

Bruschette con fichi, rucola e ricotta affumicata. Far abbrustolire un paio di fette di pane (meglio se a lievitazione naturale e cotto al forno a legna – a propos di pane, com’è che ciò che qui in campagna mi pare del tutto naturale a Roma diventa un oggetto di estremo lusso e ricercatezza?? boh…. anyway, per chi passerebbe da queste parti (CS), il pane di Cerchiara è un must e quello del forno Baroni di Frascineto è davvero ottimissimo), ritagliare delle bruschettine, distribuirci un po’ di rucola, aggiungere i fichi, sbucciati e tagliati a spicchietti (uno o due spicci a bruschetta), aggiungere una spolverata di peperoncino secco a scagliette, un filo d’olio d’oliva e infine un po’ di ricotta affumicata tagliata a scaglie (inserire qui lo stesso interrogativo di quello circa il pane – la ricotta che ho usata è ovina, stagionata ma non troppo, con una punta salata presente ma non esagerata, e lo stesso per il sapore affumicato, semplicemente ottima per questo impiego qui). Servire e divorare, magari accompagnato di una birra fresca o di un vino bianco aromatico :-)

Linguine con pesto di fichi e basilico. Far cuocere la pasta in abbondante acqua salata. Nel mentre, far tostare in una padella antiaderente una manciata di pinoli. Sbucciare una decina di fichi fioroni e frullarli insieme ai pinoli, un micropezzetto di aglio, una presa di sale, un pezzetto (30g circa) di parmigiano reggiano e 6-8 foglie di basilico. Aggiungere, frullando, un generoso filo d’olio d’oliva, fino a ottenere una crema bella liscia. Aggiustare il condimento. Scolare infine la pasta, diluire la crema di fichi con poca acqua di cottura e condirci la pasta in una ciotola capiente. Decorare con qualche pinolo tostate e alcune foglioline di basilico e servire. Per 4.

Ricotta al forno con fichi caramellati. Per la ricotta al forno, sbattere 750g di ricotta freschissima (di pecora) con 3 uova e 180g di zucchero. Aggiungere la buccia grattugiata di due limoni bio, mescolare bene e versare tutto quanto in una teglia da plumcake. Coprire con un foglio di carta argentata e sistemare questa teglia in una seconda teglia più grande, versarci un fondo di acqua alda e infornare il tutto a 160°C per circa un’ora o fino a quando la crema non si sarà rappresa e dorata. Lasciar raffreddare completamente prima di sformare (meglio preparare la ricotta il giorno prima e farle passare la notte in frigo). Al momento di servire, in una padella antiaderente, scaldare due cucchiai di burro demi-sel con tre cucchiai di zucchero e lasciar caramellare leggermente. Aggiungere il succo di mezzo limone, una presa di timo secco e infine 4 fichi tagliati a metà, con la metà tagliata in giù, e lasciarli caramellare per un minuto. Servire i fichi con il loro caramello sulle fettine di ricotta al forno.
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Categorie: al cucchiaio, finger food, fresco, pasta
Scritto da Sigrid lunedì 18 luglio 2011
143 Commenti a “Variazioni sul fico fiorone”
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18 luglio 2011 alle 8:48
mammamia!! i fichi sono la mia passione e vederli in tutti questi formati è stupefacente!
l’abbinamento poi con il formaggio è decisamente pa-ra-di-si-a-co! ;)
18 luglio 2011 alle 8:57
una ricetta più golosa dell’altra!..ma quella icotta al forno con i fichi caramellati è una bomba,uno di quei piatti che “sa da estate” :)
18 luglio 2011 alle 9:05
Sigrid!!! aiuto, ma che delizie mi combini in Calabria?!? il pesto di fichi è da paura… l’inquilino/a della pancia reclama…
18 luglio 2011 alle 9:11
Che foto deliziose!
18 luglio 2011 alle 9:13
Ultimament ei tuoi post hanno qualcosa in più!!! Questo ad esempio spirigiona fresco ;-)
Un bacio a quel gioiello ;-)
18 luglio 2011 alle 9:17
Sigrid, wow! Quella bruschetta ci stuzzica parecchio!
18 luglio 2011 alle 9:20
Una ricetta meglio dell’altra. Le bruschette devono essere la fine del mondo!!!
C’é in corso un GIVEAWAY davvero goloso da me, passa se ti va di partecipare! :)
18 luglio 2011 alle 9:22
ma sai che qui a Bergamo i fruttivendoli si rifiutano di tenere-vendere i fioroni? dicono che rovinano il raccolto successivo; boh, vai a capire ’sti bergamaschi…
18 luglio 2011 alle 9:44
Tutto bellissimo come sempre ma il pesto di fichi … questo si che mi incuriosisce. Lo proverò di certo. Un abbraccio.
18 luglio 2011 alle 9:49
mannaggia la miseria, è poesia.
18 luglio 2011 alle 9:56
Ooh che meraviglia, vado pazza per i fichi e quanto mi mancano da quando non c’è più la pianta dei miei nonni! Grazie Sigrid
18 luglio 2011 alle 9:56
I fichi sono scrigni di dolce bontà ma quello che leggo in questo post ne fa urna di delizie e lussuria.. Grazie come sempre Sigrid..:-))
18 luglio 2011 alle 9:57
Appena rientrato dalla Puglia….fichi raccolti direttamente dall’albero, capocollo di Martina Franca e ricotta freschissima….in veranda fuori dal trullo in mezzo agli ulivi secolari….cosa puoi chiedere di più dalla vita ????!!!! Ora da provare assolutamente il pesto di fichi…Sigrid…GRAZIE DI ESISTERE !!!!
Beppe
18 luglio 2011 alle 10:48
Mammaaa cosa non soonoooo queste foto/ricette!!! Il pesto è garantito, ed anche il dolcino…. In forse solo le bruschette, ma semplicemente perchè non credo di riuscire a reperire una tal ricotta!!!
18 luglio 2011 alle 10:49
Che bello averti in Calabria !
Grazie ci vediamo presto,
Stefania Monaco
18 luglio 2011 alle 10:53
io ho solo un alberello sparuto, e di fioroni manco l’ombra.. dovrò asprttare quelli di fine estate.
