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Chocolate crinkle cookies

mercoledì 23 gennaio 2008

crinkle_cookies_ssl.jpg

Letteralmente, i biscotti al cioccolato che fanno le crepe, una ricetta da quella inesauribile fonte di cosucce belle è buone che è la rivista Olive, il risultato è sopratutto bello, ma anche buono, con una superficie croccante e un cuore che rimane morbido e cioccolatoso, quasi come un brownie in versione biscotto. Da provare! :-)

Chocolate crinkle cookies

farina 175g
cioccolato fondente 175g
zucchero 150g
burro 55g
uova 2
lievito per dolci mezzo cucchiaino
estratto naturale di vaniglia 1 cucchiaino
sale mezzo cucchiaino
zucchero a velo 60g

Far sciogliere, a bagno maria, il cioccolato insieme al burro. Sbattere le uova insieme allo zucchero, per due minuti, poi aggiungere il cioccolato fuso, l’estratto di vaniglia, e incorporare finalmente la farina, il lievito e il sale. Quando lil composto è omogeneo, metterlo al frigorifero per almeno due ore. Riprendere l’impasto, e formare delle palline di 3-4cm di diametro. Versare lo zucchero a velo in una ciotolina e passarci le palline di impasto prima di disporle su una teglia da forno rivestita con carta da forno. Con la mano (o, forse meglio, con il fondo di un bicchiere), schiacciare le palline in modo da ottere dei biscotti di mezzo cm di spessore, e infornare per 10-15 minuti a 180°. Lasciar raffreddare su una griglia.

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Categorie: anglo-sassone, biscotti, chocolat, tea time
Scritto da Sigrid mercoledì 23 gennaio 2008

69 Commenti a “Chocolate crinkle cookies”

Assolutamente si…… DA PROVARE!!!!
Buona giornata!

2 Giovanna ha scritto:
23 gennaio 2008 alle 10:02

Ciao, seguo sempre con attenzione le ricette che proponi. Mi piace moltissimo cucinare, sto cambiando casa e mi hanno proposto un piano cottura a induzione. Chiedo consiglio a te e a chi legge per sapere se vale la pena passare dal gas al piano ad induzione e se le cotture ne risentono. Grazie mille!

3 Stefy ha scritto:
23 gennaio 2008 alle 10:10

Sigrid mi hai fatto venire fame!!!
buonissimiiii

4 Filippo ha scritto:
23 gennaio 2008 alle 10:12

belli cioccolatosi…
ciaooo

Oi Oi Oi….. vedo la mia dieta che si allontana sempre più!
Vedo la mia ciccia inziare a danzare al hola della vittoria…..
Sto cedendo alla gola!
Sto cedendo ai tuoi biscotti!!!
nasinasi

6 Laura ha scritto:
23 gennaio 2008 alle 10:32

Carissima Sigrid ti rendi conto che questa ricetta cioccolatosa.. interromperà nuovamente la mia dieta??? Cosa posso dire al dietologo dopo????
“eh sa Dottore è il cavoletto che mi frega sempre….” ù_u

Buongiorno “golosastri” in blog..
Ecco qui la nostra fantastica Sigrid (come sempre )che ci prende per la gola.. ; p
Proprio ieri sera ho pensato come usare tutto il cioccolato che ho trovato nei vari pacchi natalizi..
grazie delle idee..

@Filippo
ciaooo caro..tutto ok??

@ GIU
come stai??

8 Elena ha scritto:
23 gennaio 2008 alle 11:10

Li proverò: i tuoi suggerimenti sperimentati hanno già avuto un grandisismo successo!
:-)

9 cristina ha scritto:
23 gennaio 2008 alle 11:12

non posso non provare anche questi ;-)
grazie mille.

10 Filippo ha scritto:
23 gennaio 2008 alle 11:28

@ Nirvana..
ciao, si tutto bene..hai ricevuto tutto?? non ho avuto + tue notizie..
ciaooo

Ze zijn erg schattig, goeie kanshebbers om als eerst uit onze nieuwe oven te komen en als housewarm-kadootje samen met ons nieuwe adres uit te delen.

