
Ed è esattamente questo il momento per dimostrare che tutto sommato questi 35 anni passati a vivere vi sono effettivamente serviti ad affinare il vostro senso dell’arte della guerra (perché di guerra si tratta), e sopratutto, è il momento di non soccombere alla facilità rifilando al vostro pupo la pastina con il 20% di verdure dentro (l’idea è carina e senz’altro rassicurante ma la verità è che quelle verdure non si sentono nemmeno, se sarà fortunato il frugoletto scoprirà il sapore delle carote e degli spinaci intorno al trentesimo compleanno, forse) o i bastoncini di pesce industriale (si, ho assistito anche a questo), i quali per formato costituiscono in effetti un ottimo finger food (così come anche le patatine fritte o i tacos, certo). Insomma, visto che ci sono tanti altri ottimi motivi per farsi venire le crisi di isteria, per compensare e vivere un pochino più sereni avremmo elaborato queste polpette che contengono tutto ciò che la pupa non mangia da sola, e che ultimamente da queste parti vanno alla stragrandissima, sia come piccolo snack aperitivo che come vero e proprio pasto.
Polpette di pollo e verdure (per piccoli mangiatori monomaniaci ma anche per adulti che non hanno tempo di cucinare altro): Sistemare 500g di verdure mista di stagione nella vaporiera (solitamente ci metto un mix di cose del mercato, al momento per esempio ci finiscono i fagiolini, i fagioli corallo, una piccola melanzana, qualche carota, zucchine, potete fare il remix che preferite…), un cipollotto e una piccola patata sbucciata e far cuocere il tutto per 30-40 minuti o finché le verdure siano ben cotte e morbide. Tritare le verdure (nel foodprocessor, l’idea è di ridurli a pezzettini piccolini, non a crema) e versare le verdure tritate in una ciotola capiente. Tritare, sempre nel foodprocessor, 150g di petto di pollo, in modo che risulti macinato. Aggiungere il pollo alle verdure, poi aggiungere una generosa manciata (sui 70g) di parmigiano grattugiato e una o due manciate di pane grattugiato. Mescolare bene il tutto. Alla fine la consistenza non deve essere troppo soda, va bene se l’impasto rimane un po’ molle, tanto si rassoderà in forno, grazie alla carne di pollo che è pieno di collagene e che funziona da legante. Prelevare delle noci di impasto, passarle nel pangrattato (io mescolo dell’impanatura di mais bio e dei semi di sesamo perché a mia figlia piacciono molto, potete ovviamente variare sia l’impanatura che i semini a piacere), schiacciare le polpettine e sistemarle su una teglia da forno rivestita con carta da forno. Volendo potete condire con un filo d’olio d’oliva, poi infornare a 200°C per 25 minuti circa. Queste polpette si possono tranquillamente congelare, da cotte, basta poi scongelare e ridare un breve passaggio al forno.
| Tweet |