Quanto comprendo il discordo dei prodotti di qualità che in alcuni posti sembrano da boutique e nei luoghi di produzione sono l’ordinario… è così con i formaggi dai miei parenti di Melfi (PZ)!
invidia, bonaria, ma invidia!
la ricotta al forno mi fa frullare mille idee, ho voglia di riprovarla!
buon proseguimento di vacanze!
18 luglio 2011 alle 11:02
quelle bruschette sono così invitanti da focalizzare totalmente i pensieri…amo gli abbinamenti tra dolce e salato, morbido e croccantino..le immagini sono molto fresche.. anche se l’essere in vacanza aiuta eh !! baci
18 luglio 2011 alle 11:03
Non conoscevo la differenza tra fioroni e fichi veri e propri: in ogni caso li adoro, così freschi dolci e impalpabili.. le tue ispirazioni sono deliziose e mi hai fatto venire tantissima fame!! se ti piace il fico non per fare pubblicità, ma in profumeria mi hanno dato un campioncino dell’ultimo profumo di Thierry Mugler che mi ha molto colpito e le note dolci di base sono proprio quelle del fico: non l’avrei mai detto, è molto buono e particolare :) Frutto dalle mille virtù nascoste!
18 luglio 2011 alle 11:04
Camminavo con mia figlia bambina sotto il sole del pomeriggio di Atene e all’improvviso una musica bizantina dalla finestra di un pittore, un gatto, vasi di pigmenti colorati e due profumi meravigliosi che si univano alla musica, profumo di kleftico di agnello e profumo di fichi…… all’orizzionte il Partenone.
Niente meglio del fico rappresenta per me il Mediterraneo e la sua meraviglia. Grazie Sigrid che risvegli i ricordi.
18 luglio 2011 alle 11:09
Wow Sigrid, che foto meravigliose… e che ricette! Da leccarsi i baffi ;)
Agnese
18 luglio 2011 alle 11:25
Che tripudio di fichi Ingrid! Mi incuriosisce molto il pesto per la pasta…. :)
18 luglio 2011 alle 11:27
………..fantastico!!!!
F
18 luglio 2011 alle 11:40
@sigrid
Se ti mando il corriere espresso, me ne incarti un paio di porzioni?
18 luglio 2011 alle 11:43
belissime le foto, mi piace la ricetta della ricotta
al forno!
18 luglio 2011 alle 11:44
anche io adoro i fichi! nell’altra casa avevo una pianta enorme che produceva fichi spettacolari! mi manca tantissimo. ma il prossimo anno pianterò un bel fico nella casa nuova. ci vuole.
buona vacanza!
18 luglio 2011 alle 12:02
che buone, veramente tutte da provare! E in tutta franchezza..non me ne vogliate… ma provo un certo sollievo nel trovare ricette cosi “adulte”…quasi sensuali, ormai ho la fobia di aprire il blog e trovare orsetti e fiorellini dai colori pastello :)
scherzo ovviamente, qui le ricette hanno una marcia in piu’… la repulsione per il cucito dei corredini è problema mio :)
18 luglio 2011 alle 12:07
@salamander
Casa nuova??? Mi sono perso qualcosa? :)))
18 luglio 2011 alle 12:21
Sigrid,
io preferisco i fichi “veri”, i fioroni li ho sempre considerati dei fratelli maggiori sfortunati :-) un po’ insipidi, però sono un’amante del dolcechepiùdolcenonsipuò quindi magari questi sono più delicati e più adatti alle ricette alternative.
Con riferimento all’ultima foto: noi nel paniere di vimini, prima di raccogliere i fichi, mettiamo alcune foglie di fico (invece dello scottex!!!!), la presentazione ci guadagna parecchio!
18 luglio 2011 alle 13:10
I fichi mi rievocano ricordi d’estate, di mani appiccicaticce, di frescura sotto i rami, di marmellata e del sole della Sicilia. Grazie per le ricette.
Camy
18 luglio 2011 alle 13:49
Adoro i fichi! Ne avevo un albero in giadino quando ero piccola e ci affezionata anche per questo. Era l’unico albero del giardino che fosse accogliente, nel senso che avevo un tronco chiaro liscissimo nel quale mi potevo arrampicare senza rischio di sbucciarmi le ginocchia (come mi accadeva col ciliegio) e poi aveva una conchetta tra i tre rami principali che era proprio della dimensione giusta per starci seduti! L’altro giorno li ho trovati al mercato di san teodoro nella stessa banca che prima vendeva kg e kg di ciliege e mi sono entusiasmata! Sono di una bontà e di una morbidezza unici…inoltre anche la gelateria che ho sotto casa ha iniziato ad offrire anche il gusto al fico e non mi vergogno di dire che mi faccio coppe intere solo di quel gusto! le tue ricette sono strepitose e credo proprio che ne rifarò alcune, prima fra tutte le linguine! un caro saluto!
18 luglio 2011 alle 14:02
ma qui c’è l’imbarazzo della scelta! Io prenderei tutto, dall’antipasto alla ricotta finale. Amo i fichi, ho alcuni alberi che in estate mi danno parecchie soddisfazioni! Bellissime presentazioni!
Ciao ciao bella
18 luglio 2011 alle 14:03
oddio, la ricotta al forno *_* si fa, si fa :D
18 luglio 2011 alle 14:06
i tuoi racconti e le tue immagini sono come una droga, sono sempre così freschi, divertenti, pieni di consigli e di aneddoti interessanti. Io adoro i fichi, proverò sicuramente le tue ricette. grazie!
18 luglio 2011 alle 15:12
Da piccola non ero un’amante dei fichi, la paura di essere rincorsa dai calabroni mi faceva stare alla larga da queste delizie. La gravidanza mi ha fatto riscoprire una sorta di lentezza dei gusti,la voglia di riassaporare quelli ormai diimenticati ,uno tra i tanti il fico.