12 Giu ha scritto:
23 gennaio 2008 alle 12:22

@Giovanna Ne discutevo con un’amica proprio qualche giorno fa. E’ difficile dare una risposta definitiva, soprattutto perche’ ci sono tanti aspetti da considerare. Provo ad elencarti i pro e i contro che abbiamo trovato riguardo alla scelta tra gas e induzione. Quello elettrico e’ stato scartato a priori, perche’ francamente di fattori positivi faccio fatica a trovarne.
GAS
Pro:
- Costa poco
- Richiede manutenzione minima (occhio pero’ al tubo che va cambiato periodicamente! lo puoi far fare anche al tecnico che viene a farti il controllo della caldaia)
- Essendo piu’ diffuso il gas, la scelta di piani cottura e’ piu’ vasta
- Praticamente tutte le pentole che trovi in giro possono essere usate sulla fiamma
- Se hai gia’ l’impianto di riscaldamento a gas, e’ semplice farli arrivare in cucina
- La gestione del calore e’ assolutamente precisa, e la rapidita’ di reazione e’ altrettanto esatta
- Il costo del gas consumato per cucinare e’ irrisorio
- Se sei disperata, ti puoi attaccare alla canna del gas

Contro:
- Se ti attacchi alla canna del gas, puo’ saltare in aria il palazzo
- C’e’ chi dice che la fiamma da calore piu’ localizzato della resistenza elettrica, ma penso che se uno ha delle buone pentole con un fondo decentemente spesso, il problema non esiste
- Il gas consuma ossigeno, quindi bisogna provvedere all’areazione del locale (cosa prevista per legge)
- Per quanto riguarda la sicurezza, credo che il bassissimo numero di incidenti gravi col gas siano il segno che in generale e’ un sistema abbastanza sicuro. (Se hai modo di mettere un sensore in cucina per gas pericolosi e/o fumo, credo che tu abbia fatto davvero il massimo)

INDUZIONE
Pro:
- Rapidita’ di riscaldamento
- Precisione, visto che riscalda esattamente solo la superficie della pentola
- Piano di cottura freddo (boh… sara’ che non mi sono mai dovuto sedere sul piano di cottura dopo averlo utilizzato, quindi non so quanto sia fondamentale)
- E’ strafico e supertecnologico (molto trendy insomma)

Contro:
- I piani di cottura sono costosi
- Non so quanta manutenzione richiedano e quali i costi se si rompono
- Si parla tanto dei campi magnetici dei cellulari, dei microonde, dell’impiantistica ecc ecc, e dei forni a induzione? Quindi é un’altra fonte di disturbo elettromagnetico in piu’, sia che crediamo che faccia bene ai calli, sia che crediamo ci porti direttamente all’obitorio.
- E soprattuttoooo…. (rullo di tamburi): DEVI AVERE LE PENTOLE ADATTE!!! Sissii, ecco la vera fregatura dell’induzione: puoi usare solo ed esclusivamente pentole che hanno il fondo in lega ferrosa (acciaio, ferro ecc). Quindi niente padelline in alluminio, pirex o coccio (che non siano in qualche modo riadattate con un fondo metallico. E detto tra noi, se anche fossi ricco sfondato e me ne fregasse nulla dell’ambiente, questo sarebbe gia’ un buon motivo per escludere l’induzione.
- L’induzione va a corrente. Quindi bisogna considerare che come minimo consumera’ 1-1,5 kw (come picco massimo) dei 3 kw di potenza che si ha normalmente in casa. Forno + pastaiola a bollire + qualche lampadina + qualche figlio in casa = buone possibilita’ che salti la luce.
- La corrente elettrica cosa. Sembra brutto dirlo… ma e’ cosi’.
- Si potrebbe pensare che l’induzione, essendo elettrica, non inquini come il gas. Errore. L’elettricita’ va prodotta, e da che mondo e mondo… inquinando (quindi anche l’auto elettica veramente non inquinante e’ solo quella che si ricarica con fonti pulite).

Se invece hai una batteria di pannelli solari, la giusta quantita’ di accumulatori elettrici e le pentole tutte giuste per l’induzione… beh… non ci sono motivi per non usarla.

