

Della serie ’scoperte dell’acqua calda’, vivevo dal 2009 a 5 minuti da un mercato coldiretti (del tutto simile a quello di San Teodoro di cui parlo sempre, per capirci), situato in un posto affascinantissimo e praticamente non lo sapevo. Cioè, sapevo ci fosse un mercato alla Città dell’Altra Economia, ma c’ero capitata una volta (sul piazziale fuori) e non mi era sembrato un granché (tranne poi a sapere che il mercato vero e proprio sta li dietro all’interno di uno dei padiglioni del ex mattatoio. Vabbe’. Ora che ho fatto la mia bella figura ignorante, non mi resta che cantare le lodi di questo – bellissimo – mercato. In realtà non è molto molto diverso da San Teodoro: si acquista direttamente dai produttori, alcuni bio altri no, tutti però gentili e disponibili e tutti con dei prodotti, mi pare, di buona qualità (frutta, verdura, pane, carne, formaggi e salumi, più confetture e altri prodotti artigianali – sono però del tutto a digiuno di questa ultima categoria). Anzi, veramente temo che sia la struttura stessa in cui si trova a farmelo sembrare cosi stupendamente superlativo, perché ecco, il contorno, cioè il mattatoio faceva parte dei miei sogni proibiti, e rendermi conto che si può veramente vederne l’interno, beh, è stato una cosa stupenda :-) (Quindi grazie a Cinzia per tutte queste meravigliose scoperte! :-)
















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