Pur essendo campagna,il fico è una pianta che sta diventando rara…alla detta popolare è inaffidabile (arrampicarsi per raccogliere i frutti non è consigliato,il suo legno tradisce in un baleno)e frutti durano pochissimo specie con qualche pioggia ed attirano troppi api&co. Così ho iniziato una sorta di caccia dagli orti dei vicini fino al mercato con il risultato di una manciata di fichi verdi (quelli dei contadini) e neri (del mercato). Oltre al classico abbinamento con l’Asiago dolce della mia zona ,vorrei orovare a farci una sorta di gelato. Qualcuno protrebbe aiutarmi con le dosi? complimentoni.dona
18 luglio 2011 alle 15:27
Non avevo mai pensato di usare i fichi in un piatto salato. Personalmente non li amo tanto, ma il mio ragazzo sì, quindi non si sa mai che potrei prendere spunto.. Le foto sono sempre bellissime!
Juliette
18 luglio 2011 alle 15:42
una ricetta più bella dell’altra!
18 luglio 2011 alle 16:01
Be’, il pesto ai fichi devo assaggiarlo prima possibile! Stasera mi procuro la materia prima (cosa che mi preoccupa non poco) e poi via con le linguine! Questa ricetta mi piace tantissimo!
18 luglio 2011 alle 16:08
che meraviglia!!!!!!!!!!!!!!
stupendi questi post multipli! anche io amo l’abbinamento fichi + salato di formaggi e salumi
http://momsinthecity.wordpress.com/2010/09/02/cialde-di-parmigiano-con-fichi-e-prosciutto/
a doro altrettanto i pesti meravigliosi estate e inverno! l’ultimo che ho fatto era ai piselli
http://momsinthecity.wordpress.com/2011/07/14/trenette-al-pesto-di-piselli/
ma questo lo voglio provare prestissimo!!!
continua così sigrid!!!!
18 luglio 2011 alle 16:17
la ricotta al forno con i fichi caramellati..
ANCH’IO VOJOOOOOOO…
^^
18 luglio 2011 alle 16:25
Riconosco i miei adorati fichi calabresi… <3
18 luglio 2011 alle 16:56
Sono una appassionata di fico! Farò le vostre tre ricette.
Un abbraccio
Léia
18 luglio 2011 alle 18:04
Il balcone della mia camera da letto a casa di mamma affaccia su un maestoso muro di contenimento in tufo che sarà alto almeno una ventina di metri. Dalla sommita di uno dei contrafforti di questo muro secolare, spunta un albero di fico. Sono fantastici i fichi con quella loro abilità di mettere radici ovunque e crescere, tenaci, a dispetto di tutto e tutti! La rabbia, per tutti gli anni che ho vissuto da mamma, è stata vedere i frutti di quell’albero meraviglioso senza mai poterli cogliere a meno di non arrivarci in cordata scalando il muro. Ma credo che queste tue fantastiche proposte culinarie meriterebbero l’impresa!
18 luglio 2011 alle 18:52
Pare che quasi tutti abbiamo avuto un albero di fico a rinfrescarci e deliziarci nelle nostre estati calde! E queste ricette e le foto sono davvero una poesia. Proverò il pesto, mi incuriosisce tantissimo!!
Bravissima, complimenti!
18 luglio 2011 alle 18:58
Sugrid, guardavo il tuo portfolio e mi ha colpito la tua macadamia, cream & raspberry cake…dove posso trovare la ricetta? Grazie e buone vacanze
18 luglio 2011 alle 20:51
Mi hai fatto ricordare splendida terrazza sul mare dove il pranzo di benvenuto era fichi e prosciutto : )
18 luglio 2011 alle 21:56
compilmenti hai fatto bingo nuovamente! tre ricettine fantastiche, nonostante l’ora ho già lo stomaco che protesta ;-DDD
Questa settimana fichi a gogo!!!!
sogni d’oro cavolette!gni d’oro cavolette!
19 luglio 2011 alle 7:48
Le linguine le ho preparate ieri sera … Fantastiche! un sapore inaspettato…. davvero molto buone.
Grazie Sigrid di questa chicca! :)
Ciao Enrica
19 luglio 2011 alle 7:50
non ho ancora letto l’articolo ma ho guardato le foto. ma che luce c’è là dove sei? mi verrebbe da dire: fico!
19 luglio 2011 alle 9:03
il pesto deve essere mondiale!
19 luglio 2011 alle 11:27
Non ho parole….quante idee carine ci proponi….:-)))))
19 luglio 2011 alle 12:28
Ho la testa nei fichi…un’ode magnifica come se tu avessi capito l’animo del fico, così versatile ;-)
Un abbraccio verde fico
19 luglio 2011 alle 13:00
sigrid, ma questa è telepatia! avevo anch’io un post pronto sui fioroni con la ricotta affumicata, in insalata però… peccato che però i miei file raw risultino illeggibili dal pc e non so nemmeno perché. in più dal mio blog sono spariti gli ultimi sei post, una rabbia che non ti dico!
19 luglio 2011 alle 14:15
Ciao Sigrid! che buoni i fioroni! le linguine devono essere una cosa eccezionale! Per non parlare dei fichi caramellati!!! Devo assolutamente farli, qui in sicilia trovo un tipo di ricotta infornata molto buona! Quanto all’ultima foto, la trovo bellissima, anche con lo scottex. Il povero albero di fichi sentitamente ringrazia! ;)
19 luglio 2011 alle 15:03
A breve anche sul mio blog una bella ricetta coi fichi…
19 luglio 2011 alle 15:13
Innanzitutto complimenti, queste “variazioni” fanno venire davvero l’acquolina in bocca!
Certo, anche l’occhio vuole la sua parte, ma qui l’occhio è più che appagato, dato che le foto sono bellissime.
Un unico appunto sullo scottex: Laura ha torto. In effetti, volendo essere snobbini a tutti i costi, la prossima volta usa qualcos’altro, ma lascia perdere le foglie di fico, piuttosto utilizza un bel Monet originale, così si che la foto diverrà “artistica”!
