Feed RSS
       

Torta limone e papavero

giovedì 29 novembre 2007

torta_papavero_ssl.jpg

Abbastanza comune questa torta, eppure non l’avevo mai fatta. E devo aggiungere che non ho neanche ben capito ancora se davvero mi piacciono i dolci al papavero. Cioè quando si tratta di usarlo per cospargere pani o profumare biscotti salati, benvolentieri. Invece quando il papavero costituisce il ripieno di certi dolci venuti dall’europa dell’est (in regia mi dicono che in questi casi vanno macinati, toh, manco lo sapevo! – e infatti nel rotolo dell’anno scorso io i semini ce li avevo messi interi :-), magari anche insieme alle mele e la frutta secca, (e a chi è capitato di passare per la rue des rosiers a Parigi sa cosa voglio dire), beh, mi lascia dubbiosa (per carità, è come per la pasta da strudel, è una questione del tutto personale :-).


Detto ciò in questa versione qui – trovata sulla rivista Saveurs di questo mese – il papavero mi sta anche bene, se non è che per essere sicura di ottenere un qualche cosa di decisamente limonoso ho aggiunto una glassa di zucchero a velo e succo di limone. L’insieme lo vedrei bene all’ora del tè. Chissà però se questo dolce fa anche venire un po’ di sonno o meno?

Torta morbida al limone e semi di papavero

farina 175g
zucchero 150g
burro morbido 100g
latte 6 cucchiai
uova 2
semi di papavero 3 cucchiai
lievito per dolci 5g
limone 1
zucchero a velo 125g

A mano o con il robot, sbattere il burro morbido insieme allo zucchero. Aggiungere un uovo per volta, il latte, sempre sbattendo, e infine la farina e il lievito. Incorporare i semi di papavero e la buccia finemente grattugiata del limone. Versare questo composto in una teglia da plum cake rivestita con carta da forno, e far cuocere per circa mezz’oretta a 180°C. Quando il cake sarà dorato (l’impasto è piuttosto liquido quindi non si gonfia come lo farebbe un plum cake, per dire), sfornare e lasciar raffreddare completamente su una griglia. Aggiungere allo zucchero a velo il succo di circa mezzo limone e mescolare bene (poche gocce per volta in modo da ottenere una glassa bella densa, se viene troppo liquida aggiungere altro zucchero a velo). Rovesciare la torta e spalmare la glassa sulla superficie e aspettare che scenda un po’ da sé sui lati del dolce. Lasciar rapprendere un po’ il tutto prima di servire.

Stampa la ricetta

Categorie: tea time, torta
Scritto da Sigrid giovedì 29 novembre 2007

55 Commenti a “Torta limone e papavero”

1 Filippo ha scritto:
29 novembre 2007 alle 11:05

Ciao Sigrid..
per me questo dolce tanto comune non lo è..non lo avevo mai sentito..
Comunque dovrebbe essere morbido..
mi sa proprio che i semini vanno triturati altrimenti sentirli sotto i denti in un impasto morbido non è il massimo..
ciaooo..

ciao fil, beh io che l’ho mangiata ti posso assicurare che è morbida, i semini oltretutto sono piccolini e leggermente croccanti ma nulla più. La questione della macinazione si pone credo per lo più nelle torte ripiene di un impasto di quas solo semini :-)

3 Filippo ha scritto:
29 novembre 2007 alle 11:10

@ Sigrid..
ci stavo pensando.. in effetti 3 cucchiai non sono molti…

Ti devo chiedere una cosa che non centra nulla con questa torta..ma la pasta brick la posso sostituire con la pasta fillo??

dipende da cosa ci vuoi fare, però in principio si, se non che il risultato sarà leggermente diverso visto che la fillo è più sottile e viene più croccante (beh oddio pure la brick viene croccante, diciamo che è un croccante diverso ecco :-), poi per una sfoglia brick ci vogliono almeno due strati di fillo, con una spalmatina di burro fuso in mezzo tipo (oppure, per gli involtini piccoli, fare delle strisce piuttosto lunghe in modo da confezionare pacchettini ben saldi, dipende un po’ dal formato della fillo che trovi, e da cosa ci voui fare apunto)

5 Pia ha scritto:
29 novembre 2007 alle 11:21

Mmmmhh!! Io adoro i semini di papavero!!
Ma devo approfittare la prossima volta che vado a Bolzano per farne la scorta perchè in casa li ho finiti!!
A proposito… ieri ho fatto lo strudel della donna moderna: una bomba di bontà!

