Vabbe’, almeno posso provare subito questa ricetta.
11 giugno 2011 alle 1:01
Forse perche’ sono cresciuta in montagna e sempre raccolto lamponi ’selvatici’ capisco come fanno in fretta a marcire. Praticamente i lamponi si raccolgono di giorno, e mangiano la sera stessa. Il giorno dopo massimo ci si fa la marmellata.
i lamponi coltivati ovviamente non li avevo mai mangiati da piccola, ho cominciato quando sono andata a vivere in citta’, e le dosi sono diminuite: un lampone per decorare un pasticcino.. e basta. Due lamponi che si toccano nel cestino fanno gia’ marmellata. I cestini di lamponi qui in Nuova Zelanda sono piccoli e con uno solo strato di lamponi: pochi, ma durano di piu’.
A volte li compro freschi, e mia suocera che vive nel sud dove li coltivano li va a raccogliere nei campi, sono piu’ resistenti di quelli selvatici (durano 3 o 4 giorni in frigo senza spappolarsi) e sono grossi e belli. Ma il profumo non e’ quello della mia infanzia.
Per torte e affini uso solo ed esclusivamente i lamponi surgelati, che cpmpro spessisimo (anche perche’ ci faccio i frullati e li metto nei cereali la mattina). Quelli freschi li uso per decorare.
Metterli surgelati nell’impasto (lo stesso vale per more ecc.) fa in modo che rimangano interi durante la cottura, e cuocere i lamponi freschi (che non sono gia’ praticamente marmellata) per me e’ un crimine!
11 giugno 2011 alle 8:15
Che fantastiche ricette!
Alla “cueillette chapeau de paille” vicina a casa mia e’ finalmente iniziata la stagione della raccolta delle framboises. Oggi vado a fare il pieno….
11 giugno 2011 alle 8:32
Ricette golosissime! Al più presto vorrei provare la prima!
Grazie e buon week end!
Annalisa
11 giugno 2011 alle 9:21
Sigrid, visto il centinaio di commenti che ti sono arivati non so se leggerai il mio e se qualcuno ti ha già dato la piccola dritta, ma se vuoi trovare dei buoni lamponi freschi a Roma, quelli della Coop sono ottimi davvero! Senza muffe, si conservano bene e sono belli! Grazie delle fantastiche ricette!
11 giugno 2011 alle 16:36
che colore rubino questi lamponi,da farci subito una crostata!
11 giugno 2011 alle 19:03
il tuo blog mi ha sempre interessato, e ti leggo sempre , perchè le ricette sono squisite e facili da seguire e fare , ti ringrazio .
marie che scrive dalla savoia …
11 giugno 2011 alle 20:35
ottima! provata anche versione ciliege (ormani le ultime sull’albero per la confettura)ed é stato un successone…come sempre ormai! ;-DDDD
12 giugno 2011 alle 9:23
Pensi che tutte queste meravigliose ricette si possano fare anche con delle semplici fragole? più facili da trovare e anche meno costose.
ciao e a grazie
12 giugno 2011 alle 10:17
Awm, io adoro i lamponi e le tue idee, come sempre, sono super invitanti…
12 giugno 2011 alle 17:21
In questi giorni ha piovuto talmente tanto che i lamponi stanno marcendo sulle piante :-( Proverò la torta alla ricotta, cercando di salvarne il più possibile!
12 giugno 2011 alle 19:19
..ok..non c’entra niente con questo post, maaaaaa…che ne è poi stato del concorso per vincere le famose cocotte in terracotta???!?!!!! Mi sono perso qualcosa, o non se n’è più sentito effettivamente niente?
12 giugno 2011 alle 19:59
ho fatto la torta di ricotta: strepitosa! con il gelato alla crema..ancora di più! :-P
grazie sigrid!
13 giugno 2011 alle 9:58
Venerdì ho comprato i lamponi al carrefour ed è accaduto esattamente ciò che hai descritto: un bel po’ di tempo per esaminare le confezioni alla ricerca di quella che contenesse meno lamponi spappolati. Una volta arrivata a casa nella busta c’era più succo di lamponi che lamponi interi e per finire, il giorno dopo, al momento di servirli con il gelato, ho dovuto buttare via tutto (4 scatolette) perchè completamente ammuffiti!
