Un risotto allo zafferano (come una paella)

Perché non facciamo una paella? Queste parole, pronunciate da mio padre l’altro giorno (chissà gli era venuto in mente poi? misteri) hanno portato dritto l post di oggi. Già,la paella, ma perché no?! Detto fatto, se non che non ho trovato il riso giusto per la paella, invece quello italiano qui abbonda e sopratutto la paella (mai cucinata, mi sono messa a leggere febbrilmente ricette un secondo dopo il suggerimento) mi sembra in realtà molto molto vicina al risotto ‘nostrano’ (si fa cuocere di tutto insieme e il riso assorbe tutti i profumi della pentola…). Avevo poi in dispensa un barattolo con un po’ di pistilli di zafferano che mi sono arrivati da Città della Pieve (Grazie Rita!! E io nemmeno lo sapevo che lo zafferano potesse arrivare anche dall’Umbria!) per cui si poteva prevedere che sarebbe successo, prima o poi, qualcosa intorno al ‘risotto allo zafferano’… E infatti, in meno tempo che ci vuole per pensarlo, si è delineato un italianissimo risotto (sfumato con la birra americana!) con dentro su per giu tutti gli ingredienti della paella (più o meno, in realtà ho lasciato fuori il pollo e aggiunto delle capesantine al posto dei gamberi, sso’ licenze poetiche)… e, posso dirlo? A me questa versione decisamente tosta del risotto (ci va aglio, paprika, peperoncino, in più che chorizo ecc, insomma delicatamente morbido come i nostri risottini classici non è) è però piaciuta molto :-)

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  • antonella turcs

    Veramente molto bello ed elegante.Complimenti!

  • Bellissimo il nuovo sito. Sei brava come sempre Sigrid. Ciao buon fine settimana

  • Claudia

    Cosa posso dire?? B U O N I S S I M A !!!!!!!
    (E comunque l’immagine che ho io del tuo babbo -dalla foto del tuo libro- sono due mani che preparano le patatine fritteeeeeee mbbboneeee!!! :-)