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Il curd che mi mancava

martedì 5 giugno 2012

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Limone? Celo! Lamponi? Celo! Passion fruit? Celo! Kiwi? Celo! Mango? Celo! … Rabarbaro? Uh?! Beh non ce l’avevo ma ora si!! (certo che l’arrivaggio casuale di 5 kg di rabarbaro appena tagliato nell’orto della casa di famiglia in Belgio aiuta e non poco), insomma, al prossimo giro mi dovrò seriamente spremere le meninge prima di tirar fuori un nuovo curd (sembra che ne abbia fatti di ogni in realtà ci sarebbero ancora da esplorare: mandarini, pesche, lime, kumquat, pompelmo, fragole e limone, e se ne avete altri completate pure la lista…)

Intanto questo curd viene deliziosamente acidulo come del resto lo sono sempre le cose che hanno il rabarbaro dentro, ho anche aggiunto un po’ di zenzero giusto dìper dare all’insieme un retrogusto speziato se non addirittura piccante. Il colore finale del curd invece dipende dal tipo di rabarbaro che usate, in questo caso si va sul giallo verdolino ma potrebbe venire anche rosa, usando del rabarbaro giovane dalle coste sottili.

Rhubarb & ginger curd: Lavare 350g di rabarbaro e tagliarlo a pezzetti di 3cm. Sistemare il rabarbaro in un pentolino insieme a 150g di zucchero e 150g di acqua, aggiungere un pezzetto di 2cm di zenzero, sbucciato e tritato finemente, portare a ebollizione e lasciar cuocere per 20 minuti. Dopo questo tempo, passare la composta di rabarbaro al colino (per eliminare i fili) poi versarla in un recipiente sistemato a bagno maria. Sbattere 2 piccole uova e aggiungerle al composto di rabarbaro, aggiungere anche 55g di burro e mescolare piano il tutto fino a quando si sarà addensato (8 minuti circa). Infine, versare il curd in barattoli puliti, lasciar raffreddare completamente e conservare al fresco. Per 2 barattoli.

Categorie: al cucchiaio, anglo-sassone, colazione
Scritto da Sigrid martedì 5 giugno 2012