6 eli ha scritto:
29 novembre 2007 alle 11:21

Strudel, semi di papavero… Sigrid stai cavalcando l’onda altoatesina? Aspetto con ansia una versione cavolettiana di canederli e rösti di patate ;-)

7 Filippo ha scritto:
29 novembre 2007 alle 11:24

@ Sigrid..
dovrei fare l’agnello in crosta quello che hai proposto tu qulache tempo fa….
io ci provo comunque..tanto mangio tutto..
grazie :-)

…A PARTE IL FATTO CHE DETTO TRA NOI E TE, GRANDE BAZZA QUESTA DI MANGIARE NO!?! COMUNQUE CI MANCAVA SOLO DI SCOPRIRE CHE CI FAI LE FOTINE AL GAMBERO ROSSO, CHE VIVE PER UN 50% DEL NOSTRO STIPENDIO DI BESTIACCE GOLOSE E NEL NOSTRO PICCOLO DI SERATE MANGERECCIE DI SORELLE DE VIDA….COMUNQUE SCRIVO COME UNA VALANGA…BRAVA BRAVA DI TUTTO CUORE….PASSA A SALUTARCI
MAMMA MECHICA

Ho provato qualche volta a preparare le glasse con lo zucchero, ma i tentativi sono stati sempre catastrofici.
Dovrò riprovare e riprovare e riprovare …
Una domanda: dopo la glassatura,il dolce va servito subito per evitare che la glassa si asciughi?
Per quanto tempo la glassa si mantiene lucida, così come si vede nella foto?

:-))
Anche io li uso interi!! E non capisco dove stia il problema.. son talmente piccoli!
Mi ricordo ancora il sapore dei miei cake al limome con sciroppo al limone! Paiono gemelli!:-PPP
Bellissima la rivista Saveurs!
Ciao Sigrid!

Anche io interi..anche io torta limone e papavero.. ma quella glassa da davvero un tocco in più!!
la voglio fare pure io!!

12 krunklehorn ha scritto:
29 novembre 2007 alle 15:03

Ieri sono passata per la prima volta di qui, su consiglio di un’amica. Mi immaginavo fuori posto, frenetica della cucina improvvisata all’ultimo minuto come sono, e con il frigo vuoto di questi giorni…invece ho in casa sciroppo d’acero, semi di papavero e quinoa, non sono così out in fondo! Sto anche cercando di imparare wordpress che mi sembra molto meglio di dreamweaver.
grazie è un piacere leggervi.

13 stefy ha scritto:
29 novembre 2007 alle 16:06

mamma mia che torta….
vado subito a prepararla.
Brava Sigrid.
Stefy

14 ada ha scritto:
29 novembre 2007 alle 16:08

Signore e signori,
tra semini, capperi e nuvole non ci siamo accorti del traguardo del 1.500.000 di clic!
E brava Sigrid!!!!
Certo, la notizia doveva darla il fedele Giu, ma starà facendo volantinaggio per il premio del Sole 24h… ;)
Buon pomeriggio a tutti

15 ada ha scritto:
29 novembre 2007 alle 16:10

oops, volevo dire del milione e mezzo di clic….
ma vabbé, ci siamo capiti…

@ada: so’ tanti eh? :-)) In realtà, il primo a farmelo presente è stato… mio padre :-)) Però in effetti, per quanto rigarda Giù, quasi quasi che m’aspetto di trovarmelo davanti a un qualche semaforo che distribuisce dei fototarocchi cavolettiani istigando al voto… :-)))

17 BLUEBERRY ha scritto:
29 novembre 2007 alle 17:00

con un sito così fantastico…. lo consiglierò a tutte le mie amiche … se non vi dispiace ;-)

18 Filippo ha scritto:
29 novembre 2007 alle 17:06

@ Sigrid che traguardo!!!!! complimenti!!!!!