Penso di averci messo tutto, senza pretesa di completezza. Tieni presente che non sono un esperto, quindi tutto quello che leggi va preso con beneficio d’inventario. E se qualcuno piu’ preparato volesse eventualmente correggere o confermare e/o aggiungere, ne sarei anche felice :)))

ciao
Giu

che bbbbuoni questi! li ho fatti anch’io qualche mese fa! :-D
eccoli:
http://qualcosadirosso.blogspot.com/2007/12/qualcosa-che-ricorda.html

ciao ciao!

14 Chiaretta ha scritto:
23 gennaio 2008 alle 12:28

Ciao Sigrid! per Natale ho preparato diversi tipi di biscotti (tra i quali le tue stelline glassate-ottime-)tra i quali c’erano anche questi. Facili da fare, molto belli a vedersi e anche buoni. Per avere un contrasto cromatico più netto, ho passato 2-3 volte le palline nello zucchero a velo perchè il calore del forno tende ad asciugarlo.

15 Giovanna ha scritto:
23 gennaio 2008 alle 13:45

@Giu
Caspita, per essere inesperto sai più cose di me! La questione delle pentole è quella che mi preoccupa di più: mi piace cucinare i risotti, le carni (la trippa!) e i legumi nei cocci. E’ un altro sapore, non trovi? e poi cosa fare della vecchissima pentola per la pasta della mia nonna? ha circa 100 anni (la pentola, la nonna purtoppo se n’è andata prima di arrivarci… sigh!) è ammaccata, bruttina, ha i manici cotti ma è la pentola che amo di più.
Per quanto riguarda il consumo energetico – tasto dolente – devo tenere in considerazione che, mettendo anche l’impianto di condizionamento, devo far cambiare la potenza del contatore da 3 a 4,5 KW. Il costo KW passa dai 16 a 20 cent e in più si passa da 3 a 9 euro mese per quanto riguarda i costi fissi.
Belli son belli, anzi bellissimi, design da paura… ma i miei risotti?
mumble… mumble…. mi attacco al gas? Ma l’inverno scorso e quello prima non c’erano stati problemi con la fornitura del gas proveniente dall’est?
… che dici di una barretta di plutonio?
Provo a dare anche un’okkio sul sito di Altroconsumo, ti tengo informato?
Grazie ancora!

16 Paola ha scritto:
23 gennaio 2008 alle 13:55

Ciao Sigrid, ho realizzato alcune delle tue ricette per una cenetta con amici ed è stato un vero successo! Grazie, il tuo blog è bellissimo.
Paola

17 Teresa ha scritto:
23 gennaio 2008 alle 13:57

Devono essere buonissimi e soprattutto sono ancora in fase “biscottiera” nel senso che continuo a sfornare biscotti e riempire scatole di latta (per pochi giorni) da prima di natale. Del resto devo far andare il cioccolato..e a questo proposito chi ha ricette dove mettere tante noci e nocciole ricevute sempre a Natale?
Grazie in anticipo e grazie a te per le bellissime ricette che leggo ogni giorno (ma non scrivo mai). Dolce giornata.

18 Giu ha scritto:
23 gennaio 2008 alle 14:44

@Giovanna Beh a questo punto diciamo che molte delle risposte gia’ le hai date tu. Per dirti: uso una bilancia di piu’ di 100 anni con i pesi e tutto il resto e non la cambierei per niente al mondo (piuttosto smetto di pesare), quindi ti capisco. Ci sono oggetti che uno ama come piccoli pezzi della propria vita (e di quella di altri). Per quanto mi riguarda c’entra anche la pigrizia dello strumento che gia’ conosco contro quello che dovrei imparare da zero. Pero’ ripeto, cio’ che trovo problematico e’ il consumo elettrico. Per il gas… si’ i russi fanno politica con il monopolio energetico, ma come ricorderai il gas non e’ mancanto manco per mezz’ora, mai. E poi considera che anche l’elettricita’ spesso e’ generata con turbine a gas, questo per dire che se mancasse veramente la fornitura di Putin, poi la mancanza del gas al fornello sarebbe il tuo ultimo problema, credimi :D
E comunque se le forniture scarseggiassero (cosa che non succedera’, stai tranquilla), puoi sempre mettere il bombolone, o calcolare quante mucche devi avere nel seminterrato per produrre sufficiente biomassa :DDD

ciao
Giu

Ciao Sigrid!!
Io facci ouna ricetta molto simile.. e li amo anche io per quel loro aspetto croccante fuori e morbido dentro!!
Baci!