Scherzi a parte: bravissima e complimenti ancora! ;)
19 luglio 2011 alle 15:34
Dopo aver provato la ricettina dello scorso anno della pizza con fichi e anatra affumicata (sola variante avevo fatto la mitica pizza grigliata come del resto suggerivi anche tu nella ricetta) queste le provo di certo.. unico problema che qui per ora i fichi buoni non si trovano.. dovrò aspettare e pazientare ancora un bel po’..
uffaaaaaaa
mi raccomando continua le vacanze così che noi ne siamo solo contenti!
19 luglio 2011 alle 16:36
non so cosa darei per mangiare dei fichi! non riesco a trovarne uno neanche al supermercato. Vabbé mi godo le ricette, le immagini e ti ringrazio per la consueta meravigliosa rubrica
19 luglio 2011 alle 17:11
Pranzo di oggi in ufficio:
fichi fioroni di Teramo, “li fillaccianh” come li chiamano in dialetto (ma io sono poco portato per le lingue).
Qualche fetta di lonza di maiale di casa, leggermente affumicata.
Pizza bianca romana appena sfornata.
Assemblare il tutto e buon appetito.
I fioroni sono i fichi che preferisco, proprio perchè meno dolci e mielosi. Quelli dell’estate ormai nel vivo, della scuola chiusa, delle corse nei campi e delle arrampicate sugli alberi a scegliere i frutti maturi solo con lo sguardo. senza toccarli perchè altrimenti si rovinano…
19 luglio 2011 alle 20:26
oh mamma non so cosa scegliere, francamente tutti i piatti mi sembrano buonissimi. Brava e preziosa come sempre!
19 luglio 2011 alle 21:24
@Cavuccio
Detti anche fillacchi, ficuli, fillach, e appunto fillacciani :))) Bella cosa il dialetto :)
Mio padre si sedeva in cucina davanti ad un grande piatto di “ficule” (che lui di Teramo non era, e quindi doveva per forza chiamarli in modo diverso,pena la radiazione dall’albo). Si assettava dinanzi al piattone, e si sbafava il monticello di fichi uno ad uno, con enorme pazienza. E io, che i fichi proprio non li potevo soffrire, pieni di quelle dannate palline croccanti, gli chiedevo di raccontarmi di quella volta sull’albero di fichi.
Perche’ la sua passione ficulesca era quella ereditata dal ragazzino di paese che fu, quando si arrampicava sull’albero di fichi del giardino di casa, per mangiarne “a crepá”.
Suo padre, mio nonno, gli ripeteva pero’ ogni volta: “cala ‘ca se scrocie” (scendi che il ramo si scrocia, si spezza, perde cioe’ l’incrocio col tronco principale).
Pare glielo abbia ripetuto molto tempo, finche’ il ramo, appunto si scrocio’, e il marmocchio fini’ ruzzoloni.
Era un po’ un modo per dire a me figlio, credo, che i consigli dei genitori ogni tanto andrebbero ascoltati. Salvo poi arrivare a credere a propri vecchi, solo dopo che “lu ram’ s’ha scruciate” :))
19 luglio 2011 alle 22:13
i fichi per me sono segno dell’estate che sta per finire ,ma per fortuna qui nei blog di cucina ci si porta avanti solo con le ricette :-)
pensa io adoro i fichi, e ho una bellima ed enorme pianta di fichi però purtroppo i suoi fioroni non sono commestibili:-( altrimenti mi farei anch’io una doppia scorpacciata di fichi !
19 luglio 2011 alle 22:50
… Il profumo delle foglie del fico scaldate dal sole mi fa tornare bambina, è uno dei miei profumi preferiti.
@ Angela/Zabbara sembra davvero che ognuno di noi abbia un albero di fichi nei suoi ricordi!
Sono partita da Milano lasciando il mio fico carico di fioroni sul terrazzo sigh :( non immaginavo potessero essere così preziosi… Chissà che qualche merlo non legga questo post…
La ricotta devo provarla! Ho da poco gustato un cestino croccante con ricotta di Soligo leggermente abbrustolita che mi è rimasto nel cuore! Chissà se con questa ricetta riusciró ad emularlo?
19 luglio 2011 alle 22:58
Bellissimo post e invitante ricetta con linguine e crema di fichi!
Qui a casa abbiamo due piante di fichi, una di neri e l’altra di bianchi…deliziosi!
Il signore che viene ad aiutarci a curare l’orto insiste sempre sul fatto che il fico, prima di metterlo in bocca, va aperto completamente. Questo perchè al suo interno si potrebbe infilare una vespa col rischio di ritrovarsela in gola…è successo e una puntura di vespa in gola può essere pericolosa…Gustateveli, ma fate attenzione!
20 luglio 2011 alle 6:39
Non amo i fichi, li trovo troppo dolci ma lo spaghettino lo devo assolutamente provare, mi da l’idea di essere squisito! Ottima ricetta, bravissima!
20 luglio 2011 alle 7:35
Troppo buoni e belli i fichi! Quelle linguine me le faccio a pranzo ;)
20 luglio 2011 alle 8:18
Ciao a tutti!!! Latitante ma sempre presente…ci tenevo a dirti che dopo aver letto e riletto più volte tutti i tuoi post da due anni a questa parte non posso non dirti che è bellissima l’aria nuova che si respira da maggio a questa parte…le foto e i post sono lo specchio della tua anima, trovo tutto così luminoso, solare e assolutamente rilassante, è incredibile quanto traspare di te!!! Un abbraccione e buone vacanze!!!
20 luglio 2011 alle 9:15
Cara Sigrid, io e i miei amici sesteggiamo l’inizio dell’estate con una festa di massa . Aperitivo sulla spiaggia al tramonto e poi cena alla luce delle fiaccole e della luna. Quest’anno siamo un mese in ritardo, ma siccome è meglio tardi che mai, siamo in preparativi. Il tema sono ….le Eolie: quindi grazie moltissime per la ricotta infornata con i fichi che mi sembra perfetta: ma se non trovassi i fichi? Non mancherà caponata, timballo di anellini, e cassata (grazie Kitchenqb…) Accettiamo suggerimenti e ispirazioni……
20 luglio 2011 alle 9:29
@maidannutengaracasteddu
ciao! se ne avessi voglia mi piacerebbe chiederti qualche posto segreto o assolutamente da visitare a cagliari, se avessi voglia di dirmelo ;)
scusa l’intrusione :)
20 luglio 2011 alle 10:23
per stef’s (Scusa Sigrid, per l’uso improprio del sito). Giusto per avere un’indicazione: sei una “continentale” in procinto di sbarcare a cagliari o un’indigena alla ricerca di nuovi indirizzi? e sei in cerca di luoghi dell’anima, indirizzi gourmet o idee per lo shopping?