@ Blueberry
ciao.
no anzi a noi fa tanto piacere..ciaoo

19 sony ha scritto:
29 novembre 2007 alle 17:07

Bellissima sta torta!!!! Da provare per questo fine settimana all’insegna del freddo dicono…:-)

20 BLUEBERRY ha scritto:
29 novembre 2007 alle 17:15

@Filippo … io sono una pazza sperimentatrice in cucina….
Per fortuna ho poco tempo altrimenti spadellerei a tutto andare.
Questo sito è fantastico perchè oltre alle sperimentazioni ci sono queste fotografie meravigliose…

21 Valeria ha scritto:
29 novembre 2007 alle 17:20

ho avuto un’ideona!!!! e se invece dei tre cucchiai di papavero ci si mettessero tre cucchiai di pistacchi triturati???? Non è una genialata????

22 Filippo ha scritto:
29 novembre 2007 alle 17:35

@ Bluberry
a chi lo dici…
Cè da dire una cosa..Sigrid è fantastica..

@ Valeria
bella idea…allora azzardo anchio..nocciole tritate..però attenzione cè da tener conto del limone.

Ahhh [sosprio malinconico], Sacha Finkelsztajn…ogni volta che ci vado mi strafogo…sempre dopo aver fatto un salto di fronte da Chez Marianne o un po’ più avanti all’ As du Falafel!

24 Valeria ha scritto:
29 novembre 2007 alle 17:51

@ filippo: dài, facciamo nocciole E pistacchi, togliamo il limone e ci mettiamo un cucchiaio di sciroppo d’acero, toh! Insomma, si fa un altro dolce, và….

25 orty ha scritto:
29 novembre 2007 alle 18:09

ma Giuseppe dove’e’ finito???

26 Filippo ha scritto:
29 novembre 2007 alle 18:19

@ Orty
prima di sera arriverà di sicuro..stà facendo propaganda al Cavoletto per il Premio WWW 2007 nelle maggiori piazze d’Italia…
:-P

27 Giu ha scritto:
29 novembre 2007 alle 19:15

CNN – Cavoletto Nonsense News

ULTIM’ORA!!!

E’ di poco fa la notizia dell’arresto di Giu, un noto cazzaro della blogosfera. Maschio, bianco e verde, sulla trentina, era a capo di una banda di distributori di volantini pericolosissima e con ramificazioni in tutto il paese. Le forze dell’ordine, coadiuvate dal lavoro d’intelligence dei servizi segreti, e’ riuscita a documentare l’attivita’ di volantinaggio illegale svolta dall’uomo, grazie anche ad alcuni dettagli dei tratti somatici e dal lungo e laborioso lavoro della scientifica che ha dovuto comparare migliaia di foto segnaletiche. Vi mostriamo in anteprima assoluta proprio un’immagine che lo ritrae mentre distribuisce dei criptici volantini con su scritto VOTACHOUBRU SOLE24H.
http://www.administrator.hu/cavoletto/20071129/volantinaggio.jpg

Bloccato mentre, per non destare sospetti, si era appena cambiato d’abito in un cespuglio del parco di Villa ADA,
http://www.administrator.hu/cavoletto/20071129/arresto.jpg
a freddo avrebbe detto ai poliziotti: “Una volta avevo un cane che si chiama Fido.”
Il messaggio in codice e’ stato inviato agli esperti della Marina Militare che cercheranno di decifrarlo quanto prima.