Ma che meraviglia, mi sa tanto che è proprio il mio genere di biscotto, grazie Sigrid!

Beh il cioccolato mi piace molto e questi biscotti mi sembrano una delizia…è il caso che cominci a farli…
Smack!!!

Mi ispirano tantissimo! Questi dovrebbero piacere anche ai miei figli! Domani li faccio sicuro. Merci!

23 Giovanna ha scritto:
23 gennaio 2008 alle 16:18

@ Giu – Mucche in cantina?…. mmm che ideona!! mi farei amici tutti i vicini!!! Ho letto su Altroconsumo: i pro e i contro sono gli stessi di cui parlavi tu. Ho pensato che per la moka (che è in alluminio) e per i cocci posso farmi fare da un fabbro dei dischetti di ferro/acciaio di 2/3 misure da mettere tra il piano e la pentola. Mi piace avere a che fare con le cose nuove: il cervello rimane attivo :D … e ti assicuro che ne ho bisogno!! Però prima di decidere voglio avere informazioni veritiere sul consumo di energia elettrica. Il gas in casa devo metterlo (scaldabagno sul balcone) ma il piano a induzione mi permetterebbe di evitare i buchi di areazione nei muri e la sensazione che anche la sicurezza in casa ne guadagni. Le invece bollette no. Che dilemma!! Se hai nuove, spiffera, grazie ancora! – Gio

penso che me ne potrei mangiare una cinquantina di seguito…..

25 CristinaSvizzerina ha scritto:
23 gennaio 2008 alle 16:56

Slurp! Sembrano semplici da fare e soprattutto bbboni!! :-P proverò…
Sai Sigrid che ho fatto il “Carbonnades à la flamande” al mio maritino? beh, ho seguito la tua ricettina passo passo ed è venuto ottimo, tenerissimo e un sughetto meraviglioso… unica nota negativa forse un pelo troppo dolce… che sia a causa della Leffe? Vero è che non ho mai provato l’originale quindi non ho molti termini di paragone… :-/
La prossima volta cmq provo con un altra marca di birra…
Sempre complimenti a te e anche a questa simpatica “community”… si respira un bel clima qui!! :-)

26 Giu ha scritto:
23 gennaio 2008 alle 16:59

@Giovanna Eh lo so, Altroconsumo mi copia sempre, un giorno o l’altro tocchera’ chiedere i danni. Le mucche cmq sono comode, simpatiche e secondo me si’, ti procurerebbero numerosi nuovi amici di cui non sospettavi nemmeno l’esistenza nel circondario. Un motivo in piu’ per considerarla un’opzione valida.
Per le tecnologie nuove, il motivo della mia analisi e’ stato proprio l’acquisto di casa nuova, ovviamente senza la canna in cucina. Qui in .HU la demenza umana e’ arrivata ad un livello tale, che con la banalissima scusa della “sicurezza”, i costruttori il gas non lo mettono piu’ e ti dicono: solo corrente. Cosi’ risparmiano circa 1000€ ad appartamento + le rogne delle certificazioni e dei permessi, e tu invece un apparamento nuovo lo puoi prendere solo con la corrente. E non c’e’ scampo.
Jeje sono andato un po’ fuori citta’, e al costruttore ho messo l’aut aut: o gas o morte.
Il vicino di casa (1 casa con 2 appartamenti affiancati) ha un coso alogeno credo, mentre io ho fatto mettere un tubo lungo in tutto 3 metri, dallo scaldabagno alla cucina (stanze adiacenti).
Per l’areazione, ho dovuto fare delle ricerche, perche’ non volevo assolutamenete buchi di alcun tipo nei muri spessi 40cm (conosco i muratori: mi ci venivano con la ruspa per farlo). Ho trovato e fatto installare uno di questi cosi:
http://aereco.com/product.php?product=ac
e’ a norma, ha diversi modelli e sono tutti omologati. Ovviamente suppongo ci sia qualcosa di simile anche in .IT.
Quello che hanno fatto mettere a me, ha un’apertura piccola fissa che non puoi chiudere (qualche cm) ed un’altra piu’ grande che si apre e si chiude da sola con il cambiamento di umidita’. Questo poi e’ comodissimo se ne hai 2-3 in casa, perche’ ti permette un ricambio lento e continuo di aria senza perdere tanto calore (in realta’ non te ne accorgi proprio), cosa che con gli infissi di nuova generazione non avviene (il mio tecnico dice che ci si potrebbe fare il vuoto spinto dentro casa!! LOL) Per le case di nuova costruzine torna utile perche’ per qualche anno avrai un tasso di umidita’ altissimo per l’acqua presente nella struttura. Con lo spiffero controllato invece non dovresti avere prolemi di muffa ecc.
Poi e’ sempre una cosa da analizzare caso per caso e con l’aiuto di un esperto, e non di un comment di un cazzaro su un fuddblogg :D
Se invece hai bisogno di stimoli, consiglio vivamente di buttare il televisore, cucinare e leggere di piu’, e provare con le droghe pesanti. A me hanno aiutato molto (soprattutto le ultime).
Sembra incredibile, ma si vive anche senza TV!!! :DDDDDDDD

