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Dopo i trionfi di zucchero bianco, farina 00 e burro delle ultime ricette era venuta l’ora di cucinare qualcosa un po’ meno ‘dannoso’ :-) Si fa il caso che mi sono recentemente innamorata dei mazzetti di Rainbow chard, bietine multicolor, non una varietà a sé ma semplicemente un mazzetto di foglie di bieta con gambi che vanno dal verdolino all’arancio passando per il rosa e il fucsia. Va detto che i rainbow chard hanno per grande e pressoché unico merito di metterti di estremo buon umore quando li compri e li cucini – per il resto potete perfettamente sostituire con la bieta a coste rosse che il sapore gentile è esattamente quello :-).

Dopo essere rientrato tutto sorridente a casa con il mio coloratissimo mazzetto di biete arcobaleno per la terza volta nel giro di poco più di una settimana era però palese che a quel punto ci voleva qualcosa di più sfizioso del mero ‘aglio e olio’. Qualcosa come per esempio una quiche.

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Sempre della serie la-quiche-si-ma-tutta-sta-colata-di-panna-uova-e-formaggio-forse-anche-no, e anche per una mera questione di sapore, ho provato – dopo la puntata del ripieno sostituito da una crema di ceci di un po’ di tempo fa (che funzionerebbe molto bene anche qui) – un ripieno a base yogurt. E l’aggiunta di pezzettini di mela tanto per fare da ponte dolce fra l’acido dello yogurt e il sapore dolciastro delle biete…

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L’esperienza si è rivelata soddisfacente: il ripieno si rapprende bene, e lo yogurt evita quel ’solito’ lato grassoccio e pesante che le quiche invariabilmente si portano appresso. Anzi, la quiche al yogurt rimane ottima anche a temperatura ambiente o persino fredda (mentre la panna rappresa e fredda non è che sia tutta sta cosa…), il che ne fa un cibo perfetto per i pranzi del weekend: rientrate affamati dalla lunga passeggiata al parco portandovi appresso l’odore del vento e il sostenuto cinguettio dei passerotti che in questi giorni sono sbucati, a centinaia, da non si sa dove, e ve la trovate li pronta a essere divorata…

Quindi, il ripieno di yogurt ve lo butto qui e vi consiglierei di provarlo, magari non in versione classiche della quiche lorraine (non lo immagino un granché bene con la pancetta, devo dire), ma piuttosto con ripieni di verdure a gogo (dalla zucca alle verdure grigliate passando per le melanzane saltate, anche accompagnate di carne di agnello macinato e pomodoro ma in questo caso più che altro perché l’insieme ricorderebbe terribilmente la moussaka :-)

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Quiche con biete, mela e yogurt, la ricetta: seguire la ricetta (per-fet-ta, ma ormai dovreste tutti conoscerla a memoria :-) della pate à quiche di Christophe Felder (ho sostituito metà della farina con della farina integrale, ci vuole un’idea di acqua in più per impastare il tutto). Mentre la pasta riposa, lavare un mazzetto di biete, affettarle e farle rinvenire per 5 minuti in padella con un filo di olio e mezzo scalogno tritato finissimo. Salare. Stendere la pasta da quiche e rivestirci uno stampo da crostata di 22cm circa. Bucherellare con i rebbi di una forchetta. Distribuire le biete sul fondo della quiche, aggiungere mezza mela rossa non sbucciata, tagliata a dadini. Mescolare 2dl di yogurt al naturale (ho usato yogurt magro perché quello avevo in casa), 1dl di latte e 2 uova. Salare e pepare. Versare il tutto sulle biete fino a riempire la crostata, cospargere la superficie con circa 30g di cheddar grossolanamente grattugiato (in alternativa, parmigiano andrà benissimo) e infornare a 180°C per circa 45 minuti o finché la quiche sia dorata.

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Categorie: brunch & picnic, natural food, torte, cake & muffin salati
Scritto da Sigrid martedì 5 marzo 2013