In particolare hanno destato grande stupore le sue impronte digitali,
Http://www.administrator.hu/cavoletto/20071129/segnaletica.gif
dalla forma stranamente circolare e che ricordano fortemente una crucifera che non e’ stato possibile nominare per via delle indagini ancora in corso. Si pensa possa essere una mutazione genetica di cui ancora non si hanno sufficienti informazioni. Un campione di DNA e’ stato spedito al noto specialista dott. Kelbimbo Káposzta per le analisi del caso.

L’uomo non ha opposto resistenza, e pare anzi che abbia sghignazzato sardonico quando, durante la perquisizione corporale, gli e’ stato rinvenuto uno strano oggetto molto simile ad un cellulare.
http://www.administrator.hu/cavoletto/20071129/chouxcounter.jpg
Sembrerebbe una specie di contatore, dove premendo dei numeri s’invia da qualche parte un segnale radio. L’oggetto, analizzato per sicurezza dagli artificieri, all’apparenza non risulta essere pericoloso, anche se non e’ chiaro a cosa possa servire. L’uomo, sottoposto ad interrogatorio, alla domanda di spiegazioni riguardo all’apparecchio elettronico, ridendo ha pronunciato nuovamente una frase allo studio degli inquirenti: “un milione e cinquecentomila ahahahahahah”

Gli investigatori, che ora stanno analizzando tonnellate di cavoletti di bruxelles trovati nella sua casa romana, ovviamente aprendoli uno ad uno per vedere se ci sono messaggi nascosti o sostanze illegali in essi, si dicono fiduciosi di venire a capo del complesso quadro investigativo.
Vi terremo aggiornati sui futuri sviluppi della vicenda

I COMMENTI DELLA BLOGOSFERA

Sigrid Verbert – La parte lesa con il volantinaggio
“vabbeh, chissenefrega?” “Non avrei mai pensato che sarei arrivata a dire una cosa del genere.”

Bruno Ratto alias Altissimo Criceto
“Il problema e’ che e’ costretto ad affidarsi ad una serie di collaboratori in taluni casi davvero poco qualificati e poco qualificanti”

Tonica Alias Gingerino
“E cosi’ eccomi qui, che vi rendo partecipi di questa bella iniziativa, di cui troverete tutti i dettagli”

Lina Zotic (estetista)
“Il maschio e’ maschio e la femmina e’ femmina.”

Anonimo
“mi dispiace per sigrid ma anch’io da ragazzina fui derubata e ne rimasi molto male”

Paolo Sporchi Alias Identitá Pelose
“A volte ci vuole poco per cambiare registro alle cose”

Mirco Da Colonnata Alias “Una cotica in acqua”
“in Veneto c’e’ un detto: ” te si come na patata col buto”, cioe’ non servi piu niente.”

CNN – Cavoletto Nonsense News – Ver. Beta 0.9.3
Tutti i diritti surgelati – Ogni riferimento a persone esistenti, ricette gia’ pubblicate, ed a fatti realmente accaduti e’ puramente voluto

28 Filippo ha scritto:
29 novembre 2007 alle 19:27

@ GIù
Hi Hi Hi hi Hi….
per me è tutto il giorno che ci pensi!!!!1
6 un genio!!
oh non rieco a smettere di ridereeee….
ciauuzzz….

29 oldhen ha scritto:
29 novembre 2007 alle 22:40

Ma Giù! non è possibile!! Ma che lavoro fai tra un articolo e l’altro? Visto che non ti aggiri insonne tra le stanze della tua mangione, ooops… magione. Questo lavoro così accurato di ricerca di fonti, testimoni e dichiarazioni varie necessiterà di tempo…. comunque, vai avanti così mi fai morire ih ih ih

30 elowen75 ha scritto:
29 novembre 2007 alle 22:43

Ehi Sigrid ti ho appena visto su “Bollito misto ” sul Gambero Rosso……Dal vivo sei ancora più bella!!! ;-) C’era la ricetta degli scones…….E’ tutt’altra cosa vederla preparare dal vivo!!!
Grande Sigrid!