baci
Giu

27 Giu ha scritto:
23 gennaio 2008 alle 17:07

Ups… l’ultima frase ovviamente non tiene conto del fatto che noi non ci conosciamo, quindi si prega vivamente di non fraintedere, visto che le tue abitudini quotidiane non le conosco :)))

28 mari ha scritto:
23 gennaio 2008 alle 17:14

Ci voleva proprio una ricetta così, con una giornata nata bene e man mano sempre più storta. Non ci crederai, cara Sigrid: mi sono passati i nervi e sicuramente, quando li avrò gustati, sarò contentissima.Tra l’altro non mi paiono neanche grassi, la quantità di burro è scarsa rispetto ad altri tipi di biscotti.
Un abbraccio ed un grazie.

29 Giovanna ha scritto:
23 gennaio 2008 alle 17:42

@ Giu – Approvo!! Don’t worry :)

30 Giovanna ha scritto:
23 gennaio 2008 alle 17:58

@ GIU – ma .HU e scrivi cosi bene in italiano e cucini con le tue manine?…. mmm….gatta ci cova!

31 la strega di biancaneve ha scritto:
23 gennaio 2008 alle 18:08

ma giovanna, è un prodotto esportato, no??!!!

32 Giovanna ha scritto:
23 gennaio 2008 alle 18:18

@ la Strega – Siamo di fronte ad una fuga di cervelli? Giu: torna subito a casa!!

33 Lublu ha scritto:
23 gennaio 2008 alle 18:34

@giu e @giovanna, visto tutte le vostre ricerche in fatto di risparmio energetico vi consiglio una rivista fantastica “Casa & clima”

http://nuke.casaeclima.it/

così avrete la realtà di come in Italia (Trentino Alto Adige, soprattutto) si costruiscano case con altri criteri…
ciao Luisa

34 Giovanna ha scritto:
23 gennaio 2008 alle 18:36

@ Lublu – grazie!!!

Non potete stare a dieta!!!
E’ vietato con le bontà che riserva il cibo…

Rob

L’ho fatti e sfornati appena un’ora fà!!!L’aspetto è bello (e per essere la prima volta che faccio dei biscotti direi niente male)e spero che anche il contenuto sia buono…domani mattina ve lo dico!
Comunque per la casa c’è un profumino di cio-cco-la-ta…..che bontà!
Bye Carla

37 la strega di biancaneve ha scritto:
24 gennaio 2008 alle 9:47

@Carla: ma sei coraggiosiSSSSSSSSima a non avventarti subito sui biscotti e a lasciarli soli soletti ad annoiarsi per una notte intera!!! Parbleau!!

Fatti ieri sera, sfornati e postati stamattina.
Dosi perfette per una teglia bella piena e senza sprechi, e risultato delizioso! Bravissima Sigrid!