13 giugno 2011 alle 18:59
Ciao Sigrid,
sono Sara, Responsabile Marketing e Comunicazione della Cooperativa Sant’Orsola. Ho letto il tuo post e voglio dirti che siamo molto desolati i lamponi siano arrivati sugli scaffali in una condizione non ottimale. Ci impegniamo al massimo affinché i frutti raccolti dai nostri soci giungano sugli scaffali di tutta Italia nel loro stato di forma ideale ma, come hai ben osservato tu, la loro deperibilità è elevatissima e basta poco per danneggiarli. È sufficiente ad esempio la temperatura di conservazione dalla raccolta alla vendita vari anche solo di qualche grado rispetto a quella ideale perchè la salute del frutto risulti irrimediabilmente compromessa. La tua è una segnalazione importante e te ne siamo grati. Inoltre, ci teniamo a far sapere a te e a tutte le tue lettrici che stiamo lavorando intensamente per contenere al massimo le perdite: quest’anno, ad esempio, abbiamo lanciato una nuova confezione ‘coperchiata’ (si tratta di un nuovo imballaggio con un coperchio rigido che protegge i frutti in modo più efficiente) pensata per garantire ai nostri affezionati una qualità ancor più elevata rispetto al passato.
Infine, saremmo molto lieti se volessi fare un salto in Cooperativa e partecipare ad una delle tante visite guidate che organizziamo in azienda e presso le nostre nove Mete del Gusto (www.santorsola.com/Portale/SantOrsola/it/scopri-gusto.xml). Potrai così assaggiare i nostri lamponi nel pieno delle loro forze e fare scorta per le tue prossime ricette.
Se ti farà piacere accettare questo invito, ti saremmo grati se riuscissi a inviarci una mail a info@santorsola.com per pianificare al meglio la visita. Le visite, naturalmente, sono aperte a tutti.
Un caro saluto e buona serata,
Sara
13 giugno 2011 alle 19:26
Ciao!
Premetto che ti seguo da un pò, pur non essendo mai intervenuta sono affascinata dalle tue parole, le tue ricette e le tue foto.
Fino a pochi mesi fa ero una di quelle che si autodefinivano incapaci in cucina, nel senso che nn ci avevo mai provato e non ne avevo la minima intenzione.
Non lo so che è successo ma improvvisamente mi è venuta voglia di sperimentare, assaggiare e cucinare.
Ora cucino (oddio cucino?!) e me ne vanto :)
Tutto questo per dirti che nel mio forno ci sono i piccoli cake banane-lamponi.
Non pensavo mi potesse accadere ma sono stata presa dall’euforia nel vedere un pacchettino di lamponi freschi, profumati (non ammuffiti!). Per la paura che potessero rovinarsi ho corso come una pazza dal supermercato a casa (10 passi in tutto e mi sono pure storta una caviglia).
Ne è valsa la pena.
Grazie per questa e tutte le altre ricette (libri compresi)!!
Nuvola
13 giugno 2011 alle 20:25
Ho comprato dei lamponi alla Co-op sotto casa l’altro giorno, paese di origine: Spagna, paese di destinazione: Inghilterra (l’ho scoperto solo a casa, non me lo aspettavo ma penso che li stiano importando perche’ qui la stagione dei buonissimi lamponi inglesi inizia tra un mesetto, piogge permettendo).
Erano perfetti. Imballaggio: una vaschetta di plastica trasparente con della bubble wrap(carta con le bollicine, quelle che i bambini e non solo si divertono a schiacciare) su cui erano appoggiati i lamponi, un solo strato. Un foglio di carta trasparente attaccato come coperchio.
Come siano arrivati qui in buonissime condizioni mentre in Italia ovviamente la cosa non accade e’ un mistero…pero’ grazie per la dritta della frutta surgelata, qui in effetti ci sono buste nei congelatori del supermercato tutto l’anno.
PS: sono 3 settimane circa che faccio una versione delle tue “biondine” con mirtilli e lamponi, grazie, sei fonte di ispirazione.
13 giugno 2011 alle 20:41
beh, la muffa dovrebbe essere una garanzia per la bontà del prodotto. io delle fragole che non ammuffiscono mai non mi fido. certo il super deve essere attentissimo alle confezioni ma…se colgo le fragole mature nell’orto e le lascio all’aria aperta …il giorno dopo son quasi tutte da buttare. Detto questo piacere tanto di averti stretto la mano, di averti associata a un marito e di aver intuito al volo che fosse lo scricciolo!