Ciao Sigrid,
provata stasera. Ho sostituito il limone con un’arancia. L’ho pure tagliata in due e farcita con marmellata d’arance perché temevo rimanesse un po’ asciutta. In realtà era morbidissima già di suo…
complimenti e grazie!
ps: uff, Bollito misto lo vorrei vedere pure io, non si riesce a metterlo sul web?

Ciao!!sono capitata l’altra sera nel tuo blog/sito(?)e mi sono innamorata delle briochine del lunedi…anche se è giovedi sera,mi sono messa all’opera e ora stanno lievitando….ma non essendo molto esperta….speriamo in bene!!ciao ciao e complimenti per tutto quello che fai e che appare qui!

ho tutto, anche la voglia.
bene, signora cavoletto scopiazzo sperando di produrre finalmente un vero falso d’autore!

34 Giu ha scritto:
30 novembre 2007 alle 1:24

@Oldhen Non mi aggiro perche’ in effetti sto’ seduto. E la qualita’ del mio girovita lo certifica nel farsi sempre piu’ presidenziale. Faccio un lavoro qualunque, che non mi annoia. Per scrivere una follia come quella di oggi, visto che me lo chiedi, ci vogliono 2 ore di notepad e google images, magari una mezz’ora aggiuntiva di photoshop se proprio va male. Poi le idee ti vengono sul cesso, in macchina (du’ palle), per strada, nella puzza della metro. Mentre le citazioni, tutte assolutamente fedeli, sono prese dai blog degli altri foodbloggers che leggo in giro la sera. E’ un mondo che non conosco, e quindi m’incuriosisce e mi diverte. E’ scontato dire che mi piace cucinare, senno’ qua non ci venivo proprio. Ahh… e poi non ho il televisore. Dici che conta anche questo?
Oggi le news non erano manco previste, ma con gli spunti di Ada e Filippo… sono schiattato io a leggerli e non ho resistito.
Oh! Comunque non ci fate l’abitudine, per 2 motivi:
1) questo e’ un blog di cucina, e non il mio balocco personale (benche’ qualche dubbio ogni tanto…)
2) c’e’ gente che viene qui per leggere e discutere di cucina, e non e’ detto che gliene freghi molto delle CNN (magari in piccole dosi…)

@filippo Il genio e’ mio figlio di 2 anni, che ieri fermi all’incrocio ha detto in italiano: “Papino verde andiamo!” (vivo in .HU e lui parla prevalentemente in ungherese, com’e’ giusto che sia btw). Poi vabbeh non ha smesso piu’ e per 30 km ci siamo letti tutti i semafori, i divieti di accesso e le fermate del tram.
E comunque prima o poi le confezioni di queste belle pillole colorate con scritto sopra prozac potrebbero finire, ed io tornare a comporre epistole crepuscolari come ai tempi bui dei miei antichi amori non corrisposti. Brrrrrr

35 oldhen ha scritto:
30 novembre 2007 alle 8:15

@Giu Per piacere, omino bianco e verde continua così. Queste notizie CNN sono irresistibili e poi un “giornalaio” sul sito ci vuole… le notizie sono importanti :-D

36 k ha scritto:
30 novembre 2007 alle 9:53

ps: se volete vedere Sigrid/Bollito misto andate su kelablu!
pps: cavoletta superstar :-)) davvero bella e simpatica!

37 mari ha scritto:
30 novembre 2007 alle 9:53

In questi giorni ho realizzato tre ricette che provengono da questo blog: i cantuccini salati, quelli con il gorgonzola per intenderci, la torta della nonna ed infine i cantuccini di prato di un tuo lettore. Sono riuscite alla grande, mi sorprende vedere che le tue indicazioni non fanno sbagliare e che il risultato ha comunque un tuo marchio di fabbrica, non so se capisci cosa voglio dire. Veniamo a questo invitantissimo dolce che vorrei fare scusatemi ma ho bisogno di un suggerimento , visto che non li ho mai usati: come devo trattare i semi di papavero? Vanno messi nel frullatore?
Grazie.
P.S. Questo blog è veramente bello, mi piace tornarci ogni giorno.

bella questa torta, ha quell’aspetto di torta-torta, fiabesca, bella da vedere…brava!