@la strega di biancaneve:devo dire che la tentazione c’era ma….ho resistito…e…stamattina….che colazione!!!
Tutti della famiglia sono rimasti deliziati da questi biscotti, grazie Sigrid!
Alcuni li regalo anche alle mie amiche….
Ciao a presto

40 la strega di biancaneve ha scritto:
24 gennaio 2008 alle 13:04

@Carla: ..e a me noooooo????????? :-(((((

@la strega di biancaneve:..se stavamo vicino volentieri!!!…

42 Giu ha scritto:
24 gennaio 2008 alle 14:28

@giovanna 1, 2 e 3 + la nostra strega preferita
.HU si’ ma .IT di provenienza. Nato e vissuto in Italia fino al ‘98. Scrivo e cucino con le mie manine si’… indubbiamente meglio in italiano che in ungherese in entrambe le occupazioni, con risultati alterni certo, ma almeno mi diverto. In rispota alla Strega: si’ mi sono esportato, per quanto riguarda la fuga di cervelli AHAHHAHAHAHAHAHA ma se mi hanno supplicato di andarmene per alzare il livello medio nazionale :DDDDD Difatti qui dal ‘98 il paese e’ in crisi profonda… Ora che ci penso potrei diventare un’arma di dissenteria di massa… Tornare? Hm… non e’ previsto :) In vacanza magari.

@Lublu Uh grazie!!! Impressionante. Comunque si’ hai ragione sul Trentino, ma la spiegazione e’ tutta “tedesca”. E non parlo solo di lingua, ma di attitudine mentale a guardare avanti sulla lunga distanza ed a rispettare le regole quando queste ci sono. Noi qui (.IT) tedeschi e tedescofoni sempre a prenderli per il culo per le feste della birra e per il mangare diverso dal nostro ed il loro “essere tutti precisini” (gli stereotipi del tedesco per capirci, quelli che poi se vai a vedere neanche sono la realta’). Mentre in Italia, per la cronaca, c’e’ piu’ solare termico in Trentino, la regione con meno ore di sole di tutto il paese, che non in tutto il resto del paese (piu’ o meno). La vera vergogna e’ che in Sicilia ed in generale nel sud dell’Italia, dove anche solo di solare termico si potrebbe fare virtu’, in realta’ tutto rimane una barzelletta, o solo una buona intenzione.
I tedeschi qui i tedeschi la, ma e’ bene sapere che il 75% di tutte le tecnologie ambientali mondiali sono in mano tedesca, quindi chi non fa i conti con loro per il futuro verde (si spera) del pianeta, di sicuro fa un errore grossolano. E se un po’ della mentalita’ ambientalista tedesca riuscisse ad arrivare a tutta l’Italia, magari passando proprio per l’esempio del Trentino, beh… benvenga.
Comunque appena vinco il superenalotto sai cosa faccio Lublu? Costruisco una casa ad impatto ambientale minimo ed energeticamente autosufficiente. :)))) (poi vi invito tutti a cena, ovvio).
baci sfusi
Giu

43 Giu ha scritto:
24 gennaio 2008 alle 14:49

(cucina Sigrid, dimenticavo di dirlo)

44 Maude ha scritto:
26 gennaio 2008 alle 21:45

Oggi ho fatto i biscotti, ottimi, con cui farò colazione domattina, dolce domenica… e domani tocca alla torta di nocciole con salsa bianca per i miei ospiti della domenica sera… ne saranno entusiasti!
Grazie Sigrid!

mmm devono essere buonissimi… dovrò sperimentare la ricetta ;-)

46 silvia ha scritto:
28 gennaio 2008 alle 9:05

ho fatto i biscotti, ma secondo il fidanzato e l’amico goloso, si sente molto la farina. io non l’ho notato molto, l’unica cosa è che mi sono sembrati un po’ dolci,credo sia ovviabile mettendo meno zucchero, ma come si fa a far sentire meno la farina?? restano imbattibili quelli al cioccolato e fior di sale!!

…mi sono svegliata alle 5 e mezza con questi biscotti in testa….sono scesa senza fare troppo rumore (il che vuol dire “ho svegliato tutto il vicinato” ) in cucina, e li ho preparati! ^___^ è stata una piacevole colazione!