20 luglio 2011 alle 11:03
@maidannutengaracasteddu
sarei una continentale con mezzo cuore sardo ma che non ha mai conosciuto bene cagliari, perchè in realtà non la mia casa non è in città. direi assolutamente luoghi dell’anima e indirizzi gourmet ;)
Se vuoi possiamo scriverci via mail.
PS Grazie per la tua gentilezza&disponibilità
PS2 Grazie Sigrid :)
20 luglio 2011 alle 12:08
deliziosi!!!!
dalle mie parti questi primi frutti si chiamano fallacciani, una sorta di difetto di produzione dell’albero rispetto ai veri frutti che arriveranno in agosto ;)
20 luglio 2011 alle 12:28
Ad uso di stef e di altri frequentatori cagliaritani:
Luoghi dell’anima: il tramonto sul bastione di santa Croce; una nuotata al poetto alle sette del mattino d’estate con colazione sul baretto delle palmette sulla spiaggia; la Chiesa del Santo Sepolcro e la sua cripta nel quartiere della Marina; la galleria Comunale ai giardini pubblici, con le statue di Ciusa e i dipinti della collezione Ingrao.
Pause gourmand: la pasta con l’aragosta de “Lo scoglio” a Sant’Elia, mangiata sulla terrazza sul mare, con l’acqua che sciaborda sotto l’impiantito di legno; le orziadas fritte (specie di piccole meduse) e le patatine fritte vere, sotto il pergolato con l’uva de “Il Bambu”; la tartare di pescespada con sedano croccante e tartufo nero di Laconi da Luigi Pomata; la pizza a metro carciofi e bottarga di federico nansen nel Corso Vittorio; il gelato al pistacchio o gusto cuba (cioccolato e amarene) di Stefino in piazzetta Dettori
Recapiti speciali: Theophile, per i tè, le marmellate e i prodotti francesi; il banco della verdura di signor Ughetto al mercato di s. Benedetto e quello di signor Paolo, per i fichi d’india sbucciati, gli asparagi e i funghi selvatici; il pane cotto nel forno a legna e la pancetta artigianale de “Lo Squisito”; le specie del Suq e i dolci di Durke in via barcellona
Fashion: le collane delle “Sirene” in via Satta; il vintage di “Love retro” in via Sulis e del nuovo negozio al sottopiano della Libreria Dattena in Via Sonnino; i tessuti di Adelina Signoriello nel Largo Carlo felice; le creazioni di Modè (sartoria di Ittiri) dal “intrecci” in Viale regina Margherita e il laboratorio di Tramare in via dei genovesi, con panorama annesso……..
20 luglio 2011 alle 16:12
Ciao Sigrid!
Sono da un pò una tua assidua visitatrice, solo oggi decisa a lasciare un commento.
Tanti complimenti per il sito, in realtà la prima cosa che mi ha colpito è stata la grafica (ehm…lavoro nel campo!), la tua fotografia, il tuo ‘approccio’ al blog ed infine (ma non ultima, ultima in ordine di scoperta!) la cucina. Ho sperimentato varie ricette (devo però chiederti scusa, anch’io devo metterci in ogni cosa che faccio qualcosa di mio!), e ne sono rimasta entusiasta.
Brava, ancora complimenti.
e.
20 luglio 2011 alle 16:33
Queste ricette sono spettacolari, peccato che i miei fichi se li sono mangiati le cornacchie :-(
20 luglio 2011 alle 20:34
…buonissimi, li ho mangiati in Puglia e gia’ mi mancano!!!
20 luglio 2011 alle 20:55
@ maidannutengaracasteddu
Grazie grazie!
nei post ti settembre ti racconterò :)
buona estate :)
21 luglio 2011 alle 7:00
non avendo dei fichi fioroni dovrò provare con un fico diverso viene due volte all’anno una volta ora e l’altra a settembre, la ricotta la produco in casa perciò proverei a fare i fichi caramellati
con ingredienti del posto chissà cosa verrà fuori.
21 luglio 2011 alle 11:19
Qui in Nuova Zelanda ci sono solo quei tipi di fichi per entrambe le stagioni, (e se qualcuno ha quelli scuri e dolci sicuramente non lo dice a me!) e quindi mi devo accontentare. Ho un paio di alberi sulla strada, vicino a casa, ma uno e’ ‘maschio’ (fa quelli lunghi, qui mangiano anche quelli, io mi raccolgo quelli tondi) e visto che il sapore non e’ molto, caramellati con la ricotta vanno benissimo per me, grazie!
Ovviamente adesso non sono in stagione e allora mi lecchero’ la tua foto :-)
Ciao
A.
21 luglio 2011 alle 11:28
Ehi, gente di sicilia e del mondo: i vostri suggerimenti per la mia festa a tema Eolie?????’
21 luglio 2011 alle 14:08
un’ottima base di partenza per le variazioni…ora mi hai fatto venire fame. :)
21 luglio 2011 alle 16:26
Cara Sigrid, stavolta le foto sono davvero bellissime. Anche perché ho notato con piacere che hai “smarmellato” poco col diaframma. Insomma, il giusto. E i piatti: tres magnifique!
21 luglio 2011 alle 16:30
Hai dimenticato però la ricetta dei fichi alle noci!…
21 luglio 2011 alle 22:13
Stagione dei fichi! Io ho appena fatto una torta di fichi con lo yogurt greco…e non appena metto mano su altri esemplari provo il tuo pesto!
