
Si tratta comunque di una specie di brodo (di pollo o di pesce), in cui vengono cotte delle verdure tagliate a bastoncini sottili (solitamente carote, porri e a volte persino zucchine), poi si rimette nel brodo la carne di pollo o di pesce, si lega tutto con panna e tuorlo e, al momento di servire, si versa questa zuppa su delle patate bollite condite con prezzemolo (’na roba da sturbo ma che ve lo dico affa’ :-). Del waterzooi ci sono in sostanza due versioni, quella di Gent, al pollo, e quella del mare del nord, con il pesce (vanno bene il merluzzo – quello nostro però, che è un po’ diverso da quello del mediterraneo – sogliole, cosa di rospo, turbotin, ecc). Anzi, mi accorgo solo ora che mentre avevo postato la versione al pesce anni fa, quella al pollo non c’è qui sul blog, cosa che andrà sanata prima o poi (peccato però che qui a casa c’è qualcuno che si dichiara obiettore di coscienza di fronte ai zupponi legati con panna e in cui galleggiano pezzi di pollo magari pure con la pelle… vabbe’ :-) Comunque sia appunto, visto che qui si tratta di educare una piccola belga, ho pensato di fare una versione omogeneizzata del waterzooi, da mixare, a secondo, con pollo o pesce (sogliola per me), in entrambi i casi la sbobbetta è stata molto apprezzata (e la belga grande conferma che la versione baby ha esattamente lo stesso sapore del piatto originale, eheh :-).
Waterzooi pour bébé: far bollire, in acqua (o in brodo di pollo – qui a casa si fa acqua che il brodo di pollo serve per la crema di cereali serale, bo), due carote, un pezzo di 5 cm di porro (la parte bianca), un pezzettino (4cm) di sedano, due piccole patate, una piccola zucchina (in stagione, ora al mercato non le trovo più quindi fo senza) e un rametto di prezzemolo. Quando tutte le verdure saranno morbide, eliminare il prezzemolo, e frullare le verdure aggiungendoci qb di acqua di cottura in modo da ottenere una crema liscia e non troppo densa. Prelevare la quantità che serve per il pasto di bébé, aggiungere una dose (nel mio caso, 20g) di pollo o sogliola cotto al vapore (entrambi dal mercato di S. Teodoro, ne preparo un po’ e congelo a porzioncine di 20g), una nocciola di burro (bio, del naturasì – ovviamente se siete integralisti potete usare l’olio evo, personalmente penso che una nocciola di burro from time to time vada benissimo e poi, ma forse non l’avevo precisato, noio siamo belghe qua :-)) e uno o due cucchiai di latte (idem). Mescolare bene e aggiungere infine un cucchiaio – o qb – di semolino o farina di riso per legare il tutto, e servire al piccolo pirana… :-)
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Categorie: babyfood
Scritto da Sigrid giovedì 24 novembre 2011




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