39 Giu ha scritto:
30 novembre 2007 alle 12:06

@oldhen… mi ha dato del giornalaio… capite?

@mari Vabbeh, io non ci volevo entrare nella diatriba tra semino macinato e semino intero, ma visto che hai posto il problema e che tanto adesso stanno tutti dilla’ nel prossimo post a fare i guardoni, mi permetto di consigliare nel mio molto piccolo la macinazione. Puoi usare un banale mortaio pestandone mezzo cucchiaio per volta, o un macinino di quelli per farsi la farina in casa col robot (io per esempio uso quello per le preparazioni che richiedono mezzo chilo di semi, che senno’ dopo 2 ore di macinino mi sento squarzenegerr, o comprare un macinino per semi di papavero in Ungheria. In .HU si usa praticamente solo macinato, come ripieno, e come ha detto “qualcuno” soprattutto per quantiativi piu’ sostanziosi rispetto a quelli della ricetta. Intero invece per devorare (in forno il semino si tosta con la cottura ed e’ tanto tanto buonino). Poi nel caso di questa torta, credo che l’apporto di liquidi abbia comunque un effetto quasi emoliente anche sui semini interi (devo prova’…), perche’ poi tieni presente, che se il dolce veniva uno scandalo, Sigrid non lo pubblicava mica ;)))

@Sigrid A questo punto, visto il marchio di fabbrica e la qualita’ costante, direi che possiamo instruire le pratiche per le certificazioni ISO 9001 ed HACCP, ti pare? La parte interessante sara’ quella dello spinoso capitolo 8: “Transito di quadrupedi nel laboratorio di produzione”. Magari gli mettiamo le moppine ad olive dai…

40 oldhen ha scritto:
30 novembre 2007 alle 12:28

@Giu Vabbè, però sei il mio “giornalaio” preferito… Sto sviluppando una Giu addiction, sarà grave…?
La mattina quando mi collego il primo sito che guardo è questo sito del “cavoletto” per leggere le CNN. E’ importante essere aggiornati ;)
Vabbè, ovviamente poi guardo le ricette, altrimenti sigridina potrebbe restarci male e mi dispiacerebbe…

41 stefy ha scritto:
30 novembre 2007 alle 13:41

La torta è venuta buonissima.
Per la cottura però ci sono voluti più di 45 minuti.
Ciao Stefy

Sigrid, je bent niet alleen geweldig maar ook een lekker stuk op TV (als ik het mag zeggen). La cosa bella è che quando leggo i tuoi post finalmente capisco che effetto deve fare il mio olandese da italiana ai native speaker. Bello. Adesso devo solo imparare a fare le foto bellissime che fai tu.

43 Massimo ha scritto:
2 dicembre 2007 alle 12:08

Ottima. Anche per me ci sono voluti 10 minuti in piu’ di forno, ma e’ venuta perfetta. Grazie per la ricetta… e da uno che di fotografia ci vive, lasciati fare i complimenti anche per le foto! :)

che colpo al cuore!!! ho mangiato questa torta quindici anni fa a Taliesin West, Arizona, “a casa” di Frank Lloyd Wright… e adesso la rivedo qui :-) grazie davvero, da una fedele (e finora silenziosa) lettrice.

Per essere una a cui non piacciono (forse?) i semi di papavero, direi che la torta è venuta più che spettacolare!…comunque, io li adoro e ti consiglio di provare, se ti è possibile (e se non l’hai già fatto, in questo caso chiedo venia), la ricetta del “rotolo polacco ai semi di papavero” contenuto nel libro “Pane” di Linda Collister…forse ti farebbe finalmente scoprire se ami o odi il papavero. Io la trovo micidiale!…magari quando e se ti riprendi dall’attacco di sonnolenza fulminante : ) ciao ciao