22 luglio 2011 alle 8:53
acquolina di primo mattino:) ma ne vogliamo parlare di quanto è buona (dalla serie “la morte sua”) pizza bianca, fichi e san daniele?:)
22 luglio 2011 alle 13:40
my god, all those combinations are utterly delicious. i was in Rome this summer and had a fichi caramelati gelato- i am still dreaming of it, i would love to try your caramelised figs recipe. x shayma
22 luglio 2011 alle 15:23
La ricetta inaugurale del mio blog (tra l’altro legata all’ultimo contest qui proposto con Le Creuset) è stata proprio con un accostamento dei fichi al salato: sauté di agnello ai fichi. Li proponevo secchi, ma si possono benissimo sostituire con i fioroni direi. La ricetta si trova qui: http://nerodiseppiablog.wordpress.com/2011/02/13/saute-di-agnello-ai-fichi/
22 luglio 2011 alle 23:25
Io potrei mangiarne un albero intero…mi piacciono da soli…ma proverei volentieri tutte queste ricette, le foto sono stupende, complimenti!
23 luglio 2011 alle 8:43
spendido, ma adesso voglio anche la foto e la ricetta dei quatre quarts ai fichi freschi!!!!!!!!!:)) bacioni
24 luglio 2011 alle 9:24
Che bontà tutte queste ricette con i fichi! L’unico problema è che a Lussemburgo è già difficile reperire i fichi, pensa i fioroni. Organizzerò uno spaccio di fichi fioroni solo per provare la ricetta del tuo pesto.Grazie!
25 luglio 2011 alle 10:23
Sugo di fichi????
Geniale, voglio provarlo!!!
Le tue foto come al solito, sono stupende!!
25 luglio 2011 alle 10:23
Anche io adoro i fichi!! Il mio fruttivendolo dice che i Fioroni sono i più buoni come qualità…on amo molto l’affumicato, quindi salto la prima bruschetta (o magari trovo una soluzione alternativa alla ricotta affumicata) e mi tuffo su quel piatto di pasta che mi incuriosisce un casino! Come sta la piccola Lena?
25 luglio 2011 alle 12:48
Ricetta eseguita e risultato eccellente. Volevo però suggerire di non fare il mio stesso sbaglio, cioè di censervare il sugo. Il fatto è che ne avevo preparato un po’ più del necessario e così l’ho conservato in frigo. Ma probabilmente gli zuccheri dei fichi iniziano ad attivarsi e il tutto prende un sapore un po’ acido, anche se non è per niente andato a male. Come dire: l’aspetto dolciastro che aveva all’inizio, appena preparato, diventa un po’ sgradevole se lasciato lì… Tutto chiaro?
25 luglio 2011 alle 13:22
@daniela little kitchen: trovati i fioroni al mercato di Lussemburgo in place Guillaume sabato mattina….certo, 7,5 euro al kilo è un vero e proprio furto! ed infatti ho optato per deliziosi fichi neri, sempre nella stessa bancarella italiana!
25 luglio 2011 alle 18:03
Ho fatto il flan di ricotta: semplicemente strepitoso, buonissimo e superfacile, con una consistenza bellutata e per nulla stucchevole. Per ovviare all’assenza dei fichi (purtroppo temporaneamente assenti dai banchi del mercato, in attesa della seconda maturazione), ho fatto un caramello al burro salato (con zucchero di canna e burro al sale di guerand) in cui ho tuffato poi le albicocche per pochi minuti. Nel fondo rimasto, dopo aver tolto le albicocche,m ho aggiunto un bicchieri di doppia panna, ottenendo una sorta di salsa butterscotch. Il tutto annaffiato di pistacchi tritati. un successone.
La settimana possima, lo riprovo coi fichi….. ma per me è the best di quest’estate. Grazie Sigrid!
26 luglio 2011 alle 8:10
Ciao Sigrid! Ti sei rivista ieri sera su Sky in Cortesie per gli ospiti? che bella puntata…ma quanto tempo è passato?! Sai che la prima volta che la vidi ancora non ti seguivo…solo ieri ho creato il link nella mia mente…e devo dire che me la sono proprio gustata…la puntata!
26 luglio 2011 alle 9:07
Non avevo mai visto quella trasmissione e devo dire che era proprio carina. Complimenti, Sigrid!
26 luglio 2011 alle 10:04
Mi sono imbattuta anch’io in quell’episodio ieri sera…carinissima e dolce la Sigrid! Vista la tartare di pesce spada, etc…era forse il 2005? Ma lo sfidante che personaggio poteva mai essere!
26 luglio 2011 alle 12:18
Le case degli altri si riconoscono dai piatti nelle tue foto.
Sei dalla suocera!
;-)
buona vacanza!
26 luglio 2011 alle 15:05
ME-RA-VI-GLIA!
26 luglio 2011 alle 18:42
I fichi e il formaggio, i fichi e il caramello, i fichi salati, i fichi dolcissimi e morbidi e rossi che si squagliano in bocca e diventano zucchero, melassa. I fichi, i fichi, oh, Sigrid, i fichi!
26 luglio 2011 alle 21:52
@Giulia
Se a Sigrid avessero dato 1 € per ogni volta che hanno replicato quella puntata, credo sarebbe diventata ricca sfondata!!! :)))
27 luglio 2011 alle 7:24
@ Giu: pensa che io la vidi all’epoca, – era il 2005?! come vola il tempo! – quando ancora non frequentavo il Cavoletto, e poi giusto l’altro giorno!
27 luglio 2011 alle 11:30
@sigrid: POST SPECIALE MUM-TO-MUM
è un pò di tempo che te lo volevo dire….in realtà, non so se ti ricordi, in qualche modo noi ‘ci conosciamo’ già: sul’libro del cavolo’, all’open baladin, mi hai fatto una dedica speciale perchè stavo per sposarmi e i tuoi consigli di cucina diventavano una necessità impellente; poi, quando è stata la volta dei ‘regali golosi’ non sono potuta venire da Mel, ma mia zia -è lei che mi ha fatto conoscere te e il blog! – ti ha strappato un’altra bella dedica sul fatto che, come te, ero incinta e ci stavamo preparando a vivere una nuova avventura; finivo il tempo il 10 marzo – proprio quasi come te!!!- ma Beniamino ha pensato bene di rompere le acque e arrivare un mese prima: mia zia ti ha scritto di me e tu ti sei presa un colpo all’eventualità che ti potesse succedere lo stesso….insomma poi è arrivata Lena e tutto è stato stupendo, ma – e ora arrivo al dunque – come fai a fare tutte queste cose con una neonata?????? Anche io adoro il fai-da-te, tutto ciò che è manuale e creativo, amo leggere…ma da quando sono mamma dire che vado al rallentatore su tutto è forse persino troppo: in pratica, non riesco a fare più niente, con tutto che beniamino è un bambino buonissimo! tu invece ti cimenti addirittura in attività nuove in cui ti riveli come sempre una grande, spaziando dal cucito, a lavoretti vari (feltro/legno/e chi più ne ha più ne metta), alla lettura per bambini, per adulti, senza tralasciare le passioni di una vita – la cucina e la fotografia….ma come fai???? sei proprio una grande!!!
