
Ve l’avevo promesso, ecco l’altra metà della cenetta belga: è il famoso stufato di manzo con la birra, un piatto che faccio spesso quand si tratta di far assaggiare qualcosa di belga agli amici italiani. E vero che non è la cosa più fotogenica che si sia mai vista, pero diciamo che le qualità gustative in qualche modo compensano quelle estetiche…
Per quanto riguarda la birra, deve essere belga ovviamente, e vanno bene la Gauloise, la Gueuze, ma anche la Leffe o perfino la Chimay .Insomma, dipende anche un po’ da cosa riuscite a trovare.
manzo (spezzatino) 1,2 kg
cipolle 1 kg
pancetta 3 fette spesse mezzo cm
birra (belga! circa 75cl
pane raffermo 4 fette
senape 4 cucchiai (meglio se à l’ancienne)
cassonnade (o zucchero di canna) 2 cucchiai
aceto di vino 2 cucchiai
bouquet garni 1 (3 fogli di alloro e 3 rametti di timo secco legati insieme)
burro 50g
Scaldare tre cucchiai di olio e farci dorare i pezzi di carne, mettere da parte. Tagliare la panceta a dadini e farla dorare in una padella antiaderente senza grassi, mettere da parte. In una pentola capiente far sciogliere il burro, aggiungere le cipolle tritate grossolanamente e farle appasire. Quando lo saranno, aggiungere lo zucchero e far caramellare leggermente rimestolando di continuo. Aggiungere poi l’aceto e farlo evaporare. A quest punto aggiungere la carne, la pancetta, il bouquet garni e infine il pane raffermo spalmato di senape. Versare la birra fino a coprire il tutto. Mettere il coperchio e cuocere a fiamma bassissima per 3 ore. A fine cottura, verificare il condimento e togliere il bouquet garni. Servire con patate lesse o, meglio, con patatine fritte
10 Commenti a “Carbonnades à la flamande”
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Roma
Kyoto
14 settembre 2005 alle 4:43
Uhmmmm! Celle la je l’imprime tout de suite. L’hiver sra flamand! Merci Cenzina!
14 settembre 2005 alle 4:49
spettacolare!! proverò senz’altro, grazie della ricetta. ciao roberta
14 settembre 2005 alle 6:14
Questo piatto era nella lista dei piati da provare con le mie nuove casseruole Le Creuset ma non avevo ancora cercato la ricetta. Ora l’ho trovata!
Grazie!
14 settembre 2005 alle 9:21
Salut,
cela fait un peu bizarre et chaud à la fois de lire un titre en français sur ton blog. d’après ce que j’ai compris, ta version à l’air très bonne et conforme à la tradition. Tu n’as pas tout perdu en quitant la Belgique. Tu me disais que tu écris aussi des bouquins de cuisine en Italie, tu peux donner les coordonnées.
Vivement ce week-end que je teste la cuisine italienne en live, je serai pour un week-end dans la région du Laggo Magggiore. L’agritourismo est déjà réservé pour vendredi soir. Je suis impatient et je mettrai mon blog a jour ce week-end.
Daniel
14 settembre 2005 alle 9:26
Mi piace moltissimo questa ricetta… a casa mia lo spezzatino piace da matti, adesso che la stagione lo consente lo copierò senz’altro!
19 settembre 2005 alle 11:03
ça, je connais et j’adore ! ce sont tes origines belges qui s’expriment ?! bises.
8 giugno 2007 alle 14:05
Carissina Sigrid seguo giornalmente il tio blogg e ne sono entusiasta. Vorrei preparare per i miei amici il tuo Carbonnades a la flamande, ma ho un dubbio circa il pane devo utilizzarlo in fette o sbriciolato? E devo farlo cuocere per tre ore? Grazie e un abbraccio.
Orietta
8 giugno 2007 alle 18:29
Ciao Orietta, in genere utilizzo del pane afettato a fette di 1cm, e con una crsta non troppo dura (che se no non si scioglie nel sugo). E si, cuoce insieme a tutto il resto per 3 ore. Fammi sapere come ti viene! un bacio, S
11 marzo 2009 alle 19:29
Riesumo un post antico per un dubbio: una volta coperto e messo il fuoco basso, devo rimescolare ogni tanto o lascio lì com’è per tutte e tre le ore?
7 dicembre 2009 alle 14:47
La sto cucinando per la seconda volta… l’ho servita e la servirò con una polentina tenera… sperando di non commettere un abominio… era stato un successo e squadra che vince non si cambia…