
Mi pare di dovere iniziare questo post nel solito mondo brontolone: io non amo i gadget. Cioè, certo, mi fa sorridere un mezzo secondo quando sfoglio siti che si occupano solo di quello ma mai e poi mai mi verrebbe in mente di ficcare fra i già intasatissimi cassetti contenente i miei ustensili di cucina delle cose come l’accessorio da tostapane che ti stampa una icona della madonna sul pane della colazione, l’aggeggio che ti sforna delle gauffres à forma di tastiera però (vabbene, confesso, qui ho sorriso per almeno tre secondi), o questo affare altamente technologico che riesce a separare i tuorli dagli albumi (ma, aiutandosi con i gusci no?). In due parole, in cucina mi piace (quasi sempre) l’utile più del ridicolo.

Sablés à la fleur de sel
farina 250g
burro 125g
zucchero 125g
zucchero vanigliato 10g
uovo 1
fior di sale mezzo cucchiaino
Setacciare la farina, aggiungere lo zucchero, lo zucchero vanigliato e il sale, mescolare. Aggiungere il burro, freddo e tagliato a cubettini, e, con la punta delle dita, sbriciolare gli ingredienti finché il burro sia stato completamente assorbito. Versare il tutto su un ripiano, aggiungere l’uovo in mezzo e impastare velocemente in modo da ottenere un impasto compatto e omogeneo. Formare una palla, avvolgerla con della pelicola e tenere al fresco per almeno un’ora. Dopo questo tempo stendere l’impasto a 2mm su una superficie leggermente infarinata, ritagliare i biscotti e deporli su una teglia da forno rivestita con carta da forno. Cuocere per una decina di miinuti a 160° (fino a quando i bordi dei biscotti risultano dorati). Lasciar raffreddare su una griglia e conservare in suna scatola ermetica.
39 Commenti a “Dei sablés al fior di sale e un gadget altrettanto delizioso”
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6 settembre 2007 alle 10:41
Sigrid,
non ti garbano molto i gadgets ma questo è carinissimo, almeno puoi personalizzare le tue creazioni come nella foto.
Io penso che a una certa età, le abitudini cambiano :-P
ciao ciao
6 settembre 2007 alle 10:45
AHAH! Carti gadgets sono veramente ASSURDI!
Stavo per cedere anch’io allo stampino ma sotto Natale li avevano finiti (su plurimix)..per ora mi accontento dello stampino tradizionale, senza scritta, gli Oro Saiwa sono quasi imitabili (http://farm1.static.flickr.com/157/425501441_f428366c5a.jpg?v=0) .
6 settembre 2007 alle 10:48
Ottimo!! Ho del burro salato acquistato in Francia, e volevo farci i sablès (che sono i miei biscotti preferiti!) Ma non serve il burro salato? Basta il burro e il fleur de sel?
Grazie :)
6 settembre 2007 alle 10:52
Cioè, volevo dire che i miei biscotti preferiti sono esattamente il petit beurre della LU…
Cmq proverò questa ricetta :))
6 settembre 2007 alle 11:32
vanitosissima! ho visto anch’io i petits beurre di camille e volevo farli ieri sera! avevo preso uno stampino tipo oro saiwa, senza scritta in mezzo, ma coi puntini, della tescoma è, preso da medagliani. ciao! http://www.decoradolce.it/tescoma2.htm
6 settembre 2007 alle 11:33
blog meravglioso!
ci sono capitata per caso; da buona amante della cucina cucinata, ho percepito la bontà del luogo!amo l’aspetto aggregante della tavola, qualuque essa sia. esprimo il miei sentimenti cucinando; sono un ingegnere informatico molto meridionale e trapiantata in Friuli, pensa che bel mix…
tra un bit ed un byte fortunatamente riesco anche ad inventare dolci (la mia specialità). grazie, grazie per tutti i preziosissimi spunti.
6 settembre 2007 alle 12:07
Veramente carini :)
Mammamia…l’aggeggio per separare le uova non è solo abbastanza inutile…è agghiacciante!! Il dettaglio del bianco che esce dal naso è vomitevole :P
6 settembre 2007 alle 12:52
Signorina ma questo gadget è carino … dai!
E poi ogni tanto una sana botta di autostima, ci sta e ci sta bene.
Ma il separa uovo …(americano) … fa anche un tantinello schifo….no?!