@ giu: aprofitto del blog e della tua disponibilità!
sarò a Budapest dal 21 al 26 agosto con mio marito e il nostro piccolo Beniamino – pensandoci bene fotrse 5 mesi sono un pò pochini per fargli provare la pizza fritta! – avresti qualche consiglio autentico da darci?oltre alle info del bellissimo resoconto del viaggio di Sigrid scritto da voi a 4 mani, c’è qualcos’altro che non posso perdermi?
grazie mille!
chiara
27 luglio 2011 alle 11:58
@ Chiara
mi ricordo della presenza di una zia “in sostituzione di” quel giorno alla Mel. Quante persone simpatiche c’erano!!! Che pomeriggio fantastico!!! Ricordo ancora i biscottini che ha portato Sigrid, sia per intrattenere la fila per gli autografi, sia il sacchetto di cui ci ha omaggiato e che ho portato a casa felicissima…e il timbro di Sigrid…e la dedica…
grazie per aver portato un po’ di dolcezza con questo ricordo…in una giornata bigia bigia!!!
27 luglio 2011 alle 13:22
@GIU, mi associo a Chiara nella richiesta di qualche consiglio per un viaggio a fine agosto nella capitale ungherese…
grazie :)
27 luglio 2011 alle 20:07
una ricetta più deliziosa dell’altra! E se i fichi caramellati e la bruschetta sono una variante di cose che preparo già il pesto per le linguine mi sembra una grande invenzione ma Non avendo questi fioroni che, a quanto ci dici, sono più adatti ad abbinamenti salati non saprei come replicare! Mi “accontenterò” dei miei fichi zuccherini su una buona pizza pizza bianca ;)
28 luglio 2011 alle 11:15
Vi consiglio di visitare http://www.risparmiosuper.it
Questo sito vi permette di comparare le offerte dei più grandi supermercati e grazie al servizio di geo – localizzazione, il sito vi suggerirà il punto vendita vicino casa più conveniente!
Provatelo, potrete risparmiare fino a 1.000 € l’anno
28 luglio 2011 alle 11:19
Quegli spaghetti pesto e fichi sono così marittimi! Io li trovo così marittimi. Dalle parti di Carrara, si usa mangiare i fioroni con focaccine e prosciutto crudo.
Ciao
Cristina
28 luglio 2011 alle 21:27
Letto post. Letti commenti. Ennesima conferma di trend negativo autoreferenziale. Glicemia a 3000. Signora mia, caro le…, nun se regge. Take it easy
28 luglio 2011 alle 22:23
@Chiara + Mari
Beh dipende anche da cosa volete :)))
Se si tratta di magná… un paio di posticini ci sarebbero. E devo ammetterlo: dai tempi della guida di Sigrid, di locali strepitosi ne sono stati avviati diversi. Speriamo che torni prima o poi, per fare un aggiornamento!
Chiara: se vieni da queste parti, il caffe’ te lo offro io! :))) Mandami una mail, cosi’ ce la vediamo in privato. io @ giuseppe.hu
28 luglio 2011 alle 22:26
@luca Gia’, e’ sempre cosi’… prima fanno faville, e poi di botto matrimonio, figli, poppate, pannolini… e i lettori se ne vanno. Per sempre.
29 luglio 2011 alle 13:32
Giu! Ti ricordi Chouuuugle?
Ecco a me manca moltissimo; è circa un’ora e mezza che sto girando tutto il blog alla ricerca di un vecchio post di Sigrid su Napoli (che non ho mica ancora trovato) e sono qui che dico “ma mannaggia se ci fosse chouuuuuugle…” (ti ricordi la voce “oggi mi sento belga?”, mi faceva schiantare :-)
29 luglio 2011 alle 13:34
ma qualcuno sa dove DIAVOLO sta il post di Zigrìd con gli indirizzi di Napoli? miseriaccia non lo trovo!!!
29 luglio 2011 alle 14:08
@gian: dici questo?
http://www.cavolettodibruxelles.it/2008/02/due-tre-cose-di-napoli
29 luglio 2011 alle 14:41
evvai Laura grazie !!!!!
(Zigrìd, noi comunque rivogliamo Chouuuugle…)
29 luglio 2011 alle 14:49
Ciao Sigrid, hai conosciuto anche quelli che noi chiamiamo fiori di fico e li hai utilizzati per creare ricette strepitose, sei veramente speciale ed irripetibile. Come stà la tua splendida bambina? E tu come vivi questa esperienza stravolgente e meravigliosa? Baci, baci
M.G.
30 luglio 2011 alle 14:26
Oh mamma i fichi!!! non saprei dire quale ricetta mi ispiri di più… forse quella della ricotta al forno ma FORSE… grazie per aver ancora una volta condiviso!!!
Un abbraccio
30 luglio 2011 alle 22:17
@giandellabrugheria
Eh… altri tempi… :D
Comunque, visto che choogle era comunque solo un utilizzo dedicato di google, in futuro puoi fare ricerche di questo genere:
site:cavolettodibruxelles.it napoli indirizzi
Questo e’ cio’ che devi scrivere nella finestra di google. Il comando SITE: ti permette di fare una ricerca solo in un determinato sito. E a quel punto la cosa si fa molto piu’ semplice ;)))
31 luglio 2011 alle 17:21
Sto vedendo proprio adesso su real time che hai partecipato anche a Cortesie Per Gli Ospiti con i FICHI! Ed eri più piccina di me adesso, ccchecccarina||||!:)
1 agosto 2011 alle 11:35
Anch’io ho visto real time. Sono rimasto abbagliato dalla tua semplicità, ti apprezzo come fotografa e blogger, ma di persona (o meglio vista in tv) sei ancora più affascinante. Per me hai vinto tu. Ma di quand’è quella puntata?