13 giugno 2011 alle 21:47
e’vero ! Bigazzi diceva sempre che la frutta che viene da troppo lontano per arrivare integra deve essere trattata con antifungini. Detto questo abito a 500 metri dalla Sant’Orsola e quando ho portato i nostri bambini a pedalare tra i campi di piccoli frutti ci hanno offerto cestini di lamponi ribes fragole mirtilli uva spina … refrigerati senza cellophane. Bonissimi! E vvenite a magnalli qua’ i lamponi !!
ps il curd cosi’ l’ho assaggiato durante un high tea a Londra da Fortnum & Mason : era strabiliante
Silviacake
14 giugno 2011 alle 8:15
ciao, vorrei spezzare una lancia a favore dei lamponi sant’orsola, che io consumo sin da piccola perchè i miei nonni abitavano proprio in zona e che ora spesso compero all’esselunga (abito a bergamo, quindi effettivamente fanno meno strada che per arrivare a roma) e che trovo sempre in ottimo stato
però mi risulta che in alcuni periodi dell’anno arrivino dalla calabria dove sant’orsola da qualche anno “collabora” (non so se è l’espressione giusta) con alcuni produttori locali in seguito all’interessamento dell’allora vescovo della locride Bregantini, ed anche in questi periodi a bergamo arrivano in ottimo stato (e di strada ne fanno parecchia)
14 giugno 2011 alle 9:12
Anche io ho la stessa esperienza, ogni volta ne devo buttare gran parte e devo analizzarli uno per uno per evitare di portare in tavola muffe e frutti spappolati, e dire che li compro e li uso nel giro di un paio d’ore. Forse nei supermercati li conservano a temperature troppo basse e quando li trirano fuori si “scongelano” e si distruggono.
14 giugno 2011 alle 9:43
@Sigrid&C.
ho fatto alcuni giorni fa la torta di farro e ricotta: il sapore era buono, ma l’impasto è rimasto un pò troppo umido, come se non fosse cotto abbastanza (ma ho l’impressione che non lo sarebbe stato neanche lasciandola cuocere più a lungo), oppure poco lievitato, insomma, mooooolto diverso dalla foto , ecco! qualcuno sa dirmi perchè (a parte la sottintesa incapacità della sottoscritta, s’intende!)buona giornata a tutti!
14 giugno 2011 alle 10:52
sigrid oggi faccio il lampon curd :) con i raspberries scozzesi e vediamo cosa esce fuori
per via collaterale alla s.ra sara della s orsola direi: avete quasi il monopolio del mercato frutti di bosco nelle grandi distribuzioni, le lamentele sono evidenti, se qualcuno trova prodotti di altri produttori non ci sono muffe. qui in uk mai vista una muffa. forse dovete rivedere la catena in toto e non fare gli scaricabarile perchè i frutti di bosco sono delicati, ma non esageriamo, non sono di vetro.cordialmente.
14 giugno 2011 alle 10:53
PS però costano come il vetro di murano…..
14 giugno 2011 alle 11:47
Adoro i lamponi! Ne mangerei a valanghe :) Bellissime le ricette!
Per quanto riguarda la loro deperibilità sono assolutamente d’accordo: difficile trovare vaschette in cui non siano ammaccati o ammuffiti. Spesso sono *perfetti* all’Esselunga e pure a un costo abbordabile (2 euro e qualcosina a vaschetta), mentre quelli della Sant’Orsola oltre ad essere abbastanza cari (in Emilia si trovano a più di 3,50 euro a confezione) molte volte, come dite, sono ben ammuffiti. Il surgelato è super pratico per torte e muffin (a me piace Picard), ma il piacere di un lampone fresco, devo ammetterlo, è ineguagliabile :)))
14 giugno 2011 alle 12:10
cara sigrid,
passo di qui e guarda cosa trovo…il tempo si è fermato all’8 giugno, data importante per me e che …. foto… meravigliosa!!
in giardino le piante “traboccano” di lamponi…
a tua insaputa….lo considero un maxi-regalo (a propos, hai sentito che invasione quest’anno di fragole di wepion? la mia “inviata” sabri (che ci legge spesso) mi aveva mandato un link sull’articolo, se ti interessa te lo passo.
abbracci a te e alla piccola e sgnarf sgnarf a olive
14 giugno 2011 alle 15:08
@laura 144: l’ho fatta ieri e anch’io ho avuto un pò quell’impressione…troppo umida; è lievitata e assomiglia a quella della foto e non è neanche gnucca come se fosse cotta male, quindi penso sia perchè c’è dentro la frutta…e poi a me i lamponi si sono un pò spappolati mescolando, avendo usato quelli freschi (dell’orto, grazie a mio suocero! :))!