Ciao
Loste
6 settembre 2007 alle 13:12
Wowwww fantastico qsto tagliabiscotti!!! ^___^
E fantastiche naturalmente tutte le tue ricette…sono davvero favolose e presto ne proverò qualcuna…mi sono data da fare con la stampante hehehe.
E’ un po’ di tempo che stò nell’ombra…e vorrei chiederti se ti andava di condividere il tuo link con il mio….anche io ho un blog, appena aperto quindi ancora abbastanza spoglio…ma confido nelle domeniche invernali che seguiranno x riscaldarmi tra i fornelli…
Mi farebbe veramente piacere ecco il mio link
http://enzuccia.blogspot.com/
scrivimi presto … un salutone Enzuccia
6 settembre 2007 alle 13:22
I don’t really understand Italian but I love your pictures. Had to open all the links before I got the one of the biscuit cutter…it so nice! Now I want one too!
6 settembre 2007 alle 13:45
Où trouver un empote-pièce de ce type à Munich? Là est la question.
6 settembre 2007 alle 13:47
ou plutôt un emporte-pièce…
6 settembre 2007 alle 14:09
Non ho saputo resistere … mi era sfuggito il gadget quando cercare la formina per l’omino di zenzero! Ora che faccio? Pensi che il maritino lo rieco a rabbonire con dei biscotti e qualche frase carina, prima magari che inizi a borbottare che la cucina è sull’orlo dell’esplosione?
Oppure sarà il caso che inizi a buttare quell’inutilissimo taglia biscotti? Magari a capodanno, dalla finestra come tradizione vuole …
Marika
6 settembre 2007 alle 14:18
Beh, è troppo carino! E meno male che cavoletto ha meno di 10 caratteri! Noi non lo potremmo fare con il nome del blog :-) Sottoscrivo quanto detto da Loste: il separa uovo fa davvero schifino.
6 settembre 2007 alle 14:55
Ho acquistato ad Aleppo due svutazucchine da un venditore per strada che non aveva l’aria di fare grandi affari. Il giorno dopo, mi ha riconosciuta, mi ha fermata e dandomi un altro svuotazuvcchine mi ha fatto capire che voleva che fossi io a dare dimostrazione sulla pubblica piazza della virtù della sua merce. Ho sbudellato zucchini e melanzane per strada per una mezz’ora, ho fatto ridere un sacco di siriani, il venditore ha fatto affari. Io sono una donna appagata e ho due svuotazucchine che sono già arrugginiti…
6 settembre 2007 alle 15:24
Comunque più del separa tuorlo penso non ci sia nulla di peggio dello sbucciamele a manovella, provare per credere!
Marika
6 settembre 2007 alle 15:46
Lo voglio questo tagliabiscotti, non riesco ad immaginare la faccia dei miei colleghi quando per natale si vedranno recapitare i biscottini col mio nome sopra. Che carini!
6 settembre 2007 alle 15:50
Bellissimi i gadget! A parte che quando ho letto “immagine della madonna” pensavo intendessi dire “un’immagine bellissima!” poi appena ho visto che era proprio una Madonna sono scoppiata a ridere! Credo che l’idea di fare dei biscottini con una scritta personalizzata sia piuttosto carina, di sicuro più di avere un inutile mostro per separare gli albumi dai tuorli!
6 settembre 2007 alle 16:22
A parte Plurimix (e ovviamente Ebay) che altri siti ci sono dove si possono acquistare stampini, tagliapasta etc etc??
6 settembre 2007 alle 16:29
Ma é fichissimoooo!!!!
ANCHE IO LO VOGLIOOOO!!!!
6 settembre 2007 alle 16:32
Il separatore dei bianchi delle uova….”è la cosa più orribile che abbia visto in vita mia!!!”
6 settembre 2007 alle 21:57
Questa roba dei blog in continua espansione sta assumendo contorni preoccupanti. Pare che se non ti fai una paginetta personale dove riversare frammenti di vita o pensieri, finisce che esisti meno.
Ma un blog ha senso se le cose che ci stanno dentro sono ben scritte. E ben organizzate. E, per quel che riguarda i cibi, ben fotografate.
E il tuo è un gran bel blog.
7 settembre 2007 alle 2:52
Innanzi tutto,complimenti per il blog e per le magnifiche foto.
Ho scoperto questo blog per caso gironzolando nel web,ma dimenticavo,devo ancora presentarmi,bhe io sono un cuoco,,ho aperto da poco un blog con la pretesa di poter condividere con gli altri la mia passione culinaria.Ti stò inserendo tra i miei link,spero non ti dispiaccia.