1 agosto 2011 alle 13:11
@Giu, beh, sì, si tratterebbe di magnà! almeno per me, sarò a Budapest per quattro giorni e non pretendo di fare altro che del discreto turismo ;)))
però se c’è anche qualche altro consiglio…
1 agosto 2011 alle 16:52
Vista ieri la replica su Real Time di “Cortesie per gli ospiti”…ma quanti è carina la nostra Sigrid ????
Ciao cioa
2 agosto 2011 alle 8:29
ricette stupende come sempre ….
sigrid conosci il film “rien á déclarer”
2 agosto 2011 alle 13:33
@Giu
ne sai una più del diavolo…
3 agosto 2011 alle 11:11
@Rosario: di che parla?
3 agosto 2011 alle 11:51
parla in modo divertentissimo della lotta del belgio contro la francia
3 agosto 2011 alle 14:47
Bello! si trova in videoteca?
4 agosto 2011 alle 8:30
:-)
…
Io non capisco la gente
eh lo so, va beh, d’altra parte
che non ci piacciono i fichi:
Già diversa!!Già diversa!!
l’ han detto persino gli antichi
sì ai fichi ed abbasso i bigné.
I fichi son quella cosa
pregevoli assieme al prosciutto,
mangiabili in parte o del tutto
da soli o sia pure in alcun..
Mangiabili in piedi o a Verona
a letto, al mattino, in stazione,
dovunque dà gioia… il melone,
ma questa è un’ altra canzon…
Mangiabili in verno o d’ estate
e fino l’ autunno inoltrato,
ma allora c’ ha il nome cambiato
e si chiamano marron-glaceés…
Ma quando è maturo e sugoso
allora è il momento del fico
ch’e buono sì che non vi dico…
Oh rabbia, che ormai l’ ho già dett!
Il fico fa bene alla vista…
Stupiti!Vi vedo stupiti..
gli uccelli ne mangian quintali
e… quasi nessuno ha gli occhiali,
ma questo è un segreto di poc.
Ma questo è soltanto uno scherzo
di quello che giova in salute:
su in Svezia che han larghe vedute…
anche sui 30, 40 centimetri
i fichi la mutua li dà…
Te prova ad andar sotto a un camions
oppure va sotto a un tranvai,
poi va sotto a un fico e vedrai
di quanto starai tu più ben…
Ma attenti a non far come quello
che in preda a pensieri lubrichi
andò sotto a un camions di fichi:
non puro può far molto mal…
Ma ormai sono giunto alla fine
e vi ho visto d’accordo e contenti:
fra un fico e un cazzotto nei denti
ognuno ormai sceglier saprà…
[Applausi]
Non è tanto per me, quanto per i fichi!
F.Guccini
4 agosto 2011 alle 10:10
Sigrid: qualche notizia dalla Calabria?
5 agosto 2011 alle 11:31
che squisitezza! Da me in Salento sono un must!!! Mia nonna li preparava secchi, con le mandorle: ti consiglio di provarli, potresti non lasciarli più andare via!!! Un bacione!
6 agosto 2011 alle 12:01
@iaia
.. bellissima.. ma la hai scritta tu??
6 agosto 2011 alle 12:03
ah scusa non avevo letto l’ultima riga.. è del maestro guccini..
tu però sei meravigliosa per averla postata qui :))
valuzza
6 agosto 2011 alle 22:44
@laura.lau approposito della calabria hai provato quelle polpette di melanzane che sta nel libro del cavolo
7 agosto 2011 alle 14:41
Buooone queste ricettine…non vedo l’ora di tornare a casa e cogliere qualche fico dal giardino con cui sperimentare! Qua in Scozia non sanno neanche come sono fatti i fichi… sigh!!
7 agosto 2011 alle 16:34
Grazie fra! Non le ho mai provate ed è giunta l’ora ..
9 agosto 2011 alle 21:47
ciao,
complimenti per le ricette, ma a me piacciono tantissimo anche le tue foto.
potresti per favore dirmi il nome del font che hai usato su alcune di loro?, quello in corsivo, lo vorrei usare ma non lo riesco a trovare.
spero mi possa aiutare.
ti ringrazio…..
9 agosto 2011 alle 22:00
Complimenti!! …in trepidante attesa spero che i miei fichi maturino presto… :-P
10 agosto 2011 alle 13:43
Sigrid, ti conobbi al Salone del Gusto dell’anno scorso, e sei anche carina e simpatica, semplice e per niente montata.
Io sono appassionato di foto e di cucina, ed ho un blog.
Ma lo sai che non so se ammirarti di più come donna, come cuoca, come fotografa o come blogger?
Complimenti … per 4! ^_^
13 agosto 2011 alle 17:18
ciao sono monica..che delizia i fichi…proverò la ricetta delle linguine..mi pare favolosa!
18 agosto 2011 alle 9:56
a me non piacciono i fichi..troppo dolciastri e mollicci..ihihi ( sono strana, lo so!) eppure le linguine m’ispirano taaaanto :)
21 agosto 2011 alle 12:27
…finalmente maturi!! Oggi ho provato il pesto…favoloso!! :))
14 settembre 2011 alle 11:03
Ieri ho provato le linguine al pesto di fichi erano squisite,ma suggerirei di aggiungere più basilico e anziché tutto parmigiano, farei parmigiano e pecorino per dare un maggior contrasto con la dolcezza dei fichi.
Nel complesso è una ricetta geniale e veloce da fare.
30 settembre 2011 alle 15:55
appello a tutti quelli che “ho provato il pesto di fichi: fico!”: quanti fichi avete usato? qui Sigrid dice 10 per quattro persone – mi sembrano tantini, sbaglio? grazie mille per la consulenza, m