Panini di farro con datteri e noci pecan


 

Durante le vacanze natalizie ho preso una brutta piega, quella di abituarmi alle colazione golose: addio pane integrale e burro di arachidi, e a me briochine, trecce al cioccolato e quant’altro. Così, oltre a tornare periodicamente al mio amato burro di arachidi della colazione (prima o poi dovrò dedicarci un post anche perché fin quando vivevo in Europa l’ho sempre evitato – a torto), urgeva, per l’anno nuovo, una birichina golosa si ma poco zuccherata e sopratutto un pochino più sana. Qualcosa con farine un po’ più complesse quindi, e che potesse fornire un po’ più di nutrimento rispetto a una semplice briochina alle gocce di cioccolato (di quella, sempre irresistibile, trovate una vecchia ricetta in fondo a questo post). Ed ecco quindi qua la soluzione, dei piccoli pani che si baciano, impastati cin farina di farro e farina integrale, un goccio di olio d’oliva per la morbidezza e poi un bel po’ di noci e un pochino di datteri per il lato goloso. La spennellata di sciroppo d’acero all’uscita del forno garantisce panini che rimangono morbidi e decisamente fragranti… Buona colazione ;-)

 


 

 


 

 


 
 
Panini al farro con datteri e noci pecan
per 16 panini

farina 00 200g
farina di farro integrale 150g
farina di grano integrale 150g
lievito granulare/secco 4g
acqua 300g
olio evo 30g
miele 2 cucchiai
noci pecan 80g
datteri 60g
cannella macinata mezzo cucchiaino
sale mezzo cucchiaino
+
sciroppo d’acero 2 cucchiai

1. Mescolare le farine, il sale e la cannella. Sciogliere il lievito in 5cl di acqua tiepida e lasciar riposare qualche minuto.
2. Aggiungere l’acqua rimanente, l’olio e il miele e impastare il tutto per 6-8 minuti fino a ottenere un’impasto morbido ed elastico (se risulta troppo seco, aggiungere una goccia di acqua, se troppo umido, aggiungere un pizzico di farina, e via dicendo)
3. Lasciar lievitare per 2 ore. Dopo questo tempo reimpostare incorporando i datteri e le noci tritate. Formare 16 palline dello stesso peso e sistemarle in uno stampo quadrato di 22cm di lato (o su una teglia). Lasciar lievitare per un’ora (o in frigorfero per una notte se volete cuocerli al mattino).
4. Cuocere i panini a 190°C per circa 25 minuti o fino a quando saranno gonfi e dorati. Sforare e spennellare subito con lo sciroppo d’acero. Servire tali quali, eventualmente con burro e/o burro di mele, zucca etc.


 
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  • Sono meravigliosi, irresistibili! Impossibile resistere a una colazione così ;) Complimenti!

  • claudio_stecco

    Provati! Con variante noci+fichi secchi… La colazione non è più la stessa da questa mattina!!! Resta solo la prova finale: l’assaggio di mia figlia!
    Ottima anche la dritta di congelarli, il prossimo step che non mancherò di provare è il burro di zucca (yummy).
    Si pone solo un grossissimo problema: trovare il tempo di provare tutte le ricette che ci proponi :-)

  • Giulia Demaria

    Ciao, ho impastato i panini ieri sera e dopo la lievitazione in frigorifero li ho cotti questa mattina, non avevo la farina integrale e neanche le
    noci e i datteri, quindi ho usato solo farina bianca e li ho farciti dopo la
    cottura con la marmellata di arance fatta in casa. Buonissimi!! La prossima
    volta ne farò dose doppia e proverò anche il burro di zucca ( sono intollerante
    al lattosio e purtroppo sempre alla ricerca di sostituti goduriosi al burro
    da spalmare sul pane…)

  • Lol, in effetti sono entusiasmanti :) Si tratta dei fruit butters americani, qui in foto è pumpkin butter, fatto in casa. In sostanza, si mescolano 500ml di purea di zucca (zucca aperta e arrostita al forno per 1 ora, poi prelevi la polpa e la frulli, e voilà), con 250ml di succo di mela bio (se è fresco è meglio, non il succo denso e zuccherato commerciale), 125ml di sciroppo d’acero, due cucchiai di succo di limone e poi delle spezie a piacere (io ci ho messo solo due cucchiaini di cannella e un pezzetto di anice stellato), poi fai cuocere a fuoco medio fino a quando si è ben addensato il tutto (mezz’oretta) e metti in vasetto. viene una crema spalmabili piuttosto goduriosa :) Non so dirti i tempi di conservazione che solitamente li faccio e li uso :)

  • Caterina Vignaduzzo

    Cos’è? Cos’é? Cos’è?!!! Burro di mele o zucca?? ;-P

  • francescabianca

    grazie per il chiarimento! sulla scorzonera sono un poco in crisi in effetti. la faccio in insalata di solito (se vuoi ti passo la ricetta) e l’insalata esce piuttosto buona, ma ho il forte sospetto che ciò sia dovuto agli altri ingredienti piuttosto che alla scorzonera! gli strani tuberi belgi non son tuberi in senso stretto in effetti. ma sì, sono tutta la roba da te citata più altra che troviamo al mercato e che non essendo comune in italia non sappiamo bene come cucinare! può darsi benissimo che siano comparsi con la riscoperta delle verdure dimenticate… ma siccome la mia passione per le verdure e i mercatini bio ha coinciso col mio arrivo in belgio tendo a mischiare le due cose!