7 settembre 2007 alle 8:51
maggie, dove stai in friuli? io abito a udine e se ti va possiamo condividere esperienze culinarie
7 settembre 2007 alle 9:41
Anch’io lo voglio: contagio da febbre consumistic-emulativa. Brava
7 settembre 2007 alle 11:24
Cavoletto sei un genio!
Giugiunauta
7 settembre 2007 alle 11:39
Ho scoperto questo sito da meno di una settimana , e già non riesco a farne a meno!!!
Ma in quanto neofita avrei una domanda da fare.
Il fior di sale, cos’è? e dove lo posso comprare qui a Roma? E nel caso posso sostituirlo con…?
Spero di non aver fatto troppe domande ma nel week’end volevo produrmi nella ricetta dei sablés, o del cheescake al limone o del cheescake+brownie o…
Grazie.
7 settembre 2007 alle 12:19
Cavoletto, vorrei ordinare lo stampino per fare i biscotti (ho una serie di compleanni uno dietro l’altro e mi sembra un’idea carina per un regalo).. Come si usa, è semplice? Il composto “timbrato” si stacca facilmente? Va imburrato? Grazie grazie e tanti auguri per tutto
Patrizia
7 settembre 2007 alle 12:23
Ciao Cavoletto!
Come al solito sei un vulcano di idee…
Mi aggiungo alle domande di Patrizia dato che anche io volevo fare l’acquisto, comprensivo di caratteri aggiuntivi…
Funziona bene? O il più delle volte vengono delle scritte spaciugate ed illeggibili?
Grazie….
9 settembre 2007 alle 12:49
stupendi questi biscotti con la scritta, le fotografie manco a dirlo sono fantastiche.
Mi sa che l’aggeggino lo prendo anche io così magari faccio i biscottini al mio pupo con il suo nome :)
Grazie per l’idea.
9 settembre 2007 alle 16:12
La formina per incidere scritte non è più disponibile!!! :-((
9 settembre 2007 alle 16:29
Cosa mi dici caro/a “tre”? Giovedì ho ordinato due set per firmare i biscottini da regalare alle amiche!!!!!
Speriamo di non aver sbagliato l’ordine!
10 settembre 2007 alle 15:08
Come una bimba capricciosa mi ritrovo anch’io a battere i piedi e dire “lo voglio, lo voglio, lo voglio”! Ma perché il mitico stampino per biscotti non è più disponibile? Già mi immaginavo il sorriso delle amiche di fronte ad una scatola di latta di deliziosi biscottini (ovviamente seguendo la ricetta di Sigrid) con scritte affettuose (il classico T.V.B. da sms) o messaggi in codice (tipo “incastralo!”). Ne approfitto per fare i complimenti a Sigrid per la delicatezza e la passione che mette nelle sue splendide ricette, Cat
11 settembre 2007 alle 19:13
I love your site!!! It is beautifully photograped and while my italian isn’t great I can understand the recipes. Where on earth did you find the cavoletto stamp? I would like to have one made for myself.
Thank you for your time,
Anne
Nashville,TN
17 novembre 2007 alle 0:05
complimenti per la tua bravura…
che belli quei biscotti, ma lo stampino dove si compra?
17 novembre 2007 alle 0:09
Ah, se ti va visita il mio blog
http://www.unacilentanaincucina.splinder.com
17 novembre 2007 alle 10:44
Complimenti per il sito, che ha una grafica molto elegante, è ben organizzato, ma soprattutto è accattivante ed interessantissimo.
Lo inserirò sicuramente tra i miei preferiti e gli farò pubblicità nel mio blog.
Ma sai che sono sicura che ci conosciamo? Adesso mi informo bene…
…Quei biscottini sono deliziosi!
25 gennaio 2009 alle 17:48
questi biscotti sono una favola!
devo ancora specializzarmi con il rullo a bordo ondulato (quello che usiamo per fare i ravioli in casa) ma son riuscita a incidere su ogni biscotto la mia iniziale…
e inoltre questa ricetta mi ha dato modo di conoscere e apprezzare il fior di sale, che uso anche per guarnire dei panini salati con la pasta da pizza:)
sono una ghiottona
26 marzo 2009 alle 23:37
[...] biscotti li faccio molto spesso, la ricetta è del cavoletto (rimaneggiata come al solito), e si prestano a varie interpretazioni, ad esempio una copertura di [...]