14 giugno 2011 alle 17:19
Ciao Sigrid! ciao a Tutti! seguo il tuo blog da molto tempo e sono sempre entusiasta delle tue ricette ma non ho mai scritto nulla per via della mia tremenda timidezza! Io e la mia dolce metà abbiamo un Bed&breakfast e spessississimo i tuoi dolci fanno parte delle ns colazioni mattutine; da poco abbiamo aperto un blog e mi sono permessa di linkarti sia come mio blog di cucina preferito, sia nel mio secondo post.. spero ti faccia piacere! Grazie per tutti i tuoi consigli!! :-)))
14 giugno 2011 alle 17:27
@leli. con la ricotta e la frutta i dolci tendono a essere un pochino gnucchi, ma ho provato “sulla mia teglia” che è molto molto importante che gli ingredienti siano tutti alla stessa temperatura. quindi se vuoi fare la tortina tira fuori frigo ricotta, uova, frutta e tutto per tempo e poi frulla frulla. aa me il metodo funziona
15 giugno 2011 alle 10:05
qualcuno sa dirmi perchè la frutta mi affonda tutta nell’impasto durante la cottura?? Va tutta sul fondo anche se la metto sopra e non rimane distribuita nel mezzo e sopra. Ma c’è un segreto??
15 giugno 2011 alle 12:52
ciao Sigrid, ho provato a fare i tuoi blondies e sono veramente buoni! rimanendo in tema lamponi, volevo chiederti una precisazione sulla ricetta dei financiers nel tuo libro Regali golosi: il burro fuso quando va aggiunto all’impasto?
grazie mille per l’attenzione :-)
15 giugno 2011 alle 21:30
@ Roberta
non so.. io con questa ricetta non ho avuto questi problemi, anzi quelli che ho aggiunto sopra sono rimasti in cima anche dopo la cottura
15 giugno 2011 alle 22:26
I lamponi sono una piantaccia infestante che ha bisogno di zero cure e cresce anche all’inferno, se hai un balcone, vai di vaso, non ti puoi sbaglià.
16 giugno 2011 alle 6:36
[...] l’ha postata Sigrid qualche giorno fa sul suo bellissimo blog Cavoletto di Bruxelles e la trovate qui; io ve la ripropongo con qualche piccola modifica dovuta non tanto alla mia creatività ma alla [...]
16 giugno 2011 alle 7:59
Ecco scusate, ma nei dolci con la ricotta cìè davvero bisogno di tutto questo burro?? Io in genere li mangio nella speranza che di burro ce ne sia un po’ meno….invece..???? Peccato perchè la volevo proprio fare maa…se metto 100 gr di burro sono pochi?
16 giugno 2011 alle 10:22
Gentile Sigrid,
innanzitutto mi complimento per il tuo splendido sito, per la tua inarrivabile fantasia in cucina!
Ogni volta che leggo le tue ricette…mmmhhh, dimentico tutto il resto del mondo!
Per onor di cronaca, fino a qualche anno fa i miei genitori coltivavano lamponi, da portare poi al “famigerato” magazzino di Sant’Orsola.
Vi spiego come vanno le cose: il lampone, come dite bene, se colto maturo ha un tempo di conservazione ridottissimo (se così non è, fidatevi, è ricco di anticrittogamici). Se lo si vuole portare sul mercato in buone condizioni, va colto quando è di colore “rosa” (appena appena maturo) perdendo quindi molto del suo sapore. Il surgelato..mah.
A voi l’arduo compito di fare la scelta che vi sembra migliore…da parte mia, vivendo in Trentino non mi mancano ciliegie, piccoli frutti e mele. Come non mancheranno in Savoia, ma certo non troverò in Sicilia…
16 giugno 2011 alle 11:31
Ma che bontà la torta ricotta e lamponi! Magari provo a farla senza zucchero. In questi giorni sono alla ricerca dell’alternativa perfetta….
16 giugno 2011 alle 15:53
Non c’etra niente ocn i lamponi ma sono in Romania per qualche giorno e nel w/e vado a trovare Dracula in Transilvania! :-) Mi hanno detto che in questo periodo da quelle parti si trova un formaggio stagionato nella corteccia d’albero; mi sapete dare qualche altra dritta golosa?