  • Wow, anche i pancakes??? Sei il mio mito!!!!

  • Si, davvero!! Non so se è una questione di microonde (anche perché in materia tranne pigiare sui pulsanti non è che io ne sappia molto), ma tant’è, funziona. Forse perché questi panini, così come le altre cose che solitamente congelo/scongelo (cupcakes senza glassa, pancakes, biscuits, scones ecc) soon molto densi, insomma non sono comunque paragonabili al solito pane da panetteria, -sempre che questa possa essere una causa del non risultare gommosi dopo scongelamento, bo? . provare quindi, e facci sapere!! :)

  • Lol, felice che ti sia piaciuta la zuppa! (genio non sono io ma colui o colei che l’ha suggerita alla produzione disney :) – in questi panini invece vanno in tutto 500g di farina, io appunto ho usato 200g di 00 (100% integrale lo trovo un po’ too much), poi 150g di farina di farro integrale e 150g di farina di grano integrale, insomma integrale standard, spero sia più chiaro così :) ps. Strani tuberi belgi?!! (in realtà mo che ci penso secondo me le pasticche arrivano dal mondo anglosassone che quand’ero piccola io non c’erano in Belgio, e nemmeno i topinambur 8magari arrivati con la recente onda francofona di riscoperta dei tuberi antichi?), la scorzonera invece c’è sempre stata (e la odiaaaavooooooo! :)

  • francescabianca

    ciao! ho fatto ieri sera la tua zuppa di pastinache e nocciole. ero un po’ titubante ma mi sono dovuta ricredere, è buonissima e tu un genio :-)
    per questi panini, 150 o 300 di farina integrale? grazie! e un saluto da bruxelles (sai che fra qualche settimana darò un corso di cucina per amici italiani a tema “questi strani tuberi belga”? :-D)

  • Sono rimasta letteralmente rapita da questa tua ricetta! Immagino il sapore dolce e caramelloso dei datteri insieme al croccante delle noci e al sapore semplice di una volta che solo le farine integrali riescono a dare . Veramente superba questa ricetta…la proverò al più presto!
    Grazie
    Sandra

  • Daniela Ladiè

    Semplicemente meravigliosi!!!!!Daniela

  • Davvero col microonde ottieni buoni risultati?? A me di solito i panini scongelati risultano gommosi e immangiabili…forse perché è un microonde piuttosto vecchiotto!! Grazie della dritta, proverò!

  • Con questo tipo di lievitazione poco, due giorni max poi si induriscono. Sicché io li congelo: aspetto che siano freddi, li avvolgo per due o per 4 in wax paper – o carta forno – poi li ficco dentro una bustina ziploc, e quando servono li passo due minuti al microonde opzione scollamento, vengono perfetti :)

  • Sara Vento

    Sigrid le tue ricette sono sempre così invitanti….non ho resistito e li ho provati subito ma con una piccola modfica, non amo i datteri quindi ho optato per i mirtilli neri….sperando che ci stiano bene! Non vedo l’ora di assaggiarli!!!!! Grazie infinite per le splendide ricette che posti!

  • Guest

    Quanto si conservano?

  • I panini con questo tipo di lievitazione non sopravvivono a lungo, l massimo fino al’indomani, poi iniziano a indurirsi. Io solitamente li congelo in bustine, e quando mi servono li metto nel microonde opzione scongelamento per due minuti, vengono fuori perfetti, come freschissimi :)

  • No è il lievito secco, in bustine, ma sempre per la panificazione, non per dolci. Comunque puoi usare anche il lievito di birra fresco in cubetto (non lo uso perché qui non lo trovo facilmente, tutti usano il granulare), in quel caso usane circa 8 grammi.

  • si, è un Chemex, in sostanza nell”imbuto’ ci va un filtro di carta (chemex pure lui), del caffè in polvere e basta versarci l’acqua bollente, in sostanza fai un drip coffee, come nelle macchine tipo ‘percolateur’ (è un tipo di caffe, lungo, non tanto diffuso in Italia, ma nel resto dell’europa si, io ci sono cresciuta :). I filtri Chemex sono famosi per togliere il sapore amarognolo dal caffe. Noi ci troviamo bene :)

    http://www.chemexcoffeemaker.com/filters.html

  • Erica Di Paolo

    Io mi chiedo come si faccia a rinunciare a tanta bontà!!!! Per me non esiste nulla di più invitante ^_^ E’ un insieme di meravigliosi sapori. Sei stata impeccabile. Grandiosa ^_^

  • gabriella dl

    Invitanti come sempre.Una curiosità:quel contenitore di caffè che va tanto di moda serve anche per preparalo?Scusa la mia ignoranza ma è che lo vedo in giro ovunque e volevo capire.
    grazie

  • manuela

    deliziosi questi paninetti. Il lievito granulare secco e tipo il panetto di lievito di birra?

  • Adoro! Sono semplicemente perfette ^_^

  • Davvero molto invitanti! Per quanto tempo durano e come è meglio conservali secondo te?