
Siccome domani è l’ultimo giro di boa e che inizia lo sprint finale verso Natale, oltre poi al fatto che è weekend e che le previsioni meteo hanno annunciato un discreto calo della temperatura, oggi andiamo su qualcosa di decisamente alcolico: Il Glögg. Eh si, ancoooora una ricetta svedese (si, è vero, con i bicchieri in pendant poi, lol… :-) Comunque sia, credo che il vino caldo speziato appartenga alla cultura di molti (in fondo, il vino caldo speziato è un po’ la sangria dei paesi del nord, no? :-), da noi per dire si beveva di rigore dopo la messa di Natale (all’una di notte e solitamente gela, si capisce che il vin chaud non è un optionnal) e ogni tanto si prepara anche in casa, tanto per creare un po’ di atmosfera… Che in Svezia (e Norvegia ecc che anche questa è una ricetta che i paesi scandinavi hanno in comune) fa più freddo che da noi si capisce leggendo la ricetta: il glögg non prevede solo vino ma anche una buona aggiunta di vodka. Esce quindi una robina decisamente etilica, che va bevuta responsabilmente perché finirete ciucchi in un attimo, ma che è anche molto buona… :-)

Per 1,2l di glog:
Versare 2dl di vodka in un recipiente. Aggiungere 3 bastoncini di cannella, 10 capsule di cardamomo, 10 chiodi di garofano, 1 pezzetto di zenzero fresco e un pezzo di buccia di arancia bio. Lasciar riposare il tutto per una notte. Il giorno dopo, versare 1 litro di vino rosso in una pentola, aggiungere 150g di zucchero, un cucchiaino di zucchero vanigliato e la vodka del giorno prima, filtrata. Mettere il tutto sul fuoco e spegnere poco prima che inizi a bollire. Consumare caldo, preferibilmente con delle lussebullar o dei pepparkakor.
Per farne un regalino goloso: offrite una bottiglietta di ‘glog for 2′ (indicando che bastano 30 secondi di micro-onde a 800W prima di consumare), riscalderà senz’altri i cuori :-)
[l'illustrazione - visibilmente prodotta sotto l'effetto di diversi bicchieri di glögg ispirazionale - è di Ilaria Falorsi]
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Categorie: aspettando Natale
Scritto da Sigrid sabato 17 dicembre 2011
34 Commenti a “17 dicembre”
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17 dicembre 2011 alle 12:48
Prima???
Ecco perchè era così buono e così alcolico, la vodka!! Bevuti due bicchieri qualche anno fa a stoccolma, ero decisamente allegra! Grazie..
17 dicembre 2011 alle 13:16
L’omino di zenzero! :-D
Io sono quasi astemia ma non resisto al vin brulé. Forse con questo Glögg sarei capace persino di ubriacarmi.
(bellissimo nome, Glögg, mi ricorda il Grog di monkeyislandiana memoria…)
17 dicembre 2011 alle 13:19
Glogg.. Tradizione che la nostra Charlotta ha portato dalla sua Svezia, ma lei lo fa usando vino bianco :)
17 dicembre 2011 alle 13:59
che idea carina!
e poi si sa che le riunioni di famiglia si affrontano meglio con un po’ di alcol in circolo ;)
17 dicembre 2011 alle 14:05
bottigliette da 2dl: dove trovarle?
XD io amo molto il vino caldo speziato. Ma sicuro che sono mezza lucana????? mi sembra un’idea stupenda. e i disegni di Ilaria mi fanno troppo ridere (oltre ad essere molto belli! :))
bacibacibaci speziati.
r.
17 dicembre 2011 alle 14:40
le tue ricette abbinate ai disegni di Ilaria fanno proprio Natale!!!
nn vedo l’ora di scoprirle ogni giorno, è un pensiero fisso dalla mattina!!!
….come farò quando finiscono???
:-)
17 dicembre 2011 alle 14:41
Tipo il vin brulè! Mio nonno diceva che fa passare il raffreddore…sarà stata una scusa? :-)
17 dicembre 2011 alle 15:21
Bè, giornata indovinata! Pare che oggi cominci a far freddo davvero!
17 dicembre 2011 alle 16:15
Che bellissima foto, complimenti!
Non conoscevo il glog!
Léia
17 dicembre 2011 alle 16:15
buono l’ho provato l’anno scorso, funziona come il nostro vinbrulè all’incirca. In alcuni paesi del trentino sotto le feste lo servono in piazza la sera dopo cena, per brindare tutti assieme e riscaldarsi in mezzo alla neve.
17 dicembre 2011 alle 16:25
molto carina l’idea del ragalino alcolino per 2!
la vignetta di oggi è la mia preferita (fino a oggi ovviamente ;)
buona domenica
Claudia
ps: ma una babyricetta natalizia tutta per i nostri piccoli?!?
