
Adesso però che sta arrivando il primo compleanno e che nelle ultime settimane la nostra ha palesato un comportamente sempre più da adventurous eater (o come lo vogliamo chiamare un bebe che mangia con gran gusto la zuppa di orzo e verza o il primosale del pastore di Castelgandolfo?), insomma, ho pensato che ci potevano stare anche un paio di biscotti fatti in casa, si, persino con un minimo di zucchero dentro. Alla fine, questi biscotti qui sono un po’ una via di mezzo dietetica (si, confesso, non riesco ancora a pensare di darle dei biscotti fatti col burro, e in effetti è strano perché mmo’ non è che io sia il tipo di persona che si spaventa di fronte a un panetto di buon burro di baratto, anzi :-) fra il gingerbread e gli speculoos (sono abbastanza morbidi però consistenti ), una cosa che bimba e mamma sgranocchiano volentieri all’ora della colazione… :-)

Le stelline di Lena: mescolare 100g di farina 00 bio con 250g di farine miste (io ho usato avena, farro, kamut integrale e segale, tutto bio in uguali proporzioni), aggungere 50g di zucchero di canna, 1 cucchiaino scarso di zenzero in polvere, 1 cucchiaino di cannella in polvere e un cucchiaino di bicarbonato. Nel mezzo, aggiungere 60g di crema di mandorle (quella dei negozi bio), 20g di olio d’olive o vegetale, 2 cucchiai di sciroppo di agave, 1 cucchiaio di miele (se lo usate), 4 cucchiai di succo di arancia e un’uovo. Impastare con l’attacco a foglia, stendere a un mezzo cm scarso e ritagliare i biscotti. Far cuocere per 10 minuti a 180°C, poi lasciar raffreddare su una griglia. Conservare in una scatola ermetica.
hello kitty ziplock bags | japanese courtesy from Chika
| Tweet |
Categorie: babyfood, biscotti, natural food, umori
Scritto da Sigrid giovedì 22 marzo 2012




Pingback: Vino Con Vista | Italian Food
Pingback: Stelline | il cavoletto di bruxelles | Corso web marketing
Pingback: il cavoletto di bruxelles « mariapiac