Grazie!!!!
16 giugno 2011 alle 20:01
Ottima ricetta quella con le banane! Ho solo sostituito i lamponi con le ciliegie. E ho portato due bei plum cake alla festa di fine anno scolastico di mia figlia. Brava Sigrid
16 giugno 2011 alle 20:21
Ho deciso…mi convertirò anch’io ai lamponi congelati del Lidl. Domani faccio scorta! Ho avuto l’ennesima riprova che quelli dei supermercati proprio no no no. E’ solo che io il Lidl ce l’ho lontano da casa….andrò fornita di borsa frigo! ;-)
Chissà che più in là quando andrò in montagna non ne trovi di freschi decenti. Si trovano lamponi in Val d’Aosta? partirò dalla calda roma verso le fresche alpi per tenere un corso di fotografia base in un hotel sotto il monte rosa e non vedo l’ora! A proposito…chi vuole unirsi?? ;-)
16 giugno 2011 alle 20:58
Amo immensamente i lamponi, sono davvero delle piccole meraviglie della natura per cui farei follie. Non avevo mai pensato a prenderli surgelati in sacchettoni e, nonostante le ultime news poco rassicuranti dal Lidl e dalla Germania, devo dire che l’idea non è malvaglia, specie se servono per preparazioni lavorate. E poi le tue foto sono bellissime, come sempre.
Ah, ultima cosa, sono stata a Bruxelles e ho mangiato le frites da Frit’Flagey: le patatine più buone della mia vita! Hai qualche segreto da dispensarci sulla doppia frittura e sulla tecnica che prevede di “sbattere” le patatine?
17 giugno 2011 alle 8:31
@agnese, certo che abbiamo i lamponi! E se ti dicessimo che li abbiamo proprio qui dietro, lungo il fiume?!?! Ti aspettiamo!
17 giugno 2011 alle 16:52
grazie per tutte queste ricette con i lamponi!!!! mia mamma li ha nell’orto e quest’anno ne abbiamo raccolti tantissimi li abbiamo surgelati perchè non potevamo consumarli tutti in una volta…
ilaria
18 giugno 2011 alle 11:17
io ormai non riesco a smettere di associare il lamponi con i fantastici mini cake al matcha del libro del cavolo, in assoluto i miei dolci preferiti del momento.
Sono tornata da Kyoto con enormi scorte di matcha e ieri ho infornato.. come sempre tutti hanno apprezzato le tue ricette e 12 muffin-cake sono finiti in 5 minuti..
..e io che me li volevo tenere per la colazione della settimana (anche perchè in frigo si conservano per un bel po’)
Devo provare anche questi con le banane, e assolutamente il curd.. yum!
18 giugno 2011 alle 14:50
Giusto per spezzare una lancia a favore della Sant’Orsola, ieri pomeriggio ho comprato 3 vaschette di lamponi all’Esselunga di Milano, viale Pezzotti in offerta a 1,25 euro bellissimi; oggi pomeriggio li ho recuperati dal frigo (con un pò di apprensione, devo dire, dopo tutto quello che ho letto sopra e dopo il viaggio fino qua in Romagna) per dare il via alle tortine con le banane e sono ancora bellissimi, profumati e integri.
p.s. C’è da dire che non so se farò le tortine perchè nel frattempo i miei figli se li stanno mangiando così “nature”…
19 giugno 2011 alle 2:33
Io la torta al farro l’ho provata la scorsa Domenica, i lamponi surgelati di grand’effetto mentre le albicocche raccolte dal mio albero eran troppo acerbe e quindi il tutto era un pò acidulo..
Ma il giorno dopo era fantastica per miracolo!
Torta buona e bellissima
22 giugno 2011 alle 15:23
Cercasi chiarimento: quanto tempo si conserva il curd in frigorifero (e particolarmente questo curd)? in giro si legge “pochi giorni”… s’intende 2/3 o anche una settimana?
grazie
27 giugno 2011 alle 12:35
fanno una gola!:)
29 giugno 2011 alle 11:27
Ciao Sigrig,
Sono la tua lettrice della Cornovaglia e non vorrei farti invidia ma qui di lamponi, lamponi biologici, chi piu’ ne ha piu’ ne metta. Prova quasta piccola sauce velocissima, con i lamponi, fragoline di bosco (e qui ti provoco, dove le trovi?) poco zucchero, un goccio di essenza di rose, un goccio di fiori d’arancio e un po’ di vaniglia. Semplice ma che profumino! Ti rinnovo il mio invito a venire a trovarci, e anche quello di pensare a tradurre il tuo blog in Inglese, categoricamente da me!
