
Basta stelline m’han detto. Okay. Ma se porto avanti un altro po’ il rimpinzamento della biscottiera prenatalizia nessuno me ne vorrà, vero?? (boh, diciamo che è la settimana del biscotto natalizio dopodiché, e prima che mi arrivino – spero di no – le lettere di protesta causa improvvisi balzi del tasso glicemico, passiamo ad altro, ai finger food per esempio – eh che ci devo ffa, mi sento molto monomaniaca ultimamente :-)
Dunque oggi altra ricettina tedesca (via delicious:days), per dei semplicissimissimi spicchi di luna alla vaniglia, friabili e burrosi. Sono piacevoli, anche questi, carini da confezionare e regalare, e probabilmente starebbero alquanto bene con il tè e le chiacchiere pomeridiane in tempo di ferie. L’unica cosa, ma forse anche quella ne fa tutto il charme, è che da formare sono un po’ lunghi, ma, chissà, magari avete un paio di donne nei dintorni che non hanno di meglio da fare, potete sempre riunirle in cucina e mettervi a fare un paio di chili di questi, secondo me vien bene (come momento conviviale in cucina dico :-))
Vanillakipferl
per una buona sessantina di biscottini
farina 200g
burro morbido 175g
farina di mandorle 100g
zucchero 80g
tuorli 2
estratto naturale di vaniglia 1 cucchiaino
zucchero vanigliato per finire i biscotti
Mescolare le mandorle, la farina, lo zucchero, il burro, i tuorli e l’estratto di vaniglia e impastare fino a ottenere una palla compatta (io l’ho fatto con l’impastatrice :-). Formare due salsicce di impasto, avvolgere di pelicola e tenere al fresco per un paio di ore.
Riprendere l’impasto, prelevare un pezzettino di impasto per volta e modellarlo a forma di piccolo cornetto/spicchio di luna (io ogni volta tagliavo una fettina, e srotolandolo sul ripiano se facevo un salsicciotto grosso quanto un dito e lungo circa 3cm, e poi srotolavo un po’ di più le estremità in modo da assottigliarle e infine incorvavo il tutto :-). Disporre i biscottini su una teglia ricoperta di carta da forno, e cuocere per 10-15 minuti a 175°C. Non devono dorarsi troppo i biscotti (anzi probabilmente quelli miei potevano esere un filo più chiari :-).
Appena usciti dal forno, prendere ogni biscotto, ancora quasi caldo, e premerlo nello zucchero vanigliato in modo che aderisca alla superficie del biscotto. Sistemare poi su una griglia e lasciar raffreddare.
Storie di vaniglia: la ricetta originale prevede, al posto dell’estratto naturale (cioè, non le fialette sintetiche! :-), i semini di una stessa, direttamente nell’imapsto. Lo zucchero vanigliato invece non è quello a vela, è proprio semolato, ma sa di vaniglia, in francia si trova in bustine ma si può facilmente preparare in casa, conservando le stecce di vaniglia usate – e perfettamente asciugate – in un barattolo pieno di zucchero, dopo un po’ prende l’aroma della vaniglia :-)
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Categorie: biscotti, mondo, winter food
Scritto da Sigrid mercoledì 12 dicembre 2007




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