46 golosastro ha scritto:
4 dicembre 2007 alle 17:56

decisamente… macinati! cambia il sapore ;-)

si comprano così, farlo in casa è praticamente impossibile

cmq hai ragione tu.. è un must dove il papavero è ingrediente almeno al 40-45%

mmmm… pavée pommes et pavot ;-)

Ciao,
Scopro il tuoi blog, è magnifico, le foto, le riccete… Brava ! Ho famme di tutte queste belle cose !!
Mi piace molto L’italia e sono contenta di conocsere un blog di cucina itialia !
Ciao,ciao
giusto un po’ L’italiano, scuse per gli errori:)

48 claudio ha scritto:
7 dicembre 2007 alle 20:21

mi servirebbero le ricette delle streghe,

L’ho preparata ieri!! E’ buonissima veramente..nn riesco ancora a capire che sapore abbiano i semi di papavero..ma la torta mi piace un sacco :D Incredibile come mi sia venuta la glassa al primo colpo, non ci speravo affatto..prima era tutto zucchero e un goccio di limone dopo, era divenuta glassa..i misteri della cucina :P Complimenti Sigrid, seguo sempre il tuo blog, anche se non ho mai scritto :)

Ri-commento perchè mi sono dimenticata di chiederti una cosa..se volessi mettere al posto dello zucchero bianco quello integrale di canna, quali dosi secondo te dovrei scegliere?
ah..naturalmente la glassa me la gioco in questo modo vero? Oppure c’è la possibilità di farla diversamente senza lo zucchero a velo? grazie e ancora complimenti! :)

51 papavero ha scritto:
9 aprile 2008 alle 10:49

Fatto ieri per coccolarmi dopo un esame.
Buono! E devo dire anche bello, punteggiato di nero dentro e coperto di bianco fuori (ps. la glassa al limone ci sta benissimo, hai fatto bene ad aggiungerla alla ricetta)

Propositi (papaverosi) per il futuro? ..i tuoi biscottini parmigiano e papavero ;)

[...] torta lemon cocco Tortine limone e ricotta Torta limone e papavero Torta sarda con ricotta e limone Tarte au citron meringuée Lemon curd Torta con lamponi, limone e [...]

ciao, sono di Argentina e mi piaccerebbe molto conocsere gente d’italia. Un baccio

Posso fare una domanda idiota? Che dimensione ha lo stampo usato per questa ricetta? L’ho fatto per il compleanno del mio fidanzato, è venuto stra buono (la glassa al limone… la userò anche per altri dolci!!!) ma bassino, circa 5-6 cm

55 Graziela Susana ha scritto:
19 aprile 2009 alle 9:58

Sigrid: sembra buona la tua “torta semi papacero”.
Noi in pasticceria a Milano mettevammo i semi a “gonfiarsi” nel latte caldo per un po, ugualmente crocanti, sembrano crescere, la nostra era molto piu rica de burro e s accompagnaba, volendo, con una deliziosa salsa de limone que preparavo IO.Susy

Torna ad inizio pagina
Torna alla homepage

Commenti

In collaborazione con

Kitchen Aid

BLOC NOTES

  • Io non mangio tonno! (e questo blog è dé-tonnizzato)
    Bluefin tuna stocks in the Mediterranean are estimated to be 80% below original levels. Scientists warn that the bluefin crisis is so severe that if all fishing of the species is not stopped, stocks face collapse.
    Leggete le notizie di Greenpeace, la classifica rompiscatole e il report sul tonno in scatola

    Voglio un blog anch'io!

    Il technico-mago che fa si che questo blog esista si chiama Tiziano Fogliata e si è dato all'editoria pure lui! (dev'essere una cosa contagiosa :-). Il suo libro, Crea il tuo blog con wordpress, è pubblicato da Hoepli, e io gli mando un grande in bocca al lupo! :-)

    Do you tweet?

    Cavoletto 24h/24, fuso orario compreso? (non sarà troppo?)


    twitter.com/cavoletto

    - #
  • Cavoletto is powered by

    Guida a WordPress in italiano

    Sponsors in the kitchen

    Le Creuset
    Neofemminista

    Stats