Ciao e goditi goditi la tua bimba e’ il miracolo della vita.
Cristina
29 giugno 2011 alle 16:26
@cristina
sorry, ma Sigrid a benissimo l’inglese …
29 giugno 2011 alle 16:27
errata corrige
a = sa
30 giugno 2011 alle 11:11
Grazie Laura. La mia, Sigrig, e’ un offerta ingenua e interessata (interessata perche’ adoro il tuo blog), e come tu ben sai sapere una lingua e’ una cosa, vivere nel paese dove si parla quella lingua e conoscere a fondo lo stile del momento per produrre una copia scritta che prende e’ un’altra cosa. Per esempio io so il francese bene bene benissimo forse, ma non bazzico in Francia, se non per qualche scappatella a Parigi e letture sporadiche di blogs, da un bel po’. Se dovessi tradurre un post in Francese mi farei di sicuro aiutare. Il mood che la lingua ha in un particolare momento e’ la cosa piu’ importante, e essendo una fanatica della lingua mi sono offerta (offerta sempre aperta Sigrid, in your time!)Qui si va fuori tema completamente, sorry
Ciao Ciao e un abbraccio anche a Laura
30 giugno 2011 alle 11:14
errata corridge. not in your time, but: in your own time. Questa proprio non ci voleva! ops
30 giugno 2011 alle 13:08
ragazze ma che scatole tutte ste polemiche, sempre commentare su tutto e tutti, non si puo’ dire nulla, ma lo sappiamo che Sigrid e’ bravissima, ma non c’e’ bisogno di commentare su una offerta quanto mai sincera come quella di Cristina (commento #171). su dai, siate buoni se potete!
30 giugno 2011 alle 13:28
ma tutti ancora con ’sto matcha dal giappone… io di giapponese non comprerei più neanche un pezzo di ricambio…. altro che alimenti e stoffe! se ne riparlerà quando le mie figlie avranno 50 anni….
6 luglio 2011 alle 13:29
la torta però non è molto buona
6 luglio 2011 alle 13:30
cioè no cattiva, ma un po’ strana..
6 luglio 2011 alle 13:33
Hai ragione Sil, non è molto buona. Più che strana é banale. Diciamoci la verità, ogni tanto si può toppare.
A presto.
8 luglio 2011 alle 8:40
Ho fatto la torta di farro e ricotta ieri sera ma non avendo i lamponi (li raccoglierò ad agosto in montagna)ho utilizzato pesche e albicocche:DELIZIOSA!!!!! 4 piccole tortine sono sparite già da ieri sera, la torta più grande in formato plum cake servirà oggi per una merenda di bambini e sono sicura che riscuoterà molto successo…..grazie per questa ricetta che è facilissima da realizzare e che ho in mente di rifare in varie versioni (per quasto inverno la vedrei benissimo con meno zucchero nell’impasto e cubetti di pere caramellate al posto dei lamponi per esempio…)
buone vacanze!!
21 luglio 2011 alle 20:11
si.. di gusto ha qualcosa che nn torna.. un bacio
22 luglio 2011 alle 23:20
Per i tempi quando non ci sono lamponi belli freschi: provate il fantastico sorbetto ai lamponi di Demeter (nei negozi Cuore Bio, Biopolis etc a Roma). Buonissimo. Andare da Lidl? No grazie :-)
27 luglio 2011 alle 20:53
Ma tu sei fantastica!
16 agosto 2011 alle 15:21
Adorabili, immersi nella commerciale crema alla vaniglia è lo spuntino di emzzanotte preferito. :P
26 agosto 2011 alle 12:28
Bellissima ricetta!
Solo un dubbio sulla frutta surgelata. Che sappia io i surgelati bisogna consumarli entro 24 ore, secondo voi quanto tempo si mantiene la torta?
27 agosto 2011 alle 8:04
Ciao! Se surgeli le materie prime (frutta, verdura, carne..) con questo http://www.frescoclub.com ti durano in freezer fino a 10 mesi senza alterazioni! Io ho provato
4 settembre 2011 alle 9:45
Ciao sigrid,
Un’alternativa alle albicocche (torta di farro e ricotta)? Ho provato con le pesche ma non mi convince…
Grazie!
Alessia