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Carbonnades à la flamande

mercoledì 14 settembre 2005

Ve l’avevo promesso, ecco l’altra metà della cenetta belga: è il famoso stufato di manzo con la birra, un piatto che faccio spesso quand si tratta di far assaggiare qualcosa di belga agli amici italiani. E vero che non è la cosa più fotogenica che si sia mai vista, pero diciamo che le qualità gustative in qualche modo compensano quelle estetiche…
Per quanto riguarda la birra, deve essere belga ovviamente, e vanno bene la Gauloise, la Gueuze, ma anche la Leffe o perfino la Chimay .Insomma, dipende anche un po’ da cosa riuscite a trovare.

manzo (spezzatino) 1,2 kg
cipolle 1 kg
pancetta 3 fette spesse mezzo cm
birra (belga! circa 75cl
pane raffermo 4 fette
senape 4 cucchiai (meglio se à l’ancienne)
cassonnade (o zucchero di canna) 2 cucchiai
aceto di vino 2 cucchiai
bouquet garni 1 (3 fogli di alloro e 3 rametti di timo secco legati insieme)
burro 50g

Scaldare tre cucchiai di olio e farci dorare i pezzi di carne, mettere da parte. Tagliare la panceta a dadini e farla dorare in una padella antiaderente senza grassi, mettere da parte. In una pentola capiente far sciogliere il burro, aggiungere le cipolle tritate grossolanamente e farle appasire. Quando lo saranno, aggiungere lo zucchero e far caramellare leggermente rimestolando di continuo. Aggiungere poi l’aceto e farlo evaporare. A quest punto aggiungere la carne, la pancetta, il bouquet garni e infine il pane raffermo spalmato di senape. Versare la birra fino a coprire il tutto. Mettere il coperchio e cuocere a fiamma bassissima per 3 ore. A fine cottura, verificare il condimento e togliere il bouquet garni. Servire con patate lesse o, meglio, con patatine fritte

Categorie: belgio, carne
Scritto da Sigrid mercoledì 14 settembre 2005

18 Commenti a “Carbonnades à la flamande”

1 Gracianne ha scritto:
14 settembre 2005 alle 4:43

Uhmmmm! Celle la je l’imprime tout de suite. L’hiver sra flamand! Merci Cenzina!

2 roberta ha scritto:
14 settembre 2005 alle 4:49

spettacolare!! proverò senz’altro, grazie della ricetta. ciao roberta

3 Staximo ha scritto:
14 settembre 2005 alle 6:14

Questo piatto era nella lista dei piati da provare con le mie nuove casseruole Le Creuset ma non avevo ancora cercato la ricetta. Ora l’ho trovata!
Grazie!

4 YourAssiette ha scritto:
14 settembre 2005 alle 9:21

Salut,

cela fait un peu bizarre et chaud à la fois de lire un titre en français sur ton blog. d’après ce que j’ai compris, ta version à l’air très bonne et conforme à la tradition. Tu n’as pas tout perdu en quitant la Belgique. Tu me disais que tu écris aussi des bouquins de cuisine en Italie, tu peux donner les coordonnées.
Vivement ce week-end que je teste la cuisine italienne en live, je serai pour un week-end dans la région du Laggo Magggiore. L’agritourismo est déjà réservé pour vendredi soir. Je suis impatient et je mettrai mon blog a jour ce week-end.
Daniel

5 Anonymous ha scritto:
14 settembre 2005 alle 9:26

Mi piace moltissimo questa ricetta… a casa mia lo spezzatino piace da matti, adesso che la stagione lo consente lo copierò senz’altro!

6 aude ha scritto:
19 settembre 2005 alle 11:03

ça, je connais et j’adore ! ce sont tes origines belges qui s’expriment ?! bises.

7 Anonymous ha scritto:
8 giugno 2007 alle 14:05

Carissina Sigrid seguo giornalmente il tio blogg e ne sono entusiasta. Vorrei preparare per i miei amici il tuo Carbonnades a la flamande, ma ho un dubbio circa il pane devo utilizzarlo in fette o sbriciolato? E devo farlo cuocere per tre ore? Grazie e un abbraccio.
Orietta

8 Sigrid ha scritto:
8 giugno 2007 alle 18:29

Ciao Orietta, in genere utilizzo del pane afettato a fette di 1cm, e con una crsta non troppo dura (che se no non si scioglie nel sugo). E si, cuoce insieme a tutto il resto per 3 ore. Fammi sapere come ti viene! un bacio, S

Riesumo un post antico per un dubbio: una volta coperto e messo il fuoco basso, devo rimescolare ogni tanto o lascio lì com’è per tutte e tre le ore?

10 Alberto ha scritto:
7 dicembre 2009 alle 14:47

La sto cucinando per la seconda volta… l’ho servita e la servirò con una polentina tenera… sperando di non commettere un abominio… era stato un successo e squadra che vince non si cambia…

11 Francesca ha scritto:
19 ottobre 2010 alle 9:05

Buongiorno Sigrid,
sono una tua lettrice novella che dopo aver letto il tuo blog è corsa subito in libreria per comprare i due libri. Così ieri sera ho festeggiato 2 anni con il mio compagno e, non sapendo dove sbattere la testa, mi sono lanciata su questa ricetta.
Bè che dire, le tue indicazioni sono state facili da seguire e la ricetta è venuta meravigliosamente (neanche io avrei mai pensato di cucinare così).
Sia io che il mio compagno ti siamo grati ;-)

Sei stata veramente una piacevole scoperta..
buona giornata

@francesca: beh, buon anniversario allora!!? :-) (contenta che vi siano piaciute le crabonnades, è davvero uno dei miei piatti preferiti anche se, ovviamente, da belga, io sono di parte :-))

13 Valeria ha scritto:
30 novembre 2010 alle 16:05

Magnifica idea! Abbiamo provato la ricetta sabato scorso per una cena con amici, mettendo il vino bianco al posto della birra.. la carne era morbidissima e si scioglieva in bocca!!! Una vera delizia…

14 Ros ha scritto:
10 febbraio 2011 alle 11:58

Che bella ricetta!! E’ da tanto che la guardo e la riguardo e adesso mi sono decisa! Mi cimenterò nella preparazione! Avrei una domanda però: quali sono le dosi degli ingredienti per uno stufato per otto persone?

15 Tita ha scritto:
9 marzo 2011 alle 11:53

Ma le cipolle rosse o bianche?

[...] necessari, eccezion fatta per la birra, che avevo deciso di acquistare in serata. La mia ricetta di riferimento è stata quella del famoso sito Cavoletto di Bruxelles: uno dei migliori foodblog della Rete, [...]

buongiorno sigrid, una curiosità, solitamente la carbonnade non viene accompagnata dal pain d’epices?

[...] la ricetta, mi sono affidata in linea di massima a quella di Cavoletto, con qualche variante. Ovvero: ho preso mezzo kg di spezzatino di manzo, l’ho passato nella [...]

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