Li ho fattiiiiiiiiiiiiiiiii!
Sono uno spettacolo…buoni buoni buoni

49 Fiorellina ha scritto:
7 febbraio 2008 alle 21:10

Li sto facendo per assaggiarli e poterli regalare domattina ad una persona speciale. Sono sicura che saranno s-p-e-t-t-a-c-o-l-a-r-i ! Grazie a Cavoletto ! Seguo quotidianamente questo blog ma solo oggi scrivo e solo oggi provo a fare questa ricetta. Complimenti per la tua creatività in tutto. Grazie !

ma cara Giu….

vai a farti vedere da uno bravo…

Le mucche cmq sono comode e simpatiche, ma se ti trovi un uomo anche te, nessuno si lamenta, anzi…

Evviva le mucche!!! e il gas a induzione!!!

buona serata

anzi, baci sfusi!

ultima cosa: che tristezza…

… notte a tutti.
roby

54 Giu ha scritto:
2 marzo 2008 alle 11:38

@ Supererrore
Ti ringrazio ma io in quanto maschio etero preferisco le donne. Mi rendo conto di darti cosi’ un gran delusione, ma sto’ giro t’e’ andato male. Magari prova su gravidanza.it o racchie-depresse.com, visto mai che trovi l’anima del gemello. :D
Giu

55 silvia ha scritto:
3 marzo 2008 alle 8:37

la cosa divertente è che il supereroe dei fornelli ha avuto da ridire su Giu suppongo dopo aver letto i commenti….ma non ha capito che è un maschietto!! A supereroe aggiusta i superpoteri!

56 silvia ha scritto:
3 marzo 2008 alle 8:39

Dimenticavo, W Giu!! Giu for President!

…l’impasto sta facendo le nanne al fresco del frigo. Non vedo l’ora di infornare…

[...] golosissima ricetta che vi propongo è una mia rivisitazione dei “Chocolate crinkle cookies” di [...]

59 AKthebest ha scritto:
18 agosto 2008 alle 20:30

Grazie Sigrid!!! ho fatto un figurone cn i miei!!! e tutto grazie a te…

p.s. nn sn uno scapolo ke vive cn i genitori, ho sl 16 anni.. ci tengo a precisarlo xkè spesso mi dicono “ankora vivi cn i tuoi!?”…
bacio

60 laura raccah ha scritto:
29 dicembre 2008 alle 20:03

ciao sono una pasticcera , lavoro da SAID all’antica fabbrica di cioccolato a Roma , faccio questi biscotti da circa 2 anni con una ricetta molto diversa , cmq il grande segreto e di cospargere i biscotti prima nello zucchero semolto e poi nello zucchero a velo per farlo aderire meglio.( come nel panettone prima lo zucchero semolato che fa da colla e poi quello a velo che decora ) grazie mille
ho una linea di biscotti di nome ” il mondo di laura” venitemi a trovare pure sul web ciao

61 monica ha scritto:
27 febbraio 2009 alle 5:08

ciao Laura,
sono Olandese, scusi ma non scrivo bene in Italiano. ho mangiato i biscotti “miss cioccolatissima” and they were deliziosol!!!

is there any way to order them online, to be sent to Amsterdam?

mille grazie, monica

62 laura raccah ha scritto:
25 marzo 2009 alle 15:47

cioa monica
sono molto contenta che ti piacciono
certamente si possono ordinare tramite l’e-mail un-respiro@libero.it
you can order to my e-mail
and i sent you

63 daniela fi ha scritto:
9 novembre 2009 alle 14:58

fatti sabato ! buonissimi e bellissimi, è la prima volta che una ricetta mi viene uguale alla foto:)))))
baci

[...] evitare che diventino secchi io li preparerò proprio all’ultimo e penso che farò i chocolate crinckle cookies e poi preparerò anche una marmellata di arance, così poi con le bucce mi faccio la polverina [...]

65 Nina ha scritto:
14 dicembre 2009 alle 16:56

Buoni ma un po’ troppo dolci secondo me… Ridurrei lo zucchero.

66 cheffamanu ha scritto:
1 marzo 2010 alle 10:27

Fatti ieri, OTTIMI! Ed i biscotti non sono mie specialita’, grazie davvero.

sono spettacolari! facilissimi, cioccolatosissimi, e soprattutto già consigliati a tutti.
complimeti x il blog
ciao

posso mettere il fruttosio al posto dello zucchero? in casa ho dei diabetici

va bene se metto il fruttosio al posto dello zucchero?

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