17 dicembre 2011 alle 16:31
lo faccio sicuro. hic!
17 dicembre 2011 alle 17:26
che delizia!!!! dopo il parto la proverò!!!! sarà comunque in tempi natalizi e quindi assolutamente a tema!!! grazie!!
17 dicembre 2011 alle 17:48
Voi due perchè non fate un libro insieme? Vi adoooro!
17 dicembre 2011 alle 18:26
Wow. Mi piace un sacco!!
The Life After
17 dicembre 2011 alle 19:08
Bellissimo l’omino che tiene il bastoncino con il vischio, tenero!
Buon 17 dicembre alcolico! :)
17 dicembre 2011 alle 19:14
Bella ricetta! Da provare assolutamente, alla buona occasione. E bellissimo disegno!
17 dicembre 2011 alle 19:26
Uuuuuuh, lo voglio proprio fare questo!! :-)
17 dicembre 2011 alle 21:11
Sigrid, sei sempre la migliore!!!
Un abbraccio e una valanga di auguri di buone feste!
17 dicembre 2011 alle 21:14
Sempre carinissimi questi disegni… veramente brava ^ – ^ la ricetta è molto forte, hai ragione perfetta per il freddo che sta arrivando. un abbraccio
17 dicembre 2011 alle 21:56
mi associo a @grazia, decisamente!
17 dicembre 2011 alle 22:14
Adoro l’omino di zenzero! Prima o poi mi cimenterò
17 dicembre 2011 alle 23:30
Il freddo sta proprio arrivando, qui stasera c’è un vento gelido… ci vorrebbe proprio un bel bicchierino del tuo Glogg per scaldarsi! Buona domenica, Babi
18 dicembre 2011 alle 0:23
glogg….glogg…..glogg……veramente onomatopeico…..hic!
18 dicembre 2011 alle 0:27
Bella ricetta, non sapevo come si facesse il Glögg, e manco che ci fosse il vino rosso, una via di mezzo fra il nostro vin brule’ ed il mulled wine inglese, ma ‘fortificato’ allora!! Da pensarci su quando vado al freddo freddo allora, che sara’ fra pochi giorni!
18 dicembre 2011 alle 7:07
buon giorno a tutti!
Comunicazione di servizio ;-)
Sicuramente lo saprete già tutti, Sigrid compresa, ma velo dico lo stesso. Con immenso orgoglio la nostra Cavoletta preferita è stata citata su Velvet all’interno di un articolo che parla delle donne più potenti della Silicon Valley…
C’è un trafiletto dove si parla delle importanti sulla rete!
wow WoW WOW!
borgodelduca.com
18 dicembre 2011 alle 9:59
adoro il vino caldo e superspeziato!
18 dicembre 2011 alle 10:40
Bella l’idea del vino caldo anche se sono quasi astemia.
Attenzione: la bottiglietta fotografata da Sigrid non può essere messa nel microonde perchè ha delle componenti in metallo (a meno che non vogliate rischiare di sostituire le luci dell’albero con le scintille nel forno :-)).
@Anna Greco: l’articolo che citi lo trovo on line? Non ho ben capito il nesso tra la Silicon Valley e Sigrid…Grazie
18 dicembre 2011 alle 15:15
Bè, forse per questa ricetta non faccio in tempo, ma tutto quello che non riuscirò a fare questo Natale diventerà regalo il prossimo! Sarebbe bello se poi tu raccogliessi tutte queste belle idee in un pdf da consultazione rapida :-D
Grazie di tutto, evviva il vin chaud!
20 dicembre 2011 alle 19:06
Sto preparando il glogg e mi chiedevo….magari è una domanda stupida…..ma i bastoncini di cannella sono quelli nel barattolino da due o tre centimetri o quelli più lunghi?
23 dicembre 2011 alle 10:03
ma riscaldando il tutto l’alcol dovrebbe evaporare, o no!? :-?
23 dicembre 2011 alle 10:42
@serena: scusami, leggo solo ora, spero tu abbia risolto da sola, comunque i iei erano bastoncini di 5-6cm, non quelli nani ne quelli giganti :-))
@miriane: beh no, se si facesse bollire per un po’ si ma riscaldando solo senza far bollire non evapora.
27 dicembre 2011 alle 23:35
Per il glog attendo il vero “gelo”, ma in compenso ho provato, assaggiato e regalato con affetto i pepparkakor !!! :-)))
http://www.facebook.com/photo.php?fbid=2955644858073&set=a.2955632777771.2158116.1470014168&type=3&theater
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28 dicembre 2011 alle 0:23
Importantissimo!! Il Glogg si serve con qualche uvetta passa e mandorla dentro! ;)